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lunedì 2 giugno 2025

Quando Venezia distrusse l’Impero romano

Quando Venezia distrusse l’Impero romano
1204. La crociata dei bugiardi contro Costantinopoli 
di Marco Cappelli
pp. 432; € 22,00
Solferino, 2024
ISBN: 978-88-282-1498-4
 
1204: Costantinopoli, la regina delle città, brilla ancora della gloria dell’Impero romano. Sulle sponde del Bosforo, trecentomila anime fanno di Nuova Roma la più ricca e potente delle metropoli del Mediterraneo, quasi un’arca dell’antichità trasportata nel cuore del Medioevo.

Eppure, da decenni il potere dell’Impero romano è in declino: i Turchi minacciano le sue frontiere orientali, le crociate ne hanno scalfito l’autorità, le guerre civili ne hanno scosso le fondamenta. Venezia, il suo lontano avamposto nelle lagune dell’Adriatico, ormai domina i mari in modo indipendente.
Quando però Papa Innocenzo III decide di indire l’ennesima crociata per recuperare il Santo Sepolcro, nessuno a Costantinopoli può immaginare cosa è in procinto di accadere. Venezia non porterà l’armata dei barbari crociati a Gerusalemme, ma sotto le imponenti mura teodosiane, che da otto secoli proteggono la capitale dei Romani. Al comando della flotta veneziana ci sarà Enrico Dandolo, formidabile novantenne, cieco e geniale, determinato a fare della sua Serenissima Repubblica una grande potenza.
Questa è la storia di come il tradimento, il fato, le bugie e l’ingordigia fecero piovere rovina sulla città imperiale, inaugurando ottocento anni di recriminazioni tra l’Occidente cattolico e l’Oriente ortodosso.
Marco Cappelli bocconiano ed ex manager, è diventato uno dei maggiori divulgatori di storia in Italia, grazie al successo del suo podcast "Storia d'Italia", che ha vinto tra l’altro il prestigioso premio per Best non-English podcast dei Discover podcast awards e ha superato ad oggi i tre milioni di ascolti. Marco Cappelli è anche conferenziere e scrittore: per Storytel ha realizzato due stagioni di un podcast intitolato Guerre incivili.

martedì 8 aprile 2025

L'invenzione degli Assassini

L'invenzione degli Assassini
Genesi di una leggenda medievale
di Laura Minervini
pp. 224; € 20,00
Il Mulino, 2025
ISBN: 978-88-15-39241-1
 
Nei territori conquistati dai crociati sul litorale siro-palestinese prendono forma, tra il XII e il XIII secolo, alcune leggende di forte impatto sull’immaginario e sulla storia letteraria dell’Occidente medievale. Fra queste, grande rilievo spetta alla leggenda del Vecchio della Montagna, capo degli ismailiti nizariti, noti in Occidente con il nome di Assassini. Il libro racconta il processo che, a partire dai dati storici reali, ha portato alla costruzione di una leggenda dai tratti particolarissimi, di grande circolazione fino al tardo medioevo e destinata a giungere fino a oggi con il popolare videogioco Assassin’s Creed. L’intreccio tra elementi di realtà e di fantasia riflette l’incontro difficile con l’alterità arabo-islamica, e i sentimenti di paura e di attrazione che ha suscitato in epoca medievale e continua a suscitare tuttora.

Laura Minervini insegna Filologia e linguistica romanza nell’Università di Napoli Federico II. Fra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo il volume di linguistica pubblicato in «Filologia romanza» (3 voll., Le Monnier, 2021-2022, con L. Leonardi e E. Burgio). Ha inoltre curato «New Perspectives on Judeo-Spanish and the Linguistic History of the Sephardic Jews» (con F. Savelsberg, 2024).


lunedì 18 novembre 2024

Saladino

Saladino
di Claudio Lo Jacono
pp. 272; € 24,00
Salerno Editrice, 2024
ISBN: 9788869738364
 
