Visualizzazione post con etichetta San Francesco. Mostra tutti i post
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martedì 3 giugno 2025

Il Cantico delle creature

Il Cantico delle creature
di Silvia Bernardi
pp. 42; € 10,00
Pazzini Editore, 2025
ISBN: 9788862575270
 
A 800 anni dalla sua scrittura, 1224-1225, l’Associazione “La Didattica del Villaggio una pedagogia per i cinque continenti” propone ai lettori una riflessione sul Cantico delle Creature; la poesia inneggia alla bellezza e all’armonia del creato di cui San Francesco non è più solo il giovanile giullare, ma l’esperto maestro d’orchestra. Il Santo dirige le tante voci della natura in una polifonia creaturale per farne una gioiosa, cosmica lode al Creatore. Il Cantico, nella sua sublime semplicità, ci fa pensosi, ci chiede di riscoprire e mettere in pratica la umanissima e gioiosa eredità del Santo.

domenica 23 febbraio 2025

Una compilazione francescana della Provincia di Sant’Antonio

Una compilazione francescana della Provincia di Sant’Antonio
Testi, contesto e storia del manoscritto Oxoniense detto Little
di Gaia Sofia Saiani
pp. X-216; € 32,00
Cisam, 2024
ISBN: 978-88-6809-423-2
 
Il volume presenta un nuovo studio sotto il profilo archeologico e filologico del ms. The- ol. lat. 23 D, conservato presso la Bodleian Library di Oxford e contenente la così detta ‘Compilazione Little’ (dal nome del suo scopritore Andrew G. Little), uno dei più noti e problematici esempi di raccolta di testi su Francesco d’Assisi e i primordi della comunità dei frati Minori. Dopo avere indagato gli aspetti materiali del codice e la complessa stratificazione dei testi trasmessi, il lavoro si concentra sulla più significativa peculiarità di questo testimone: l’enigmatica doppia trascrizione da parte dello stesso copista degli Actus beati Francisci et sociorum eius. L’edizione sinottica delle pericopi interessate da questa duplicazione, qui resa disponibile per la prima volta, aiuta nell’interpretazione complessiva del confezionamento di questo codex unicus (e unico nel suo genere).
Gaia Sofia Saiani è ricercatrice a tempo determinato presso il Dipartimento di Lettere - Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne dell'Università di Perugia.

domenica 10 marzo 2024

Dante e la povertà

Dante e la povertà
Il personaggio di san Francesco nel Paradiso
di Luca Marcozzi
pp. 136; € 15,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2024
ISBN: 9788829023226

Per Dante la povertà fu a lungo sgradita compagna di vita, a causa dell’esilio che cambiò d’improvviso la sua condizione economica esponendolo a un doloroso declassamento sociale. La sua biografia si intreccia a più riprese con la creazione poetica e nella Commedia condiziona il ritratto dei personaggi poveri o caduti in disgrazia. Ma nel poema trova spazio anche la mutata considerazione in cui veniva tenuta all’epoca l’indigenza: mentre i poveri erano infatti visti come una minaccia per la collettività e quindi considerati degni di stigma sociale e trattati con crescente disprezzo, i nascenti ordini mendicanti richiedevano la scelta volontaria della povertà evangelica per chiunque volesse farne parte. L’epoca di Dante fu contraddistinta da un aspro dibattito sulla povertà dell’ordine francescano e della Chiesa, cui lo stesso autore prese parte, facendone, di riflesso, un tema centrale della Commedia. Il volume ne esamina le diverse rappresentazioni, dalla costruzione epica della figura di Francesco d’Assisi in rapporto con l’iconografia del suo tempo ad Amiclate, personificazione della libertà di parola e di espressione di fronte al potere che la povertà consente e che Dante rivendica.
Luca Marcozzi è professore ordinario di Letteratura italiana all’Università di Roma Tre; è stato Fulbright Distinguished Lecturer alla Notre Dame University e ha tenuto corsi e seminari in vari atenei internazionali. Autore di numerosi contributi dedicati alla cultura letteraria di Dante, ha curato Dante e la retorica (Longo Editore, 2017), il commento alla Comedia di Dante con figure dipinte nell’Edizione nazionale dei commenti danteschi (2015).

domenica 11 febbraio 2024

La chiesa di San Francesco a Pescia

La chiesa di San Francesco a Pescia
Itinerari d'arte
di Paolo Vitali
pp. 64; € 13,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Edizioni ETS, 2023
ISBN: 9788846768353

Tra le chiese della città di Pescia quella di san Francesco in prato è la più amata dalla popolazione locale. Il visitatore nell’oltrepassare la soglia di questo tempio deve essere consapevole che si trova di fronte ad una straordinaria testimonianza cristiana, ricca di storia, paragonabile oltremodo ad una galleria d’arte. Un’affascinante leggenda, legata all’edificio, narra che nel 1211 l’Assisiate abitò presso tre giorni a Pescia e fece fondare un piccolo oratorio, origine dell’attuale chiesa. All’interno tra le meraviglie d’arte spicca per notorietà e bellezza il dipinto a fondo oro che illustra San Francesco e le sue storie. La tavola del 1235, risulta a tutt’oggi l’unica pittura certa dedicata al santo assisiate del lucchese Bonaventura Berlinghieri (Lucca, 1210 circa – ivi 1287). La visita a questo tempio francescano è come immergersi nella spiritualità più autentica della storia medievale.

