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giovedì 25 luglio 2024

I Vichinghi

I Vichinghi
Guerrieri, esploratori, predoni: la grande storia degli uomini del Nord
di Jean Renaud
pp. 240; € 16,00
Giunti Editore, 2024
ISBN: 9788809980952

Dai nordici che hanno idealizzato la figura dei Vichinghi come grandi eroi romantici agli americani che celebrano l’esploratore Leif il Fortunato ai russi che invocano gli antenati Variaghi, l’immaginario mitologico che cinge i prodi avventurieri del Nord svela una narrazione stereotipata, frutto di evocazioni letterarie e distorsioni storiche che sono andate via via dilatandosi. Al variare di epoche e latitudini, infatti, i Vichinghi cambiano vesti e diventano i protagonisti di saghe epiche, manga, film o serie TV. Ma conosciamo realmente questi personaggi leggendari, che a volte sono parodiati dai fumetti e altre idolatrati come guerrieri coraggiosi, assetati d’avventura? Per esempio, furono solo degli invasori e dei predoni? È vero che scoprirono l’America prima di Colombo? Indossavano realmente elmi cornuti e bevevano dai crani, in abiti sporchi e trasandati? E, ancora, facevano sacrifici umani, avevano degli schiavi, apprezzavano l’arte? Esisteva tra di loro la parità di genere? Attingendo direttamente alle fonti archeologiche e storiche più significative e autorevoli, Jean Renaud intreccia una narrazione avvincente che demolisce i luoghi comuni sui Vichinghi e tratteggia gli autentici lineamenti di un popolo ormai entrato nel mito.
Jean Renaud, professore emerito di Lingue, letterature e civiltà scandinave, ha diretto il Dipartimento di studi nordici dell’Università di Caen. Ha pubblicato numerosi manuali sulle lingue scandinave, diversi contributi sui Vi- chinghi e molteplici traduzioni dal danese, dall’islandese, dal norvegese e dallo svedese, che lo hanno reso uno dei più apprezzati traduttori di letteratura nordica. Tra i suoi ultimi libri ricordiamo una trilogia vichinga (1-Des premiers raids à la création du duché de Normandie, 2016; 2-À la conquête du monde celtique, 2017; 3-Les Dieux des Vikings, 2018, edita per Ouest-France), Les Vikings en France (Ouest-France, 2017) e la traduzione dall’islandese antico della Saga de Ragnarr Loðbrók (Anacharsis, 2017).

giovedì 2 maggio 2024

I vichinghi

I vichinghi
Storia, civiltà e spiritualità degli uomini del Nord
di Bernard Marillier
pp. 224; € 21,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Edizioni Lindau, 2024
ISBN: 9791255840695

Gli uomini del Nord fecero il loro ingresso nella storia l’8 giugno 793, allorché guerrieri giunti dalla Scandinavia saccheggiarono il santuario di Lindisfarne, situato sulla costa meridionale della Scozia. Da allora, dalle brume gelate del Settentrione fino ai mari caldi del Sud, i vichinghi sono stati protagonisti di una delle avventure più favolose che l’umanità ricordi. A bordo delle loro imbarcazioni e armati di ascia e scudo, i vichinghi norvegesi, svedesi e danesi colonizzarono la Germania settentrionale, l’Inghilterra, l’Islanda, l’Irlanda. Esplorarono la Groenlandia, le coste americane e quelle africane. Crearono regni, come la Normandia e il primo principato russo, e si spinsero fino a Bisanzio. Portatori di una sapienza marinara superiore, furono però anche poeti e artigiani, nonché mercanti scaltri e accorti. Bernard Marillier svela in queste pagine il volto meno conosciuto dell’uomo vichingo, lo libera dalla sua leggenda e lo pone al centro del suo straordinario universo spirituale e culturale, così moderno e affascinante ancora oggi.
Bernard Marillier, è stato uno studioso di storia e tradizioni, temi ai quali ha dedicato numerosi volumi.

mercoledì 26 aprile 2023

I cavalieri Drengot

I cavalieri Drengot
Una lunga ed affascinante storia di valorosi principi vichinghi, normanni e mediterranei del Sud Italia
di S. M. Abenavoli
pp. 256, € 18,00
La Rondine Edizion, 2023
EAN: 9788832268850

