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lunedì 18 novembre 2024
Saladino
Saladino
di Claudio Lo Jacono
pp. 272; € 24,00
Salerno Editrice, 2024
ISBN: 9788869738364
Il Sultano curdo Salah ad-Din Yusuf, chiamato in Occidente Saladino, è il protagonista principale della guerra tra crociati e musulmani, raccontata nel libro fino alla conclusione della Terza crociata e all’improvvisa morte di Saladino. L’autore ripercorre il lungo conflitto che vide come coprotagonisti Bizantini, cristiani europei e turchi Selgiuchidi sullo scenario medio-orientale, i cui riflessi si possono cogliere ancora oggi.
Claudio Lo Jacono è professore ordinario di Storia del Vicino Oriente islamico
all’Università di Napoli “L’Orientale” e presidente dell’Istituto per
l’Oriente “Carlo Alfonso Nallino”. È stato direttore della rivista
“Oriente Moderno”. Ha pubblicato i suoi libri sull’Islam classico con
Einaudi, Laterza, Giunti.
lunedì 27 novembre 2023
Saperi segreti
Saperi segreti
La conoscenza nascosta nel mondo cristiano, ebraico e musulmano tra Medioevo e Rinascimento
a cura di Flavia Buzzetta
pp. 248; € 25,00
Officina di studi Medievali, 2023
ISBN: 978-88-6485-144-0
La definizione di “sapere segreto” abbraccia l’insieme di quelle forme di conoscenza che hanno come oggetto di indagine ciò che è nascosto, misterioso e occulto, insieme a quelle sapienze che fondano sulla segretezza la loro dimensione essenziale. Attraverso l’esame di varie letture, si analizza la declinazione del concetto di “sapere segreto” nel mondo ebraico, cristiano e musulmano a cavallo tra la fine del Medioevo e il primo Rinascimento; una fase storica caratterizzata dalla coesistenza e dall’interazione di differenti tradizioni sapienziali, filosofiche e religiose che si sono cimentate costantemente in questioni concernenti la Divinità, la sua manifestazione nella natura, l’angelologia, la demonologia, la soteriologia. Da questo confronto appare chiaro che ciò che accomuna le diverse tradizioni è l’esigenza di accedere agli aspetti più profondi e reconditi del reale, ossia a quei saperi filosofico-teologici, mistico-sapienziali, magici, alchemici e cabalistici caratterizzati dal paradosso dell’“occultazione rivelata”: una tensione dialettica tra manifestazione e occultamento, tra esigenza di svelamento e rispetto dell’ascosità dei segreti, costantemente in bilico tra definizioni allusive e mai esaustive.
Flavia Buzzetta si è laureata in Filosofia presso l’Università degli Studi di Palermo,
dove ha conseguito anche un Dottorato di ricerca in cotutela con l’École
Pratique des Hautes Études. Vincitrice della borsa Fernand
Braudel-Hastec, di una residenza di ricerca presso l’Institut d’Études
Avancées di Parigi e dell’Individual Fellowship Marie Sklodowska Curie, è
attualmente ricercatrice a contratto presso il Centre National de la
Recherche Scientifique. Le sue ricerche riguardano principalmente le
interazioni e gli scambi intellettuali tra il mondo ebraico e il mondo
cristiano nel Rinascimento, con particolare attenzione alla magia e alla
cabbala cristiana.
sabato 10 dicembre 2022
Sudditi di un altro dio
Sudditi di un altro dio
Cristiani sotto la Mezzaluna, musulmani sotto la Croce
di Luigi Andrea Berto
pp. 232, € 22,00
Salerno Editrice, 2022
ISBN: 978-88-6973-744-2
Tra il settimo e il sedicesimo secolo i musulmani conquistarono
vaste aree delle regioni mediterranee e dell’Europa centro-orientale
abitate prevalentemente da cristiani. Alcuni di quei territori, la cui
popolazione nel frattempo era divenuta in maggioranza musulmana, furono
riconquistati dai cristiani tra l’undicesimo e il quindicesimo secolo.
Sovrani e sudditi si sono dunque trovati spesso a professare fedi
diverse, ma quali sono state le strategie elaborate dalle élite nel corso dei secoli per governare questo
avvicendamento di fedi e popoli? E cosa avvenne quando cambiarono gli
equilibri e le genti “infedeli” divennero minoranza?
