Visualizzazione post con etichetta inquisizione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta inquisizione. Mostra tutti i post

domenica 21 luglio 2024

I peccati di Sant'Eustorgio

I peccati di Sant'Eustorgio
di Emanuela Vacca
pp. 256; € 18,00
Edizioni Pragmata, 2024
ISBN: 9791280321527

Milano è stata sede del Tribunale dell'Inquisizione e del Sant'Uffizio presso il complesso conventuale di Sant'Eustorgio tra l'antica Porta Ticinese e Piazza Vetra, luogo dall'oscura fama per essere stato teatro di esecuzioni capitali. Al convento di Sant'Eustorgio vive la comunità dell'Ordine dei Padri Predicatori. L'Inquisitore Generale è coadiuvato dai Crocesignati, un piccolo esercito di quaranta cavalieri. Siamo nel 1496 sotto gli Sforza con Ludovico il Moro. In una brutta sera d'inverno al convento viene trovato morto il Vicario Inquisitore. L'evento costringe la comunità a far luce sui rapporti tra confratelli, e Padre Fronimo Verri sarà incaricato di indagare per sbrogliare l'intricata vicenda che coinvolge i conventuali. Affronterà pericoli e nemici, ma anche situazioni del passato che metteranno a dura prova il suo carattere deciso e impetuoso e la fede in Dio.

Emanuela Vacca nasce a Milano, è scrittrice e fotografa. Nel 2004 vince il premio letterario Marguerite Yourcenar e nel 2005 Angela Starace coi racconti La tana e Noi due. Dal 1996 fino al 2003 collabora con le riviste letterarie Cafè Matique, Zero Est, Clippers, Hevelius Web Magazine. Pubblica la raccolta di racconti Scritti tra la penna e la Luna e varie novelle. Curatrice d'immagine, collaboratrice fotografica per guide turistiche, cataloghi di arte ecologica e giurie fotografiche per i comuni di Cassano d’Adda e Treviglio. Nel 2016 pubblica la prima edizione di Vanina la Zoppa con Meravigli Editore, la seconda edizione su Amazon Storia di una strega, Vanina la Zoppa. Con la Collana WOMEN@WORK di Bertoni Editore, pubblica il giallo Invito a cena con delitto. Nel 2021 pubblica il romanzo storico Martha l’Adultera. Dal 2018 è Direttore Artistico della compagnia teatrale IL SENTIERO DELLE STREGHE con cui porta in scena Vanina la Zoppa con spettacoli nei Castelli di Pandino, Pagazzano, Cassano d’Adda, Trezzo sull’Adda e Urgnano. Vive a Rivolta d'Adda.

lunedì 25 dicembre 2023

Breve storia dell'inquisizione medievale

Breve storia dell'inquisizione medievale
di Ciro Tammaro
pp. 124; € 15,00
Key Editore, 2023
ISBN: 882791454

L’opera consiste in una disamina dettagliata sotto il profilo giuridico e sociale dell’istituto del Tribunale dell’Inquisizione durante il Medioevo, analizzato sia nella struttura organizzativa propria che nell’attività giudiziaria svolta, alla luce dei principali documenti normativi pontifici e giuridico-canonici che ne delinearono il funzionamento.
Ciro Tammaro è nato a Napoli nel 1970. Già Giudice presso il Tribunale Ecclesiastico Campano e Docente di diritto canonico presso lo Studio Teologico Francescano di Nola, è avvocato civilista. Ha pubblicato numerosi studi di diritto canonico e di storia medievale sulle principali riviste nazionali ed estere in ambito accademico.

giovedì 14 dicembre 2023

Breve storia dell’inquisizione medievale

Breve storia dell’inquisizione medievale
di Ciro Tammaro
pp. 124; € 15,00
Key Editore, 2023
ISBN: 882791454

L’opera consiste in una disamina dettagliata sotto il profilo giuridico e sociale dell’istituto del Tribunale dell’Inquisizione durante il Medioevo, analizzato sia nella struttura organizzativa propria che nell’attività giudiziaria svolta, alla luce dei principali documenti normativi pontifici e giuridico-canonici che ne delinearono il funzionamento.
Ciro Tammaro è nato a Napoli nel 1970. Già Giudice presso il Tribunale Ecclesiastico Campano e Docente di diritto canonico presso lo Studio Teologico Francescano di Nola, è avvocato civilista. Ha pubblicato numerosi studi di diritto canonico e di storia medievale sulle principali riviste nazionali ed estere in ambito accademico.

