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lunedì 1 luglio 2024

L’arte dei cristiani d’Oriente

L’arte dei cristiani d’Oriente
Dall'Eufrate al Nilo
di Raphaëlle Ziadé
pp. X - 508; € 150,00
Einaudi, 2024
iSBN: 9788806263331

Seguendo le tracce del cristianesimo orientale, sorto e cresciuto nei tempi e nei luoghi stessi in cui Gesú Cristo era nato, vissuto e morto, Raphaëlle Ziadé ci conduce alla scoperta di un sorprendente patrimonio artistico, culturale e religioso che, per la ricchezza e la varietà delle testimonianze giunte fino a noi nel corso di due millenni di storia, si presenta al lettore italiano con il fascino di un continente pressoché inesplorato. Pittura, scultura e architettura, certo, ma anche oreficeria e arti del libro, tessuti e intagli in avorio e in legno, icone e miniature: nell’ampio respiro del percorso cronologico seguito dall’autrice si passa dall’affascinante unicum della sinagoga di Dura Europos, con le sue straordinarie pitture murali, ai codici purpurei tardoantichi come la Genesi di Vienna e l’Evangeliario di Rossano. Programmi iconografici di grande complessità e sottigliezza si sposano con la fresca e variopinta immediatezza delle miniature siriane e, accanto agli scontri militari e dottrinali, troviamo episodi di pacifica coabitazione e collaborazione tra la cultura figurativa cristiana e quella islamica, all’ombra dell’Impero bizantino e poi di quello ottomano, per giungere infine, attraverso le mirabolanti icone del Sei e Settecento, alla vigilia della Grande Guerra. Il panorama umano non è meno ricco: incontriamo pittori itineranti e monaci stiliti, patriarchi illuminati e tipografi avventurosi, cavalieri crociati nei loro castelli, pellegrini di ogni dove e letterati che fanno la spola tra Roma e i territori orientali, in una fitta rete di contatti e scambi, artistici e culturali, con l’Occidente cristiano. Ziadé ci ricorda con insistenza la fragilità di questo grande patrimonio, minacciato e gravemente depauperato, nel passato, nel presente e, si teme, anche nel futuro, da guerre, catastrofi, vandalismi iconoclasti, oltre che dalla insufficiente conoscenza che ancora oggi ne possediamo. Questo libro, aggiornato alle ultimissime ricerche, si avvale di un ricco e prezioso corredo iconografico, e mira a colmare almeno in parte tali lacune; l’auspicio è quello di rendere piú vicino il patrimonio artistico lontano e affascinante dei cristiani d’Oriente, sottolineando al contempo l’urgenza della sua difficile tutela.
Raphaëlle Ziadé è conservatrice delle collezioni bizantine del Petit Palais di Parigi, nonché curatrice della sala dedicata alle icone bizantine inaugurata nel 2017 nello stesso museo. Studiosa di storia delle religioni, già allieva dell'École biblique et archéologique française de Jérusalem, è membro statutario del laboratorio di ricerca Orient Mediterranée e membro del Comité français des études byzantines. Ha curato per il Petit Palais diverse esposizioni (Le Mont Athos et l'Empire byzantin. Trésors de la Sainte Montagne nel 2009, Dieu(x), modes d'emploi nel 2012) e ha ideato l'epocale mostra Chrétiens d'Orient. 2000 ans d'histoire (Parigi, Institut du Monde Arabe, 2017-18). Per Einaudi ha pubblicato L'arte dei cristiani d'Oriente. Dall'Eufrate al Nilo (2024).

giovedì 7 dicembre 2023

Alata viaggiatrice

Alata viaggiatrice
L’anima ascetica e mistica tra Greci e Arabi
di Egle Lauzi
pp. XVI-365; € 59,00
Sismel, 2023
ISBN: 978-88-9290-271-8

L’anima umana, dotata di ali, che spicca il volo verso l’alto dei cieli o, al contrario, perdendole, è costretta a soffrire nelle bassure terrestri o, peggio, è condannata a precipitare negli inferi abissali, è metafora millenaria e spesso presente nel mondo antico. Il suo punto di avvio sembra essere l’Atene estiva, dove Platone ambienta il Fedro tra cori di cicale; si trasforma e adatta alle nuove sensibilità simbolico-letterarie di filosofi e credenti al termine dell’età classica; infine, per metamorfosi inattese, lungo vie talvolta oscure e contraddittorie, approda nella Baghdad dei secoli II/VIII-IV/X, dove vari cultori della filosofia greca (falsafa) la fanno propria usando i sempre vivi strumenti del commento e della paraphrasis creativa.