Questo libro esamina i complessi rapporti tra dominatori e sudditi di
religioni diverse, osservandone l’evoluzione nell’ampio arco
cronologico che va dalle prime conquiste degli Arabi nel Vicino Oriente
nel settimo secolo, allo scambio nel 1923 tra Turchia e Grecia dei
cristiani e musulmani residenti nei loro territori. Quanto emerge da uno
sguardo così ampio, gettato sulla storia di un intreccio di culture
tanto prossime, smonta molti pregiudizi ponendo domande che ci
riguardano ancora.
Luigi Andrea Berto insegna Storia medievale presso la Western Michigan
University. Si occupa della percezione dell’altro, dei rapporti tra
Occidente e Oriente e dell’uso della storia.
Ha pubblicato numerosi libri, tra i quali I raffinati metodi d’indagine e il mestiere dello storico. L’alto Medioevo italiano all’inizio del terzo Millennio (Mantova 2016) e Christians and Muslims in Early Medieval Italy. Perceptions, Encounters, and Clashes (London 2020).
Ha pubblicato numerosi libri, tra i quali I raffinati metodi d’indagine e il mestiere dello storico. L’alto Medioevo italiano all’inizio del terzo Millennio (Mantova 2016) e Christians and Muslims in Early Medieval Italy. Perceptions, Encounters, and Clashes (London 2020).
domenica 3 luglio 2022
La Spada e la Croce
La Spada e la Croce
di Maurizio Selvatico
pp. 530, € 18,00
Le Mezzelane, 2022
ISBN: 9788833286600
Anno 1220. Il feroce confronto tra cristiani e musulmani non conosce
sosta. I regni europei sono impegnati in Egitto per liberare il Santo
Sepolcro, riconquistato dal sultano Saladino durante la III crociata.
Dietro le speranze dei regnanti si agitano interessi e ambizioni che
vanno ben oltre il significato spirituale della V crociata, ma
l'imperatore Federico II e papa Onorio III sanno benissimo che solo un
simbolo forte potrebbe far volgere l'esito della guerra e il futuro
della Terra Santa a loro favore. Un contingente d'élite di Cavalieri
teutonici viene incaricato di una missione segreta per recuperare la
Croce di Gesù, custodita nel palazzo reale di al Ashraf, a Damasco.
Marco Tiepolo, un giovane veneziano indolente, amante del lusso e della
dissolutezza, si troverà suo malgrado coinvolto in questa vicenda, che
avrà risvolti oltre ogni immaginazione e lo porterà a intraprendere un
viaggio ai confini del mondo per cercare una risposta alle sue
inquietudini. Marco Tiepolo è l'alter ego letterario di Jacopo Tiepolo,
che fu doge della Serenissima dal 1229 al 1249.
Maurizio Selvatico giunto alla soglia dei sessant’anni, ha scoperto in
sé una vena creativa che ha messo a dura prova la pazienza della sua
famiglia (due figlie che adora e una ex moglie tenace) e della sua
vista. Vive a Roma ma il suo cuore batte per Venezia, la città di origine dei
suoi avi: tra i ritagli di giornate lavorative dedicate al supporto
tecnico nelle telecomunicazioni riesce comunque a trovare il tempo di
dedicarsi alla scrittura. Ama piace narrare vicende che facciano emergere la natura umana vista
come un tutt’uno con l’imponderabilità dell’esistenza. Il genere storico
è quello che predilige, perché gli consente di proiettare nel passato
il presente, senza per questo dover scrivere storie scontate o già
raccontate: cerca di sfruttare la fantasia per rendere razionale anche
ciò che in apparenza non lo sembra.
mercoledì 8 settembre 2021
I fratelli della purità
I fratelli della purità
Introduzione e commento ai 52 trattati degli Ikhwā n as-safā’
di Alessandro Bausani
pp. 286, € 20,00
Jouvence, 2021
ISBN: 9788878018044
“Nella cultura medievale, non è solo il singolo elemento analizzato a
essere importante, bensì anche l’insieme strutturato, la costruzione.
Ora, questa Enciclopedia degli Ikhwa- n è una piccola summa della cultura medievale musulmana. Ed è proprio per una lettura di questo genere, cioè come summa di una cultura, che la offro al lettore.”
