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mercoledì 12 marzo 2025

Lo stupore dell'essere

Lo stupore dell'essere
Il pensiero alternativo di Tommaso d’Aquino
di Giuseppe Savagnone
pp. 280; € 21,85
Marcianum Press, 2025
ISBN: 979-12-5627-027-9
 
Smentendo il diffuso luogo comune che relega la persona e il pensiero filosofico di Tommaso d’Aquino tra i reperti di un passato lontano e ormai superato, il libro mostra la straordinaria attualità delle riflessioni di questo autore su temi di fondamentale importanza per tutti come il dialogo tra fede e ragione, la relazione tra la natura, l’essere umano e Dio, la verità, il bene e il male, la felicità. Al cuore della filosofia dell’Aquinate sta la sua valorizzazione dell’essere, sia come orizzonte onnicomprensivo di tutte le cose, sia, soprattutto, come energia a cui esse devono l’emergere dal nulla nella loro unica e irripetibile realtà. Una visione radicalmente alternativa a quella, oggi dominante, per cui tutti gli esseri sono solo oggetti da consumare o strumenti da usare, e che apre allo stupore. E dal primato dell’essere scaturisce l’idea che la verità, in quanto incontro primordiale con la realtà, non sta alla fine, bensì all’origine del pensare. Sulla scoperta dell’essere si fondano anche la percezione della bontà di tutto ciò che esiste e il senso della morale, che non è un complesso di soffocanti doveri, ma risposta al fascino del bene e ricerca della felicità.
Giseppe Savagnone per 41 anni docente di storia e filosofia nei licei, editorialista, scrittore, nei suoi numerosi libri e articoli si sforza di trovare nella tradizione culturale cristiana la risposta alla domanda di senso degli uomini e delle donne di oggi.

giovedì 16 marzo 2023

Il sapiente e il sovrano

Il sapiente e il sovrano
Tommaso d’Aquino nel Paradiso di Dante
d Riccardo Saccenti
pp. 128, € 15,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2023
ISBN: 9788829018628
 
Nel luglio del 1323 papa Giovanni XXII canonizza Tommaso d’Aquino in una solenne cerimonia ad Avignone; ma il teologo domenicano era stato già “beatificato” alcuni anni prima nei versi del Paradiso di Dante. Nel suo viaggio ultraterreno, infatti, il poeta aveva incontrato l’anima di Tommaso mentre ascendeva fra i cieli del terzo regno. Nei canti del Cielo del Sole, dove si trovano le anime degli spiriti sapienti, egli intrattiene con l’Aquinate una lunga conversazione che acquista una valenza dottrinale e si fa indagine speculativa su un tema centrale nella sua riflessione: la nozione di sapienza. Il Tommaso d’Aquino che si trova nel Paradiso è così una figura complessa, frutto non solo della costruzione letteraria ma anche della pratica filosofica dantesca e si inquadra nell’articolata storia della ricezione dell’eredità intellettuale dell’Aquinate. Il volume indaga il modo in cui Dante Alighieri, nella sua opera, “incontra” Tommaso d’Aquino, delineando il contesto filosofico e teologico di un dialogo che nell’economia della Commedia e dei suoi contenuti assume anche un valore politico. Perché la discussione sulla sapienza, che attraversa i canti 10-13 del Paradiso, investe anche l’ideale del “re sapiente” impersonato da Salomone e prende i tratti di un’acuta e durissima critica dell’ideologia politica della corte del re di Napoli Roberto d’Angiò.

Riccardo Saccenti insegna Storia della filosofia medievale all’Università degli Studi di Bergamo. I suoi studi si sono concentrati sulle dottrine etiche medievali, sulla storia della nozione di legge di natura fra XII e XII secolo e sulle traduzioni latine di testi filosofici e teologici nel XII secolo.

venerdì 5 febbraio 2021

La Summa theologiae di Tommaso d'Aquino

La Summa theologiae di Tommaso d'Aquino
Una biografia
di Bernard McGinn
pp. 180, € 16,00
Vita e Pensiero, 2021
ISBN: 9788834341940
 
Un milione e mezzo di parole, pensate e scritte nell’arco di sette anni, dal 1266 al 1273, e divise in tre grandi parti composte di oltre 2500 arti­coli: la Summa theologiae di Tommaso d’Aqui­no è certamente un’opera imponente, concepi­ta dal suo autore come compendio di tutti gli insegnamenti approvati della Chiesa cattolica e come sorta di ‘guida didattica’ per maestri e novizi alle prese con la sapienza teologica. Data la sua lunghezza, pochi l’hanno let­ta dall’inizio alla fine, e tuttavia rimane una delle rare opere medievali, insieme alla Divina Commedia di Dante Alighieri, note al grande pubblico, almeno di nome. E al pari dell’opera dantesca per la letteratura, è diventata icona del pensiero religioso medievale e parte del patrimonio comune della società umana.

