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martedì 23 maggio 2023

L’italiano del cibo

L’italiano del cibo
di Giovanna Frosini, Sergio Lubello
pp. 112, € 13,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2023
ISBN: 9788829020089

Il volume, dopo un breve inquadramento degli studi degli ultimi decenni e di alcuni progetti in corso, propone una rassegna storica della cultura gastronomica in Italia dal tardo Medioevo ai giorni nostri, si sofferma sugli aspetti linguistici caratterizzanti e in particolare lessicali della lingua del cibo, illustra il canone dei testi classici dell’arte culinaria e rilevanti nella storia linguistica dell’italiano fino a oggi, e si chiude con un breve capitolo sulla divulgazione del cibo attraverso i mass media (cinema, piccolo schermo, stampa periodica e web).
Giovanna Frosini è professoressa ordinaria di Storia della lingua italiana all’Università per Stranieri di Siena e coordinatrice del prin atliteg (Atlante della lingua e dei testi della cultura gastronomica italiana dall’età medievale all’Unità). Ha scritto e diretto una Storia dell’italiano (Salerno Editrice, 2020).
Sergio Lubello è professore ordinario di Storia della lingua italiana all’Università degli Studi di Salerno. Tra i suoi volumi, Il diritto da vicino (Edizioni dell’Orso, 2022).

mercoledì 12 dicembre 2018

Biancomangiare... il Medioevo in tavola

Biancomangiare... il Medioevo in tavola
a cura di Anna Abate
pp. 176, € 15,00
Valtrend Editore, 2018
ISBN: 9788888623993
 
Un simpatico viaggio nella storia del cibo dal Medioevo fino ai giorni nostri.
Un viaggio che ha come bussola la gastronomia nelle sue accezioni più disparate – inclusa la medicina e le tradizioni dei monasteri – una conoscenza propria delle civiltà del Mediterraneo che ci offre la possibilità di arricchire il nostro bagaglio culturale e inventare momenti di convivialità per stupire i nostri ospiti con aneddoti e notizie storiche.
Il periodo medievale imprime senza dubbio un’enorme svolta sul modo di cucinare e di conservare i cibi, dalle conserve alimentari quali marmellate e sottoli, introdotte dai frati nei Monasteri, alle preparazioni delle scuole mediche ed in particolare di quella salernitana, il medioevo rappresenta un importante momento di passaggio la cui influenza giunge fino a noi soprattutto in relazione al modo di cucinare e di utilizzare le spezie.

martedì 28 agosto 2018

Bologna e il cibo

Bologna e il cibo
Percorsi archivistici nel Medioevo della "Grassa"
a cura di Antonella Campanini
pp. 240, € 16,50
Slow Food, 2018
ISBN: 9788884994899

Bologna, conosciuta già nel medioevo come "la grassa", è ricca di documenti ancora in gran parte inediti mediante i quali è possibile ricostruire aspetti della storia del cibo in quel periodo. Prodotti alimentari che hanno fatto la fortuna di mercanti e artigiani specializzati, abbondato sui banchi del mercato, sopperito alle necessità anche in momenti difficili o consentito d'imbandire tavole più o meno sontuose nei palazzi laici o nei refettori dei monasteri. I sette contributi che costituiscono "Bologna e il cibo" sono un assaggio dell'estrema varietà di quanto è possibile trovare all'interno dei suoi archivi e intendono porsi come un incoraggiamento per ricerche future. Testi di: Antonella Campanini, Giulia Cò, Elisa Erioli, Daniele Ognibene, Francesca Pucci Donati, Rossella Rinaldi.

sabato 30 dicembre 2017

Cucina e convivialità a Padova nel Quattrocento

Cucina e convivialità a Padova nel Quattrocento
di Marina Scopel
pp. 146, € 15,00
Edizioni del Faro, 2017
ISBN: 9788865376195
 