Il volume prova a ripercorrere questo lungo viaggiare, esaminando e confrontando testi letterari greci e arabi, cristiani e islamici, talvolta poco studiati come quelli di alcuni asceti e mistici musulmani che, avendo per guida la parola coranica, hanno promosso la formazione del sufismo; evidenzia e sottolinea usi, riusi, riappropriazioni di antichi stilemi, che ogni autore ha ricreato e fatto rivivere per meglio fondare il suo pensiero su tradizioni prestigiose e meglio sorreggere il suo anelito alla contemplazione del sublime e all’annientamento nell’ineffabile.

sabato 10 dicembre 2022

Sudditi di un altro dio

Sudditi di un altro dio
Cristiani sotto la Mezzaluna, musulmani sotto la Croce
di Luigi Andrea Berto
pp. 232, € 22,00
Salerno Editrice, 2022
ISBN: 978-88-6973-744-2
 
Tra il settimo e il sedicesimo secolo i musulmani conquistarono vaste aree delle regioni mediterranee e dell’Europa centro-orientale abitate prevalentemente da cristiani. Alcuni di quei territori, la cui popolazione nel frattempo era divenuta in maggioranza musulmana, furono riconquistati dai cristiani tra l’undicesimo e il quindicesimo secolo. Sovrani e sudditi si sono dunque trovati spesso a professare fedi diverse, ma quali sono state le strategie
elaborate dalle élite nel corso dei secoli per governare questo avvicendamento di fedi e popoli? E cosa avvenne quando cambiarono gli equilibri e le genti “infedeli” divennero minoranza? 
Questo libro esamina i complessi rapporti tra dominatori e sudditi di religioni diverse, osservandone l’evoluzione nell’ampio arco cronologico che va dalle prime conquiste degli Arabi nel Vicino Oriente nel settimo secolo, allo scambio nel 1923 tra Turchia e Grecia dei cristiani e musulmani residenti nei loro territori. Quanto emerge da uno sguardo così ampio, gettato sulla storia di un intreccio di culture tanto prossime, smonta molti pregiudizi ponendo domande che ci riguardano ancora.
Luigi Andrea Berto insegna Storia medievale presso la Western Michigan University. Si occupa della percezione dell’altro, dei rapporti tra Occidente e Oriente e dell’uso della storia.
Ha pubblicato numerosi libri, tra i quali I raffinati metodi d’indagine e il mestiere dello storico. L’alto Medioevo italiano all’inizio del terzo Millennio (Mantova 2016) e Christians and Muslims in Early Medieval Italy. Perceptions, Encounters, and Clashes (London 2020).

lunedì 27 dicembre 2021

Nero

Nero
Così in terra
di Emiliano e Matteo Mammuccari
pp. 80, € 17,00
Sergio Bonelli Editore, 2021
ISBN: 978-88-6961-632-7
 
Due uomini portano sulla pelle il marchio delle proprie ossessioni. Uno arabo, uno cristiano. Entrambi esseri umani.
Emiliano Mammucari, di nuovo in coppia con il fratello Matteo dopo l'esperienza della miniserie Orfani: Terra, dà vita a una saga avventurosa in più volumi. Sullo sfondo storico delle Crociate si muovono le vicende dei nostri personaggi, che mescolano elementi dell'immaginario favolistico mediorientale - geni, spiriti, magia ancestrale - al mondo cupo e avventuroso del medioevo cristiano, con battaglie campali, epiche sfide, condottieri, monaci, trafficanti e giovani paladini in cerca di fortuna.

lunedì 15 marzo 2021

Cristiani Chiesa e corruzione nella storia

Cristiani Chiesa e corruzione nella storia
Antichità e Medioevo (secoli I-XV)
a cura di Anna Canfora, Dario Garribba
pp. 192, € 22,00
Il Pozzo di Giacobbe, 2021
EAN: 9788861248793
 
Il libro costituisce il primo volume - dedicato ai secoli I-XV - di una ricerca sulle relazioni tra il cristianesimo, la Chiesa e la corruzione, dalle origini alle soglie del XXI secolo, un rapporto complesso e a tratti contraddittorio, ma che rivela modi diversi di giudicare la corruzione e di reagirvi nel corso del tempo. A partire dai trenta denari di Giuda, il fenomeno della corruzione accompagna lo sviluppo del cristianesimo e della Chiesa. Tuttavia, fino ad oggi, il tema è stato poco studiato o, peggio, trattato con un taglio scandalistico. Il volume, invece, intende affrontare in maniera rigorosa l'argomento, offrendo di ogni avvenimento considerato una esatta ricostruzione e una corretta contestualizzazione. Ne nasce così un'analisi storica ampia e articolata che non solo permette di conoscere gli eventi e le reazioni che essi determinarono, ma aiuta anche a leggere e a meglio comprendere i fenomeni corruttivi del nostro presente. Dai diversi contributi emerge sempre più nitidamente come la corruzione assuma il valore di un confine immaginario che separa l'essere cristiano dal suo opposto. Un confine mobile, che continuamente si rimodella ed evolve con il trasformarsi della società e dei costumi, ma che proprio per questo continuamente necessita, in seno alla realtà cristiana, di essere oggettivato, descritto, declinato. La corruzione si rivela così, per lo storico, uno straordinario punto di osservazione per comprendere le modalità secondo cui il cristianesimo percepisce e rappresenta se stesso e il mondo che lo circonda, il modo cioè in cui rielabora e continuamente ridefinisce la propria identità.

