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mercoledì 2 febbraio 2022

Niccolò Cusano

Niccolò Cusano
La vita, l'opera, il pensiero
di Enrico Peroli
pp. 588, € 54,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2022
ISBN: 9788829012831
 
Riscoperto agli inizi del Novecento come un attore decisivo del passaggio dal Medioevo all’Età moderna, Niccolò Cusano (1401-1464) è il pensatore più importante e significativo del Quattrocento. Figura di dimensione europea e insieme spirito profondamente ecumenico, per l’originalità della sua speculazione filosofica e teologica, per le sue tesi cosmologiche, che anticipano la rivoluzione copernicana, per la sua nuova visione dell’uomo e della creatività dello spirito umano, per la sua concezione del sapere scientifico e matematico, Cusano rappresenta uno snodo cruciale nella storia della cultura europea ed è in questo senso un autore imprescindibile per comprendere la genesi dell’Età moderna. Ricostruendo, in maniera ampia e documentata, il contesto storico, politico e culturale in cui si è sviluppata la sua riflessione e muovendosi attraverso i suoi scritti, di cui presenta e discute, con grande lucidità e chiarezza, i temi filosofici più significativi, questa poderosa monografia offre un’introduzione completa, autorevole e, a un tempo, affascinante al pensiero di Cusano, che si propone come un punto di riferimento fondamentale per tutti gli studiosi.
Enrico Peroli è professore ordinario di Filosofia morale all’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. È autore di diverse monografie e di numerosi articoli in riviste nazionali e internazionali, che spaziano dalla filosofia antica alla tradizione patristica, dal pensiero neoplatonico all’idealismo tedesco. Al pensiero di Cusano ha dedicato molti saggi, pubblicati sia in Italia sia all’estero; nel 2017 ha curato, per la casa editrice Bompiani, la traduzione e il commentario sistematico di tutte le sue opere filosofiche e teologiche.

sabato 10 aprile 2021

Il pensiero di John Fortescue

Il pensiero di John Fortescue
Costituzione, legge e teoria della proprietà nell’Inghilterra del Quattrocento
di Stefano Simonetta
pp. 176, € 19,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2021
ISBN: 9788829004676
 
Il nome di John Fortescue (1396 ca.-1478 ca.) – il più eminente giurista e teorico politico inglese del XV secolo, a lungo presidente della suprema corte di giustizia sotto Enrico VI, durante la guerra delle Due Rose – è legato soprattutto alla sua analisi dei diversi modelli costituzionali, al cui centro è l’idea che l’Inghilterra sia «un regime politico e regale», una monarchia limitata. Il volume esamina la genesi di questa formula e le ragioni della sua fortuna, nonché la natura del sistema di governo che essa descrive e il ruolo assegnato a parlamento, consiglio ristretto e giudici nel vincolare il potere regio. Nel contempo, in questa prima monografia italiana dedicata alla figura di Fortescue, si affrontano altri nodi cruciali della sua riflessione, quali la concezione della legge, l’adozione di un metodo comparativo nei confronti dei differenti sistemi costituzionali, giuridici ed economici, il fermo ripudio della tortura, l’impegno verso il contrasto alla povertà e, infine, una dottrina sull’origine e sul fondamento della proprietà privata molto vicina a quella teorizzata in seguito da John Locke: tutti elementi che riflettono la fase di transizione dal medioevo alla prima età moderna in cui affondano le radici del suo pensiero.
Stefano Simonetta insegna Storia della filosofia medievale all’Università degli Studi di Milano. Le sue ricerche riguardano prevalentemente alcuni aspetti della riflessione teologica ed ecclesiologica medievale e il pensiero politico fra tardo medioevo e prima età moderna, temi sui quali ha pubblicato volumi e saggi in Italia e all’estero.

giovedì 16 aprile 2020

Taddeo di Bartolo

Taddeo di Bartolo
a cura di Marco Pierin, Gail E. Solberg
pp. 400, € 37,00
Silvana Editoriale, 2020
ISBN: 9788836645527

Il volume è dedicato a Taddeo di Bartolo (1362 ca.-1422), pittore di origine senese che, da maestro itinerante qual era, trascorse buona parte della carriera spostandosi tra Toscana, Liguria e Umbria, al servizio di famiglie politicamente ed economicamente potenti, autorità pubbliche, grandi ordini religiosi e confraternite.
A lui si devono imponenti polittici d’altare, forma d’arte sacra di cui fu maestro indiscusso: la ricomposizione di alcuni di questi apparati, come l’ormai smembrata pala di San Francesco al Prato di Perugia, costituisce il fulcro degli studi accolti in queste pagine.
Il volume documenta anche gli altri campi di attività di Taddeo: dalla realizzazione di stendardi processionali alle piccole tavole di devozione privata, fino all’importante ruolo di frescante con la decorazione della cappella del Palazzo Pubblico di Siena.
Il volume, curato da Marco Pierini e Gail Solberg – la più accreditata studiosa del pittore -, con saggi storici e apparati documentari, si configura pertanto come una monografia completa e aggiornata sulla figura dell’artista.
Autori dei saggi: Gail Solberg, Marco Pierini, Emanuele Zappasodi, Veruska Picchiarelli, Donal Cooper, Alberto Sartore, Machtelet Brüggen Istraëls, Christa Gardner von Teuffel, Daniele Costantini.