La storia dei cavalieri Avenel-Quarrel-Drengot è un lungo, incantevole memoriale di intrepidi principi vichinghi, normanni e mediterranei del Sud Italia, uniti tra loro da vincoli etnici e di parentela, ispirati dai principi etici della cavalleria di Carlo Magno e discendenti da Rollone Avenel Drengot, l’intrepido (911-927). Capo di tutti gli eserciti vichinghi e figlio del Re vichingo norvegese, che nel 886 assediò persino Costantinopoli che all’epoca era la Capitale dell’Impero più forte al mondo. Il nome di Rogunvald venne celebrato dalla storia e dalle saghe vichinghe come «simbolo di valore supremo» e di «eccelse virtù militari e cavalleresche». Dopo la conquista della Neustria, la più grande ed importante regione del Regno Francese che si chiamò Normandia, il Duca-Re Rollone fu il Capostipite della dinastia dei Duchi di Normandia (911-1204). Le vicende eroiche dei Cavalieri Drengot, sono state raccontate con molta attenzione ed estrema precisione in tanti libri ed in tanti testi in lingua scandinava, francese, latina ed italiana. Molti di essi, raccontano che alcune incisioni sulle pietre runiche che si trovano in Danimarca, spiegano l’origine del cognomento Drengot.

lunedì 12 settembre 2022

Popoli del Nord. Vichinghi, norreni, variaghi, rus'

Popoli del Nord. Vichinghi, norreni, variaghi, rus'
di Gabriele Galanti
pp. 162, € 25,00
Diogene Multimedia, 2022
EAN: 9788893632195
 
Nei secoli dell'Alto Medioevo (VII-X secolo) alcune popolazioni dell'Europa del Nord furono protagoniste di incursioni, viaggi commerciali e di conquista, esplorazioni, in un vastissimo territorio tra le coste dell'America del Nord, la Groenlandia, le coste dell'Europa del Nord e Mediterranee, l'entroterra russo, fin dove si poteva arrivare con la navigazione in mare e nei grandi fiumi dell'Europa e della Russia. A parte il caso della Normandia, non si trattò di conquiste stabili, ma di movimenti di piccoli gruppi usando le grandi barche dell'epoca come mezzo di trasporto. Il volume narra questa secolare vicenda di uomini e di viaggi, e si ferma quando, dopo il Mille, i popoli del Nord si dedicarono ad operazioni di conquista territoriale (in particolare in Inghilterra e nel Meridione d'Italia). A queste conquiste sarà dedicato un volume successivo. 

domenica 27 marzo 2022

Vichinghi

Vichinghi
Soria degli uomini del Nord
di Alberto Massaiu
pp. 304, € 18,00
Diarkls, 2022
EAN: 9788836161898 
 
La storia dei vichinghi affascina per la sua portata geografica. Norvegesi, danesi e svedesi uscirono dalle tenebre della storia nell’VIII secolo, infrangendosi come gelide ondate di burrasca sulle coste e i fiumi d’Europa. Con le loro lunghe navi ornate di teste di drago, orso o lupo sbarcarono in quelle che ora sono le moderne Inghilterra, Scozia, Irlanda, Francia, Paesi Bassi, Spagna, Portogallo, Italia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania. I suoi mercanti – spesso prima linea di avanzata e di spionaggio che apriva la strada alle incursioni dei guerrieri – discesero tra le steppe russe, navigando sui loro fiumi sconfinati, giungendo fino al Mar Nero, e da lì a Costantinopoli e in Medio Oriente. Coloni scandinavi fondarono i primi insediamenti umani in Islanda e in Groenlandia, e alcuni di loro sfidarono l’incognita dell’Oceano Atlantico fino al Vinland, in Canada. Guerrieri di sangue vichingo servirono nella guardia degli imperatori romani d’oriente, mentre altri fondarono possenti regni sulle isole britanniche, in Francia, in Russia e persino in Italia meridionale, lasciando un’impronta indelebile sulle vicende storiche e la cultura di quelle regioni. La loro furia in battaglia, unita alla fede in ancestrali divinità norrene e all’abitudine di saccheggiare monasteri indifesi, ne fece il terrore dei cronisti cristiani dell’epoca. Per quasi tre secoli, sembrò che la civiltà sarebbe collassata in seguito alla loro furia. Alla fine, però, anche la loro epopea ebbe termine, sconfitta e assimilata dalla Chiesa di Roma, che seppe imporsi sui re e i nobili di Scandinavia.

