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venerdì 24 gennaio 2025

La musica dei corpi

La musica dei corpi
La danza dal Medioevo a oggi
di Ilaria Sainato, Rita Zambon
pp. X+118; € 15,00
Libreria Musicale Italiana, 2025
ISBN: 9788855432986

Questo volume ripercorre il cammino della musica per danza dagli esordi del Medioevo fino alle esperienze del XX secolo. Attraverso la produzione della più importante trattatistica sull’argomento e, soprattutto nella seconda parte del volume, dei protagonisti della scena coreutica sarà illustrato il cammino percorso nel tempo sia dalla danza come arte, disciplina e “sapere” considerato di per sé, sia dalle scelte musicali con cui essa si è accompagnata nei secoli, con un puntuale approfondimento sulle tipologie di repertorio e sui grandi autori che si sono dedicati al rapporto tra suono, gesto e movimento, fino a Čajkovskij, Stravinskij e all’età contemporanea.
Ilaria Sainato Musicologa e ricercatrice, si dedica alla ricostruzione del repertorio italiano di danze del Rinascimento e del Barocco partendo dalle fonti storiche. Insegna presso la Scuola di Musica Antica a Venezia dal 1999 e ha tenuto inoltre seminari, laboratori, lezioni per università e conservatori in Italia e all'estero.
Rita Zambon è Professionista nel settore Arti dello spettacolo.

martedì 1 marzo 2022

Christiana choreia

Christiana choreia
Danza e cristianesimo tra Antichità e Medioevo
di Donatella Tronca
pp. 180, € 27,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2022
ISBN: 9788833138947 
 
Christiana choreia
è una chiave interpretativa delle forme e dei modi con cui gli intellettuali cristiani, dall’Antichità alle soglie del Medioevo, hanno percepito e tentato di regolamentare la danza.
Guidato da un’analisi di tipo storico-semantico e storico-culturale, questo libro offre, nelle prime pagine, una ricostruzione delle concezioni che i cristiani avevano ereditato dal mondo antico: in particolare le teorie platoniche relative alla choreia della Città ideale, il concetto di schema e il pregiudizio romano sul mestiere del danzatore, sempre marchiato dallo stigma di infamia.
L’ipotesi di fondo è che si sia giunti alla formulazione di un’antropologia cristiana della gestualità coreutica che invitava gli uomini a diventare i perfetti imitatori di una choreia angelica come anticipazione della Città celeste: i corpi degli uomini erano strumenti musicali che, correttamente istruiti all’imitazione del moto degli angeli, avrebbero dovuto produrre all’unisono quella melodia armonica capace di arrivare direttamente a Dio. Christiana choreia era dunque uno strumento cognitivo che consentiva di disciplinare le forme, i tempi e i modi di appartenenza alla comunità cristiana.
Donatella Tronca svolge attività di docenza e ricerca presso le Università di Bologna e Verona. Le discipline di riferimento del suo lavoro sono la storia del cristianesimo e la paleografia latina. Si occupa principalmente dello studio di testi cristiani tardoantichi e medievali, che analizza da un punto di vista storico-antropologico e materiale anche attraverso la storia della trasmissione manoscritta e delle biblioteche.

domenica 5 luglio 2020

Danzimania. Malattia popolare nel Medioevo

Danzimania. Malattia popolare nel Medioevo 
di Justus F.K. Hecker
pp. 160, € 17,00
Besa Editrice, 2020
OSBN: 978-88-3629-046-8

Questo saggio dell’illustre medico tedesco dell’Ottocento Justus F.K. Hecker offre una rilettura del tarantismo del Sud Italia e delle altre “Danzimanie” (Ballo di San Vito, Ballo di San Giovanni, Tigretier africano), mettendo in rilievo la danza e le manifestazioni coreutiche rituali e di guarigione delle popolazioni europee nel proprio contesto storico, ambientale e sociale. Un invito a scoprire differenze e analogie fra passato e presente, Nord e Sud d’Europa, nei comportamenti danzati delle generazioni di ieri e di oggi.
Justus F.K. Hecher nacque a Erfurt nel 1795 e compì gli studi di medicina a Berlino, presso la cui università tenne la cattedra di Storia della medicina dal 1834 fino alla morte, avvenuta l’11 maggio 1850. La sua opera più importante fu Geschichte der Medizin (1822-1829). Di grande rilevanza le ricerche che condusse nel campo della storia e della fenomenologia delle epidemie: frutto di queste ricerche anche il saggio Danzimania (1832), già tradotto e pubblicato con grande successo in Germania, Inghilterra e Francia.

venerdì 10 novembre 2017

Il Medioevo: i luoghi, i protagonisti, gli strumenti, la scrittura e le immagini

Il Medioevo: i luoghi, i protagonisti, gli strumenti, la scrittura e le immagini
di Maurizio Mingardi, Maurizio Padovan, Nicola Sansone
pp. 160, € 19,00
Progetti Sonori, 2017
ISBN: 9788899849054

Uno strumento fondamentale per l’approccio e l’approfondimento della musica del Medioevo, per studenti, insegnanti, operatori culturali, musicisti e appassionati di musica, danza e storia.
Scopo del presente volume è fornire al lettore nuovi e semplici strumenti per cogliere, da prospettive differenti, il ruolo e la presenza della musica nella vita e nella società medievale attraverso un viaggio che dalle chiese si snoda nelle università, nei castelli, nelle piazze e nelle sfere domestiche della borghesia urbana, evidenziandone la funzione religiosa, educativa, terapeutica, politica, celebrativa e spettacolare. Per questa ragione è stata trattata una disciplina intimamente legata alla musica quale la danza, è stato dedicato un capitolo agli strumenti musicali dell’epoca e posta costante attenzione alla rappresentazione della società musicale nell’arte figurativa. Ampio spazio, inoltre, è stato dato al lungo cammino della definizione della notazione musicale, primo e straordinario strumento per la diffusione della musica, che ha rappresentato e rappresenta ancora oggi un linguaggio universale capace di far condividere a milioni di persone di differenti culture, lingue e religioni una medesima esperienza musicale.
La multidisciplinarietà e l’approccio inedito all’argomento presenti in questo volume sono stati possibili grazie alla formazione dei tre autori, che uniscono l’esperienza quotidiana di docenti e di musicisti alle competenze nell’ambito di storia della musica, organologia, storia della danza e iconografia.
Caratterizzato da un linguaggio semplice e capace al contempo di coniugare il rigore scientifico e metodologico, il testo rappresenta uno strumento fondamentale per l’approccio e l’approfondimento della musica del Medioevo, rivolto a studenti, insegnanti, operatori culturali, musicisti e appassionati della musica, della danza e della storia.