Più di mille sono i commenti che si è calcola­to siano stati scritti sulla Summa, alcuni anche più lunghi dell’opera stessa, e la vasta lettera­tura ancor oggi intesa a spiegarla può risulta­re scoraggiante. Proprio una tale riflessione ha portato Bernard McGinn a scrivere questo libro, ricordando anche, come racconta qui, la sua esperienza di studente alle prese con interpre­tazioni «aride come la polvere» e scegliendo invece di descrivere in modo vivido la «biografia» di questo capolavoro: il mondo che ha modella­to il pensiero del suo autore; la vita di Tommaso, timidissimo frate destinato a diventare uno dei più grandi predicatori; le ragioni che lo portaro­no a scrivere la Summa; e poi la presentazione, minuziosa ma chiara, della struttura e dei con­tenuti dell’opera e il suo viaggio nei secoli, i suoi successi e le sue peripezie.
Perché la Summa theologiae non ha smesso di scuotere il pensiero occidentale dalla sua apparizione a oggi. Ha influenzato giganti della filosofia e della teologia medievali come Meister Eckhart, ha acceso dispute tra france­scani e domenicani ‘pro Agostino’ e ‘pro Tom­maso’, è stata messa in ridicolo dagli illuministi, considerata la ‘sola’ filosofia cristiana dai neo-tomisti del XIX e XX secolo, recuperata come preziosa risorsa spirituale negli anni intorno al Concilio Vaticano II e ricondotta – si augura infi­ne McGinn – a ciò che di più caro e centrale sta­va nelle intenzioni di Tommaso: mettere in circo­lo tra gli uomini quella sapientia, dono e grazia dello Spirito, che dà gusto e sapore alla doctrina.
Bernard McGinn (1937), statunitense, è uno dei più noti studiosi odierni del pensiero teo­logico e religioso, occupandosi in particolare di profetismo, apocalittica e mistica in epoca medievale. Professore emerito di Storia della teologia e di Storia del cristianesimo presso la Divinity School della University of Chicago,dove ha insegnato per più di trent’anni, è au­tore di numerose pubblicazioni, tra cui l’am­bizioso progetto di una grande storia teolo­gica della mistica cristiana occidentale dal titolo generale The Presence of God, in sette volumi, cinque dei quali finora pubblicati.

domenica 30 agosto 2020

«Deum et animam scire cupio»

«Deum et animam scire cupio»
Temi di filosofia medievale
di Mario Pangallo
pp. 140, € 10,00
Aracne Editrice, 2020
ISBN: 978-88-255-3651-5
 
I temi trattati sono le prove dell’esistenza di Dio, la natura e la vita dell’anima, il colloquio tra l’anima e Dio nella continua ricerca di Lui. Il percorso si sviluppa mediante l’esposizione del pensiero di Anselmo, Tommaso d’Aquino, Alberto Magno, G. Duns Scoto e N. Cusano. I primi due capitoli sono dedicati alla dimostrazione dell’esistenza di Dio in S. Anselmo e in S. Tommaso; il terzo capitolo riguarda la natura del soggetto umano e i presupposti ontologici e psicologici del suo agire nel mondo; il quarto capitolo riguarda il tema dell’anima davanti a Dio, coinvolta nel tentativo di parlare di Lui (il tema del linguaggio su Dio in Tommaso e Duns Scoto) e sempre protesa a ricercarLo ulteriormente (il quaerere Deum in Cusano).
Mario Pangallo, sacerdote, nato a Reggio Calabria nel 1962, è autore di diverse pubblicazioni, principalmente di carattere filosofico, tra cui i seguenti volumi: L’Essere come Atto nel Tomismo essenziale di Cornelio Fabro, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1987; Habitus e vita morale, LER, Napoli-Roma 1988; Il problema filosofico dell’alterità. Saggio sul solipsismo e l’intersoggettività in Maurice Merleau-Ponty, Euroma Editrice Universitaria La Goliardica, Roma 1989; Il principio di causalità nella metafisica di S. Tommaso, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1991; La libertà di Dio in S. Tommaso e Duns Scoto, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1992; Legge di Dio, sinderesi e coscienza nelle “Quaestiones” di S. Alberto Magno, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1997; Il Creatore del mondo. Breve Trattato di Teologia filosofica, Casa Editrice Leonardo da Vinci, Roma 2004. A questi scritti si aggiungono circa cento altre pubblicazioni, consistenti in articoli o in contributi ad opere in collaborazione.

venerdì 31 gennaio 2020

Tommaso d'Aquino. «De ente et essentia».