sabato 8 gennaio 2022

Le saghe nordiche

Le saghe nordiche
Eroi, vichinghi e poeti nella Scandinavia medievale
di Fulvio Ferrari
pp. 168, € 15,00
Meltemi Editore, 2022
EAN: 9788855195201
 
Nel corso del Medioevo, in Islanda e in Norvegia sono state scritte decine di saghe, testi narrativi in prosa che ripercorrono le imprese di antenati leggendari, temerari vichinghi, santi vescovi e cavalieri cortesi. Per molti versi, questo imponente corpus di narrazioni rappresenta ancora oggi un enigma: com’è possibile che una piccola comunità come quella norrena sia riuscita a procurarsi i mezzi materiali e le competenze intellettuali per dare vita a un simile fenomeno letterario? E con quale scopo? Che sia stato per puro intrattenimento o con finalità più impegnate, quel che è certo è che alcune di queste saghe sono entrate a far parte del canone letterario occidentale e costituiscono ancora una preziosa fonte di ispirazione per molti artisti dentro e fuori la Scandinavia. Le saghe nordiche si propone come un’agile guida al lettore per orientarsi in questo complesso universo letterario, aprendo possibili percorsi di indagine e di approfondimento.
Fulvio Ferrari si è laureato in Lettere moderne all'Università degli Studi di Torino nel 1979; dal 1985 al 1992 ha insegnato presso una scuola media. Nel 1992 è divenuto ricercatore, e nel 1998 professore di Filologia germanica all'Università degli Studi di Trento. Traduce dalle lingue nordiche, dall'olandese e dal fiammingo. Ha partecipato al mediometraggio Tradurre (2008).

mercoledì 29 settembre 2021

Óláfr Tryggvason

Óláfr Tryggvason
Il re vichingo, Apostolo della Norvegia
di Carla Del Zotto
pp. 196, € 15,00
Graphe Edizioni, 2021
ISBN: 9788893721257 
 
Óláfr Tryggvason è tra le figure preminenti dell’antico regno norvegese. Suo padre Tryggve, un regulus dell’area di Víken, morì assassinato da re Guðrøðr nella lotta per il trono norvegese e Óláfr, esule, costruì la propria fortuna con raid e saccheggi a est e a ovest. Con l’argento ricavato dalle incursioni nelle Isole britanniche finanziò la propria campagna militare per diventare re e nel corso di una delle sue spedizioni corsare si convertì e ricevette il battesimo da un eremita delle isole Scilly.
Nella tradizione nordica re Óláfr, con il suo breve regno dal 995 al 1000, è considerato l’Apostolo della Norvegia: gli viene attribuita la conversione della Norvegia, delle isole Orcadi, Fær Øer, Islanda e Groenlandia. L’evangelizzazione da lui promossa fu peraltro violenta, unita a un espansionismo “cristiano” e a una politica religiosa indipendente dall’arcidiocesi di Amburgo-Brema. Storicamente, il tentativo di eliminare l’influenza danese in Norvegia costrinse Óláfr Tryggvason ad affrontare una coalizione formata dal re danese Sven Barbaforcuta, lo jarl di Lade, Eiríkr, e il re svedese Olof Skötkonung nella battaglia di Svold in cui fu sconfitto.
Per Adamo di Brema, Óláfr Tryggvason si suicidò in mare per la disperazione conseguente all’apostasia e all’inganno dei maghi di cui si fidava ciecamente; secondo le saghe nordiche, invece, scomparve misteriosamente dalla sua nave dopo un grande bagliore nel corso della battaglia in mare. Molti credettero che fosse andato in Russia, altri dissero di averlo visto in un monastero in Terrasanta.
Carla Del Zotto si è laureata all’Università di Roma nel 1976 e ha poi trascorso periodi di ricerca nell’Istituto Arnamagneano di Copenaghen, il Nordisk Institutt dell’Università di Oslo, l’Istituto di Lingue nordiche dell’Università di Uppsala. Dal 1983 insegna Filologia germanica all’Università di Roma La Sapienza. I suoi ambiti di ricerca comprendono la letteratura religiosa e didattico-morale del medioevo germanico; rune e mitologia nordica; Tierepik e Minnesänger; la poesia eddica e le saghe islandesi.
Tra i suoi libri: Edda poetica. Il Carme di Sigrdrifa (Scheiwiller, Milano 2003); Rosvita, la poetessa degli imperatori sassoni (Jaca Book, Milano 2009); La letteratura cristiana in Islanda (Carocci, Roma 2010). Ha, inoltre, curato l’edizione italiana di La volpe Reinhart di Heinrich der Glîchesære (Carocci, Roma 2007).