venerdì 28 ottobre 2022

Stregoneria nelle Alpi

Stregoneria nelle Alpi
Malefici, processi, inquisitori e roghi
di Luca Giarelli
pp. 430, € 30,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Youcanprint, 2022
ISBN: 9791221420319
 
Raccolta di saggi storici e antropologici che illustrano diversi aspetti della stregoneria nell'arco alpino. Tra gli argomenti esaminati: le persecuzioni contro le streghe in Valcamonica e nel Bresciano, nel Bergamasco e in Valsassina, gli "strion" della Val Poschiavo, le "masche" del Piemonte, le inquisizioni in Val d'Aosta, Val Mesolcina, Val Lagarina e Cadore, le Krivapete delle valli del Natisone. Nel volume sono presenti anche gli atti del convegno "1518. Inquisitori e streghe nelle Alpi lombarde", giornata di studio in ricordo di Massimo Prevideprato. In appendice una selezione di documenti e bolle papali tra le più comunemente citate relativamente alle posizioni della Chiesa in merito a eresia e stregoneria.
Luca Giarelli è Storico medievista e dell'età moderna, archivista, guida turistica, manager del turismo. È vicepresidente della Società Storica e Antropologica di Valle Camonica.

martedì 16 novembre 2021

Medioevo inquisitoriale

Medioevo inquisitoriale
Manoscritti, protagonisti, paradossi
di Marina Benedetti
pp. 256, € 20,00
Salerno Editrice, 2021
ISBN: 978-88-6973-622-3
 
Nel 1252 l’inquisitore Pietro da Verona viene assassinato. È questo vero e proprio cold case medievale a rafforzare il potere dell’officium fidei, per cui si arriva ad accusare di eresia perfino alcuni santi. Nel XIV secolo, da Avignone, il papa impiega gli inquisitori per combattere i signori della penisola italiana. A Milano, nel 1437, Bernardino da Siena condanna dal pulpito il maestro d’abaco cittadino dando avvio a una serie di processi in cui i principali testimoni risultano i suoi studenti.
 
Sono solo alcuni frammenti del “Medioevo inquisitoriale” raccontato in questo libro, una vicenda ricostruita attraverso documenti inediti, protagonisti piú o meno noti, a partire dal XIII secolo fino alla crociata contro i valdesi del 1488. L’inquisizione medievale si nutre spesso di luoghi comuni che l’autrice si impegna a sfatare, ricostruendo una vicenda dalle origini complesse e dagli esiti talvolta paradossali. Ne emerge un nuovo ritratto del Medioevo e una trama in cui santi, inquisitori e inquisiti si confondono, i frati partecipano alle crociate, le inchieste vengono annullate, gli inquisitori sono santi, i processi escono dagli archivi e circolano nell’Europa del XVII secolo.
Marina Benedetti è professore ordinario di Storia del Cristianesimo all'Università degli Studi di Milano. Si occupa di eresie medievali, inquisizione, ordini Mendicanti, storia delle donne, conservazione e trasmissione della documentazione medievale.

lunedì 6 settembre 2021

La società dell'Inquisizione

La società dell'Inquisizione
Uomini, tribunali e pratiche del Sant'Uffizio romano
di Dennj Solera
pp. 244, € 23,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2021
ISBN: 9788829010790
 
Come funzionò davvero l’Inquisizione romana, al di là della leggenda nera che ne ha connotato l’immagine sin dall’epoca moderna? Chi furono gli uomini che la governarono e favorirono? Quali gli assetti istituzionali e le pratiche sociali che ne sostennero l’azione repressiva? Il volume ricostruisce l’attività ordinaria del Sant’Uffizio con particolare attenzione alla penisola italiana, dove operò a lungo un’autentica “società inquisitoriale”, composta non soltanto da giudici di fede, ma anche da consultori, avvocati, carcerieri e da centinaia di altri collaboratori, uomini che, in cambio di ampi privilegi, permisero al tribunale di controllare l’ortodossia, la moralità e il pensiero dei fedeli fino alle soglie della contemporaneità.
Dennj Solera è assegnista di ricerca in Storia moderna all’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. Si occupa di storia sociale e religiosa e ha pubblicato diverse ricerche sull’Inquisizione romana, le confraternite, le università e la vita studentesca durante l’antico regime.