Paolo Vitali (1963) è direttore della Biblioteca Capitolare di Pescia e insegna storia dell’arte nei licei. Autore di diversi saggi di iconografia medievale e di storia locale; si ricordano: Gli Affreschi di Pietro Scorzini. La volta della Biblioteca Capitolare di Pescia, ETS 1999; e le numerose guide sul territorio valdinievolino, tra cui Pescia dentro e fuori piazza, 2001; Tra la Cassia e la Francigena, ETS 2000; Pescia. Itinerari tra la piazza e la collina / Suggested itineraries around the piazza, the river and the hill, ETS 2009; La Cattedrale di Pescia itinerari di fede e d’arte, ETS 2013; (a cura di), La Diocesi di Pescia. Studi per V centenario, ETS 2019.

giovedì 21 settembre 2023

Il presepe di san Francesco

Il presepe di san Francesco
Storia del Natale di Greccio
di Chiara Frugoni
pp. 276; € 38,00
Il Mulino, 2023
ISBN: 978-88-15-38766-0

A 800 anni dal primo presepe qual è la storia della sua invenzione? Avvincente e suggestivo, il racconto della più grande studiosa del santo di Assisi.

«Voglio evocare il ricordo di quel Bambino nato a Betlemme, e in qualche modo vedere con gli occhi del cuore i disagi in cui si è trovato per la mancanza delle cose necessarie a un neonato, e come fu adagiato in una greppia quando fu messo sul fieno tra il bue e l’asino». Con queste parole – secondo il suo primo biografo – Francesco chiede a un fedele amico di Greccio di predisporre quanto serve per realizzare il presepe. Ma dove sono i personaggi principali, la Madonna e il bambino? Perché mai Francesco sceglie di rappresentare il Natale solo attraverso la greppia colma di fieno, fra due animali non nominati dai vangeli canonici? Saper leggere e mettere a confronto le fonti con rigore e sottigliezza, saper decifrare le immagini con acume finissimo: armata degli strumenti in cui eccelleva, Chiara Frugoni si avvicina – e noi con lei – alla figura del santo di Assisi, illuminando la vera posta in gioco del Natale di Greccio, quel potente messaggio di pace che dal 1223 ancora oggi vibra di una mai sopita spiritualità rivoluzionaria.
Chiara Frugoni (1940-2022) ha insegnato Storia medievale nelle Università di Pisa, Roma e Parigi. Tra i suoi numerosi libri segnaliamo, per il Mulino, «Vivere nel Medioevo. Donne, uomini e soprattutto bambini» (2017), «Uomini e animali nel Medioevo. Storie fantastiche e feroci» (2018), «Paradiso vista Inferno. Buon governo e tirannide nel Medioevo di Ambrogio Lorenzetti» (2019), «Paure medievali. Epidemie, prodigi, fine del tempo» (2020), «Donne medievali. Sole, indomite, avventurose» (2021) e «A letto nel Medioevo. Come e con chi» (2022).

venerdì 15 settembre 2023

La Ricerca del Santo Graal e le Avventure di Frate Francesco

La Ricerca del Santo Graal e le avventure di Frate Francesco
Una rilettura della Leggenda  dei tre compgni
di Fabio Furiasse
pp. 128; € 12,00
Edizioni Cappuccine, 2023
ISBN: 9791280900036

Negli stessi anni in cui si compiva la parabola biografica di san Francesco, la letteratura arturiana raggiunse la piena maturità, elaborando il definitivo modello etico del cavaliere e innestando il significato del codice cavalleresco sul simbolo esistenziale e religioso della ricerca del Santo Graal. Una tra le più antiche e affascinanti “vite di san Francesco”, giunta con il titolo improprio di Leggenda dei tre compagni, fa della vicenda umana e cristiana del protagonista il compimento del simbolo arturiano: è Francesco il miglior cavaliere del mondo, che compie in sé i valori più alti della cortesia e che raggiunge la meta della ricerca più misteriosa di ogni tempo, quella del Graal.
Fabio Furiasse, frate cappuccino, dopo gli studi presso l’Istituto d’Arte di Macerata (Maestro d’arte applicata e disegnatore di architettura e arredamento) ha studiato teologia presso l’Istituto Teologico Marchigiano e conseguendo la licenza in Teologia e Studi Francescani presso l’Istituto Teologico di Assisi. Oggi è direttore dell’Archivio storico e della Biblioteca centrale dei frati cappuccini delle Marche.

mercoledì 7 giugno 2023

L'avventura di un povero cavaliere del Cristo Frate

L'avventura di un povero cavaliere del Cristo
Francesco, Dante, madonna Povertà
di Franco Cardini
pp. 424, € 15,00
Economica Laterza, 2023
ISBN: 9788858151686
 