giovedì 29 agosto 2019

Siviglia, declinazioni del fortificare

Siviglia
Declinazioni del fortificare
di Simone De Fraja
pp. 104, € 14,00
Phasar Edizioni, 2019
ISBN: 978-88-6358-524-7

Lo studio esamina le caratteristiche fortificatorie delle strutture ascrivibili alla fase musulmana e cristiana, realizzate ex novo o intervenendo su strutture precedenti, che hanno caratterizzato il territorio di Siviglia nel medioevo.
Le tipologie degli accorgimenti fortificatori, delle planimetrie adottate, delle torri realizzate, delle funzioni militari svolte, introducono il lettore alle "declinazioni del fortificare" nel territorio segnato dalle fortificazioni sorte lungo la Banda Morisca e Gallega. Le dinamiche dell'assedio di Siviglia da parte di Ferdinando III seguono lo studio delle difese cittadine esistenti alla metà del secolo XIII e lo studio di alcune fortificazioni del sivigliano.
Alla curiosità del lettore sono demandate le impressioni di viaggio in questo fazzoletto del Vicino Oriente, la terra di Siviglia, ove le ombre sono ancora lunghe come lo scorrere del tempo. Un ricco apparato fotografico correda la pubblicazione.

sabato 29 settembre 2018

I Templari

I Templari
La spettacolare ascesa e la drammatica caduta dei guerrieri di Dio
di Dan Jones
pp. XVIII-430, € 22,90
Hoepli, 2018
ISBN: 9788820385590

I cavalieri templari furono il più ricco, il più potente e il più segreto degli ordini militari che fiorirono nel periodo delle crociate. La loro storia, che ebbe una rapida ascesa seguita da una sanguinosa e umiliante caduta, ha lasciato uno strascico di mistero che continua ad affascinare e a ispirare storici e scrittori. Dan Jones ripercorre ogni passo della storia dei templari, lunga almeno 200 anni: la loro fondazione come ordine caritatevole a protezione dei pellegrini che visitavano la Terra Santa, la loro trasformazione in corpo militare scelto che combatteva nelle battaglie crociate, la loro evoluzione in finanzieri sofisticati che godevano di esenzione dalle tasse e di un privilegiato accesso a papi, imperatori e re. A partire da fonti storiche originali e rigorose, I templari racconta in modo appassionante una storia in cui si contrappongono cristiani e musulmani, papi e imperatori, ricchi e poveri, fedeli e infedeli: dalla guerra apparentemente senza fine in Palestina, Siria ed Egitto, allo scontro di sunniti e sciiti con gli invasori cristiani, dal rogo che mise fine all’ordine alla rinascita di un mito che continua fino a oggi.
Dan Jones è uno storico, sceneggiatore e giornalista pluripremiato. È autore della serie televisiva Netflix Secrets of Great British Castles e di volumi bestseller quali: The Plantagenets (2014), Wars of the Roses (2015), Magna Carta (2016). Vive nel Surrey.  

mercoledì 30 maggio 2018

Cristiani e musulmani nell'Italia dei primi secoli del medioevo

Cristiani e musulmani nell'Italia dei primi secoli del medioevo
Percezioni, scontri e incontri
di Luigi Andrea Berto
pp. 247, € 20,00
Jouvance, 2018
ISBN: 8878016071
 
L'espansione dei musulmani nel Mediterraneo occidentale ebbe una notevole influenza anche per la storia italiana nel Medioevo. Oltre a conquistare la Sicilia, essi infatti fecero sentire la loro presenza in gran parte del Mezzogiorno e in alcune zone del resto della Penisola. Le fonti a nostra disposizione sono per la maggior parte opere narrative e si concentrano soprattutto sugli eventi bellici e pertanto l'immagine dell'avversario tratteggiata in esse è negativa, ma l'idea di un continuo stato di belligeranza tra musulmani e cristiani è fuorviante. Senza minimizzare la portata delle distruzioni avvenute in quei secoli, questo studio ha come obiettivo innanzitutto l'analisi delle caratteristiche di quelle immagini tenendo conto dell'esistenza di alcune sfumature. Oltre alle descrizioni degli effetti immediati di guerre e di incursioni, il libro esamina che cosa comportava avere vicini di questo tipo, che cosa si conosceva "dell'altro" e le caratteristiche dei rapporti in tempo di pace.
Luigi Andrea Berto insegna Storia Medievale nella Western Michigan University (USA). I suoi principali ambiti di ricerca sono l’Italia altomedievale e Venezia nel Medioevo. Ha pubblicato Testi storici veneziani (XI-XIII secolo) (1999), Giovanni Diacono, Istoria Veneticorum (1999), Il vocabolario politico e sociale della Istoria Veneticorum di Giovanni Diacono (2001), Testi storici e poetici dell’Italia carolingia (2002), Cronache e concili (2003, con G. Fedalto) e Chronicae Sancti Benedicti Casinensis (2006), oltre ad articoli e voci nel Dizionario biografico degli Italiani, The New Oxford Dictionary of the Middle Ages e nell’Encyclopedia of the Medieval Chronicles.