martedì 25 maggio 2021

Storia dell'inquisizione

Storia dell'inquisizione
I metodi e i processi del tribunale di Dio
di Massimo Centini
pp. 336, € 18,00
Diarkos, 2021
EAN: 9788836160594
 
Come, quando e con quali scopi è nata l’Inquisizione? Chi sono stati i grandi inquisitori? Cos’era l’Index librorum prohibitorum? Questo libro, documentato e sorretto da una bibliografia scientifica e da fonti d’epoca, illustra in modo divulgativo la storia e gli aspetti del tribunale ecclesiastico che già dal Duecento si estese in tutta Europa, istituito con l’intento di individuare e giudicare gli “eretici” anche con il ricorso a pene spirituali e fisiche. Una storia sociale e antropologica che fa luce sul passaggio, non indolore, tra medioevo e modernità in Occidente, che racconta le vicende, entrate nell’immaginario popolare, di marrani, streghe e templari fra ortodossia e dissidenze, movimenti ereticali e riforme religiose.
Massimo Centini (1955) è docente di Antropologia culturale presso la Fondazione Università Popolare di Torino, e insegna Storia della criminologia ai corsi organizzati da MUA – Movimento Universitario Altoatesino – di Bolzano. Ha pubblicato numerosi saggi con Mondadori, Piemme, Rusconi, Newton & Compton, Yume, Xenia, San Paolo e altri. Alcuni dei suoi volumi sono stati tradotti in varie lingue.

martedì 17 marzo 2020

Inquisizione, eresia e magia nel tardo Medioevo

Inquisizione, eresia e magia nel tardo Medioevo
di Vincenzo Tedesco
pp. 304, € 16,00
La Vela edizioni, 2020
ISBN: 8899661642
Compito degli inquisitori era rintracciare la presenza di eretici nelle comunità e condannarli in base alle pene previste dal diritto inquisitoriale, che potevano comprendere forme di penitenza di vario genere e giungere fino all'abiura e, in casi estremi, alla condanna a morte. Tuttavia, l'Inquisizione non si concentrava solo sulla repressione delle eresie che contraddicevano uno o più aspetti della dottrina cattolica, ma volgeva il suo sguardo verso un'ampia gamma di reati, tra i quali figura anche - e in maniera tutt'altro che secondaria - la pratica delle arti magiche che si riteneva fossero ispirate dal demonio. Il volume si propone di indagare il modo in cui si evolsero, durante il Tardo Medioevo, la trattatistica inquisitoriale e i documenti pontifici sul tema della magia e del suo rapporto con l'eresia, per il quale si dispone di una messa a fuoco ancora parziale, ma che risulta essere essenziale se si vogliono comprendere la costruzione del crimine di stregoneria e gli sviluppi della caccia alle streghe

sabato 17 agosto 2019

Montaillou

Montaillou
Storia di un villaggio occitanico durante l'inquisizione
di Emmanuel Le Roy Ladurie
Traduzione di Giovanno Bogliolo
pp. 670, € 39,00
Il Saggiatore, 2019
ISBN: 9788842825425 
 