Parlavano di filosofia, come di astrologia, ermetismo, alchimia e di
ogni branca del sapere giunto dalla tradizione antica, per meglio
comprendere gli insegnamenti spirituali del Corano. Non erano tuttavia
semplici studiosi, curiosi di approfondire il loro sapere attraverso la
lettura dei libri. Come i misteriosi Sabei di Harran – così vicini e
simili a loro – avevano una liturgia e la parola e i gesti diventavano
preghiera e meditazione. La struttura della loro organizzazione e
l’identità dei membri non vennero mai chiarite, eppure il loro pensiero e
le loro dottrine sono stati citati, nei secoli, da tutti i grandi
filosofi e i maestri spirituali dell’Islam (da al-Farabi ad Avicenna e
Ibn ’Arabi). Alessandro Bausani espone le loro dottrine e presenta in
forma sintetica i 52 trattati (o “epistole”) che compongono il lascito
di questa misteriosa comunità. Come recita un loro testo: “In questa
Fratellanza, il proprio essere è dimenticato; tutti agiscono con l’aiuto
di ciascuno, tutti si affidano a ognuno per aiutarlo e consigliarlo e,
se un Fratello vede che sarà buono per un altro nel sacrificare la
propria vita per lui, la darà volentieri”.
Alessandro Bausani (1921-1988) è stato un islamologo
e storico delle religioni, uno dei massimi studiosi italiani
dell’Islam, nonché traduttore e commentatore di una delle più importanti
versioni in lingua italiana del Corano. Tra le sue principali opere: L’Islam, Persia religiosa, La religione nell’URSS.
martedì 8 dicembre 2020
I musulmani dell'Italia medievale
I musulmani dell'Italia medievale
di Alex Metcalfe
traduzione di Francesco Barone
pp. 346, € 35,00
Officina di Studi Medievali, 2020
ISBN: 978-88-6485-125-9
Questo libro descrive una storia di rilevanti conseguenze: frequenti
invasioni che causarono il crollo e la ristrutturazione di frontiere
secolari tra il continente africano e quello europeo; l’ascesa di stati,
leggi e sistemi di governo inediti; lo scambio di credenze religiose
tra Islām e Cristianità; la trasformazione di arti, cultura, scienza e
sapere; mutamenti capitali nelle forze motrici sociali ed economiche del
Mediterraneo centrale. Ma in particolare questo è uno studio su
individui e potere.
sabato 19 settembre 2020
Corano, una storia plurale
Corano, una storia plurale
La formazione e la trasmissione del testo<
di François Déroche
pp. 220, € 21,00 (Acquista online con il 5% di sconto)Carocci, 2020
ISBN: 9788829000654
La formazione e la trasmissione del testo<
di François Déroche
pp. 220, € 21,00 (Acquista online con il 5% di sconto)Carocci, 2020
ISBN: 9788829000654
Secondo il dogma musulmano, il testo canonico del Corano imposto a partire dal primo secolo dell’islam riflette scrupolosamente la parola divina custodita in un “archetipo celeste”. Questo studio, attraverso un’analisi dei testi della tradizione musulmana e di antichi manoscritti coranici, mostra tuttavia che la genesi e la trasmissione iniziale del Corano sono state caratterizzate dalla pluralità e che diverse varianti
sono state in circolazione per secoli, prima che il Corano delle origini fosse ridotto a una versione unica.
François Déroche insegna Storia e trasmissione del testo coranico al Collège de France ed è attualmente uno dei massimi esperti di antichi manoscritti coranici.
giovedì 29 agosto 2019
Siviglia, declinazioni del fortificare
Siviglia
Declinazioni del fortificare
di Simone De Fraja
pp. 104, € 14,00
Phasar Edizioni, 2019
ISBN: 978-88-6358-524-7
Lo studio esamina le caratteristiche fortificatorie delle strutture
ascrivibili alla fase musulmana e cristiana, realizzate ex novo o
intervenendo su strutture precedenti, che hanno caratterizzato il
territorio di Siviglia nel medioevo.
Le tipologie degli accorgimenti fortificatori, delle planimetrie adottate, delle torri realizzate, delle funzioni militari svolte, introducono il lettore alle "declinazioni del fortificare" nel territorio segnato dalle fortificazioni sorte lungo la Banda Morisca e Gallega. Le dinamiche dell'assedio di Siviglia da parte di Ferdinando III seguono lo studio delle difese cittadine esistenti alla metà del secolo XIII e lo studio di alcune fortificazioni del sivigliano.