De ente et essentia
di Tommaso d'Aquino
Selezione di brani e commento
a cura di Massimiliano Crocco
pp. 78, € 14,00
Rogiosi Editore, 2019
ISBN: 8869503682
Primo volume della nuova collana targata Rogiosi editore "Parthenologos", che inaugura un nuovo percorso della casa editrice legato all'universo filosofico, in particolare ai filosofi partenopei o che in terra di Partenope si sono formati, il testo curato da Massimiliano Crocco presenta una selezione di brani tratti dal "De ente et essentia" di Tommaso d'Aquino - uno dei più grandi pensatori dell'età medievale - con relativo commento. Si parte da un breve racconto dei primi anni napoletani dell'Aquinate, gli anni giovanili, quelli della sua formazione, nei quali - come per ogni adolescente - per lui «Napoli fu maturità e conflitto», come ipotizza il curatore. Ecco quindi le esperienze fatte durante la permanenza nel complesso conventuale di San Domenico Maggiore, lo studio della teologia nella neonata università fondata da Federico II - che ancora oggi porta il suo nome -, la scelta di entrare a far parte dell'ordine domenicano, anch'esso di recente costituzione. Il testo entra nel vivo con la presentazione dei passi scelti del "De ente et essentia" - nella traduzione dal latino di Pasquale Porro - in un percorso attraverso il quale il curatore sceglie di analizzare la costellazione iniziale delle 'immagini concettuali' che Tommaso aveva davanti a sé, soffermandosi in particolare su quanto concerne il mondo dell'uomo e delle esperienze sensibili. La spiegazione tomista degli enti reali e degli enti logici, e quella delle essenze, viene analizzata e commentata da Massimiliano Crocco in un linguaggio che al rigore filosofico unisce una grande ricchezza di esempi 'visivi', consentendogli - come scrive nella Prefazione Luigi Imperato - «di riappropriarsi empaticamente non solo dei pensieri, ma persino dei vissuti del suo autore». Ne emerge una visione nuova e affascinante del pensiero e della figura di Tommaso d'Aquino.
Massimiliano Crocco è nato a Napoli, dove vive da sempre, ed è visceralmente innamorato della sua città. Laureato in Filosofia con una tesi dal titolo “Fenomenologia dell’empatia in Edith Stein”, ha dedicato alla filosofa tedesca lo studio “Nella fenomenologia. Edith Stein e il mondo della vita”, pubblicato sul numero 70 della rivista “Segni e comprensione”, promossa dal Dipartimento di Filosofia e Scienze sociali dell’Università del Salento in collaborazione con il Centro Italiano di Ricerche Fenomenologiche. Tra il 2011 e il 2013 ha pubblicato su ilmiolibro.it le raccolte di scritti “Insegnami la vita con il tuo sguardo che trema”, “Oltre i rimpianti il respiro quieto del mare”, “Il dialetto del paradiso” e “Viscere”. Nel 2017 la prima pubblicazione con Rogiosi, “Periferie di Napoli. La bellezza dentro”, seguita nel 2018 da “Il Sessantotto a Napoli. Frammenti di vita”.

venerdì 21 giugno 2019

Tommaso d'Aquino

Tommaso d'Aquino
Un profilo storico-filosofico
di Pasquale Porro
pp. 536, € 24,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Carocci, 2019
ISBN: 9788843095957

Non c’è dubbio che Tommaso d’Aquino rappresenti uno dei pensatori più importanti e influenti dell’intera storia del pensiero occidentale. Tuttavia la grande fioritura di studi nel Novecento ha in generale privilegiato solo alcuni aspetti del suo pensiero, costruendo un’immagine piuttosto statica e dogmatica del maestro domenicano. Questo profilo cerca di restituire a Tommaso la sua dimensione storica, proponendo sia una ricostruzione complessiva, in ordine cronologico, della struttura e delle circostanze di composizione delle sue opere, sia la presentazione e discussione dei temi filosofici più significativi presenti in ciascuna di esse, anche in rapporto alle fonti con cui lo stesso Tommaso non ha mai smesso di dialogare nel corso della sua carriera – da Aristotele alla tradizione neoplatonica, da Agostino e Boezio ad Avicenna e Averroè.
Pasquale Porro insegna Storia della filosofia medievale e Filosofia greca, araba e latina all'Università di Bari e dirige il Centre “Pierre Abélard” dell’Université de Paris IV-Sorbonne. Si occupa prevalentemente del pensiero scolastico tra il XIII e il XIV secolo, delle trasformazioni della metafisica tra Tarda Antichità e Medioevo e della ricezione della filosofia araba nel mondo latino.