Figlio, santo, poeta, cavaliere, riformatore. San Francesco è stato tutto questo e anche molto di più: senza dubbio la più grande figura religiosa e spirituale della storia italiana. Come in un caleidoscopio, la sua vita ci permette di comprendere meglio gli uomini e le donne del medioevo.
Un giovane di Assisi era figlio di un ricco mercante e banchiere (nonché, forse, usuraio). Il padre, che lo conduceva con sé nei suoi viaggi d’affari in Francia, volle rinominarlo ‘Francesco’ in omaggio alla dolce terra della poesia cortese, che il ragazzo amava. Francesco non era né nobile né particolarmente bello e il suo fisico era fragile, cagionevole. Ma era ricco, brillante, affascinante, spiritoso, sapeva cantare, suonare e danzare: era il ‘principe della gioventù’ della sua città. Sognava la gloria, le imprese cavalleresche in paesi lontani, l’amore. Poi venne la lotta civile nella sua città, alla quale prese parte, e infine la guerra contro Perugia: combatté, forse uccise, restò alcuni mesi prigioniero. Quando tornò a casa, gli amici avrebbero voluto vederlo riprendere la vita spensierata di prima. Ma non era più lui. Il contatto con la guerra e con il dolore lo aveva cambiato. Una volta incontrò un lebbroso: la lebbra gli aveva sempre fatto paura e orrore. Ma quel giorno scese da cavallo e abbracciò quel miserabile. Da allora, sarebbe diventato cavaliere del Cristo.
Franco Cardini è professore emerito nell’Istituto di Scienze Umane e Sociali (ora denominato Istituto di Scienze Umane e Sociali/SNS), Directeur de Recherches nell’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, Fellow della Harvard University e membro del consiglio scientifico della Scuola Superiore di Scienze Storiche dell’Università degli Studi di San Marino. Tra le sue pubblicazioni per Laterza: Nel nome di Dio facemmo vela. Viaggio in Oriente di un pellegrino medievale (con G. Bartolini); Noi e l’Islam. Un incontro possibile?; Europa e Islam. Storia di un malinteso; Nostalgia del paradiso. Il giardino medievale (con M. Miglio); Il Turco a Vienna. Storia del grande assedio del 1683; L’ipocrisia dell’Occidente. Il Califfo, il terrore e la storia; “L’Islam è una minaccia”. Falso!; La Congiura. Potere e vendetta nella Firenze dei Medici (con B. Frale).

domenica 31 luglio 2022

Rotundis quadrata mutare. Questioni francescane dalle origini ai Fioretti

Rotundis quadrata mutare
Questioni francescane dalle origini ai Fioretti
di Daniele Solvi
pp. XII-580, € 70,00
CISAM, 2022
ISBN: 9788868093617
 
La prima parte del volume si inoltra in quello che è, da diversi decenni, uno dei campi più dinamici della ricerca medievistica, entrando in dialogo con alcuni dei suoi protagonisti - da Chiara Frugoni a Grado Merlo, da Carlo Paolazzi a Jacques Dalarun e altri ancora. Vengono così individuate, con un occhio alla storia degli studi e l'altro ai problemi metodologici emergenti, le coordinate di un dibattito a volte acceso, mai banale, che ci dice perché e come studiare oggi Francesco. Nella seconda parte vengono sviluppate alcune nuove piste di lettura che, integrando i consueti strumenti di analisi con le risorse digitali, disegnano una mappa delle fonti bio-agiografiche del primo secolo francescano. In primo piano sono temi come le testimonianze dei compagni, il richiamo alla Regola, la dimensione mariana, le metafore della stella e dell'angelo, il confronto tra Francesco e Chiara, l'atteggiamento verso la crociata. La proposta di fondo è quella di raccontare la storia dei racconti francescani, cioè di osservare da vicino quel continuo «cambiare ciò che è quadrato in rotondo» con cui generazioni di frati scrittori hanno forgiato un universo narrativo destinato a lunghissima fortuna.
Daniele Solvi insegna Letteratura latina medievale e umanistica presso l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”. Tra le sue principali pubblicazioni: l’edizione critica dello Speculum perfectionis status fratris minoris (Firenze 2006); la serie La letteratura francescana (con Claudio Leonardi e Francesco Santi; Milano 2004-2015); Le vite quattrocentesche di Bernardino da Siena, voll. 2-3 (Firenze 2014, 2018).

venerdì 17 giugno 2022

Francesco e Federico: due giganti allo specchio

Francesco e Federico: due giganti allo specchio
di Vito Telesca
Prefazione e contributi di Ruggiero Doronzo
pp. 252, € 25,00
Youcanprint, 2022
ISBN: 9788831699679
 
