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domenica 15 settembre 2024

Dall’Archivio del papa

Dall’Archivio del papa
Documenti dal medioevo all’età contemporanea
di Sergio Pagano
pp. 376; € 32,99 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2024
ISBN: 9791254695791

Sono molte ormai le pubblicazioni che trattano dell’Archivio Segreto (poi Apostolico) Vaticano, dei suoi fondi, di particolari documenti, di singolari eventi o di figure storiche in essi riflesse.

Sergio Pagano, prefetto dell’Archivio dal 1997, percorre però in questo libro una via diversa. Vagliando tra l’immenso patrimonio di carte custodito da secoli, ha scelto 40 scritti che spaziano dall’alto medioevo fino alla metà del Novecento, secondo un’ottica particolare, fra inedito e curioso, presentandoci, ad esempio, documenti massonici inconsueti, o che ci parlano di episodi singolari come il disseppellimento medievale di una scomunicata, i “mutandoni” aggiunti ai putti di S. Pietro, la “spada” messa inaspettatamente al servizio di Pio IX da Garibaldi, o i calcoli necessari per sostenere i costi di un funerale papale e di un conclave.
L’autore ha voluto aprire le «porte di ambiti e ambienti religiosi solitamente chiuse (monasteri, conventi, curie, tribunali, ecc.) e scorgervi sprazzi di vita vissuta, in molti casi taciuti nel tempo». 
Sergio Pagano è prefetto dell’Archivio Apostolico Vaticano, direttore della Scuola Vaticana di Paleografia e Diplomatica, autore di diversi saggi di storia della Chiesa, della Curia Romana e del papato. Ha edito, fra l’altro, gli atti vaticani del processo di Galileo Galilei (2009). È recentemente stata pubblicata la sua intervista con Massimo Franco, Secretum (Solferino 2024).

lunedì 20 maggio 2024

L'esperienza giuridica europea dal Medioevo all'Età Contemporanea

L'esperienza giuridica europea dal Medioevo all'Età Contemporanea
di Aldo Andrea Cassi
pp. 352; € 32,00
Giappichelli, 2024
ISBN: 9791221105988

“L’esperienza giuridica europea dal medioevo all’età contemporanea” si colloca lungo la linea di un progetto editoriale innovativo e coraggioso (“Le danze di Clio e Astrea. Fondamenti storici del diritto europeo”, Giappichelli 2023), la cui fortuna ha stimolato l’Autore a trarne un testo autonomo, anch’esso multimediale, volto ad offrire diverse ‘chiavi di lettura’ per un accostamento critico all’esperienza giuridica europea. Quest’ultima è vista partendo dal Medioevo, cioè dall’epoca nella quale in realtà è nato il Diritto, inteso come lo intendiamo noi oggi, ovvero come scienza (Iurisprudentia) che si occupa del complesso di norme in un ordinamento giuridico, mediante una specifica strumentazione metodologica, per arrivare alle odierne sfide che interrogano pressantemente la scientia iuris.

Questa ultramillennaria e straordinaria esperienza è ricostruita attraverso un approccio espositivo, per correlazioni multimediali e stylus scribendi, del tutto inedito, rivolto a studenti, esperti di diritto ed avvocati, ai giuristi del Terzo Millennio.

martedì 30 gennaio 2024

Narrare la crisi

Narrare la crisi
3. Storia e storiografia in Italia fra tardo medioevo ed età contemporanea
a cura di Nicoletta Bazzano e Sergio Tognetti
pp. 216; € 27,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2024
ISBN: 9791254695210


In questo volume, il termine “crisi” è utilizzato in maniera tucididea, per definire, nel racconto del passato, il punto di svolta, all’interno di un più generale processo di mutamento, la cui osservazione è in grado di chiarire la natura di uomini e cose. In un lungo e non sempre lineare percorso che parte dal tardo medioevo e si conclude con l’ascesa del fascismo, autrici e autori si sono cimentati con l’osservazione di momenti critici della storia d’Italia, da una parte tenendo conto dell’analisi dei contemporanei e, dall’altra, delle più recenti acquisizioni storiografiche. Ne emerge un mosaico composto da studi di caso, che invitano a non interpretare necessariamente la “crisi” come decadenza, ma come cambiamento, improvviso e traumatico, ma non sempre negativo.
Nicoletta Bazzano insegna Storia moderna all’Università di Cagliari. Si interessa principalmente di storia politica, istituzionale e culturale all’interno della Monarchia spagnola fra Cinque e Seicento, con una particolare attenzione per i regni di Sicilia e Sardegna e per i loro ceti dirigenti.
Sergio Tognetti insegna Storia moderna all’Università di Cagliari. Si interessa principalmente di storia politica, istituzionale e culturale all’interno della Monarchia spagnola fra Cinque e Seicento, con una particolare attenzione per i regni di Sicilia e Sardegna e per i loro ceti dirigenti.