Dal 1318 al 1325 a Montaillou, piccolo paese dell’Occitania meridionale, il tribunale dell’Inquisizione indaga per sradicare gli ultimi resti dell’eresia catara. A capo del tribunale c’è un uomo fuori del comune: Jacques Fournier, vescovo di Pamiers e futuro papa Benedetto xii. Fournier è tenace, instancabile, parla a lungo con gli indagati, non delega responsabilità a subalterni e notai, sa distinguere in pochi minuti un eretico da un vero cattolico – una «specie di Maigret ossessivo e compulsivo».
Dal Registro d’Inquisizione di Fournier, Emmanuel Le Roy Ladurie ha ricostruito l’intero microcosmo del villaggio di Montaillou: il terrore dell’Inquisizione che si propaga come fuoco tra valli in cui tutti hanno qualcosa da nascondere e aspre montagne che recano l’impronta del demonio; la famiglia Clergue, che domina incontrastata Montaillou e in segreto aiuta i catari perseguitati; gli oppositori dei Clergue, che rischiano la vita per mano di sicari o, ironia della sorte, possono vedersi accusati di eresia. Sotto l’apparente tranquillità quotidiana, Jacques Fournier scopre un brulicare di violenza, menzogne, invidia e relazioni illecite che si rinnovano in un ciclo senza fi ne. E nemmeno la morte sembra recare pace. Se i catari, aborriti dalla Chiesa ufficiale, credono nella trasmigrazione delle anime, in molti giurano di veder vagare nella notte morti senza riposo: cavalieri che portano i segni del ferro che li ha uccisi e dame nobili e crudeli che non indossano più polsini di seta, ma catene di braci.
Montaillou è universalmente considerata l’opera più importante di Le Roy Ladurie, una pietra miliare di quella ricerca storiografica che, a partire dai documenti scritti, ricostruisce la vita quotidiana, le credenze e la psicologia di un’intera comunità. Queste pagine ci fanno rivivere un capitolo centrale dell’Inquisizione; soprattutto, attraverso i processi e gli interrogatori raccontati da Le Roy Ladurie possiamo penetrare in quel perturbante immaginario medievale di paure e superstizioni che, come un fiume sotterraneo, ha continuato a scorrere fino ai nostri giorni.
Emmanuel Le Roy Ladurie, allievo di Fernand Braudel ed esponente di spicco dell’École des Annales, è considerato uno dei più importanti storici francesi viventi. È stato direttore della Bibliothèque nationale de France e professore di Storia della civiltà moderna al Collège de France. Tra le sue opere pubblicate in Italia ricordiamo Il denaro, l’amore, la morte in Occitania (Rizzoli, 1983), I contadini di Linguadoca (Laterza, 1984) e Il Carnevale di Romans (Rizzoli, 1996).

giovedì 7 febbraio 2019

Il manuale dell'inquisitore

Il manuale dell'inquisitore
di Bernardo Gui
Introduzione storica di Marcello Simoni
pp. 320, € 5,90 (Acquista online con il 15% di sconto)
Newton Compton, 2019
ISBN: 9788822730183

La fama di Bernardo Gui, inquisitore del Trecento, è stata enormemente amplificata dal personaggio di Il nome della rosa che porta il suo nome. Il suo Manuale dell’inquisitore, un documento unico, non poteva non affascinare un cultore del Medioevo come Umberto Eco. Marcello Simoni, l’autore bestseller di thriller storici, ci introduce ai segreti di un testo che raccoglie le istruzioni da seguire per interrogare i sospettati di eresia: un piccolo vademecum delle specificità di ciascuna setta eretica, ma anche una guida per istruire il processo. Alle astuzie tipiche di chi venera un falso dio, infatti, Bernardo Gui indica come reagire con astuzia retorica ancora maggiore. I sofismi, i falsi ragionamenti, gli inganni da smascherare per arrivare infine a estorcere una piena confessione e l’abiura. In quale ordine andranno poste le domande, su quali di esse bisognerà calcare la mano, senza mai accontentarsi della prima risposta, perché potrebbe essere capziosa. Il serpente del Maligno, infatti, si annida ovunque ed è necessario essere ben accorti per evitare che i figli delle tenebre abbiano il sopravvento.
Bernardo Gui in latino Bernardus Guidonis (1261-1331), francese, fu frate domenicano e vescovo di Lodève. Come inquisitore, pronunciò ben 938 sentenze di condanna contro gli eretici, tra cui 45 esecuzioni capitali. È considerato uno degli scrittori più prolifici del Medioevo.

mercoledì 26 dicembre 2018

Inquisizione, frati minori e cittadini di Todi (1329-1356)

Inquisizione, frati minori e cittadini di Todi (1329-1356)
di Tiziana Danelli
pp. XVI-772, € 80,00
Cisam, 2018
ISBN: 978-88-6809-236-8