sabato 8 maggio 2021

L'eredità della papessa

L'eredità della papessa
di Helga Glaesener
pp. 352, € 12,00
Newton Compton, 2021
ISBN: 9788822749031
 
855 d.C. 

Freya è poco più che una bambina quando assiste all’assassinio di sua madre, rapita dai vichinghi danesi. L’episodio la segna per sempre.
Indurita nel cuore e decisa a non lasciarsi schiacciare da un destino avverso, Freya fugge verso sud, sulle tracce di suo nonno Gerold. Da quel poco che sa di lui, infatti, Gerold vive a Roma ed è al servizio del papa. Sotto mentite spoglie, Freya riesce a raggiungere la Città Santa. Ma il fato la metterà ancora alla prova: durante una processione la ragazza è testimone dell’assassinio di Gerold. Insieme a suo nonno viene ucciso anche il papa, che in realtà è una donna: l’abile guaritrice Giovanna.
Freya decide che l’unico modo di trovare pace è scoprire chi c’è dietro l’assassinio. Anche se questo significa attirare l’ira dei potenti…
Helga Glaesener ha studiato matematica e informatica prima di diventare scrittrice. L’eredità della papessa è un bestseller in Germania. Vive a Oldenburg.

venerdì 29 gennaio 2021

Vichinghi. Tra storia e leggenda

Vichinghi. Tra storia e leggenda
di Jason R. Forbus
pp. 92, € 10,00
Ali Ribelli Edizioni, 2020
ISBN: 9788833463698
 
Libri, fumetti, film e una serie televisiva di grande successo hanno contribuito a portare alla ribalta gli antichi vichinghi, ‘gli uomini del nord’. Difficile, tra tanto e variegato materiale, distinguere tra finzione e realtà.
Vichinghi. Tra storia e leggenda è un volume che, fonti alla mano, contribuisce a sfatare falsi miti e leggende su un popolo che ha plasmato – e continua a plasmare – la cultura occidentale, restituendo le sfaccettature di una società complessa quanto l’animo umano.
Jason R. Forbus è autore di romanzi, fiabe, poesia e saggi. Laureato in Sociologia presso l'Università di Aberdeen, divide il suo lavoro tra consulenze per le Nazioni Unite e una passione per la letteratura in tutte le sue forme. I suoi libri sono stati tradotti in oltre 12 lingue.

lunedì 14 dicembre 2020

Vichinghi in Toscana

Vichinghi in Toscana
Il sacco di Pisa, l’assedio a Firenze, la presa di Fiesole
di Enio Pecchioni
pp. 106, € 12,00
Press & Archeos, 2020
ISBN: 978-88-32211-48-1
 
Nell’860 una flotta di navi vichinghe penetrò nel Mediterraneo. Dopo aver compiuto saccheggi lungo le coste della Spagna e della Francia, i comandanti Hastein e Bjørn Jaernsida (“Fianchi di ferro”) decisero di dirigersi verso la Toscana.

Raggiunta e razziata Pisa, i Vichinghi risalirono l’Arno e giunsero nel territorio di Firenze e Fiesole. La città sul colle lunato e il castello del vescovo Donato furono espugnati.
La povertà delle fonti medievali non permette di entrare nel vivo di questi eventi ma l’autore, con un po’ di fantasia e secondo un metodo già collaudato in altre pubblicazioni, tenta di colmare i vuoti per rendere comprensibili le circostanze storiche.
Stiamo parlando di un fatto poco noto quanto sorprendente e significativo: l’ardita spedizione compiuta da quei naviganti del nord, uomini rudi e sprezzanti del pericolo, che seppero poi affrancarsi e partecipare da protagonisti allo sviluppo culturale d’Europa.
Enio Pecchioni scrive di storia antica di Fiesole e Firenze dagli anni ’60. Tra le sue pubblicazioni più note ricordiamo Storia di Fiesole (1979), Breve storia del popolo etrusco (1984), Stilicone (2010), Urbicus da Firenze a Milano (2015) e il diario storico Etruschi versus Roma (2019).