Questo volume indaga le vicende storiche che seguirono subito dopo la morte di san Francesco con l'ascesa inevitabile di Federico II. Telesca indaga la fitta trama socio-politica che si sviluppa nel terzo e nel quarto decennio del Duecento sottolineando come per il pontefice Gregorio IX san Francesco, emblema della cristianità, fu in più occasioni contrapposto alla figura di Federico II. Un periodo in cui il culto di san Francesco cresceva e si diramava in Italia centro meridionale, non solo grazie alla politica papale di propaganda e alla predicazione dei frati, ma soprattutto a seguito del presunto passaggio diretto del santo di Assisi sulle strade pugliesi e lucane, passaggio spesso condito da miracoli ed episodi memorabili. Vengono così ricordati importanti luoghi pugliesi e lucani della cristianità presso i quali la tradizione ricorda il passaggio del santo di Assisi. Il libro, seguendo tale pista di indagine, offre la possibilità di fare il punto della situazione sull'arrivo dei primi Francescani in Italia meridionale e della diffusione delle prime immagini e testi sacri di sapore francescano, anche in una terra ancora "grecofona" come il Salento. Questa disamina non esula così dal trattare le testimonianze pittoriche nel quadro artistico generale dei secoli XIII e XVI limitatamente alla Puglia e alla Basilicata, anche attraverso lo studio prezioso di Ruggiero Doronzo. Al centro della trattazione di Telesca ci sono poi due figure fondamentali per il periodo: Tommaso da Celano e frate Elia da Cortona, con una lettura, chiara e scorrevole, che rende il contenuto avvincente sia per gli addetti ai lavori che per gli appassionati di storia religiosa.
Vito Telesca è scrittore, saggista e divulgatore storico. Direttore di StoriaMeridiana, socio del Nu.Me. e consigliere Nazionale di ManifestoCultura sotto il ministro Massimo Bray per la tutela del patrimonio storico e artistico italiano. In ordine cronologico è stato redattore e co-conduttore di “Sharing-Popoli che scelgono di incontrarsi”, per l’integrazione dei migranti in Italia. Ha pubblicato “Di padre in padre – viaggio nel rapporto tra padri e figli nella storia” (2008); “Francesco e Federico, due giganti allo specchio” (2013), StoriaMeridiana. Ha pubblicato una trilogia su Siponto e Monte Sant’Angelo per ManifestoCultura: “Siponto e il Protoromanico” (2017), “Il Castello di Monte Sant’Angelo” (2018) e “L’abbazia di Santa Maria di Pulsano” (2019). Ha pubblicato nel 2019 “Il sogno orientale, nascita e declino del rito bizantino in Terra d’Otranto. I possedimenti di San Nicola di Casole a nord di Brindisi”, editore StoriaMeridiana. Nel 2021 il libro “Il Medioevo nascosto di Locorotondo. Storia del Locus dalla fine dell’Impero Romano ai Del Balzo”, Boré Editore (Lecce) per StoriaMeridiana/Paese Vivrai. Ha curato le prefazioni storiche per il libro di Mimmo Minno “Locorotondo, Diario degli anni ‘60” (2020, ed. Boré Editore per StoriaMeridiana). Ha inoltre scritto per la pagina culturale, di storia e arte, per il quotidiano Cronache del Mezzogiorno e per ArcheoArte. Ha collaborato o attualmente scrive per diverse testate giornalistiche quali Il Roma-Cronache Lucane, Il Paese Nuovo, Il Quotidiano di Puglia, Passaggi a Sud-Talenti Lucani e con Paese Vivrai. Premio “Eccellenza Medievale 2014” dall’Associazione Nazionale “Sguardo sul Medioevo”, per il progetto legato a StoriaMeridiana. 
Ruggiero Doronzo è Dottore di ricerca in Scienze Filologiche, Letterarie, Storiche e Artistiche presso l’Università degli studi di Bari A. Moro, Cultore della materia di Storia dell’Arte moderna (prof.ssa Mimma Pasculli Ferrara), Socio ordinario di Società di Storia Patria per la Puglia e guida turistica abilitata presso la Regione Puglia. Ha preso parte a numerosi convegni nazionali e internazionali riguardanti la realtà santuariale e confraternale. I suoi molteplici interessi riguardano la pittura e la scultura pugliese e lucana di epoca moderna (1400-1700), con un’attenzione particolare ai rapporti attivi nello scambio di modelli e stilemi provenienti da Napoli, ma inclusi nel panorama europeo. È autore di diversi saggi e delle monografie “La bellezza del divino. Le opere pugliesi di Cesare Fracanzano” (2013), per la quale ha vinto nel 2014 il Premio Regionale per gli Studi Storici “Francesco M. de’ Robertis”, “La chiesa di San Donato a Ripacandida. Storia e arte di un santuario lucano dimenticato” (2018), “Fonti per la Regio Vulturis. Arte e devozione nella Terra di Ripacandida” (2019) e, con Mimma Pasculli Ferrara, “La basilica di Santa Caterina d’Alessandria a Galatina” (2019). Ha collaborato alla stesura della seconda edizione di "Francesco e Federico, due giganti allo specchio" (2022).

mercoledì 23 febbraio 2022

Incontro sotto la tenda

Incontro sotto la tenda
Francesco d'Assisi, Malik al-Kamil, l'Islam
di Alfonso Marini
Fuorilinea Edizioni, 2021
ISBN: 9788896551875
 