Quando Ludovico di Baviera venne in Italia nel viaggio che lo avrebbe condotto a Roma per l'incoronazione, le istituzioni comunali e alcuni tra i più eminenti rappresentanti di Todi offrirono il loro appoggio all'imperatore scomunicato da Giovanni XXII. Questa posizione costò alla città una lunga fase di processi giudiziario-inquisitoriali che coinvolsero anche i frati Minori del convento di San Fortunato di Todi, colpevoli di aver sostenuto il deposto ministro generale Michele da Cesena e l'antipapa Niccolò V. La condanna emessa nel 1332 dall'inquisitore frate Bartolino da Perugia diede avvio a due decenni di ricorsi da parte dei cittadini e delle istituzioni tudertine. Solamente con Innocenzo VI, in un mutato quadro politico, si ottenne la revisione del processo che, nel 1356, culminò nella cassazione delle sentenze precedenti. L'edizione critica della documentazione conservata presso l'Archivio Storico Comunale di Todi e l'Archivio Segreto Vaticano permette ora di gettare nuova luce di su questa complessa e affascinante vicenda.

domenica 1 luglio 2018

L'Inquisizione a Firenze nell'età di Dante

L'Inquisizione a Firenze nell'età di Dante
Politica, società, economia e cultura
di Riccardo Parmeggiani
pp. 232, € 20,00
Il Mulino, 2018
ISBN: 8815278362

Il volume ripercorre le origini e l'evoluzione storica del tribunale antiereticale a Firenze a partire dagli anni Trenta del Duecento fino al pontificato di Giovanni XXII. La città di Dante rappresenta un esemplare case study dei profondi intrecci che legarono il 'negotium fidei' medievale alla vita politica e alle trasformazioni della società comunale, non secondariamente in ragione dell'accentuato dinamismo economico che caratterizzò il passaggio tra Due e Trecento. In questo fervido contesto gli aspetti di carattere più schiettamente religioso sembrano rimanere di fatto in secondo piano, ancorché presenti anche nei dibattiti culturali che animarono il convento francescano di Santa Croce, sede dell'Inquisizione fiorentina. Il rilievo sociale dei lignaggi a vario titolo coinvolti nella repressione evidenzia come l'attività finanziaria e l'«indotto» generato dal tribunale ponessero il 'negotium fidei' al centro di forti interessi, che coinvolsero sia il ceto politico che quello imprenditoriale. Le irregolarità di gestione emerse in seguito ad un'inchiesta papale degli anni 1333-1334 fotografano in maniera nitida fino a che punto l'attività antiereticale si fosse progressivamente (e precocemente) trasformata da questione religiosa ad 'affaire' principalmente d'ordine finanziario.

giovedì 15 marzo 2018

La fortezza del castigo

La fortezza del castigo
di Pierpaolo Brunoldi, Antonio Santoro
pp. 384, € 9,90
Newton Compton, 2018
ISBN: 9788822713575

1266. Francia, convento di Mantes. L’inquisitore Marcus attende nell’ombra l’arrivo di un frate. È deciso a strappargli a ogni costo la verità su un libro segreto che minaccia di scuotere le fondamenta della Chiesa… 
1214. Italia, Altopascio, dimora dei Cavalieri del Tau. Il francescano Bonaventura da Iseo, esperto nelle arti alchemiche, apprende con sgomento la notizia della scomparsa del suo mentore, Francesco d’Assisi, e riceve, dalle mani grondanti sangue di un confratello, un misterioso manoscritto che dovrà custodire anche a costo della propria vita. Determinato a trovare e liberare Francesco, Bonaventura decide di mettersi in viaggio: tra bui conventi e infidi manieri, scoprirà che il maestro aveva con sé l’unica reliquia in grado di sconfiggere le forze del male e impedire l’avvento dell’Anticristo. Sulle tracce del frate d’Assisi, il monaco e i suoi compagni di avventura arriveranno fino alla rocca maledetta di Montségur, fortezza inespugnabile degli eretici catari…
Pierpaolo Brunoldi dopo la laurea in Veterinaria, ha studiato recitazione e conseguito un master specialistico in sceneggiatura. Ha scritto opere drammaturgiche selezionate in concorsi nazionali, sceneggiature per la TV e il cinema, vari racconti pubblicati in diverse antologie, e collaborato con testate web.
Antonio Santoro regista, attore e drammaturgo, è nato a Cava de’ Tirreni nel 1973. Diplomatosi presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, ha diretto numerosi spettacoli e scritto diversi testi per il teatro. Si è laureato al DAMS, e ha due master in sceneggiatura.

