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domenica 11 aprile 2021

Dante: guida alla Vita nuova

Dante: guida alla Vita nuova
di Roberto Rea
pp. 112, € 12,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2021
ISBN: 9788829005154
 
Fino al momento della prima divulgazione della Commedia, Dante doveva la sua fama a un libretto composto circa due decenni prima, quando aveva meno di trent’anni. Si tratta della Vita nuova, un’autobiografia poetica che alterna prosa e versi, incentrata sull’amore per Beatrice. È un’opera rivoluzionaria rispetto alla precedente tradizione letteraria: perché è scritta esclusivamente in volgare; perché inserisce all’interno di una narrazione autobiografica liriche composte dall’autore in gioventù; e soprattutto perché elabora una concezione dell’amore e della poesia radicalmente innovativa. Questo volume offre una chiave di lettura sintetica, chiara e criticamente aggiornata dei principali aspetti del “libello” dantesco esaminandone la struttura narrativa, le liriche, l’ideologia amorosa, i personaggi, la storia editoriale.
Roberto Rea insegna Filologia italiana e Filologia dantesca all’Università di Roma Tor Vergata.

giovedì 20 agosto 2020

Il primo libro di Dante. Un’idea della Vita nova

Il primo libro di Dante. Un’idea della Vita nova
di Stefano Carrai
pp. 144, € 10,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Edizioni Scuola Normale di Pisa, 2020
ISBN: 978-88-7642-680-3

Se Dante non avesse scritto, negli anni della maturità, quello straordinario poema che è la Commedia, sarebbe rimasto comunque nella storia della letteratura italiana ed europea grazie al capolavoro della sua giovinezza, ossia per aver scritto la Vita nova: storia dell'amore per Beatrice dall'infanzia fino a poco dopo la morte di lei, composta in un misto di poesia e di prosa. Questo saggio intende approfondire la fisionomia del libro d'esordio di Dante, che intreccia autobiografia, storia di un amore, storia di una poetica e spiritualizzazione dell'amore profano. Disamina, questa, non fine a se stessa bensì in funzione del rapporto strettissimo che il testo intrattiene con il grande poema della maturità, di cui costituisce l'antefatto e di cui pone le necessarie premesse sia sul piano narrativo sia su quello dottrinale, al punto da configurare un vero e proprio dittico, quasi che Vita nova e Commedia fossero state concepite come le due metà di una storia sola.
Stefano Carrai è nato a Firenze nel 1955 e si è laureato presso l’università della sua città nel 1978. Ha insegnato a lungo nelle università di Trento e di Siena, e anche in università di altri paesi europei (Leida, Ginevra, Nancy). È professore ordinario di Letteratura Italiana alla Scuola Normale Superiore di Pisa.

domenica 9 agosto 2020

La Trinità in Dante

La Trinità in Dante
Dalla «Vita Nuova» alla «Divina Commedia»
di Andrea Francesco Calabrese, Vincenzo Crupi
pp. 140, € 18,00
Rubbettino, 2020
ISBN: 9788849863475
 
Tutta l'opera di Dante è costellata dei segni della presenza trinitaria, centrale non solo nella cosmologia dantesca ma anche nella visione della natura, dell'uomo e dei ritmi della storia terrena. Questa presenza è talmente rilevante da influenzare la struttura stessa delle opere a partire dalla Vita nuova e fino al Paradiso. Una modalità trinitaria nel rapporto tra il mondo e Dio agisce a livello poeticoletterario e si manifesta, innanzitutto, nell'importanza che il numero, componente essenziale del simbolismo medievale, assume nelle opere di Dante. La nota insistenza dantesca, nell'ordinamento della Commedia, sul tre non è un fatto meramente numerologico, perché ha origini più profonde, collegandosi proprio alla teologia trinitaria medievale e risale già alla Vita Nuova, dove la sublimazione di Beatrice a «miracolo» ha la sua radice nella «mirabile Trinitade». Questa presenza del motivo trinitario è evidente, con modalità di volta in volta diverse, anche nelle altre opere di Dante, per cui, oltre che nella Vita Nuova, le tracce di una tematica trinitaria si rinvengono nel Convivio, nel De vulgari eloquentia, nel De Monarchia e ancora nelle Rime. Nella Divina Commedia il cammino di Dante attraverso i tre regni dell'aldilà troverà compimento proprio nella visione della Trinità alla fine del canto XXXIII del Paradiso. In questo itinerario la prima tappa è «imagine perversa» di Dio, perché l'Inferno dantesco è organizzato su una riconoscibile parodia trinitaria, mentre nel Purgatorio, dove le anime si purificano dall'amore che «corre al ben con ordine corrotto», le simbologie trinitarie sono espressione dell'uomo in cammino verso l'unità con Dio e anticipano quella che sarà l'atmosfera pienamente trinitaria del Paradiso.
Andrea Francesco Calabrese è musicista e studioso di letteratura, in particolare di Dante. In campo musicale, laureato con lode in pianoforte nonché in composizione, svolge attività concertistica come pianista e direttore d’orchestra; ha vinto numerosi premi pianistici e di composizione; partecipa regolarmente a convegni e seminari di musicologia e analisi musicale ed è docente ordinario di Teoria dell’armonia e analisi presso il Conservatorio «Francesco Cilea» di Reggio Calabria. Laureato con lode in Scienze della società e della formazione con una tesi in Linguistica italiana su Dante Alighieri, tiene corsi di Narratologia. Le sue più recenti pubblicazioni sono Ars Nova: ventuno compositori italiani di oggi raccontano la musica (Roma, Castelvecchi, 2017), Dante tra dogma ed eresia. Forme gergali e arte della scrittura fra le righe (Reggio Calabria, Leonida Edizioni, 2018), The performer as a musicologist (Cambridge, Cambridge Scholars Publishing, 2019).
Vincenzo Crupi, già ricercatore presso la cattedra di Letteratura italiana della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Messina, è attualmente docente a contratto presso l’Università per Stranieri «Dante Alighieri» di Reggio Calabria. Si è occupato di novellieri medievali. Un saggio su Franco Sacchetti è stato presentato nel 1977 all’Accademia dei Lincei da Vittore Branca. In riviste specialistiche e in Atti di Convegni nazionali e internazionali sono apparsi suoi scritti su Berni, Manzoni, Fogazzaro e Pirandello. Autore di una raccolta di studi apparsa nel 2003 con il titolo Saggi danteschi, ha pubblicato, in questa collana «Iride» fondata e diretta da Rocco Mario Morano, i seguenti due volumi: L’altra faccia della luna. Assoluto e mistero nell’opera di Luigi Pirandello (Soveria Mannelli, Rubbettino, 1977) e «Fra il cielo e l’inferno». Ascensioni umane nell’ultimo Fogazzaro (ivi, 2004).