L’incontro tra frate Francesco e Malik al-Kamil e l’atteggiamento del santo di Assisi verso l’Islam e la crociata diventano in questo libro motivo di riflessione sulla concezione della storia e sulla metodologia della ricerca. Non si può ritenere che il contesto storico immobilizzi gli uomini in una stasi che non spiegherebbe il cambiamento, cioè proprio l’oggetto privilegiato della riflessione degli storici. Come affermato da Agamben, «la contemporaneità è una singolare relazione col proprio tempo, che aderisce a esso e, insieme, ne prende le distanze». La definizione si adatta perfettamente a Francesco, che vive inserito nel proprio tempo ma si proietta in avanti con la sua proposta evangelica. Esaminate e criticate le posizioni degli storici che attribuiscono alle ideologie del Novecento la concezione di un Francesco “irenico”, l’Autore passa in rassegna le fonti disponibili, a partire dagli scritti del santo, trovando in esse, e non nelle ideologie “pacifiste”, il Francesco portatore di pace e dialogante, proprio in nome di quel Cristo che intende predicare, arrivando fino alla tenda del sultano in terra d’Egitto, mentre si combatte la quinta crociata.
L’incontro di Francesco con il sultano d’Egitto Malik al-Kamil è dunque un tentativo di predicazione cristiana da parte di Francesco, che diviene – anche grazie all’accoglienza del sultano nella sua tenda, abitualmente luogo di discussione e confronto – un momento di conoscenza, dialogo e scambio umano che lascerà il segno nel santo e nei suoi frati.
Alfonso Marini è docente di Storia medievale presso la Facoltà di Lettere dell’Università La Sapienza di Roma. Le sue competenze didattiche abbracciano i vari aspetti di tutto il Medioevo per quanto riguarda gli insegnamenti di base del primo anno del Corso triennale; per i corsi avanzati o per quelli della Laurea magistrale si sofferma in particolare sugli aspetti della religione, della mentalità, delle credenze medievali. Ha svolto corsi sul francescanesimo, sulle eresie, sul papato, sulle crociate, sui concili, sul pellegrinaggio.

lunedì 13 settembre 2021

Breviarium Sancti Francisci

Breviarium Sancti Francisci
Un manoscritto tra liturgia e santità
di Pietro Messa
pp. 352, € 30,00
Libreria Editrice Vaticana, 2021
ISBN: 978-88-266-0577-9
 
Non si può non riconoscere che, in un certo qual senso, Francesco d’Assisi ha avuto una fortuna invidiabile rispetto ad altri santi: dichiarato nel 1992 dal Time Magazine uno degli uomini più rappresentativi del secondo millennio, studiato da centri di ricerca universitari laici e non, innumerevoli pubblicazioni scientifiche e divulgative inerenti alla sua storia, diversi film a lui dedicati, riconosciuto come riferimento ideale da persone di diverse culture e religioni. L’Autore studia il breviario di san Francesco, uno strumento prezioso per chi desidera approfondire il messaggio e la tematica del pensiero del Santo di Assisi. Il codice, denominato Breviarium sancti Francisci, consiste fondamentalmente in un breviario, il salterio e l’evangeliario; la prima parte è la più consistente ed è costituita dal breviario della Curia romana riformato da Innocenzo III. L’antichità del testo, che lo rende un testimone privilegiato di tale riforma e quindi della storia dei libri liturgici in generale, è confermata dalla presenza, soprattutto nelle solennità mariane o di santi legati al ministero pontificio, come Pietro, Paolo e Gregorio Magno, di letture tratte dai sermoni dello stesso Innocenzo III; tali letture dopo la sua morte nel 1216 saranno rese facoltative dal successore, papa Onorio III, e immediatamente scompariranno dal breviario. Infatti il Breviario di san Francesco è l’unico breviario vero e proprio che contiene tali letture per esteso. Questo codice fu usato da Francesco e certamente cooperò a formare in lui una seppur rudimentale cultura teologica che gli permise di esprimere la sua spiritualità e il suo pensiero in alcuni scritti, tre dei quali sono ancora in nostro possesso in formato autografo.
Pietro Messa, frate minore, è professore di Storia del francescanesimo presso la Pontificia Università Antonianum di Roma dove dal 2005 al 2017 è stato preside della Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani.

sabato 11 settembre 2021

L'avventura di un povero cavaliere del Cristo

L'avventura di un povero cavaliere del Cristo
Frate Francesco, Dante, madonna Povertà
di Franco Cardini
pp.424, € 24,00
Laterza, 2021
ISBN: 9788858145111
 