Alla curiosità del lettore sono demandate le impressioni di viaggio in questo fazzoletto del Vicino Oriente, la terra di Siviglia, ove le ombre sono ancora lunghe come lo scorrere del tempo. Un ricco apparato fotografico correda la pubblicazione.
Le tipologie degli accorgimenti fortificatori, delle planimetrie adottate, delle torri realizzate, delle funzioni militari svolte, introducono il lettore alle "declinazioni del fortificare" nel territorio segnato dalle fortificazioni sorte lungo la Banda Morisca e Gallega. Le dinamiche dell'assedio di Siviglia da parte di Ferdinando III seguono lo studio delle difese cittadine esistenti alla metà del secolo XIII e lo studio di alcune fortificazioni del sivigliano.
Alla curiosità del lettore sono demandate le impressioni di viaggio in questo fazzoletto del Vicino Oriente, la terra di Siviglia, ove le ombre sono ancora lunghe come lo scorrere del tempo. Un ricco apparato fotografico correda la pubblicazione.
martedì 18 giugno 2019
I musulmani dell'Italia medievale
I musulmani dell'Italia medievale
di Alex Metcalfe
pp. 346, € 35,00
Officina di Studi Medievali, 2019
ISBN: 978-88-6485-126-6
Questo libro descrive una storia di rilevanti conseguenze: frequenti
invasioni che causarono il crollo e la ristrutturazione di frontiere
secolari tra il continente africano e quello europeo; l'ascesa di Stati,
leggi e sistemi di governo inediti; lo scambio di credenze religiose
tra Isl?m e Cristianità; la trasformazione di arti, cultura, scienza e
sapere; mutamenti capitali nelle forze motrici sociali ed economiche del
Mediterraneo centrale. Ma in particolare questo è uno studio su
individui e potere.
mercoledì 13 marzo 2019
915. La battaglia del Garigliano
915. La battaglia del Garigliano
Cristiani e musulmani nell'Italia medievale
di Marco Di Branco
pp. 280, € 22,00
Il Mulino, 2019
ISBN: 978-88-15-28015-2
«I nostri,
incalzandoli senza sosta, li uccisero tutti; si salvarono solo
pochissimi, di tanta moltitudine; e in tal modo, con l’aiuto e la
misericordia di Dio, furono completamente eliminati da questa regione,
nell’anno dell’Incarnazione del Signore 915, terza indizione, mese di
agosto. Per tutto sia benedetto Dio».
Chronica Monasterii Casinensis
Chronica Monasterii Casinensis
Della tentata conquista islamica dell’Italia, che
interessò tutto il corso del IX secolo, sappiamo davvero poco. Per far
luce su quelle vicende, il libro prende le mosse dal racconto della
grande battaglia avvenuta nel 915 non lontano dal fiume Garigliano, fra
il Lazio e la Campania. Le truppe di una lega cristiana di Bizantini,
Napoletani, Gaetani, Capuani e Amalfitani si scontrarono –
sconfiggendoli – con i guerriglieri musulmani che trent’anni prima
avevano fondato, su una collina prospiciente il fiume, un importante
insediamento militare. Sono poi ricostruite le tappe principali
dell’espansione musulmana nell’Italia continentale, con un occhio
attento ai profili biografici e alle rappresentazioni ideologiche dei
suoi protagonisti, ai luoghi, ai complessi e inaspettati rapporti
politico-diplomatici intercorsi fra occupanti ed élites locali.
Marco Di Branco storico e archeologo,
ha insegnato Storia romana, Storia bizantina, Archeologia bizantina e
Storia religiosa dell’Islam in molte università; attualmente è Marie
Curie Fellow presso l’American University of Beirut e presso la Sapienza
– Università di Roma. Tra i suoi libri: «Storie arabe di Greci e di
Romani» (PLUS, 2009), «Alessandro Magno: eroe arabo del Medioevo»
(Salerno, 2011), «Breve storia di Bisanzio» (Carocci, 2016) e «Il
califfo di Dio» (Viella, 2017).
sabato 29 settembre 2018
I Templari
I Templari
La spettacolare ascesa e la drammatica caduta dei guerrieri di Dio
di Dan Jones
pp. XVIII-430, € 22,90
Hoepli, 2018
ISBN: 9788820385590
I cavalieri templari furono il più ricco,
il più potente e il più segreto degli ordini militari che fiorirono nel
periodo delle crociate. La loro storia, che ebbe una rapida ascesa
seguita da una sanguinosa e umiliante caduta, ha lasciato uno strascico
di mistero che continua ad affascinare e a ispirare storici e scrittori.