La convivialità quattrocentesca padovana riflette il clima umanistico del momento. Un assunto che rimarrebbe tale se un anonimo manoscritto non ne documentasse con precisione alcuni momenti. Il corposo ricettario R3550, conservato presso la Ruskin Gallery di Sheffield in Inghilterra, ci consegna infatti nuove testimonianze di una cucina, quella padovana, finora non sufficientemente indagata, o assimilata talora impropriamente a quella di Venezia. Gli appunti del copista, cronologicamente puntuali, ci proiettano nel clima urbano di Padova sullo scorcio del XV secolo. Al centro della scena, lo Studio patavino con le numerose cerimonie conviviali a carattere pubblico prescritte dagli Statuti e le lussuose cene di professori e rettori. Sullo sfondo, Andrea Mantegna, Platina, il cardinale Ludovico Trevisan e un cuoco, Maestro Martino: personalità che si muovono, con espressioni diverse, nello stesso ambiente culturale, ne assimilano le istanze, ne divulgano gli ideali. L’esposizione accurata di alcuni suntuosi conviti offerti da medici dello Studio e l’indicazione delle corrispondenti ricette sottolineano come la nuova cucina italiana sia ormai approdata anche in questa vivace città, resa particolarmente animata e aperta alle nuove tendenze dal flusso costante e rinnovato degli studenti. Una città che mostra in più occasioni, soprattutto nel periodo storico considerato, una pervicace volontà di autonomia, se non politica, almeno culturale nei confronti della potenza veneziana, sottolineando la sua peculiare attitudine di apertura alle innovazioni in una dimensione tradizionale che sembra manifestarsi anche in campo gastronomico.
Marina Scopel, studiosa di storia della gastronomia, si occupa in particolare della cultura del convivio in area veneta. Durante la lunga collaborazione con la rivista specializzata “Appunti di gastronomia”, diretta da Claudio Benporat, ha pubblicato numerosi articoli, frutto di ricerche d’archivio su documenti inediti. I saggi Panorami conviviali dello Studio di Padova (2007), Ipsi Platoni praetulerunt Platynam, versi inediti di un umanista trevigiano (2005), Tipologia dei pasti e restrizioni alimentari nella legislazione rinascimentale veneta (2008) possono considerarsi studi preparatori a questa pubblicazione.

sabato 19 agosto 2017

Il Medioevo in tavola

Il Medioevo in tavola
di Ileana Pizzolla
pp. 156, € 13,00
Les Flâneurs Edizioni, 2017
ISBN: 889950069X

Il Medioevo in tavola. Le ricette e i sapori scomparsi è un itinerario gastronomico rivolto a chi cerca di impreziosire la propria tavola con pietanze che provengono direttamente dal passato. Le ricette proposte appartengono alla tradizione, alla fantasia e all'esperienza di monaci, cuochi, medici e speziali vissuti nel Medioevo, che hanno lasciato testimonianza scritta o che sono citati indirettamente in altri scritti. Accanto ai piatti più diffusi del tempo - ne vengono qui riportati integralmente i preziosi consigli di cottura e di preparazione suggeriti dalle fonti - in alcune ricette si possono leggere aneddoti, leggende e le pagine di letteratura che li hanno evocati. Lo stile essenziale, la semplicità delle preparazioni e, in certi casi, il voluto rispetto dei parametri del tempo (ingredienti, unità di misura, varietà animali e vegetali ecc.), rendono questo ricettario un utile strumento per rivisitare con creatività la cucina medievale.
Ileana Pizzolla, ex valletta e opinionista Rai, ha collaborato con autori e registi del calibro di Michele Guardì, Pasquale Romano, Gianni Boncompagni, Ermanno Corbella, Giovanni Caccamo. Ha studiato Giurisprudenza all’Università La Sapienza di Roma. Vincitrice del concorso per Assistente Notaio nel 2008, è anche un Mediatore e un Giudice Arbitro accreditato al Ministero della Giustizia. Ha collaborato con l’ONS e l’AIPC e ha conseguito il titolodi Criminologa e Criminal Profiling.