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lunedì 6 giugno 2022

Il vetro nell’alto Adriatico fra V e XV secolo

Il vetro nell’alto Adriatico fra V e XV secolo
di Margherita Ferri
pp. 112, € 36,00
All'Insegna del Giglio, 2022
ISBN: 9788878149786
 
Gli studi sul vetro medievale, nel nostro Paese, hanno goduto, nel tempo, di alterne fortune; ad un ‘basso continuo’ (i resoconti di scavo, dove contesti di vetro vengono pubblicati assieme a tutti gli altri oggetti e le presentazioni di specifiche associazioni o tipologie, in occasione di Congressi, anche dedicati, come quelli dell’AIHV), hanno fatto da contrappunto pochi ‘assolo’, cioè a dire pochi studi di sintesi: tentativi di analizzare i problemi legati alla produzione vetraria e alla circolazione dei manufatti in vetro in un quadro storico sociale, ma anche geografico, che superasse la pur lodevole descrizione ragionata di un singolo caso, di uno specifico ritrovamento. Il volume di Margherita Ferri si pone, indiscutibilmente, in questa seconda categoria. Innanzitutto perché, pur facendo perno (come contesti principali di riferimento) su Venezia, non parla solo di essa (ed opportunamente il riferimento alla Serenissima ha lasciato il posto, anche nel titolo, ad un più pertinente accostamento geografico, cioè l’alto Adriatico). Poi, perché, a ben vedere, questo libro non parla neppure soltanto di alto Adriatico, dal momento che tale spazio è inteso come una sineddoche, rappresentandoci molto bene, nei casi noti e studiati, quel particolare in grado di descrivere e comprendere il generale. Così Venezia (parente ingombrante in una qualsiasi storia del vetro in Italia), ritorna nel giusto alveo che le compete: solo riposizionando correttamente le lancette dell’orologio (la concentrazione della produzione a Murano nel XIII secolo, la nascita di un sistema produttivo dai caratteri pre-industriali, la fama che ne consegue), la storia del vetro nell’alto Adriatico è in grado di muoversi in uno spazio più articolato e fluido, ma storicamente più corretto e scientificamente più promettente (Sauro Gelichi)
Margherita Ferri è ricercatrice di Archeologia Cristiana e Medievale all'Università Ca' Foscari di Venezia.

mercoledì 23 giugno 2021

Vitreum, alumen, sablonum

Vitreum, alumen, sablonum
I manufatti vitrei in Terra d’Otranto tra Medioevo e prima età Moderna (secoli XIII-XVI)
di Simona Catacchio
pp. 170, € 36,00
All'Insegna del Giglio, 2020
ISBN: 9788892850088
 
In questo volume si presenta un approfondimento sul tema della produzione e circolazione del vetro in Puglia meridionale, con particolare attenzione al territorio salentino, nel periodo che va dal XIII al XVI secolo. Si tratta di uno studio che, attraverso l’intreccio di testimonianze archeologiche, fonti scritte e dati analitici, ha consentito di individuare nuovi indizi e spunti di riflessione per arricchire e ridiscutere il quadro delle conoscenze dei reperti vitrei in uso in Terra d’Otranto, offrendo nuove prospettive di ricerca. Le analisi archeometriche associate alla classificazione tipologica dei reperti si sono rivelate uno strumento efficace per la ricostruzione di scambi commerciali e aspetti produttivi, fornendo indicazioni sulle specificità delle ricette utilizzate, sulle materie prime e le tecnologie impiegate, al fine di determinare luoghi di produzione e/o provenienza, tipologia di risorse naturali e forme di approvvigionamento. L’indagine condotta sui manufatti vitrei ha consentito, inoltre, di riconoscere i markers dell’evoluzione tecnologia del vetro preindustriale fornendo, per i contesti archeologici esaminati, la possibilità di intercettare, nel mutare della composizione dei reperti, elementi di continuità e discontinuità con le tradizioni manifatturiere radicate del bacino del Mediterraneo.

domenica 26 luglio 2020

Materiali per l'archeologia medievale

Materiali per l'archeologia medievale
Ricerche di archeologia e storia del Medioevo
a cura di Rosa Fiorillo, Alfredo Maria Santoro
pp. 236, € 16,00
Francesco D'Amato Editore, 2020
ISBN: 978-88-5525-008-5

Il volume nasce a distanza di quindici anni dalla prima edizione e raccoglie una serie di saggi su temi dell’archeologia medievale. I saggi sulla ceramica, i vetri, i metalli, le monete offrono uno spaccato sulle tipologie di manufatti in uso tra VI-VII e XV secolo, mentre gli articoli su città, castelli e villaggi rappresentano le forme di insediamento che caratterizzano il territorio nei secoli di interesse.
Alfredo Maria Santoro è Professore a contratto di Archeologia Medievale presso l’Università degli Studi di Salerno.
Rosa Fiorillo è Professore associato di Archeologia Medievale presso l’Università degli Studi di Salerno.