Dan Jones ripercorre ogni passo della storia dei templari, lunga almeno
200 anni: la loro fondazione come ordine caritatevole a protezione dei
pellegrini che visitavano la Terra Santa, la loro trasformazione in
corpo militare scelto che combatteva nelle battaglie crociate, la loro
evoluzione in finanzieri sofisticati che godevano di esenzione dalle
tasse e di un privilegiato accesso a papi, imperatori e re. A partire da
fonti storiche originali e rigorose, I templari racconta in modo
appassionante una storia in cui si contrappongono cristiani e
musulmani, papi e imperatori, ricchi e poveri, fedeli e infedeli: dalla
guerra apparentemente senza fine in Palestina, Siria ed Egitto, allo
scontro di sunniti e sciiti con gli invasori cristiani, dal rogo che
mise fine all’ordine alla rinascita di un mito che continua fino a oggi.
Dan Jones è uno storico, sceneggiatore e giornalista pluripremiato. È autore della serie televisiva Netflix Secrets of Great British Castles e di volumi bestseller quali: The Plantagenets (2014), Wars of the Roses (2015), Magna Carta (2016). Vive nel Surrey.
mercoledì 30 maggio 2018
Cristiani e musulmani nell'Italia dei primi secoli del medioevo
Cristiani e musulmani nell'Italia dei primi secoli del medioevo
Percezioni, scontri e incontri
di Luigi Andrea Berto
pp. 247, € 20,00
Jouvance, 2018
ISBN: 8878016071
L'espansione dei musulmani nel Mediterraneo occidentale ebbe una
notevole influenza anche per la storia italiana nel Medioevo. Oltre a
conquistare la Sicilia, essi infatti fecero sentire la loro presenza in
gran parte del Mezzogiorno e in alcune zone del resto della Penisola. Le
fonti a nostra disposizione sono per la maggior parte opere narrative e
si concentrano soprattutto sugli eventi bellici e pertanto l'immagine
dell'avversario tratteggiata in esse è negativa, ma l'idea di un
continuo stato di belligeranza tra musulmani e cristiani è fuorviante.
Senza minimizzare la portata delle distruzioni avvenute in quei secoli,
questo studio ha come obiettivo innanzitutto l'analisi delle
caratteristiche di quelle immagini tenendo conto dell'esistenza di
alcune sfumature. Oltre alle descrizioni degli effetti immediati di
guerre e di incursioni, il libro esamina che cosa comportava avere
vicini di questo tipo, che cosa si conosceva "dell'altro" e le
caratteristiche dei rapporti in tempo di pace.
Luigi Andrea Berto insegna Storia Medievale nella
Western Michigan University (USA). I suoi principali ambiti di ricerca
sono l’Italia altomedievale e Venezia nel Medioevo. Ha pubblicato Testi
storici veneziani (XI-XIII secolo) (1999), Giovanni Diacono, Istoria
Veneticorum (1999), Il vocabolario politico e sociale della Istoria
Veneticorum di Giovanni Diacono (2001), Testi storici e poetici
dell’Italia carolingia (2002), Cronache e concili (2003, con G. Fedalto)
e Chronicae Sancti Benedicti Casinensis (2006), oltre ad articoli e
voci nel Dizionario biografico degli Italiani, The New Oxford Dictionary
of the Middle Ages e nell’Encyclopedia of the Medieval Chronicles.
martedì 9 maggio 2017
Il califfo di Dio
Il califfo di Dio
Storia del califfato dalle origini all'ISIS
di Marco Di Branco
Prefazione di Franco Cardini
pp. 300, € 29,00
Viella, 2017
ISBN: 9788867285938
Il 5 luglio 2014 tutto il mondo ha potuto assistere all’apparizione
in video del califfo dello “Stato islamico tra Iraq e Siria” (ISIS), Abū
Bakr al-Baġdādī, l’astro nascente del ǧihād globale, il nuovo
leader dei combattenti sunniti radicali. Nel video, al-Baġdādī incita i
fedeli di tutto il mondo islamico a dichiarare il ǧihād sulla
via di Dio, al fine di restituire dignità, diritti e autorità all’Islām,
e loda la vittoria che dopo secoli ha permesso di restaurare il
califfato.