Il Sultano curdo Salah ad-Din Yusuf, chiamato in Occidente Saladino, è il protagonista principale della guerra tra crociati e musulmani, raccontata nel libro fino alla conclusione della Terza crociata e all’improvvisa morte di Saladino. L’autore ripercorre il lungo conflitto che vide come coprotagonisti Bizantini, cristiani europei e turchi Selgiuchidi sullo scenario medio-orientale, i cui riflessi si possono cogliere ancora oggi.
Claudio Lo Jacono è professore ordinario di Storia del Vicino Oriente islamico all’Università di Napoli “L’Orientale” e presidente dell’Istituto per l’Oriente “Carlo Alfonso Nallino”. È stato direttore della rivista “Oriente Moderno”. Ha pubblicato i suoi libri sull’Islam classico con Einaudi, Laterza, Giunti.

venerdì 17 novembre 2023

La crociata dopo la peste

La crociata dopo la peste
Metamorfosi di un'idea (secolo XIV)
di Simone Lombardo
pp. 320; € 30,00
Vita e pensiero, 2023
ISBN: 9788834353806 

Il Trecento era stato segnato da difficoltà, culminate con la peste di metà secolo. Le epidemie endemiche avevano colpito un mondo già scosso da problemi strutturali, oltre a conflitti e carestie. Questi cambiamenti avevano determinato un profondo impatto sulla mentalità a cui anche la crociata, dopo la definitiva perdita della Terra Santa nel 1291, non aveva potuto sottrarsi. Come mutava il fascino per l’impresa d’oltremare in un mondo in trasformazione?

Il cambiamento dell’ideale di crociata si può rintracciare nella fine della trattatistica sul recupero della Terra Santa, in una ricomparsa del tema escatologico, negli scritti di mistiche come Caterina da Siena e Brigida di Svezia. Nella seconda metà del XIV secolo la crociata sembra aver perso attrattiva anche dal punto di vista religioso, sostituita da vie alternative, che ne riprendevano i simboli e il linguaggio, per rispondere a un generalizzato bisogno penitenziale. La terminologia utilizzata nelle lettere papali permette di osservare il cambiamento dell’idea di crociata da passagium per la riconquista della Terra Santa a guerra difensiva contro i turchi, così come la percezione letteraria del fenomeno in autori come Petrarca, Philippe de Mézières, Geoffrey Chaucer o i novellieri italiani. I mutamenti della crociata non riguardavano solo l’ambito concettuale ma anche le prospettive con cui vi aderivano i nuovi protagonisti: Ospitalieri e mercenari, mercanti genovesi e veneziani, l’aristocrazia franco-borgognona, che concepiva l’impresa come un’avventura cavalleresca, in contrasto con le proteste e le rivolte degli strati popolari. La crociata dopo la peste non sarebbe stata più la stessa.
Simone Lombardo (Monza, 1993), dopo gli studi presso l’Università di Genova e periodi di ricerca in Spagna, ha conseguito il dottorato in Storia medievale presso l’Università Cattolica di Mila­no in cotutela con l’Universität Heidelberg. Le sue attuali ricerche si concentrano su Genova e Venezia, la storia marittima, le crociate tardive e il mondo mediterraneo tra XIII e XV secolo. È autore della monografia La Croce dei Mercanti. Genova, Venezia e la Crociata Mediterranea nel tardo Trecento (1348-1402) (Brill, 2023).

martedì 14 marzo 2023

La Chanson de Jérusalem: l’epopea dei crociati cannibali

La Chanson de Jérusalem: l’epopea dei crociati cannibali
La storia dei “fanatici dell’Apocalisse”
di Davide Esposito
pp. 244, € 26,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2023
ISBN: 9788829018703