venerdì 27 ottobre 2017

Le assassine di Levone

Le assassine di Levone
Crimini, rituali e misteri nel Piemonte del medioevo
di Massimo Centini
pp. 176, € 15,00
Edizioni Yume, 2017
ISBN: 978-88-98862-70-2
 
Il caso ebbe un inizio giuridico nell’agosto 1474, quando, nel castello di Rivara, il Tribunale dell’Inquisizione istruì il processo a carico di “Antonia, moglie di Antonio De Alberto; Francesca, moglie di Giacomo Viglone; Bonaveria, moglie di Antonio Viglone; Margarota, moglie del fu Antonio Braya”. Le imputate furono accusate di “malefizi, incantesimi, stregherie, eresie, venefizi, omicidio e prevaricazioni della fede”.
Massimo Centini svolge in questo libro un’indagine approfondita sugli avvenimenti, sulle prove, sulla storia delle vittime e su quanto è effettivamente accaduto nella vicenda che ancora oggi rappresenta un unicum nel panorama piemontese.
Massimo Centini è nato a Torino nel 1955. Laureato in Antropologia Culturale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino.
Si è rivolto in più occasioni alla tradizione popolare, dedicandole ricerche e studi pubblicati con numerosi editori italiani (Mondadori, Rusconi, Newton & Compton, San Paolo, Accademia Vis Vitalis e altri). Ha insegnato Storia della criminologia al M.U.A. di Bolzano ed è docente di Antropologia culturale presso la Fondazione Università Popolare di Torino.

sabato 7 ottobre 2017

Il Tempio perduto dei Templari

Il Tempio perduto dei Templari
di Esmeralda Batacchi
pp. 720, €10,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Newton Compton, 2017
ISBN: 9788822706522

Parigi, venerdì 13 ottobre 1307. È l’alba quando le guardie di Filippo IV il Bello assaltano il tempio durante una funzione religiosa. I cavalieri templari si arrendono senza combattere mentre il Gran Maestro Jacques de Molay viene arrestato insieme al suo stato maggiore. Nel resto della Francia accade lo stesso: la vasta operazione di polizia condotta presso case, fattorie e templi è una resa dei conti contro i membri dell’Ordine del Tempio. Ma più l’Inquisizione colpisce duro più genera atti di eroismo incredibile. Per Bernardo MacDesmond quel venerdì maledetto è l’inizio di una lotta senza quartiere in nome della fede e dei suoi ideali, un disperato tentativo di salvare la famiglia e la sua stessa vita. Braccato e costretto a fuggire alla volta di una nuova Terra Promessa, si troverà suo malgrado a dover scegliere fra i sentimenti di uomo e la fedeltà ai voti che fanno di lui un soldato del Tempio.
Esmeralda Batacchi è nata a Firenze nel 1961. Dopo alcuni anni di studio presso la facoltà di Medicina Veterinaria di Pisa, ha deciso di dedicarsi all’attività di cavaliere professionista nel settore del Salto Ostacoli. Nel 1987 ha conseguito il diploma di istruttore federale di equitazione. Ha gestito un centro ippico in Italia per dodici anni, poi si è trasferita in Irlanda per un lungo periodo. Dal 2011 vive in Italia dove ha una propria scuderia di cavalli da sella. Ha due figlie, Matilde ed Elena.

martedì 13 giugno 2017

Una Spirale nel TeNpo

Una Spirale nel TeNpo
di Manuela Ferrari
pp. 216, € 15,00 (Per acquistare online clicca qui !)
Italia Medievale, 2017
ISBN: 9780244013400