domenica 3 febbraio 2019

La logica di Tommaso d'Aquino

La logica di Tommaso d'Aquino
Dimostrazione, induzione e metafisica
di Claudo Antonio Testi
pp. 256, € 20,00
Edizioni Studio Domenicano, 2019
ISBN: 9788870949735

È l’esposizione più completa della logica di Tommaso d’Aquino. Di essa vengono spiegate dettagliatamente tutte le strutture portanti. Il volume può essere letto a diversi livelli, e può essere considerato:
- un manuale introduttivo: perché scritto in maniera piana, divulgativa e aggiornata;
- uno studio esegetico: visto l’enorme apparato testuale e bibliografico che contiene;
- una ricerca innovativa, specie nell’esame del problema induttivo, di cui si propone una soluzione originale.
Inoltre, la parte finale mostra che in Tommaso le teorie logiche della dimostrazione e dell’induzione – lungi dall’essere una mera ripetizione dei testi aristotelici – sono in perfetta armonia con la sua metafisica dell’atto d’essere.
Claudio Antonio Testi - nato a Modena nel 1967, è laureato in Filosofia all'Università di Bologna e co-fondatore dell'Istituto Filosofico di Studi Tomistici. Le sue numerose pubblicazioni spaziano da studi esegetici sulla metafisica tomista a scritti di logica formale. Da sempre attento all’opera di Tolkien, ha negli ultimi anni scritto numerosi contributi sul tema e curato molti volumi per la collana «Tolkien e dintorni», della quale è direttore. È stato il primo italiano a vedere pubblicato un suo articolo sulla prestigiosa rivista internazionale «Tolkien Studies». È membro dell´Istituto Filosofico di Studi Tomistici di Modena, presso il quale insegna abitualmente.

lunedì 15 gennaio 2018

L'alchimia ovvero Trattato della pietra filosofale

L'alchimia ovvero Trattato della pietra filosofale
cura e traduzione di Paolo Cortesi
pp. 96, € 7,90
Newton Compton, 2017
ASIN: B077V5TYZN

Una leggenda medievale voleva che san Domenico avesse scoperto il meraviglioso segreto della pietra filosofale e lo avesse affidato ad Alberto Magno, il quale lo trasmise a Tommaso d’Aquino. Discutibile dal punto di vista rigorosamente storico, la tradizione individua comunque un legame culturale tra san Tommaso e l’alchimia realmente esistente. L’Aquinate, infatti, si interessò in diverse occasioni e in opere importanti dell’arte alchemica, che riteneva non solo possibile, ma anche lecita. Questo libro propone due suoi brevi trattati in cui sono dettagliatamente descritte le diverse fasi della realizzazione della pietra filosofale.
Paolo Cortesi è scrittore e saggista. Il suo romanzo Il patto ha riscosso un notevole successo di critica e pubblico. Tra i numerosi libri pubblicati con la Newton Compton ricordiamo: Quando Mussolini non era fascista; Manoscritti segreti; Il libro nero del Medioevo; Storia e segreti dell’alchimia; Misteri e segreti dell’Emilia Romagna e Cagliostro (Premio Castiglioncello 2005). Il suo sito internet è: www.paolo-cortesi.com.

lunedì 25 dicembre 2017

L'alchimia ovvero trattato della pietra filosofale

L'alchimia ovvero trattato della pietra filosofale
di Tommaso D'Aquino
a cura e traduzione di Paolo Cortesi
pp. 96, € 7,90
Newton Compton, 2017
ASIN: B077V5TYZN
 