Nel XII secolo compare, da qualche parte nel Nord della Francia, una chanson de geste, anonima, sull’impresa più grande di tutte: la liberazione del Santo Sepolcro. Ciò che colpisce è la presenza, tra i protagonisti, dei Tafuri, ossia crociati cannibali. Invece di essere disprezzati per la loro condotta, sono esaltati e incoraggiati dall’autore. Perché succede questo? Perché hanno enorme importanza nel racconto? E qual è il loro ruolo nella battaglia apocalittica contro le armate del diavolo? La Chanson de Jérusalem fa parte del ciclo della crociata, un insieme di racconti che mitizzano le vicende dei crociati dall’appello al sinodo di Clermont del 1095 fino a Saladino. Il volume analizza il significato propagandistico dell’opera, dove si intrecciano avvenimenti realmente accaduti ed elementi leggendari.

Davide Esposito ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze storiche nell’Università di Napoli “Federico II”. È postdoc nella Scuola superiore di Studi storici dell’Università della Repubblica di San Marino. I suoi attuali interessi di ricerca riguardano l’idea di crociata nelle lettere di papa Innocenzo IV. Collabora con la trasmissione di divulgazione storica Passato e Presente prodotta da Rai Cultura. Ha pubblicato Il mito di Carlo Magno. Alle origini dell’identità francese (Avellino 2015).

lunedì 23 gennaio 2023

Urbano II e l'Italia delle città

Urbano II e l'Italia delle città
Riforma, crociata e spazi politici alla fine dell'XI secolo
di Antonio Musarra
pp. 320, € 28,00
Il Mulino, 2023
ISBN: 978-88-15-38304-4

La ricerca storica è fatta, sovente, d’intuizioni. La specializzazione degli studi ha contribuito a complicare la comprensione di fenomeni fortemente interrelati: «riforma ecclesiastica», «crociata» e «comune» riguardano allo stesso modo i secoli XI e XII (e non solo quelli, ovviamente), eppure, quasi mai s’è tentato d’instaurare fra loro qualche relazione. L’obiettivo di questo libro è ricostruire il contesto in cui operò Urbano II ridefinendo il significato stesso di crociata alla luce del suo epistolario. In tal modo ci si propone di comprendere se e in che misura il bando d’una spedizione militare in Oriente – funzionale all’affermazione del primato petrino – abbia avuto un ruolo nel favorire, all’interno del Regnum Italiae, quel moto di progressivo affrancamento delle strutture politiche cittadine dall’assetto ereditato dall’età carolingio-ottoniana che avrebbe dato linfa al fenomeno comunale.
Antonio Musarra insegna Storia medievale presso Sapienza Università di Roma. Fellow di Harvard, si occupa di storia marittima e navale del Mediterraneo medievale, di storia delle crociate e dell’Oriente latino e di storia francescana. Con il Mulino ha pubblicato: «Genova e il mare nel Medioevo» (2015); «Acri 1291. La caduta degli stati crociati» (2017); «Il crepuscolo della crociata. L’Occidente e la perdita della Terrasanta» (2018); «Il grande racconto delle crociate» (con Franco Cardini, 2019); «Medioevo marinaro. Prendere il mare nell’Italia medievale» (2021); «Le crociate. L’idea, la storia, il mito» (2022).

giovedì 1 dicembre 2022

La Maledizione di Bashaar

La Maledizione di Bashaar
di Marcella Nardi
pp. 334, € 12,50
Independently published, 2022
ISBN-13: ‎ 979-8844503979