Figlio, santo, poeta, cavaliere, riformatore. San Francesco è stato tutto questo e anche molto di più: senza dubbio la più grande figura religiosa e spirituale della storia italiana. Come in un caleidoscopio, la sua vita ci permette di comprendere meglio gli uomini e le donne del medioevo.
Un giovane di Assisi era figlio di un ricco mercante e banchiere (nonché, forse, usuraio). Il padre, che lo conduceva con sé nei suoi viaggi d’affari in Francia, volle rinominarlo ‘Francesco’ in omaggio alla dolce terra della poesia cortese, che il ragazzo amava. Francesco non era né nobile né particolarmente bello e il suo fisico era fragile, cagionevole. Ma era ricco, brillante, affascinante, spiritoso, sapeva cantare, suonare e danzare: era il ‘principe della gioventù’ della sua città. Sognava la gloria, le imprese cavalleresche in paesi lontani, l’amore. Poi venne la lotta civile nella sua città, alla quale prese parte, e infine la guerra contro Perugia: combatté, forse uccise, restò alcuni mesi prigioniero. Quando tornò a casa, gli amici avrebbero voluto vederlo riprendere la vita spensierata di prima. Ma non era più lui. Il contatto con la guerra e con il dolore lo aveva cambiato. Una volta incontrò un lebbroso: la lebbra gli aveva sempre fatto paura e orrore. Ma quel giorno scese da cavallo e abbracciò quel miserabile. Da allora, sarebbe diventato cavaliere del Cristo.
Franco Cardini è professore emerito nell’Istituto di Scienze Umane e Sociali (ora denominato Istituto di Scienze Umane e Sociali/SNS), Directeur de Recherches nell’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, Fellow della Harvard University e membro del consiglio scientifico della Scuola Superiore di Scienze Storiche dell’Università degli Studi di San Marino. Tra le sue pubblicazioni per Laterza: Nel nome di Dio facemmo vela. Viaggio in Oriente di un pellegrino medievale (con G. Bartolini); Noi e l’Islam. Un incontro possibile?; Europa e Islam. Storia di un malinteso; Nostalgia del paradiso. Il giardino medievale (con M. Miglio); Il Turco a Vienna. Storia del grande assedio del 1683; L’ipocrisia dell’Occidente. Il Califfo, il terrore e la storia; “L’Islam è una minaccia”. Falso!; La Congiura. Potere e vendetta nella Firenze dei Medici (con B. Frale).

lunedì 29 marzo 2021

San Francesco in figura

San Francesco in figura
di Chiara Frugoni, Attilio Baroli Langeli
pp. 241, € 40,00
Antonianum, 2021
ISBN; 9788872571163
 
La vita di san Francesco illustrata mediante immagini formato miniatura: questa è una delle particolarità del manoscritto conservato nella Biblioteca della Pontificia Università Antonianum il quale contiene la Legenda maior di Bonaventura. I due illustri autori non solo descrivono il manoscritto ma soprattutto analizzano le singole immagini con le scritte presenti. Mediante questa attenzione a immagine e scritto si può ammirare uno dei cicli di raffigurazioni della vita di san Francesco più affascinanti proprio per la loro semplicità.

martedì 15 dicembre 2020

San Francesco di Udine

San Francesco di Udine
Un monumento da salvare e riscoprire
a cura di Cesare Scalon
Saggi di Gianpaolo Trevisan, Laura Pani, Marco Sicuro, Enzo De Franceschi, Stefania Miotto, Annalia Marchisio, Luca Mor, Giuseppina Perusini, Paolo Casadio, Cesare Scalon
pp. 656. € 49,00
Gaspari editore, 2020
ISBN: 978-88-7541-795-6
 
I due volumi, che raccolgono una serie di contributi scientifici e un’ampia documentazione fotografica, si propongono di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica, degli amministratori locali e delle istituzioni preposte alla conservazione del patrimonio culturale sulla chiesa di San Francesco di Udine: un monumento che, per interesse storico artistico, è tra i più importanti della città e dell’intero Friuli. Ci si riferisce non solo all’imponente architettura gotica ad aula unica, ma in particolare ai preziosissimi affreschi che videro l’intervento di artisti di provenienza eterogenea. Gli interventi compiuti nel secolo scorso, ampiamente documentati dalle foto di archivio qui riprodotte, attestano il grande interesse con cui le varie Soprintendenze e le Amministrazioni civiche succedutesi nel tempo si occuparono in passato di questo monumento.
Le splendide riproduzioni fotografiche di Luca Laureati mostrano a loro volta la bellezza e l’importanza di un edificio che rimane uno dei simboli della città.

martedì 24 novembre 2020

Un presepio con molte sorprese

Un presepio con molte sorprese
San Francesco e il Natale di Greccio
di Chiara Frugoni
pp. 192, € 30,00
Mauvais Livres Editore, 2020
ISBN: 979-1280264008
 
Come mai, per rappresentare la nascita di Cristo, san Francesco chiese soltanto un po' di fieno, un bue e un asino vivi, animali nominati solo in quei vangeli apocrifi che la Chiesa non ritiene scritti dagli evangelisti? Quale era il loro significato? Che rapporto c'era, per il santo, fra la crociata e la notte di Natale a Greccio? Perché san Bonaventura, l'ultimo biografo ufficiale di Francesco, cambiò il racconto di quella notte? Che ruolo giocò l'iconografia? A queste e ad altre domande risponde una storia che intreccia voci e immagini di un passato lontano ma sempre presente.
Chiara Frugoni è nata nel 1940 a Pisa dove, dopo la laurea, ha concluso il perfezionamento presso la Scuola Normale Superiore. Ha insegnato Storia medievale all’università di Pisa, Roma II e a Parigi e studiato a Princeton, avendo vinto una borsa di studio all’Institute for Advanced Study. Il suo metodo nell’occuparsi di storia è sempre stato quello di unire testi e immagini, considerandoli fonti di pari dignità.