Una leggenda medievale voleva che san Domenico avesse scoperto il meraviglioso segreto della pietra filosofale e lo avesse affidato ad Alberto Magno, il quale lo trasmise a Tommaso d’Aquino. Discutibile dal punto di vista rigorosamente storico, la tradizione individua comunque un legame culturale tra san Tommaso e l’alchimia realmente esistente. L’Aquinate, infatti, si interessò in diverse occasioni e in opere importanti dell’arte alchemica, che riteneva non solo possibile, ma anche lecita. Questo libro propone due suoi brevi trattati in cui sono dettagliatamente descritte le diverse fasi della realizzazione della pietra filosofale.
«Appare chiaramente che talune pietre possiedono una parte minima della Quinta Essenza, e ciò è perfettamente manifesto a chi opera in questa Arte.»
Paolo Cortesi è scrittore e saggista. Il suo romanzo Il patto ha riscosso un notevole successo di critica e pubblico. Tra i numerosi libri pubblicati con la Newton Compton ricordiamo: Quando Mussolini non era fascista; Manoscritti segreti; Il libro nero del Medioevo; Storia e segreti dell’alchimia; Misteri e segreti dell’Emilia Romagna e Cagliostro (Premio Castiglioncello 2005). Il suo sito internet è: www.paolo-cortesi.com.

martedì 4 luglio 2017

La maestria contagiosa

La maestria contagiosa
Il segreto di Tommaso d´Aquino
di Giuseppe Barzaghi
pp. 288, € 18,00
Edizioni Studio Domenicano, 2017
ISBN: 978887094-551-5

Il tomismo non è ripetere san Tommaso con la pretesa di dire meglio di lui ciò che egli ha già detto.  Il tomismo è determinare con i suoi principi (iuxta principia sancti Thomae si diceva un tempo) ciò che san Tommaso ha lasciato indeterminato perché non ha avuto l'occasione di determinarlo o l'ha semplicemente lasciato aperto. Ma anche rideterminare ciò che san Tommaso ha determinato ma in modo tale da presentare una certa aporeticità.
È sempre un essere con Tommaso oltre Tommaso. Il che è proprio della dialettica. È una specie di contagio positivo. Alla scuola di un maestro si resta sempre contagiati dal suo metodo e dalla sua profondità. E chi si lascia contagiare dalla maestria del maestro diventa a sua volta maestro.
Nella Somma Teologica è come taciuto il segreto di Tommaso: l’involucro è l’aspetto esterno, il segreto è l’aspetto interno. Qui si tratta del segreto e il segreto ha due livelli: un livello di struttura razionale e un livello di modalità immaginifica. Immaginare con san Tommaso e apprendere come interpretare le immagini è la posta in gioco per la ragione. E l'interpretare è un'educazione del cuore. Senza un cuore buono la filosofia è arroganza. Con un cuore buono la filosofia è consolazione: sente l'odore della compassione e lo chiama profumo.
Giuseppe Barzaghi - Sacerdote domenicano, è nato a Monza il 5 marzo 1958. Dottore in Filosofia (Università Cattolica di Milano) e Teologia (Pontificia Università San Tommaso in Roma), è docente di Teologia Fondamentale e Dogmatica presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna e di Filosofia Teoretica presso lo Studio Filosofico Domenicano di Bologna. è Socio della Pontificia Accademia di San Tommaso d’Aquino. è stato a lungo direttore della rivista «Divus Thomas». Tra le opere pubblicate ricordiamo: Philosophia. Il piacere di pensare (Il Poligrafo, 1999); Oltre Dio. Ovvero omnia in omnibus. Pensieri su Dio, il divino, la Deità (Barghigiani Editore, 2000); Anagogia. Il cristianesimo sub specie aeternitatis (ETC, 2002); Maestro Eckart. Invito alla lettura (Edizioni San Paolo, 2002); Lo sguardo di Dio. Saggio di teologia anagogica (Cantagalli, 2003).

venerdì 18 novembre 2016

L'Ordine dei predicatori

L'Ordine dei predicatori
I Domenicani: storia, figure e istituzioni (1216-2016)
A cura di Gianni Festa e Marco Rainini
pp. 504, € 30,00
Laterza, 2016
ISBN: 9788858125960
 