Un frammento delle Vera Croce sulla quale fu crocifisso Gesù Cristo, preziosissima reliquia per i cristiani, viene rubata dalla chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme, dov’era custodita fedelmente da una famiglia araba che viene massacrata dai soldati cristiani durante le crociate. Quando Bashaar, custode della reliquia, scopre quanto successo ai suoi cari, lancia una tremenda maledizione su quel sacro oggetto: chiunque la toccherà morirà di morte violenta. La storia si dipana attraversa i secoli dal 1100 al 2005. La reliquia maledetta passa di mano in mano, lasciandosi dietro una lunga scia di sangue. La trama è molto bella e intrigante. L’accurata ambientazione ci trasporta attraverso i secoli con uno stile narrativo piacevole, scorrevole e coinvolgente, con un finale davvero sorprendente.
Marcella Nardi nasce nel ridente borgo Medievale di Castelfranco Veneto. Si laurea in Informatica, campo in cui lavora per ventidue anni, tra Segrate e Milano. Nel 2008 si trasferisce a Seattle, USA, dedicandosi all’insegnamento dell’italiano, alle traduzioni tecniche e alla scrittura di romanzi. Molte sono le sue passioni: la Storia antica e medievale, la fotografia, i viaggi, la lettura, il modellismo storico e, soprattutto, una grande fantasia nella stesura di romanzi.

domenica 3 luglio 2022

La Spada e la Croce

La Spada e la Croce
di Maurizio Selvatico
pp. 530, € 18,00
Le Mezzelane, 2022
ISBN: 9788833286600
 
Anno 1220. Il feroce confronto tra cristiani e musulmani non conosce sosta. I regni europei sono impegnati in Egitto per liberare il Santo Sepolcro, riconquistato dal sultano Saladino durante la III crociata. Dietro le speranze dei regnanti si agitano interessi e ambizioni che vanno ben oltre il significato spirituale della V crociata, ma l'imperatore Federico II e papa Onorio III sanno benissimo che solo un simbolo forte potrebbe far volgere l'esito della guerra e il futuro della Terra Santa a loro favore. Un contingente d'élite di Cavalieri teutonici viene incaricato di una missione segreta per recuperare la Croce di Gesù, custodita nel palazzo reale di al Ashraf, a Damasco. Marco Tiepolo, un giovane veneziano indolente, amante del lusso e della dissolutezza, si troverà suo malgrado coinvolto in questa vicenda, che avrà risvolti oltre ogni immaginazione e lo porterà a intraprendere un viaggio ai confini del mondo per cercare una risposta alle sue inquietudini. Marco Tiepolo è l'alter ego letterario di Jacopo Tiepolo, che fu doge della Serenissima dal 1229 al 1249.
Maurizio Selvatico giunto alla soglia dei sessant’anni, ha scoperto in sé una vena creativa che ha messo a dura prova la pazienza della sua famiglia (due figlie che adora e una ex moglie tenace) e della sua vista. Vive a Roma ma il suo cuore batte per Venezia, la città di origine dei suoi avi: tra i ritagli di giornate lavorative dedicate al supporto tecnico nelle telecomunicazioni riesce comunque a trovare il tempo di dedicarsi alla scrittura. Ama piace narrare vicende che facciano emergere la natura umana vista come un tutt’uno con l’imponderabilità dell’esistenza. Il genere storico è quello che predilige, perché gli consente di proiettare nel passato il presente, senza per questo dover scrivere storie scontate o già raccontate: cerca di sfruttare la fantasia per rendere razionale anche ciò che in apparenza non lo sembra.

domenica 22 maggio 2022

Iter, peregrinatio, passagium

Iter, peregrinatio, passagium
Ripensare la crociata
di Franco Cardini
a cura di Christian Grasso, Giuseppe Ligato, Antonio Musarra e Luigi Russo
pp. XVIII-326, € 50,00
CISAM, 2022
ISBN: 9788868093549 

Il volume raccoglie diciotto saggi d’argomento crociatistico redatti da Franco Cardini nell’arco di circa un ventennio di feconda attività accademica e scientifica. Lo studioso accompagna il lettore in un lungo percorso, presentandoci, da un lato, lo sviluppo dell’idea di crociata – cui è dedicata la prima parte del libro –, dall’altro, la sua peculiare applicazione in contesti specifici, passando attraverso una galleria di personaggi che con la crociata, nella propria vita, bene o male hanno avuto a che fare: da Innocenzo III a Dante, da Raimondo Lullo a Roger de Flor, da Eugenio IV a Benedetto Accolti, da Pio II ad Alessandro VI, da Torquato Tasso a Gabriele D’Annunzio. In questo percorso, un elemento emerge prepotentemente: quella della crociata è una “lunga storia”, che non può comprimersi nei limiti, stretti, del “medioevo” comunemente inteso.