Per comprendere pienamente il senso storico-politico di questa
inquietante operazione è necessario riflettere sul significato
dell’istituzione califfale nella storia islamica. Questo libro, che
colma un’evidente lacuna della saggistica italiana (ma sul tema del
califfato mancano da decenni sintesi aggiornate anche in altre lingue),
ricostruisce in maniera sintetica ma rigorosa la vicenda storica dei
califfati medievali (umayyade, ʿabbāside, andaluso, fāṭimida, almohade),
fino alle loro estreme propaggini in terra egiziana, all’abolizione del
califfato ottomano voluta da Kemal Atatürk e ai recentissimi tentativi
di riproposizione di questo modello di governo, con un occhio attento
non solo alla prassi ma anche alle teorie elaborate su tale istituzione
dal pensiero politico musulmano.
Marco Di Branco, bizantinista e arabista, assegnista di ricerca
all’Università di Padova, ha insegnato Civiltà bizantina, Storia
islamica e Archeologia bizantina all’Università della Basilicata e alla
Sapienza - Università di Roma. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Storie arabe di Greci e di Romani (PLUS, 2009), Alessandro Magno. Eroe arabo nel Medioevo (Salerno, 2010), e L’elogio della sconfitta. Un trattato inedito di Teodoro Paleologo marchese di Monferrato (con Angelo Izzo, Viella, 2015).
sabato 22 aprile 2017
Il mare dei califfi
Il mare dei califfi
Storia del Mediterraneo musulmano (secoli VII-XII)
di Christophe Picard
pp. 338, € 36,00
Carocci, 2017
ISBN: 9788843081851
Fernand Braudel ha riconosciuto in quella islamica una delle grandi
civiltà mediterranee, ma le ha attribuito un ruolo decisamente di
secondo piano per ciò che concerne lo sviluppo marittimo ed economico
medievale. Tutte le successive storie del Mediterraneo hanno quindi
assegnato un posto subalterno ai marinai dell’Islam, generalmente
considerati alla stregua di pirati. Il libro di Christophe Picard
propone invece una visione radicalmente diversa. La prolifica produzione
cronachistica degli Arabi e la documentazione archeologica portata alla
luce negli ultimi anni, infatti, hanno permesso di rivalutare
l’importanza dei musulmani nella storia medievale del Mediterraneo.
Scopriamo così che califfi e giurisperiti non ignoravano lo spazio
mediterraneo e che marinai, guerrieri e mercanti non cessarono di
solcarlo, mentre veniva contemporaneamente descritto da geografi,
cartografi ed enciclopedisti. Esso fu oggetto di un continuo interesse
anche e soprattutto come terreno d’elezione del jihad dei califfi.
Christophe Picard Insegna all’Università Paris-1 Panthéon-Sorbonne.
venerdì 24 marzo 2017
Gli Almohadi. (1120-1269) Un movimento rivoluzionario islamico medievale
Gli Almohadi 1120-1269. Un movimento rivoluzionario islamico medievale
di Piero Zattoni
pp. 294, € 27,00
Il Mulino, 2017
ISBN: 978-8815268013
di Piero Zattoni
pp. 294, € 27,00
Il Mulino, 2017
ISBN: 978-8815268013
L'impero Almohade, il cui territorio si estendeva a tutto il Maghreb, da
Tripoli all'Atlantico, e all'ampia parte ancora musulmana della Spagna,
fu nel periodo del suo apogeo il regno più vasto nell'area del
Mediterraneo occidentale. I suoi rapporti con l'Europa latina furono
intensi e complessi: essenzialmente conflittuali quelli con i regni
cristiani della penisola iberica, dove per alcuni decenni gli almohadi
furono in grado di arrestare - e anzi, in certa misura di far
retrocedere - il processo di Reconquista; prevalentemente pacifici,
invece, quelli col regno di Sicilia e con le repubbliche marinare
italiane. Proprio sotto gli Almohadi il commercio nel Maghreb delle
repubbliche marinare conobbe un rapido sviluppo e i mercanti italiani
divennero di casa nei principali porti della regione. Fu anche un
periodo di intensi scambi culturali, durante il quale, grazie a
traduzioni dall'arabo realizzate soprattutto in Spagna, l'Europa assorbì
avidamente gran parte della cultura filosofica e scientifica musulmana.