Gli otto secoli della storia dei Domenicani appaiono tutt’altro che lineari. Nell’Ordine convivono personaggi e vicende quasi contrapposti: si pensi all’impegno costante a favore dei nativi americani di Bartolomé de Las Casas e dei suoi confratelli fra le Indie e Salamanca, e d’altro canto al ruolo dei Domenicani nelle nuove forme dell’Inquisizione, o alle diverse interpretazioni della figura e dell’opera di Tommaso d’Aquino.
Il libro, a ottocento anni dalla fondazione dell’Ordine, ricostruisce il complesso percorso dei Domenicani: dallo sviluppo storico alle istituzioni, dalla predicazione alle figure chiave come Domenico di Caleruega e Caterina da Siena, per arrivare ai protagonisti più vicini nel tempo come Giuseppe Girotti, morto a Dachau, e Pierre Claverie, vescovo ucciso in Algeria.
Gianni Festa, dell’Ordine dei Predicatori, insegna Storia della Chiesa presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna. Si interessa di due aspetti della storia letteraria italiana: quello religioso e quello della poesia del Novecento. Tra le sue più recenti pubblicazioni, Osanna Andreasi da Mantova 1449-1505, la santa dei Gonzaga. Lettere e colloqui spirituali (a cura di, con A. Roncelli, Bologna 2007) e Il discepolo e lo scriba: i “fondamenti invisibili” della poesia di Mario Luzi (Bologna 2013).
Marco Rainini, dell’Ordine dei Predicatori, è ricercatore in Storia del Cristianesimo presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Si occupa di XII e XIII secolo, in particolare di testi a carattere simbolico e diagrammatico, letteratura profetica e apocalittica e concezioni teologiche della storia. Tra le sue più recenti pubblicazioni, Corrado di Hirsau e il «Dialogus de cruce». Per la ricostruzione del profilo di un autore monastico del XII secolo (Firenze 2014) e Il profeta del papa. Vita e memoria di Raniero da Ponza eremita di curia (Milano 2016).

giovedì 3 marzo 2016

Il libro cristiano nella storia della cultura. Volume II

Il libro cristiano nella storia della cultura. Volume II
Dal VI al XVI secolo
di Giuliano Vigini
pp. 192, € 18,00 (acquista online con lo sconto del 15%)
Vita e Pensiero, 2016
ISBN: 9788834328910
 
Un percorso storico tra i più variegati e turbolenti; un palcoscenico su cui si avvicendano con alterne sorti personaggi in gran numero e si svolgono e riavvolgono rotture, passaggi, capovolgimenti, unificazioni, rinascite: sono i secoli medioevali e della prima età moderna, dal VI al XVI, che questo volume ha come protagonisti. Secondo della serie di tre de Il libro cristiano nella storia della cultura, esso ha il compito di introdurci nel vivace caleidoscopio della cultura cristiana del tempo, con il suo ampio ventaglio di nuove realtà e interessi: dal diffondersi dell’esperienza di vita monastica alla nascita delle scuole di teologia, dal fiorire dell’arte dell’illustrazione e decorazione dei codici alla sistematizzazione delle biblioteche. Per non parlare delle figure eccezionali che nel corso di questi dieci secoli lasciano impronte incancellabili, primi fra tutti Francesco d’Assisi, Tommaso d’Aquino, Dante Alighieri.
E ancora, la ricostruzione storica di Giuliano Vigini ci conduce con mano ferma a conoscere l’estasi delle mistiche come Ildegarda di Bingen; le riflessioni di Anselmo, la regola di Gregorio Magno e l’itinerario di Bonaventura; le lodi di Iacopone; le opere di direzione spirituale di Teresa d’Avila, Giovanni della Croce, Ignazio di Loyola e Francesco di Sales; l’incessante e preziosa produzione di Bibbie, strumento di diffusione delle Scritture e insieme officina di sperimentazione grafica, testuale, bibliologica…
A legare il tutto, il filo conduttore della crescente importanza del libro cristiano, che esce dai monasteri e dalle comunità religiose e trova spazi sempre più larghi nelle università, diventando così anche veicolo di sapere, libro di testo, strumento di studio. Anche la produzione del libro si modifica: nascono modelli di scrittura personalizzati, il formato delle pagine si standardizza, viene introdotta la carta che abbassa i prezzi e infine arriva la rivoluzione più grande: quella della stampa. Il libro cristiano è pronto per la modernità.
Giuliano Vigini è noto come autore di saggi sull’editoria (disciplina che insegna all’Università Cattolica di Milano), ma ha pubblicato anche numerose opere sulla letteratura cristiana antica, moderna e contemporanea. Si segnalano in particolare i commenti e i dizionari per la «Bibbia Paoline»; gli scritti di e su sant’Agostino; le traduzioni di autori francesi del Seicento e dell’Otto-Novecento; gli studi e le antologie di Benedetto XVI e di Francesco. Collabora con giornali e riviste, tra cui il «Corriere della Sera», «Avvenire», «Famiglia cristiana» e «Vita e Pensiero». Il primo volume di questa serie di tre, Il libro cristiano nella storia della cultura. Volume I: Dal I al VI secolo, è uscito nel 2015.