giovedì 10 marzo 2022

Federico II e la crociata della pace

Federico II e la crociata della pace
di Fulvio Delle Donne
pp. 160, € 15,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2022
ISBN: 9788829013388

La crociata di Federico II di Svevia (1228-29) fu straordinaria per vari motivi. Contrariamente a quanto era sempre accaduto, la Terra Santa fu riacquisita alla cristianità senza alcuno spargimento di sangue, ma soltanto con accordi diplomatici, secondo i proclami imperiali. Inoltre, a compiere l’impresa fu uno scomunicato, un escluso dalla comunità dei cristiani. Un’eccezionale aura mistica avvolse poi l’evento in un’epoca che attendeva la fine dei tempi: l’arrivo imminente dell’Anticristo sarebbe stato preceduto dal trionfo di un ultimo imperatore, che, secondo i vaticini, avrebbe riunito Oriente e Occidente riportando sulla Terra l’età dell’oro. Fu una crociata pacifica e controcorrente: ricondurla alla memoria della nostra contemporaneità carica di tensioni e scontri tra religioni e “civiltà” può contribuire a comprendere il presente attraverso lo studio del passato. E viceversa.
Fulvio Delle Donne insegna Letteratura latina medievale e umanistica all’Università degli Studi della Basilicata.

mercoledì 9 febbraio 2022

Le crociate. L'idea, la storia, il mito

Le crociate
L'idea, la storia, il mito
di Antonio Musarra
pp. 336, € 24,00
Il Mulino, 2022
ISBN: 978-88-15-29509-5 
 
Negli ultimi anni, la crociata ha conosciuto un rinnovato interesse. I molti studi di cui è stata oggetto hanno ridefinito, in parte, quello che può ritenersi, ormai, un fenomeno di lunga durata. Il loro numero crescente ha contribuito, però, a complicare il quadro, tanto che non è facile comprendere, oggi, cosa possa effettivamente includersi sotto il nome di crociata. Questo libro offre non solo un’opportuna e utile sintesi ragionata dei risultati della ricerca storica ma un’interpretazione originale che fa il punto su un fenomeno complesso: ricercandone le radici nella cultura medievale; recuperando quel rapporto spesso trascurato fra crociata e riforma della Chiesa; mostrandone lo sviluppo fattuale in rapporto a quello ideologico e riflettendo sulle sue molte metamorfosi; osservando, infine, il sorgere del mito nel pensiero moderno sino alle più recenti rielaborazioni storiografiche.
Antonio Musarra insegna Storia medievale alla Sapienza Università di Roma. Con il Mulino ha pubblicato: «Genova e il mare nel Medioevo» (2015), «Acri, 1291. La caduta degli stati crociati» (2017), «Il crepuscolo della crociata. L’Occidente e la perdita della Terrasanta» (2018), «Il grande racconto delle crociate» (con F. Cardini, 2019) e «Medioevo marinaro. Prendere il mare nell’Italia medievale» (2021).

lunedì 27 dicembre 2021

Nero

Nero
Così in terra
di Emiliano e Matteo Mammuccari
pp. 80, € 17,00
Sergio Bonelli Editore, 2021
ISBN: 978-88-6961-632-7
 
Due uomini portano sulla pelle il marchio delle proprie ossessioni. Uno arabo, uno cristiano. Entrambi esseri umani.
Emiliano Mammucari, di nuovo in coppia con il fratello Matteo dopo l'esperienza della miniserie Orfani: Terra, dà vita a una saga avventurosa in più volumi. Sullo sfondo storico delle Crociate si muovono le vicende dei nostri personaggi, che mescolano elementi dell'immaginario favolistico mediorientale - geni, spiriti, magia ancestrale - al mondo cupo e avventuroso del medioevo cristiano, con battaglie campali, epiche sfide, condottieri, monaci, trafficanti e giovani paladini in cerca di fortuna.