giovedì 24 settembre 2020

L'allegra brigata francescana

L'allegra brigata francescana
San Francesco e i suoi primi compagni
a cura di Andrea Vaona
pp. 296, € 20,00
Edizioni Messaggero Padova 2029
ISBN. 978-88-250-4992-3

Non possiamo non parlare dei primi compagni di san Francesco, e per un semplice motivo: il fatto che il Poverello di Assisi ha vissuto in una nuova fraternità evangelica! E lui stesso ha descritto come “dono di Dio” l’arrivo dei suoi primi fratelli. Di alcuni di loro ci sono stati tramandati solo i nomi e poco più, ma ne vogliamo comunque fare memoria. Di altri – Bernardo, Leone, Rufino, Ginepro, Masseo ed Egidio – anche le antiche "Vite" in latino, che vengono qui tradotte in italiano per la prima volta. Sono testimonianza di un francescanesimo variopinto, genuino, irriverente, allegro e radicale, di cui si avrà per sempre nostalgia.
Andrea Vaona, frate minore conventuale, è licenziato in storia ecclesiastica presso la Pontificia Università Gregoriana (Roma). Curioso di cose francescane e collaboratore del progetto EMP "Bibbia francescana". frateandrea.blogspot.com.

mercoledì 22 luglio 2020

Dopo Francesco, oltre il mito

Dopo Francesco, oltre il mito
I frati Minori fra Terra Santa ed Europa (XIII-XV secolo)
di Paolo Evangelisti
pp. 296, € 29,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2020
ISBN: 9788833132228

Si è appena concluso l’ottavo centenario dell’incontro tra Francesco d’Assisi e il nipote di Saladino, il sultano Al-Malik al-Kamil, avvenuto nel settembre del 1219, in un tentativo di dialogo che ha provato ad oltrepassare barriere e confini. Dopo quell’incontro la presenza dei Minori in Terra Santa si declinò in molteplici dimensioni. I frati, adempiendo alla loro Regola, furono protagonisti di un’intensa stagione di azione e di pensiero che ebbe al centro la questione del confronto e della conversione possibile degli infideles nell’Oltremare crociato, proseguita, dopo il 1291, quando essi pensarono l’impensato: essere di nuovo a Gerusalemme ormai in mano musulmana.
Tra Europa e Mediterraneo i frati si dimostrarono abili diplomatici, predicatori di crociata, reclutatori capaci di definire i profili del vero militante per Cristo, persino estensori di progetti di riconquista dell’Oltremare, uomini che pensarono e praticarono la testimonianza martiriale ricollocandone il senso dentro quella lunga esperienza storica che interrogava ciascuno di essi e tutto l’Ordine dei Minori.
Paolo Evangelisti, documentarista coordinatore dell’Archivio storico della Camera dei deputati, ha pubblicato I francescani e la costruzione di uno Stato. Linguaggi politici, valori identitari, progetti di governo in area catalano-aragonese (Padova 2006), La balanza de la soberania. Moneda, poder y ciudadanía en Europa (ss. XIV - XVIII) (Barcelona 2015) e Il pensiero economico nel Medioevo. Ricchezza, povertà, mercato e moneta (Roma 2016). 

mercoledì 10 giugno 2020

Vite apocrife di Francesco d’Assisi

Vite apocrife di Francesco d’Assisi
di Massimiliano Felli
pp. 372, € 17,00
Fazi Editore, 2020
ISBN: 9788893256995

1266: quarant’anni dopo la morte del «Poverello d’Assisi», l’Ordine francescano è lacerato dalle divisioni interne. Bonaventura da Bagnoregio, in qualità di ministro generale dell’Ordine, ha completato da poco una nuova biografia di san Francesco. Durante il Capitolo di Parigi, si decide che la sua opera – che passerà alla storia come Legenda Maior – dovrà essere la versione ufficiale. Per questo motivo, lo stesso Bonaventura intima di distruggere tutti i documenti esistenti sulla vita di Francesco e di cercare frate Leone, l’ultimo sopravvissuto fra i diretti seguaci del Santo, un apostata che vaga tra i boschi in preda al delirio e che minaccia il buon nome dell’Ordine con le sue parole dissennate.
Incaricato della missione è il giovane amanuense fra’ Deodato, segretario di Bonaventura, che tuttavia non ha il coraggio di distruggere i documenti e decide di trasgredire agli ordini dei suoi superiori: salva dalle fiamme i manoscritti apocrifi e intraprende un lungo viaggio per trovare Leone che, ormai vecchio e forse annebbiato dalla pazzia, gli racconterà la sua versione dei fatti. Un’avventura tra le strade d’Italia e tra polverosi manoscritti che si trasformerà in un pellegrinaggio impossibile alla ricerca del vero Francesco, dell’uomo che si cela all’ombra del Santo.
Vite apocrife di Francesco d’Assisi è un romanzo suggestivo che ci offre una rilettura insolita e provocatoria della figura del Santo, per mostrare quei meccanismi che seppelliscono la verità sotto racconti diversi e testimonianze necessariamente parziali.
Una versione inedita e originale della vita di san Francesco, restituita con notevole maestria sullo sfondo di un appassionante contesto storico.
Massimiliano Felli è nato a Roma nel 1984. Dopo la laurea al DAMS e in Lettere, ha insegnato materie umanistiche nei licei e ha intrapreso il dottorato in Antichità classiche. Attualmente lavora in Banca d’Italia.