Caratterizzata da un'ascesa trionfante, seguita da un brillante apogeo e
da un rapido declino, nonostante la sua relativa brevità la parabola
dell'impero Almohade riveste quindi un grande interesse storico, oltre a
rappresentare un esempio quasi paradigmatico, ben documentato da fonti
interne, di un fenomeno che si può considerare tipico del mondo
islamico: la trasformazione di un movimento in origine esclusivamente
religioso in un organismo politico-militare aggressivo e conquistatore.
martedì 7 febbraio 2017
L'ignoto davanti a noi
L'ignoto davanti a noi
di Alessandro Vanoli
pp. 208, € 15,00
Il Mulino, 2017
ISBN: 978-88-15-26732-0
Da sempre sogno e
scoperta vanno assieme. L’uno ha alimentato l’altra e viceversa. Questo
libro racconta che, a ben guardare, di ignoto e di stupore è ancora
pieno il mondo
Spingersi al di là dei limiti geografici, solcare acque
ignote, studiando venti e correnti, superando deserti e montagne: che
ne è di quel sogno della scoperta che da sempre gli uomini hanno
condiviso? Oggi che quasi tutto è stato esplorato, cartografato,
mappato, cosa rimane per alimentare la nostra fantasia? Dai monaci
buddhisti a Marco Polo, dal musulmano Ibn Battuta sino a Cristoforo
Colombo, Hudson o James Cook: per quanto la mappa sembri infine
conclusa, vi sono ancora infiniti elementi di stupore in serbo per noi, e
nuovi spunti da cui ripartire per ricominciare a sognare.
Alessandro Vanoli, storico del
Medioevo, è esperto di storia mediterranea. Con il Mulino ha pubblicato
anche «La reconquista» (2009), «Andare per l’Italia araba» (2014),
«Quando guidavano le stelle» (2015) e «La Sicilia musulmana» (2016).
giovedì 7 gennaio 2016
Dante e la cultura islamica
Dante e la cultura islamica
a cura di Cesare Capone
pp. 96, € 10,00
Jouvence, 2015
ISBN: 978-88-7801-506-7
Dopo quasi un secolo di polemiche, è assodato che Dante arricchì la sua
formazione intellettuale e la sua ispirazione grazie anche all’influsso
della cultura islamica. Il libro, attraverso le voci di alcuni critici
di primo piano (tra i quali spicca il nome della filologa Maria Corti),
mostra i diversi aspetti di questo influsso, che nulla toglie alla
grandezza dell’autore della Divina Commedia. Turbati dalle attuali
follie criminali dei fondamentalisti islamici, tendiamo oggi a
dimenticare, o più spesso ignoriamo, i profondi rapporti intercorsi fra
la cultura occidentale e la ricchissima cultura arabo-islamica classica.
Cesare Capone è autore di saggi dedicati a vari argomenti culturali fra i quali I protagonisti del XX secolo, Uomini in cenere, Bismantova e la sua Madonna, D’Annunzio e l’estasi del volo, Gli arabi e l’Europa medievale, Napoli nel cuore e della raccolta di poesie Quel rosso sole. Dal 1975 al 2012 è stato caposervizio e inviato di Rizzoli Periodici e collaboratore del “Corriere della Sera”.
lunedì 21 dicembre 2015
Cristiani e musulmani nella Sicilia normanna
Cristiani e musulmani nella Sicilia normanna
di Ferdinando Raffaele, Carlo Ruta, Sebastiano Tusa
pp. 96, € 12,00
Edizioni di Storia e Studi Sociali, 2015
ISBN: 8899168083
Tre saggi brevi sui rapporti complessi che intercorsero tra cristiani e
musulmani nel Regnum Siciliae degli Altavilla. Le prospettive prescelte
sono essenzialmente tre: quella storico-linguistica, esaminata da
Raffaele, quella etnico-religiosa, analizzata da Ruta, e quella
tecnico-scientifica, presa in esame da Tusa. I testi sono corredati da
un ampio apparato iconografico su alcuni aspetti materiali e culturali
della Sicilia in epoca normanna.
venerdì 24 ottobre 2014
Andare per l'Italia araba
Andare per l'Italia araba
di Alessandro Vanoli
pp. 144, € 12
Il Mulino, 2014
ISBN: 978-88-15-25204-3
La penisola reca, tracce profonde del suo
rapporto col mondo musulmano (tanto arabo quanto turco), tracce perlopiù
nascoste: la nostra ricerca comincerà da Palermo, per poi proseguire
nelle terre di Campania, Puglia e Sicilia e arrivare sino a Venezia, la
porta d'Oriente. Ci imbatteremo in una ricchissima "mescolanza
mediterranea" - fatta di uomini, donne, viaggiatori, mercanti, ma anche
di oggetti, spezie, cibi, gioielli, tessuti, libri, racconti, lingue,
idee - che ha contribuito a forgiare eredità e tradizioni italiane. Un
viaggio quasi millenario che non trascura la presenza odierna.