martedì 6 ottobre 2020

Fu sera e fu mattina

Fu sera e fu mattina
di Ken Follett
pp. 792, € 27,00
Mondadori, 2020
ISBN: 9788804722120
 
17 giugno 997. Non è ancora l’alba quando a Combe, sulla costa sudoccidentale dell’Inghilterra, il giovane costruttore di barche Edgar si prepara con trepidazione a fuggire di nascosto con la donna che ama. Ma i suoi piani vengono spazzati via in un attimo da una feroce incursione dei vichinghi, che mettono a ferro e fuoco la sua cittadina, distruggendo ogni cosa e uccidendo chiunque capiti loro a tiro. Edgar sarà costretto a partire con la sua famiglia per ricominciare tutto da capo nel piccolo e desolato villaggio di Dreng’s Ferry.
Dall’altra parte della Manica, in terra normanna, la giovane contessa Ragna, indipendente e fiera, si innamora perdutamente del nobile inglese Wilwulf e decide impulsivamente di sposarlo e seguirlo nella sua terra, contro il parere di suo padre, il conte Hubert di Cherbourg. Si accorgerà presto che lo stile di vita al quale era abituata in Normandia è ben diverso da quello degli inglesi, la cui società arretrata vive sotto continue minacce di violenza e dove Ragna si ritroverà al centro di una brutale lotta per il potere.
In questo contesto, il sogno di Aldred, un monaco colto e idealista, di trasformare la sua umile abbazia in un centro di erudizione e insegnamento entra in aperto conflitto con le mire di Wynstan, un vescovo abile e spietato pronto a tutto pur di aumentare le sue ricchezze e il suo potere. Le vite di questi quattro indimenticabili personaggi si intersecano, in un succedersi di continui colpi di scena, negli anni più bui e turbolenti del Medioevo.
Questo formidabile romanzo è il prequel della magnifica saga di Kingsbridge amata da milioni di lettori nel mondo. Ken Follett conduce il lettore in un viaggio epico pieno di sorprese, avventura, coraggio, amore, odio e ambizione che termina dove I pilastri della terra hanno inizio.
Ken Follett è uno degli autori più amati al mondo. Nato a Cardiff nel 1949, vive tra Londra e Stevenage con la moglie Barbara. Laureatosi in filosofia all'University College di Londra, ha lavorato come giornalista. Ha pubblicato 32 romanzi, iniziando la sua straordinaria carriera di scrittore nel 1978 con La cruna dell'Ago. Uguale successo mondiale hanno poi ottenuto i successivi romanzi, tra i quali: Triplo, Il codice Rebecca, L'uomo di Pietroburgo, Sulle ali delle aquile, Un letto di leoni, Notte sull'acqua, Una fortuna pericolosa, Un luogo chiamato libertà, Il terzo gemello, Il martello dell'Eden, Codice a zero, Le gazze ladre, Il volo del calabrone, Nel bianco e la trilogia "The Century" (La caduta dei giganti, L'inverno del mondo, I giorni dell'eternità), che sono stati a lungo al primo posto nelle principali classifiche.
Dopo l'immenso successo de I pilastri della terra che ha dato inizio alla saga di Kingsbridge, sono seguiti Mondo senza fine e La colonna di fuoco cui si aggiunge questo nuovo romanzo.
In Italia, tutti i suoi romanzi sono pubblicati da Mondadori.

martedì 9 giugno 2020

I Vichinghi

I Vichinghi
di Rudolf Simek
pp. 152, € 13,50
Il Mulino, 2020
ISBN: 978-88-15-28651-2