domenica 10 dicembre 2023

Delitti nel monastero di Arco

Delitti nel monastero di Arco
Crimini sulle tracce dell'eresia medievale
di Tea Vergani
pp. 400; € 20,00
Reverdito Editore, 2023
ISBN: 978-88-342-0258-6

Si tratta d’un romanzo ibrido, composto dall’intreccio di un racconto storico ambientato nel Basso Medioevo trentino e di un giallo investigativo collocato ai giorni nostri, nella stessa località di Arco. La prima vicenda, Arco, anno 1206 d.C. - 1210 d.C. Un gruppo di monaci si stabilisce nella Pieve di Arco. Tra di loro c’è un giovane bolognese che deve redimere la propria gioventù dissoluta votandosi alla preghiera e all’isolamento, in una grotta. Per anni, i suoi splendidi codici miniati portano prestigio all’Ordine monastico. Intanto, il conflitto tra Imperatore e Papa raggiunge il suo picco, mentre la lebbra falcidia la popolazione. I nobili d’Arco proteggono il monastero ma sono divisi tra guelfi e ghibellini e non godono dei favori del Principe Vescovo di Trento. Il traffico di codici miniati avviato dall’Abate viene scoperto e il conflitto politico e religioso nella valle costringe i monaci alla fuga. La seconda vicenda, Arco, ai giorni nostri Il Maresciallo dei Carabinieri è stato trasferito ad Arco da Milano, per punizione. Annoiato e svogliato, indaga svagatamente ma finisce per sventare un crimine di narcotraffico. Risolve anche il caso dell’omicidio di un alpinista, ucciso su una falesia di Arco, a cui fa seguito un altro delitto. Con l’aiuto dei paesani e di una ragazza, con la quale inizia una relazione sentimentale, il Maresciallo smaschera il colpevole, scoprendo che tutti i crimini sono in vari modi legati alla grotta, sulla rupe di Arco. In questo secondo racconto, si saldano e si incontrano le due linee narrative storiche del romanzo. L’ambientazione è Arco e il Trentino, con riguardo tanto agli aspetti storici, quanto ai costumi locali contemporanei, raccontati con ironia. L’ambientazione non si limita a fare da sfondo passivo, ma diventa a tutti gli effetti un personaggio, o meglio tre: lo spirito del luogo e la sua memoria sono incarnati da tre anziane pettegole del paese.

Tea Vergani. Ha vissuto l’infanzia a Genova, ha svolto tutta la sua attività lavorativa a Milano. Da alcuni anni vive ad Arco, in Trentino. Ha lavorato nel settore del comparto turistico, occupandosi di comunicazione, intercultura e discipline aziendali. Ha fondato e diretto numerose Associazioni per la promozione turistica e agroalimentare biologica.

mercoledì 1 novembre 2023

La comunicazione dal Medioevo ai giorni nostri

La comunicazione dal Medioevo ai giorni nostri
di Paola Donnini
pp. 158; € 15,00
Jolly roger, 2023
EAN: 9788831938761

Partendo dal Medioevo (e anche da prima) la giornalista e anchorwoman Paola Donnini analizza l’evoluzione della comunicazione fino ad arrivare al presente, esaminando come il modo di comunicare e i mezzi attraverso i quali farlo si siano evoluti in quasi un millennio. L’Autrice racconta di come l’avvento della stampa abbia sostanzialmente modificato i canoni e i canali attravesro i quali le informazioni venivano propagate, ed esamina la comunicazione sia dal punto di vista istituzionale che dal punto di vista personale, generando un compendio di informazioni dinamiche capace di rendere fruibili a chiunque anche concetti complessi e decisamente difficili da assimilare. Un libro scritto con una prosa piacevole e accattivante, denso di informazioni e utile tanto a un’utenza composta da lettori mossi dalla semplice curiosità, quanto a quella composta da studenti e operatori del settore. Paola Donnini racconta la nascita del giornalismo e la sua evoluzione fino a oggi, con uno stile fresco e dinamico, capace di accompagnare il lettore tra le pagine con una leggerezza inattesa, data la complessità dell’argomento.
Paola Donnini, giornalista televisiva, anchorwoman, conduttrice e autrice del programma TV “Parole di Donna”, un format di politica e attualità trasmetto su Sky e Tivùsat Lazio TV. È stata per più di 20 anni Caporedattore e vice direttore del magazine internazionale “Glam International”. È laureata in Lettere moderne a Torino e in Scienze della Comunicazione a Roma, ha conseguito un Bachelor in Comunicazione e giornalismo all’Università Svizzera di Lugano.