sabato 25 dicembre 2021

I valdesi del pragelatese all'epoca della crociata

I valdesi del pragelatese all'epoca della crociata
di A.A.V.V.
a cura di Piercarlo Pazè
pp. 880, € 20,00
LAReditore, 2021
ISBN: 9788831236492
 
La presentazione della crociata promossa nell'aprile 1487 per annientare la dissidenza religiosa dei Poveri di Lione o Valdesi nelle Alpi occidentali coglie in questo evento cruciale i mutamenti nella strategia della Chiesa cattolica rivolta a rimuovere fedi e vissuti religiosi divergenti. La persecuzione è affidata con pieni poteri a un commissario, Alberto Cattaneo de Capitani, che risponde direttamente alla curia romana e si attiva duramente nelle due aree di più massiccia presenza del movimento valdese, l'alta Val Chisone e un tratto del Brianzonese. Il libro offre la lettura diretta delle rivelazioni di alcune centinaia di uomini e donne sul come avevano aderito al valdismo e praticavano segretamente la loro fede. È ricostruita l'invasione dell'esercito crociato nell'alta Val Chisone per catturare, uccidere e confiscare i beni. Segue il racconto della lunga procedura giudiziaria di appello iniziata dagli abitanti nel 1502 al cui termine, nel 1509, le condanne inquisitoriali dell'ultimo ventennio del Quattrocento furono invalidate e i condannati riabilitati. 

giovedì 4 novembre 2021

Gli Stati crociati e i loro vicini

Gli Stati crociati e i loro vicini
Una storia militare 1099-1187
di Nicholas Morton
traduzione di Giuliana Lomazzi
pp. 368, € 22,00
Leg Efizioni, 2021
ISBN: 9788861027121
 
"Gli Stati crociati e i loro vicini" esplora la storia militare del Vicino Oriente medievale, seguendo in un’unica trattazione le linee di frattura dei conflitti che hanno coinvolto questa regione assai contesa. In un'area in cui gli interessi etnici, religiosi, dinastici e commerciali erano spesso in contrasto tra loro, non mancavano i motivi per far scaturire delle guerre. I conflitti in questa regione si sono susseguiti per decenni e hanno visto la partecipazione di molti popoli, tra cui curdi, turchi, armeni, arabi e gli stessi crociati.
Nicholas Morton ricrea questo mondo, raccontando in che modo ogni fazione abbia cercato di promuovere le proprie rivendicazioni con ogni mezzo possibile, adattando l’armamentario della guerra per meglio rispondere alle minacce poste dai gruppi rivali. Le strategie impiegate dalle società pastorali della steppa dell'Asia centrale furono contrapposte agli eserciti delle società agricole della cristianità occidentale, di Bisanzio e del mondo islamico, inducendo i comandanti ad adeguare le proprie tattiche in funzione dei movimenti dei nemici.
Oggi siamo generalmente portati a pensare a quest'era come a un periodo di conflitto religioso, eppure questa concezione semplifica enormemente la storia di una regione complessa, in cui la violenza poteva scaturire per molteplici ragioni, non necessariamente riconducibili alla religione, e dove le persone di fedi diverse potevano facilmente trovarsi a combattere fianco a fianco per ragioni di puro interesse.
Attraverso una narrazione accurata e approfondita, Morton porta il lettore al cuore di questi conflitti e confuta l’idea, comunemente diffusa, che identifica le crociate con la lotta "cristiani contro musulmani".

martedì 2 novembre 2021

Il mondo delle crociate

Il mondo delle crociate
Una storia illustrata
di Christopher Tyerman
pp. XXVI - 512, € 95,00
Einaudi, 2021
ISBN: 9788806249014
 