Abilissimi navigatori, fra l’VIII e l’XI secolo i vichinghi, a seguito di esplorazioni, scorrerie, insediamenti, si diffusero su gran parte delle coste europee, toccando anche il Nordafrica e il Medio Oriente. Navigando verso ovest dalle regioni scandinave da cui provenivano arrivarono anche in Islanda, in Groenlandia e a quella che chiamarono Vinland, e cioè l’isola di Terranova, in America. Il libro ne racconta le imprese, descrivendo inoltre le caratteristiche della loro società, l’organizzazione della vita quotidiana, la cultura materiale, la letteratura e la religione.
Rudolf Simek è docente di Studi germanici all’Università di Bonn. Tra i suoi libri «Monster in Mittelalter» (2015), «Vinland! Wie die Wikinger Amerika entdeckten» (2016), «Die Geschichte der Normannen» (2018).

mercoledì 18 marzo 2020

Il vichingo nero


Il vichingo nero
di Bergsveinn Birgisson
pp. 448, € 20,00
Iperborea, 2019
ISBN: 9788870916119

Tra autobiografia, romanzo e saggio storico Il vichingo nero racconta di uno straordinario personaggio vissuto nel IX secolo d.C.: uomo di mare, cacciatore e viaggiatore, da molti considerato il re dell’Atlantico. Un libro che ha qualcosa da regalare a chiunque abbia l'avventura di leggerlo.
Nella Norvegia del IX secolo, alla corte reale del Rogaland, nasce Geirmund Pelle Scura, destinato a diventare il «vichingo nero», cacciatore, viaggiatore, pioniere, definito «il signore dell’Atlantico» e «il più illustre tra i primi colonizzatori d’Islanda». Figlio del re Hjör e di una donna sami della Siberia, discriminato fin da bambino per i suoi tratti mongoli, Geirmund viene inviato nell’estremo Nord, fra le tribù del mitico Bjarmaland, prima di partire all’esplorazione dei fiordi islandesi. Qui costruisce il suo impero sulla caccia al tricheco, di cui ha imparato ogni segreto dai bjarmi, e sul commercio internazionale dei prodotti derivati che sono alla base dell’economia e dell’arte navale vichinghe – l’olio ricavato dal grasso, le corde realizzate con la pelle e le preziose zanne – grazie alla manodopera di centinaia di schiavi cristiani catturati in Scozia e Irlanda. Perché esistono così poche fonti su di lui e nessuna saga ne ha tramandato le singolari imprese? Lo scrittore e filologo Bergsveinn Birgisson si mette sulle tracce sperdute di questo suo misterioso antenato per ricomporne la storia dimenticata. Una ricerca che spazia tra archeologia, antropologia, genetica, biologia, linguistica, ecologia, dove la scienza richiede il contributo della poesia e dell’immaginazione. Un viaggio nell’epico mondo di Ragnarr e Harald Bellachioma in cui l’autore scosta il velo della leggenda e sfata il mito fondativo dell’Islanda, riportando alla luce l’avventura di «imprenditori» scaltri che si insediarono in questa terra vergine per sfruttarne economicamente le risorse, prima che gli eroi delle saghe vi trovassero una nuova patria e la libertà.
Bergsveinn Birgisson (Reykjavík, 1971) è uno scrittore islandese. Dopo aver conseguito un dottorato in filologia norrena all’Università di Oslo si è dedicato all’insegnamento e alla scrittura. Attualmente risiede a Bergen, in Norvegia, dove continua a scrivere romanzi, poesie e racconti, che hanno vinto prestigiosi premi in patria e all’estero. Tra le sue opere, tradotte in numerose lingue, Risposta a una lettera di Helga (Bompiani, 2017). Il vichingo nero è in corso di pubblicazione in dodici paesi.

domenica 25 febbraio 2018

Grønland

Grønland
Ultimo atto
di Alessandro Aleotti
pp. 192, € 12,00 (Acquista online con il 15 % di sconto)
Meridiano Zero, 2017
ISBN: 978-88-8237-448-8
 