giovedì 7 maggio 2020

Le Fonti francescane: un’impresa editoriale completata

Le Fonti francescane: un’impresa editoriale completata
a cura di Maria Pia Alberzoni
pp. 208, € 15,00
Edizioni Biblioteca Francescana, 2020
ISBN: 978-88-7962-309-4
 
Il libro presenta gli atti dell’incontro che si è svolto presso l’Università Cattolica di Milano il 27 ottobre 2017, nel quale è stata celebrata la conclusione di un’impresa editoriale iniziata quarant’anni fa: la pubblicazione della serie dei volumi delle Fonti su Francesco d’Assisi (Fonti francescane), su Chiara d’Assisi (Fonti clariane), sugli santi del primo secolo francescano (Fonti agiografiche), sulle fonti liturgiche (in due volumi) e, infine, sulle fonti giuridico-normative.
L’incontro aveva anche offerto l’occasione di rendere omaggio a Giovanni Miccoli, scomparso pochi mesi prima, il 28 marzo 2017. Nel libro sono pubblicate le testimonianze di Jacques Dalarun, Grado Merlo, Luigi Pellegrini e Roberto Rusconi, oltre a un puntuale contributo di Maria Teresa Dolso sull’apporto del grande studioso triestino agli studi francescani.
Maria Pia Alberzoni, ordinario di Storia medievale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è autrice di numerosi saggi dedicati alla storia degli Ordini religiosi, ai loro sviluppi nel pieno medioevo e ai loro rapporti con l’autorità ecclesiastica.

domenica 15 marzo 2020

Francesco, i minori e la Terrasanta

Francesco, i minori e la Terrasanta
di Antonio Musarra
pp. 380, € 20,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Edizioni La Vela, 2020
ISBN: 8899661634

Nella tarda estate del 1219, Francesco si trovava Damietta, al pari di migliaia di altri pellegrini e crociati decisi a riportare Gerusalemme in mani cristiane. In un momento imprecisato, entrò nel campo musulmano, accolto dal sultano al-Malik al-Kamil nella tenda adibita alle pubbliche discussioni. L'aurea di mistero che avvolge quell'incontro è ancora oggi intatta. Desiderava, forse, porre termine al conflitto? Era sua intenzione convertire il sultano? Ricercava il martirio? Si può pensare che la sua presenza nel campo crociato fosse finalizzata a sostenere una Cristianità in armi o nel nostro è da leggere un rifiuto o un "superamento" dell'ideale crociato? In "Francesco, i minori e la Terrasanta", Antonio Musarra restituisce i contorni del celebre episodio ripartendo dalle fonti, operandone una contestualizzazione spesso assente nelle numerose opere dedicate all'argomento. Di più: lo studio della documentazione coeva gli consente di ricostruire la storia della presenza dei minori in Terrasanta nel corso del Duecento, e d'inquadrarla nell'ambito del pensiero francescano dedicato alla crociata e alla tutela dei Luoghi Santi.
Antonio Musarra è nato a Genova il 22 aprile 1983. Dal 17 giugno 2019 è ricercatore in Storia medievale (tipologia b) presso Sapienza Università di Roma. Il 27 marzo 2018 ha ottenuto l’Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di professore di II fascia, settore concorsuale 11/A1 – Storia medievale (art. 16, comma 1, Legge 240/10).
Tra le sue pubblicazioni monografiche: Genova e il mare nel Medioevo, Bologna, il Mulino, 2015; In partibus Ultramaris. Genova, la crociata e la Terrasanta, secc. XII-XIII, Roma, Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, 2017; Acri 1291. La caduta degli stati crociati, Bologna, Il Mulino, 2017; 1284. La battaglia della Meloria, Roma-Bari, Laterza, 2018; Il crepuscolo della crociata. L’Occidente e la perdita della Terrasanta, Bologna, Il Mulino, 2018; Processo a Colombo. Scoperta o sterminio?, Viareggio, Edizioni La Vela, 2018; Gli Italiani e le crociate, Roma, Istituto per l’Oriente “C.A. Nallino”, 2019; Il grande racconto delle crociate (con Franco Cardini), Bologna, il Mulino, 2019.