La ricostruzione storica e antropologica del mondo medievale della guerra, raccontato a partire dalle pratiche, dai protagonisti, dagli oggetti e dai simboli dell’universo delle crociate. Se lungo tutto il Medioevo le crociate furono sostenute dall’ideologia religiosa, le conseguenti campagne militari prevedevano in realtà obiettivi concreti: terre, ricchezze, potere e prestigio. I crociati fecero incetta di possedimenti di ogni tipo, dai reliquiari ai castelli. Le spedizioni richiedevano enormi investimenti e attrezzature materiali (armamenti e tecnologia militare, opere di falegnameria e mezzi di trasporto); le conquiste producevano burocrazia, tassazione, sfruttamento economico e norme commerciali.
«La fascinazione moderna nei confronti della forza trainante della religione tende a semplificare le crociate trasformandole in “guerre di religione”. Ciò è fuorviante soprattutto per due aspetti. Impone una falsa coesione binaria alle identità e alle motivazioni delle parti contrapposte, come se si trattasse di uno “scontro tra cristiani e musulmani”, quando la realtà era piú composita, fatta di collaborazione e non solo di coercizione, di contatto e non solo di competizione. Inoltre non tiene conto della realtà della guerra. Come la religione, la violenza pubblica è sociale e culturale. Il coinvolgimento dei crociati poteva essere fervido o forzato, frutto di una libera scelta o delle necessità legate al lavoro, entusiasta o indifferente o risentito. Le crociate furono guerre combattute sotto il vessillo della fede religiosa, e sono inspiegabili se non si riconosce questo dato. Tuttavia sono anche di piú e di meno: di piú perché rientravano in uno schema piú ampio di aggressione culturale e territoriale; di meno perché, in quanto guerre, venivano combattute come tutte le altre, ed erano una faccenda di soldi e di uomini, di tattica e di tecnologia, di castelli e di falegnameria».
Christopher Tyerman insegna Storia medievale all'Hertford College di Oxford. Con Einaudi ha pubblicato L'invenzione delle crociate («Piccola Biblioteca Einaudi» 2000), Le guerre di Dio. Nuova storia delle crociate («Grandi Opere» 2012 e «Piccola Biblioteca Einaudi» 2017) e Il mondo delle crociate. Una storia illustrata (2021).

mercoledì 11 agosto 2021

Nel nome di Dio

Nel nome di Dio
di Luigi Panella
pp. 400, € 16,00
Rizzoli, 2021
ISBN: 9788817158961
 
1249. La Settima crociata è appena iniziata. L’esercito di Luigi IX “il Santo” e quello del sultano al-Salih Ayyub si fronteggiano tra le sponde del Nilo. Il vento del deserto gonfia i vessilli e il sole impietoso arroventa le armature di cavalieri ed emiri. Ma mentre i due schieramenti incrociano le armi, un’altra guerra, ben più importante, si consuma nell’ombra. Una corsa contro il tempo per mettere le mani su un misterioso documento romano che potrebbe cambiare per sempre il destino della Cristianità e dell’Islam. Sono in tanti a volersene impossessare: l’inquisitore Yves le Breton, schiacciato dal peso e dalle contraddizioni della sua carica; lo spregiudicato Umberto di Fondi, emissario dell’imperatore Federico II di Svevia; il giovane emiro Baybars, dall’oscuro passato e dagli enigmatici occhi chiari; e i cavalieri templari, sospesi tra la fedeltà alla Chiesa, al trono di Francia e al proprio Ordine. Cosa custodisce quel documento e perché lascia dietro di sé una lunga scia di sangue? Un interrogativo che porterà i personaggi a sondare gli abissi delle proprie debolezze e i recessi più oscuri della propria anima per capire davvero chi sono e in cosa credono. In un sapiente e caleidoscopico alternarsi di epoche e ambientazioni, Luigi Panella ricostruisce con vivido realismo le macerie fumiganti della Roma di Nerone, l’avanzata inarrestabile delle cariche della cavalleria templare e l’atmosfera densa di voci e sapori dei mercati d’Outremer, intrecciando con eleganza e maestria la tradizione del grande romanzo storico a una modernissima spy story dal finale inatteso.
Luigi Panella è un avvocato penalista che esercita a Roma. È coautore dei Fantasmi dell’Impero (Sellerio 2017), sull’avventura coloniale italiana in Africa Orientale.