All’epoca della
Palermo degli emiri, il mercato della Vucciria non esisteva: al suo
posto vi era il mare e un porto ben più vasto di quello attuale. Accanto
un lembo di terra, la Kalsa: una cittadella, destinata a ospitare
uomini di rango e dotata di guarnigione militare, arsenale, uffici
amministrativi, come pure due bagni pubblici e una moschea.
Alessandro Vanoli, storico medievista, è esperto di
storia mediterranea. Per il Mulino ha scritto «La reconquista» (2009) e
«La Sicilia musulmana» (2012).
martedì 21 ottobre 2014
“Guerra santa” e conquiste islamiche nel Mediterraneo (VII-XI secolo)
“Guerra santa” e conquiste islamiche nel Mediterraneo (VII-XI secolo)
a cura di Marco Di Branco e Kordula Wolf
a cura di Marco Di Branco e Kordula Wolf
pp. 192, € 25,00
Viella, 2014
ISBN: 9788867283088
In seguito alle conquiste islamiche, il Mediterraneo diventò un
fluido spazio di confine tra società musulmane e cristiane,
contrassegnato da continui contatti e conflitti, intrecci e scambi,
trasformazioni e tensioni.
Questo volume a più voci si propone di affrontare il tema del
delicato passaggio che conduce dalla guerra di conquista islamica
(ǧihād) alla creazione di strutture amministrative nei territori
assoggettati, analizzando anche vari aspetti delle complesse dinamiche a
esso inerenti.
Si prendono in esame alcuni importanti contesti mediterranei tra il
VII e l’XI secolo: l’Egitto, il Maghreb, l’Andalusia, la Francia e
l’Italia meridionale, le grandi isole. Lo scopo è quello di comprendere
ancora meglio alcuni sviluppi e impatti dell’espansione musulmana, di
affrontare le problematiche legate alla scarsità e all’interpretazione
delle fonti e, non da ultimo, di invitare a guardare oltre l’orizzonte
della propria disciplina.
Marco Di Branco, bizantinista e arabista, ha conseguito il dottorato in
storia antica alla Sapienza-Università di Roma; si è specializzato alla
Scuola Archeologica Italiana di Atene e presso l’Istituto Italiano per
l’Africa e l’Oriente; dal 2010 è ricercatore presso l’Istituto Storico
Germanico di Roma.
Kordula Wolf, ricercatrice in storia medievale, ha conseguito il dottorato alla Humboldt-Universität di Berlino; dal 2009 è membro dell’Istituto Storico Germanico di Roma.
Kordula Wolf, ricercatrice in storia medievale, ha conseguito il dottorato alla Humboldt-Universität di Berlino; dal 2009 è membro dell’Istituto Storico Germanico di Roma.
Indice:
- Kordula Wolf, Introduzione (p. 7)
- Samir Khalil Samir, L’Apocalypse de Samuel de Qalamūn et la domination des Hagaréens (p. 17)
- Marco Di Branco, Dalla guerra navale alla conquista delle grandi isole del Mediterraneo. Cipro, Rodi, Creta (p. 65)
- Ann Christys, From ǧihād to diwān in two providential histories of Hispania/al-Andalus (p. 79)
- Giuseppe Mandalà, Tra minoranze e periferie. Prolegomeni a un’indagine sui cristiani arabizzati di Sicilia (p. 95)
- Marco di Branco, Kordula Wolf, Terra di conquista? I musulmani in Italia meridionale nell’epoca aghlabita (184/800-269/909) (p. 125)
- Aldo A. Settia, «In locis qui sunt Fraxeneto vicina». Il mito dei Saraceni fra Provenza e Italia occidentale (p. 167)
- Lutz Berger, Postface: Continuity and Change in the Early Medieval Mediterranean (p. 175)
- Indici (p. 181)
- Indice delle persone (p. 183)
- Indice dei luoghi (p. 189)
- Abstracts (p. 193)
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