Romanzo storico insolito: insolita è l’ambientazione geografica, la fredda e sperduta Groenlandia, e forse ancora più insolita è l’ambientazione storica, cioè il tardo Medioevo, all’epoca della misteriosa scomparsa delle colonie fondate in questa terra dai vichinghi attorno all’anno Mille. Tutto inizia in Islanda, nei primi mesi dell’estate del 1417: una nave parte alla volta dell’insediamento norvegese di Grønland, dopo che ormai sono trascorsi vari anni dal rientro dell’ultima spedizione. è dal 1410 che nessuno ha osato affrontare quella rotta, la più pericolosa fra quelle conosciute, e da allora non si hanno più notizie dei discendenti degli antichi vichinghi che, da più di quattrocento anni, abitano quelle terre lontane. A capo di tale impresa è il capitano Thorvall Björnsson, a cui questo viaggio cambierà il corso della vita. Pagina dopo pagina l’invenzione letteraria si mescola alle ultime notizie storiche provenienti da questo sperduto avamposto cristiano: informazioni scarse, incerte e confuse che precedono la definitiva e misteriosa scomparsa della colonia norvegese di Grønland.
Alessandro Aleotti vive e lavora a Reggio Emilia. Ingegnere civile, lavora presso la Provincia di Reggio Emilia. Da sempre unisce a una formazione e a un’attività lavorativa strettamente tecnica una grande passione per la storia e la narrativa.

venerdì 13 febbraio 2015

Laxdæla saga

Laxdæla saga
Traduzione di Silvia Cosimini
Postfazione di Alessandro Zironi
pp. 320, € 17,00
Iperborea Edizioni, 2015
ISBN: 9788870915419
 
Come scrive Borges, è nelle saghe islandesi che nasce il romanzo moderno, in quel mondo di eroismi, intrighi, epiche famigliari e vicende intime. E fra tutte la Laxdæla saga occupa un posto di assoluto rilievo per la bellezza poetica e le passioni che rappresenta. Coprendo 150 anni, narra le tormentate sorti di un clan norvegese che alla fine del IX secolo è il primo colonizzatore dell'Islanda dell'ovest, la valle del Laxá, il Fiume dei Salmoni, restituendoci un potente affresco del Medioevo vichingo in un'età di transizione, quando il cristianesimo fa breccia nell'antico universo pagano. Ma questa saga deve la sua speciale fama e unicità anche al ruolo dominante che hanno le donne: la grande matriarca Unnr, che conduce la famiglia dalla Scozia alle Orcadi alle Faroe prima di prendersi la sua terra sul suolo islandese; la schiava Melkorka, che si finge muta per non rivelare al padrone e amante di essere la figlia di un re d’Irlanda; e soprattutto Gudrún, “la donna più bella che fosse mai nata in terra d'Islanda”, fiera, passionale, femme fatale e "femminista", una delle eroine più popolari e affascinanti delle antiche saghe. Protagonista di un dramma di amore e vendetta che porterà Kjartan e Bolli, amici fraterni, a combattersi fino alla morte, Gudrún  si chiuderà in una dolorosa e algida solitudine, finendo i suoi giorni come suora eremita.
Le saghe, fenomeno letterario unico per originalità, vastità e ricchezza nel contesto europeo, fioriscono in Islanda a partire dal II secolo. Storie di re, guerrieri e fieri contadini, in parte già circolanti oralmente, che vengono messe per iscritto in una prosa ferrata ed efficace. Un affascinante patrimonio solo in minima parte accessibile al pubblico italiano. Iperborea ha pubblicato anche Saga di Ragnarr, Saga di Oddr l'arciere, Saga di Egil il monco, Saga Hrafnkell, Saga di Gautrekr.

giovedì 30 ottobre 2014

L'eredità di Roma. Storia d'Europa dal 400 al 1000 d.c.

L'eredità di Roma
Storia d'Europa dal 400 al 1000 d.C.
di Chris Wickham
Traduzione di Renato Riccardi
pp. 784, € 38,00
Laterza, 2014
ISBN: 9788858114094