domenica 17 febbraio 2019

Antonello da Messina

Antonello da Messina
di A.A.V.V.
pp. 304, € 40,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Skira, 2019
ISBN: 885723927

Una monografia completa su Antonello da Messina, uno degli artisti più importanti della storia dell’arte occidentale.
Antonello da Messina fu un artista eccelso e inconfondibile, considerato il più grande ritrattista del Quattrocento, autore di una traccia indelebile nella storia della pittura italiana. Giorgio Vasari lo racconta, nelle sue celeberrime Vite, come colui che carpì il segreto della pittura a olio a Jan van Eyck, e da Bruges lo portò nel Mediterraneo. Di Antonello restano purtroppo poche straordinarie opere, scampate a tragici avvenimenti naturali e all’incuria; quelle rimaste sono disperse in varie raccolte e musei fra Tirreno e Adriatico, oltre la Manica, di là dall’Atlantico. Pubblicato in occasione della straordinaria mostra a lui dedicata a Palazzo Reale di Milano, il volume presenta l’intero corpus di opere del maestro messinese e costituisce un’occasione unica e speciale per entrare nel mondo di questo artista di fondamentale importanza per la comprensione dell’arte europea.
La monografia offre una lettura originale dell’opera di Antonello avvalendosi anche di occhi diversi da quelli degli storici dell’arte: ai saggi che introducono e offrono il taglio critico del catalogo dell’artista (con le intuizioni e letture di Giovan Battista Cavalcaselle a farci da guida nel catalogo di Antonello, lui che ne fu il moderno esegeta) e al contributo di uno storico, Renzo Villa, che ricostruisce la vicenda del siciliano collocandola nel suo tempo, si affiancano infatti i testi di cinque scrittori che raccontano l’opera prediletta dell’intero corpus antonelliano. Ne scaturisce un mosaico del tutto insolito, che vede accanto Roberto Alajmo, Nicola Gardini, Jhumpa Lahiri, Giorgio Montefoschi ed Elisabetta Rasy. Ognuno con la sua scrittura, ognuno con una diversa impostazione ma tutti con una grande e comune passione: Antonello da Messina. Giovanni C.F. Villa, storico dell’arte, studioso di pittura veneta del Rinascimento e museologo, è professore di Storia dell’arte moderna e di Museologia e Critica d’arte all’Università degli Studi di Bergamo.

venerdì 5 febbraio 2016

Boiardo

Boiardo
di Tiziano Zanato
pp. 416, € 21,00
Salerno Editrice, 2015
ISBN: 978-88-8402-998-0
 
E’ la prima vera monografia dedicata al poeta conte di Scandiano (Scandiano, 1441 – Reggio nell'Emilia, 19 dicembre 1494). Prende in esame la vita e l’intero arco della sua produzione, non solo quella più nota e popolare come l’Orlando innamorato, ma anche le traduzioni degli storici latini (Cornelio Nepote, Riccobaldo da Ferrara) e greci (Senofonte ed Erodoto). Si dà poi spazio alle opere in versi latini della giovinezza e non si tralasciano le terzine scritte per un mazzo di carte da gioco. Filo conduttore di tutti questi testi, così diversi fra loro, è il legame con la figura del principe estense Ercole, cui Boiardo ha dedicato tutte le sue opere.
Tiziano Donato, veneziano, si e' laureato in Lettere all'Universita' di Padova nel 1976.
Assistente ordinario alla cattedra di "Letteratura italiana" presso l'Universita' di Udine dal 1981, e' diventato professore associato della stessa materia a Ca' Foscari dal 1985, poi professore ordinario dal 2001. Dal 1° novembre 2007 al 31 dicembre 2010 e' stato direttore del Dipartimento di Italianistica e Filologia Romanza; dal novembre 2009 al settembre 2014 e' stato delegato del rettore per la Comunicazione di Ateneo, attività per la quale ha - fra le altre cose - diretto nove numeri della rivista "Cafoscari", destinata alle famiglie degli studenti. Dal 1° novembre 2011 è coordinatore del dottorato in Italianistica e Filologia classico-medievale, che dal 29° ciclo ha assunto la denominazione di dottorato in Italianistica; dal 1° gennaio 2015 è vicedirettore e membro della giunta della Scuola dottorale di Ateneo.