Annabel, studentessa al Conservatorio, viene richiamata dalla sua famiglia al paese tra le montagne del sud Tirolo per un tragico evento, la sparizione della sorella minore Marianne. Dopo la manifestazione per il cinquecentesimo anniversario dei processi a nove streghe avvenuti in quei luoghi nell'agosto del 1510, della ragazzina si è persa ogni traccia.
Grazie all'aiuto di un enigmatico Libraio che la condurrà, attraverso il filo di una spirale sottile che unisce il passato al presente, Annabel arriverà a comprendere le motivazioni che hanno portato all'accendersi dei roghi dell'Inquisizione in sud Tirolo, dove inquisitori tormentati hanno cercato le streghe per giustiziarle.
Prede dei loro stessi incubi, agli inquisitori non saranno sufficienti i roghi, e il fuoco per sconfiggere il male che si portavano dentro... Questo racconto che prende spunto da alcuni fatti realmente accaduti, vuole essere un’opportunità per fare conoscere ad un pubblico più ampio, un capitolo ancora misterioso della creazione della figura della strega e la persecuzione da parte dell’Inquisizione durante la fine del Medioevo.
La storia e i personaggi di questo romanzo sono un grido proveniente dal passato, una finestra sull'irrazionale. La storia si ripete.
Naturalmente il racconto è frutto della fantasia, Tuttavia, approfittando dei privilegi di cui gode chi scrive, i personaggi inventati si muovono in un contesto storico reale che ho cercato di ricostruire in maniera più fedele possibile e interagiscono con altri che sono davvero esistiti. Tutte le notizie relative a questi ultimi, quando non riguardano direttamente i loro rapporti con i personaggi di finzione, sono tratte dai testi che ho consultato. Assolutamente autentico rimane lo scenario nel quale i fatti si svolgono. I luoghi, le case e le strade esistono, come sono
realmente esistite le donne che rivivono in questo racconto.

domenica 11 dicembre 2016

Inquisizione e Templari

Inquisizione e Templari
di Brunetto Carboni
pp. 72, € 10,00
Antiche Porte Editrice, 2016
 
L’Inquisizione e i Templari sono il soggetto di questo quarto volume che studia il medioevo reggiano, l’autore del saggio si spinge a indagare sull’operato del Tribunale “speciale” che fino alla fine del Settecento operò anche in questa terra (nel testo sono elencati gli abitati sottoposti al controllo dei prelati, addetti a tal compito, e il nome degli stessi). Circa i Cavalieri del Tempio, invece, si ricostruiscono le tracce e le testimonianze locali della loro antica storia, a partire dall’importante insediamento di Mucciatella.
Brunetto Carboni, nato nel 1929, ha alle spalle un’attività professionale di import-export, ma il il suo tempo libero è sempre stato assorbito dalla passione per la ricerca storica. Ne sono scaturite parecchie e apprezzate pubblicazioni, fra cui le più recenti che fanno luce sui nostri progenitori dell’età di mezzo: “Podestà, Capitani del Popolo e Signori”, “Guido Ferrari Bagnoli e i parenti poveri”, “Opus magnum, i Liberi Homines, le persistenze istituzionali longobarde”, “Inquisizione e Templari”, “Terre di Reggio... ed altro”.  

sabato 16 luglio 2016

Vanina la Zoppa

Vanina la Zoppa
Processo alle streghe in Martesana
di Emanuela Vacca
pp. 160, € 15,00
Meravigli Edizioni, 2016
ISBN: 9788879553681

La storia di Vanina la Zoppa è ambientata a Cassano d’Adda, in Martesana, a cavallo tra il 1519 e il 1520.
Un momento di passaggio turbolento e instabile (a quel tempo, il Ducato di ­Milano era controllato dai francesi, ma ai suoi confini premeva l’esercito dell’Imperatore Carlo V che puntava ad ­annettersi la ricca Lombardia) nel quale si inserisce la vicenda realmente ­ac­caduta a Vanina detta la Zoppa di Pontirolo, Leonarda ­d’Inzago e Caterina de’ Cerbalii di Pontirolo Nuovo, processate per stregoneria dal Tribunale dell’Inquisizione.
Accanto a personaggi realmente esistiti nel romanzo ne compaiono altri che, pur prendendo spunto da documenti di quello stesso periodo, ­sono frutto della fantasia dell’au­trice.
Vanina, con ogni probabilità, era una “donna herbana”, che conosceva le proprietà e l’uso delle erbe.
Conoscenze che, quasi sicuramente, de­­cre­tarono la sua condanna, la sua morte, in una gelida mattina d’inverno, su una pira innalzata sulla piazza ­antistante l’imponente castello di Cassano.
Emanuela Vacca (Milano, 1953) vive e lavora a Cassano. Scrittrice e fotografa, ha pubblicato una raccolta di romanzi dal titolo Scritti tra la penna e la Luna e il romanzo Io, donna.
Dal 1996 al 2003 ha collaborato con alcune riviste letterarie e siti di storia antica. Nella fotografia ha esordito con reportage sull’ex-linificio e il Castello visconteo di Cassano e sulle cascine lombarde. Nel 2012 e 2013 ha collaborato con il Comune di Cassano d’Adda alla realizzazione del catalogo Ecoismi su opere d’arte ecologiche.