sabato 28 ottobre 2023

Le meraviglie del parto

Le meraviglie del parto
Donare la vita tra Medioevo ed Età moderna
di Alessandra Foscati
pp. 208; € 26,00
Einaudi, 2023
ISBN: 9788806256708

Venire alla luce è sempre stata una soglia difficile da definire, sfuggente, dolorosa e caricata di pudore e mistero arduo da rivelare. Questo libro si propone di raccontare il modo in cui era descritta e rappresentata la «scena del parto» in Occidente, nel periodo compreso tra l’Alto Medioevo e l’Età moderna fino al XVII secolo – prima cioè della medicalizzazione settecentesca della pratica ostetrica e della nascita delle cliniche. Alessandra Foscati considera un ampio ventaglio di fonti di diverso genere (mediche, giuridiche, religiose, letterarie) che le servono per raccontare le azioni compiute sulla partoriente, oggetto di attenzioni da parte di altre donne, tra cui l’ostetrica, le parenti, le vicine di casa (il parto è un momento corale di grande solidarietà femminile), ma anche di uomini (il marito, il prete e, da un certo momento in poi, il chirurgo). Con sguardo ampio e diacronico, il libro mette in evidenza gli aspetti e gli elementi di lunga continuità, cosí come i cambiamenti piú significativi dell’Età moderna.

Per ricostruire una storia del parto tra Medioevo ed Età moderna, dobbiamo affidarci a vari tipi di fonti di cui le piú significative sono quelle mediche. Il paradosso è che queste, a parte alcune eccezioni, vennero scritte da uomini i quali, in molti casi, nemmeno ebbero modo di entrare nella stanza del parto. In gran parte della trattatistica medica, medievale e rinascimentale, non mancano poi elementi legati all’immaginario che fanno capo a una consolidata tradizione: luoghi comuni che si trasmettono da un testo all’altro, come i racconti delle nascite di esseri bestiali talvolta dal sapore mitologico, quali le arpie. Dominava l’idea che l’utero della donna potesse celare «meraviglie» che solo all’ultimo momento venivano rivelate. Sono testimonianze di una mentalità radicata per un lungo periodo e di un sapere condiviso entro il quale il pensiero scientifico e la tradizione popolare tendevano a fondersi. Cosí come nel caso delle formule e degli oggetti-amuleto, piuttosto stranianti per noi oggi, che erano impiegati per aiutare la donna a partorire piú velocemente. Testimonianze che non possono essere ignorate nel difficile compito di scrivere una storia del parto, la quale, per le ragioni sopra ricordate, mantiene comunque un valore ipotetico. Per questo Alessandra Foscati, nel mettere in evidenza gli aspetti piú rilevanti di questa storia, cerca di far «parlare» il piú possibile le fonti testuali, le uniche che ci informano su di essa, anche quando narrano di credenze sorprendenti e «meravigliose».
Alessandra Foscati, dottore di ricerca in storia medievale, è attualmente ricercatrice presso l'Università di Lovanio (KU Leuven). Sul tema trattato è autrice di diversi articoli in riviste internazionali, oltre che co-curatrice dei volumi Nascere. Il parto dalla tarda antichità all'età moderna (il Mulino 2017) e Pregnancy and Childbirth in the Premodern World. European and Middle Eastern Cultures, from Late Antiquity to the Renaissance (Brepols 2019). La sua piú recente monografia è Saint Anthony's Fire from Antiquity to the Eighteenth Century (Amsterdam University Press 2020).

mercoledì 16 agosto 2023

Spazi sacri, luoghi di culto, santuari in area alpina

Spazi sacri, luoghi di culto, santuari in area alpinaa
Persistenze e sviluppi dall’antichità all’età contemporanea
a cura di Paolo Cozzo e Pierangelo Gentile
pp. 328, € 42,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2023
ISBN: 9791254693575 

Il rapporto fra montagna e culto, altitudine e sacralità, elevazione e devozione è un tema che continua ad interessare, e non solo perché la montagna è da sempre considerata elemento fondamentale di molte religioni. È infatti necessario andare al di là delle impressioni alimentate dal topos della “montagna sacra”, per verificare come l’ambiente montano sia particolarmente adatto a cogliere l’intreccio – consolidatosi nel corso dei secoli – fra la dimensione religiosa e quella sociopolitica, economica, culturale.