Dopo il crollo dell’impero romano d’Occidente, dal V al X secolo, sullo sfondo di un’Europa ampia che va dall’Irlanda a Costantinopoli e alla Russia, dalla Scandinavia a tutta l’area mediterranea, si incontrano, si scontrano, si organizzano popoli diversi come i Goti, i Franchi, i Vandali, i Bizantini, gli Arabi, i Vichinghi. Sono loro i protagonisti dell’Occidente post-romano, dell’impero bizantino e degli imperi d’Oriente, dell’impero carolingio e post-carolingio. Saranno loro a dare una nuova forma al mondo dopo Roma: tutti si dovranno confrontare con la sua eredità, mediandola, traendone spunto, rinnegandola. Solo dopo sei secoli dal tracollo dell’impero, l’ombra di Roma comincerà così lentamente a scomparire.
L’alto Medioevo è stato spesso ridotto dalla storiografia tradizionale a puro intermezzo temporale tra l’impero romano e l’alba del Rinascimento, o all’opposto esaltato come origine quasi mitica delle identità nazionali europee. Per la prima volta un grande storico restituisce la complessità, i cambiamenti sociali, politici, culturali di un pezzo di storia spesso trascurato, dove l’Europa odierna affonda le sue radici.
Chris Wickham insegna Storia medievale all’Università di Oxford ed è Fellow presso l’All Souls College e la British Academy. La sua principale area di ricerca è l’Italia medievale, con particolare attenzione all’Italia centrale e alla Toscana. Il suo libro Framing the Early Middle Ages del 2005 (edizione italiana Le società dell’alto medioevo, Roma 2009) ha vinto il Wolfson History Prize, il Deutscher Memorial Prize e il James Henry Breasted Prize dell’American Historical Association.Tra le altre sue opere tradotte in italiano, Roma medievale. Crisi e stabilità di una città, 900-1150 (Roma 2013).

mercoledì 10 settembre 2014

Ivar e Svala fratelli vichinghi

Ivar e Svala fratelli vichinghi
di Franco Cardini
Illustrazioni di Lucio Villani
pp. 64, € 18,00
Laterza, 2014
ISBN: 9788858112731

«Guardatelo, il piccolo vichingo, già di fronte al mare al primo albeggiare, con il villaggio ancora occupato nel primo risveglio… È fermo nella luce, in attesa di suo padre e del futuro che lo aspetta… È un bambino pieno di storie, immobile su una spiaggia: mentre il mare si allarga, si allarga sempre di più davanti a lui, e la vista del Mondo gli si fa a ogni onda più chiara.»
È notte, l’oceano è in tempesta. Una nave vichinga, un knarr, sembra non tenere più il mare, su giù sballottata tra onde alte come montagne. Catbomb! Pataflash! Nonostante il subbuglio e le urla degli uomini, Ivar e Svala dormono tranquilli nella pancia della nave. Sono lì perché il padre sta andando in guerra e vuole metterli al sicuro, affidandoli al suo amico Fulberth. A migliaia di chilometri da casa, i bambini dovranno cavarsela da soli.
«Questa è la storia di Thor il Divino, di quando Thrymm, il ‘Gigante Frastuono’, rubò al figlio di Odino il Martello»: così racconta Fulberth, il vecchio cantastorie, a Ivar e Svala. E un mondo si spalanca davanti ai loro occhi: l’epopea del popolo vichingo, i viaggi, le avventure, dalla Svezia e dalla Norvegia le conquiste giù verso il sud, in Scozia, in Inghilterra, in Francia. Ma che terra è quella dove sono finiti? Cosa significa essere figli di un popolo guidato dal mare e attratto dalla terra?
Ivar e Svala sono due bambini vichinghi che sbarcano dopo un lungo viaggio in mare sull’Isola di Terranova. Insieme a loro scopriremo la storia del popolo vichingo: la maestria nella lavorazione dei metalli, la tradizione dei miti e delle divinità, l’arte della navigazione, le conquiste per mare, le esplorazioni transoceaniche. Le avventure dei due fratellini si ispirano a una ricostruzione storica ormai accreditata: il Nord America è stato scoperto dai Vichinghi ben cinque secoli in anticipo rispetto a Cristoforo Colombo. Fu il capo vichingo Erik il Rosso (940-1010 d.C. circa) a sbarcare per primo in Groenlandia nel 985 d.C. e, sulle sue orme, il figlio Leif esplorò la parte settentrionale dell’isola canadese di Terranova. Lì, ancora oggi, si possono osservare i resti di un insediamento vichingo dell’XI secolo. Proprio lo stesso dove, in queste pagine, Ivar e Svala ascoltano le storie del loro popolo dalla bocca dell’anziano Fulberth.
Franco Cardini, uno di più importanti studiosi del Medioevo, insegna all’Istituto Italiano di Scienze Umane.
Lucio Villani è un artista poliedrico, illustratore e musicista jazz.