venerdì 1 luglio 2016

L'abbazia dei cento inganni

L'abbazia dei cento inganni
di Marcello Simoni
pp. 352, € 9,90
Newton Compton, 2016
ISBN: 978-88-541-9131-0
 
Ferrara, inverno 1349. Un’inquietante processione di gente incappucciata si aggira nelle selve vicino alla città, terrorizzando chiunque abbia la sfortuna d’imbattervisi. E mentre si diffondono voci su riti satanici e segni dell’apocalisse, c’è chi scorge in quelle apparizioni un astuto complotto. Tra loro anche l’impavido cavaliere Maynard de Rocheblanche che, con l’appoggio della Santa Inquisizione, intraprende un’indagine per cercare di far luce sulla verità. L’impresa si rivelerà tuttavia più difficile del previsto, perché sono molti i prelati più interessati ai suoi segreti che a risolvere il caso. Maynard è infatti l’unico custode del mistero più grande della cristianità, la leggendaria reliquia attribuita a Gesù, il Lapis exilii. E questa volta, privato dell’appoggio dell’abate di Pomposa, potrà fare affidamento solo sulla sorella, la monaca Eudeline, per difendere se stesso e i propri amici e cercare di svelare l’intrigo che lo coinvolge…
Marcello Simoni è nato a Comacchio nel 1975. Ex archeologo e bibliotecario, laureato in Lettere, ha pubblicato diversi saggi storici; con Il mercante di libri maledetti, romanzo d’esordio, è stato per oltre un anno in testa alle classifiche e ha vinto il 60° Premio Bancarella. I diritti di traduzione sono stati acquistati in diciotto Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato La biblioteca perduta dell’alchimista, Il labirinto ai confini del mondo, secondo e terzo capitolo della trilogia del famoso mercante; L’isola dei monaci senza nome, con il quale ha vinto il Premio Lizza d’Oro 2013, e La cattedrale dei morti. Nel 2014 è uscito L’abbazia dei cento peccati, primo capitolo di una nuova trilogia, a cui seguono L’abbazia dei cento delitti e L'abbazia dei cento inganni.

lunedì 20 giugno 2016

E venne l'inquisizione

E venne l'inquisizione
Eresie, culti demoniaci e magia
di Massimo Centini
pp. 288,€ 15,00
Yume, 2016
ISBN: 978-88-98862-37-5

Un libro che offre una panoramica dettagliata e obiettiva, andando oltre i luoghi comuni che caratterizzano l’Inquisizione, l’eresia e la stregoneria. Avendo sempre come riferimento le fonti storiche, l’autore ci aiuta a esplorare gli angoli più oscuri della cultura occidentale, ricostruendo gli aspetti salienti e poco noti della lotta contro il diavolo.
Un’impresa non semplice, poiché siamo al cospetto di ambiti tra i più dibattuti e divulgati della storia e della cultura. Infatti Inquisizione, stregoneria ed eresia molto spesso si amalgamano in un tessuto spugnoso che ha la prerogativa di assorbire elementi extrastorici, destinati a sfalsare l’effettiva entità dei fatti. Si tratta di un corpus di esperienze che coinvolgono diversi ambiti della storia della civiltà e tale complesso è stato anche facile preda per il mito e la leggenda, prima in relazione alla grande paura del diavolo, poi, soprattutto, attraverso l’enfatizzazione romantica.
Massimo Centini (1955), laureato in Antropologia Culturale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino. Ha lavorato con Università e Musei italiani e stranieri.
Tra le attività più recenti: a contratto nella sezione “Arte etnografica” del Museo di Scienze Naturali di Bergamo; ha insegnato Antropologia Culturale all’Istituto di Design di Bolzano. Docente di Antropologia culturale presso la Fondazione Università Popolare di Torino, insegna “Storia della criminologia” ai corsi organizzati da MUA – Movimento Universitario Altoatesino – di Bolzano.