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lunedì 3 luglio 2023

Una versione toscana della «Doctrina pueril» di Raimondo Lullo

Una versione toscana della «Doctrina pueril» di Raimondo Lullo
di Maria Cristiana Maraviglia
pp. 280, € 28,00
Edizioni Antonianum. 2023
IBAN: 9788872571255
 
Il Libro della Doctrina puerile è una versione in volgare toscano della Doctrina pueril di Raimondo Lullo. Scritta in catalano tra il 1274 e il 1276, la Doctrina pueril è un trattato pedagogico in cui i fondamenti della fede e del sapere del tempo convivono in un unico sguardo d’insieme. Ebbe un’ampia diffusione, come testimoniano le traduzioni in occitano, latino e francese promosse dall’autore stesso e dai suoi collaboratori. Da una versione occitana deriva la redazione, datata 1379, che viene qui pubblicata per la prima volta sulla scorta dell’unico esemplare a noi pervenuto nel codice Riccardiano 1367. Il manoscritto è una copia del 1418 sopravvissuta alla condanna di eresia inferta ad alcune proposizioni della Doctrina pueril dall’inquisitore Eimeric nel suo Directorium inquisitorum del 1376. La lingua del traduttore è all’altezza dei grandi volgarizzatori toscani del Trecento, mentre la copia che leggiamo ci rimanda ai centri di scrittura fiorentini dell’inizio del 1400.
Maria Cristiana Maraviglia si è interessata al processo che ha portato alla formazione del compendio elementare della dottrina cristiana. Primo campo d’indagine sono stati i documenti del magistero ecclesiastico e il censimento dei manoscritti in volgare a uso catechetico delle biblioteche fiorentine dal 1250 al 1500. È affiliata al Centro Italiano di Lullismo.

lunedì 27 marzo 2023

Una versione toscana della «Doctrina pueril» di Raimondo Lullo

Una versione toscana della «Doctrina pueril» di Raimondo Lullo
a cura di Maria Cristiana Maraviglia
schede filosofica e linguistica di Luciano Formisano
pp. 280, € 28,00
Edizioni Antonianum, 2023
EAN: 9788872571255


Il Libro della Doctrina puerile è una versione in volgare toscano della Doctrina pueril di Raimondo Lullo. Scritta in catalano tra il 1274 e il 1276, la Doctrina pueril è un trattato pedagogico in cui i fondamenti della fede e del sapere del tempo convivono in un unico sguardo d’insieme. Ebbe un’ampia diffusione, come testimoniano le traduzioni in occitano, latino e francese promosse dall’autore stesso e dai suoi collaboratori. Da una versione occitana deriva la redazione, datata 1379, che viene qui pubblicata per la prima volta sulla scorta dell’unico esemplare a noi pervenuto nel codice Riccardiano 1367. Il manoscritto è una copia del 1418 sopravvissuta alla condanna di eresia inferta ad alcune proposizioni della Doctrina pueril dall’inquisitore Eimeric nel suo Directorium inquisitorum del 1376. La lingua del traduttore è all’altezza dei grandi volgarizzatori toscani del Trecento, mentre la copia che leggiamo ci rimanda ai centri di scrittura fiorentini dell’inizio del 1400.
Maria Cristiana Maraviglia, laureata in filosofia presso l’Università degli Studi di Firenze, si è interessata al processo che ha portato alla formazione del compendio elementare della dottrina cristiana. Primo campo d’indagine sono stati i documenti del magistero ecclesiastico e il censimento dei manoscritti in volgare a uso catechetico delle biblioteche fiorentine dal 1250 al 1500. È affiliata al Centro Italiano di Lullismo.
Luciano Formisano è professore emerito di Alma Mater Studiorum Università di Bologna e socio corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei; oltre ad aver curato, tra le altre cose, la prima edizione critica e commentata delle lettere di viaggio di Amerigo Vespucci, ha scoperto e pubblicato la più antica traduzione del Corano in una lingua europea moderna.

domenica 12 marzo 2023

Romanzo di Evast e Blaquerna

Romanzo di Evast e Blaquerna
di Raimondo Lullo
introduzione, traduzione dal catalano e note di Simone Sari
€ 57,00
Edizioni Antonianum, 2023
EAN: 9788872571262
 
«Il Romanzo di Evast e Blaquerna di Raimondo Lullo (1232-1316) è stato scritto a Montpellier nel 1283 circa. Con esso l’autore ha voluto dare un ritratto completo dell’umanità, dal piccolo nucleo famigliare in cui nasce il protagonista Blaquerna al mondo intero sotto la guida del papato. Questa raffigurazione lo rende un romanzo totale ma non necessariamente utopico, visto che la chiave che permette di risolvere le molteplici avventure che lo caratterizzano è l’applicazione dei rigorosi metodi dell’Arte lulliana. La lettura del romanzo permette di acquisire tutti gli elementi necessari alla comprensione del Libro dell’amico e dell’amato, gioiello mistico creato dallo stesso protagonista, incastonato come capitolo 100 del romanzo e parte integrante di esso. Questa prima traduzione integrale in italiano permette perciò di accedere ad una delle opere fondamentali della letteratura europea medievale, scritta da un laico illuminato che voleva riformare l’umanità per condurla alla giusta intenzione».

Simone Sari (Oderzo, 1978), dottore di ricerca in Filologia romanza presso la Scuola di Dottorato Europea in Filologia romanza (Università di Siena), è ora ricercatore presso il Centre de documentació Ramon Llull dell’Università di Barcellona. Si occupa principalmente delle opere in versi di Ramon Llull e del loro legame con le tradizioni poetiche occidentali e orientali, e della presenza di giullari musulmani ed ebrei alla corte catalano-aragonese. Ha pubblicato diverse edizioni critiche delle opere di Raimondo Lullo: Desconhort de la Verge e Hores de nostra Dona (2012); Regles introductòries a la pràctica de l’Art demostrativa (2021); sta allestendo quella dei Cent noms de Déu; ne ha tradotto in italiano il Libro di santa Maria (2017) e un’antologia poetica mariana (2012). Ha inoltre tradotto in italiano la Vita Christi di Isabel de Villena (2013).