In questa prospettiva qualificati studiosi con formazione e competenze diverse, coinvolti in un progetto di ricerca di respiro internazionale, hanno focalizzato la loro attenzione sul mondo alpino, assunto a laboratorio privilegiato di un’indagine diacronica e multidisciplinare proiettata anche – in termini di comparazione tematica e metodologica – verso la realtà appenninica e quella pirenaica.
Paolo Cozzo è professore associato di Storia del Cristianesimo e delle Chiese presso l’Università di Torino. I suoi interessi sono rivolti alla storia delle istituzioni ecclesiastiche e della vita religiosa fra età moderna e contemporanea, con particolare attenzione ai rapporti fra religione e politica negli stati di antico regime. Fra i suoi lavori più recenti si segnala Un eremita alla corte dei Savoia. Alessandro Ceva e le origini della congregazione camaldolese di Piemonte (Milano 2018).
Pierangelo Gentile è professore associato in Storia Contemporanea presso il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino.

giovedì 6 aprile 2023

Storia delle letterature slave

Storia delle letterature slave
Libri, scrittori e idee dall’Adriatico alla Siberia (secoli IX-XXI)
di Marcello Garzaniti
pp. 552, € 49,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2023
ISBN: 9788829018390

Il volume offre un percorso dedicato alle letterature slave, dalla tradizione orale e medievale all’età contemporanea, uscendo da una prospettiva che le vede in genere ai margini del canone occidentale e giovandosi delle recenti acquisizioni della slavistica. Superando la questione del valore estetico della produzione medievale, particolare attenzione è rivolta agli iniziali orientamenti verso il mondo latino germanico e bizantino e alle molteplici funzioni dei libri e dei testi che hanno contribuito a formare la memoria culturale dei popoli slavi. L’esposizione prosegue con la diffusione dell’umanesimo e del rinascimento e gli sviluppi d’epoca barocca e illuministica, fornendo alcune piste di ricerca per i secoli successivi fino ai nostri giorni. Il testo, ricco di approfondimenti curati da diversi specialisti, propone una sintesi in chiave comparativa di questa importante eredità letteraria, solidamente europea ma di respiro universale, mettendo in luce le relazioni con la nostra letteratura. Lo studio è completato da una cronologia che enumera opere e autori delle letterature slave a confronto con le altre produzioni scrittorie e letterarie, soprattutto europee, fino agli esordi del romanticismo.
Marcello Garzaniti è professore di Slavistica all’Università di Firenze e presidente dell’Associazione italiana degli slavisti. Ha svolto ricerche in Russia, Germania, Stati Uniti, Ucraina e Bulgaria. Autore di monografie e saggi, si occupa della storia culturale del mondo slavo, in particolare della letteratura slava ortodossa.

venerdì 3 marzo 2023

Italia e islam

Italia e islam
Culture, persone e merci dal Medioevo all’età contemporanea
A cura di Daniele Mascitelli, Renata Pepicelli
pp. 232, € 25,00
Carocci, 2023
ISBN: 9788829018796

Le relazioni fra l’Italia e il mondo islamico, sviluppatesi in un lungo arco temporale, sono frutto di una molteplicità di esperienze e forme di contatto che vanno dalla dialettica politica e religiosa, all’interscambio commerciale, sociale, materiale e culturale al confronto bellico. Il volume raccoglie studi e ricerche, condotte da diversi studiosi e studiose, che da prospettive disciplinari plurali analizzano la lunga storia del rapporto dell’Italia con l’islam. I contributi indagano alcune di quelle tante vicende ed esperienze che delineano – a dispetto di molte narrazioni che negano o marginalizzano l’importanza di questa storia – una relazione caratterizzata da una significativa continuità, che tende ad assumere, nella storiografia come nella realtà di tutti i giorni, una crescente rilevanza.
Daniele Mascitelli, insegna Lingua e letteratura araba all’Università di Pisa. È autore, tra l’altro, di Culture dell’Arabia preislamica (Roma 2021).
Renata Pepicelli, insegna Islamologia e Storia del mondo arabo contemporaneo all’Università di Pisa.