domenica 4 luglio 2021

La crociata infame

La crociata infame
di Andrea Moneti
pp. 626, € 20,50
Albatros Il Filo, 2021
ISBN: 9788830640719
 
Nel 1209 papa Innocenzo III indisse una crociata per estirpare il catarismo dai territori dell’Occitania, sede privilegiata di una tra le più avanzate società nel panorama medievale europeo, culla dell’arte trobadorica e dell’amore cortese. Per vent’anni la regione fu sconvolta dalla guerra, con stragi, roghi collettivi, vessazioni e violenze di ogni genere, e alla guerra seguirono le altrettanto crudeli persecuzioni ad opera dell’Inquisizione e dei siniscalchi reali. La terra dei trovatori, che alla fine del XII secolo era tra le regioni più prospere, libere e tolleranti d’Europa, crocevia di culture, lingue e religioni diverse, conobbe la rovina sociale, economica e culturale.

Il romanzo si snoda qui, nell’epicentro di un sisma che ha stravolto la storia del continente e pagina dopo pagina si arricchisce di particolari, personaggi e situazioni che spalancano davanti agli occhi incantati del lettore una straordinaria breccia sul passato. La guerra, minuziosamente descritta nelle sue fasi più cruente, segna profondamente le vite dei protagonisti, vite che si intrecciano in una rete che, nel dolore, riesce a filtrare il male, per consegnarci tra le mani un’opera che è un inno alla vita, alla pace, alla forza della cultura. Ma soprattutto all’amore, l’unico sentimento capace di sopravvivere alla morte. 
Andrea Moneti è nato ad Arezzo nel 1967. Laureato in Ingegneria Elettronica presso Università di Bologna, lavora come responsabile acquisti e logistica in varie realtà aziendali.
Amante della storia, in particolare quella medievale, ha all’attivo numerose pubblicazioni: Eretica Pravità (2004), 1527 – I lanzichenecchi a Roma (2005), Il mercante di eresie (2007). Ha ottenuto importanti riconoscimenti letterari (per citarne alcuni: 1° Classificato Premio Internazionale “Versilia – Viareggio”, 2004; 1° Classificato Premio Nazionale di Arti Letterarie “Città di Torino”, 2004; 1° Classificato Premio Letterario Internazionale “Michelangelo – Ovada”, edizioni 2004 e 2005; 1° Classificato Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Il Litorale – Ronchi di Massa”, 2006; 2° Classificato Premio Europeo “Via Francigena – Pontremoli”, 2007).

domenica 14 marzo 2021

Il primo re crociato

Il primo re crociato
La spedizione di Sigurd in Terrasanta
di Francesco D'Angelo
pp. 224, € 20,00
Laterza, 2021
ISBN: 9788858143803
 
Il re norvegese Sigurd Magnússon è stato il primo sovrano cristiano a visitare la Terrasanta dopo la conquista crociata di Gerusalemme. E la sua storia è unica nel panorama delle crociate medievali proprio per la sua provenienza: uno scandinavo, signore di un regno lontano in cui il cristianesimo si era affermato da appena un secolo. Un viaggio straordinario: dall’Inghilterra alla Spagna musulmana, dalla Sicilia a Gerusalemme e oltre, fino a Costantinopoli, in un susseguirsi di battaglie navali e assedi, prestigiosi incontri con re e imperatori e violenti scontri con nemici musulmani ma anche, all’occorrenza, cristiani. Un periplo del mondo allora conosciuto che, in cinque anni (1107-1111), condusse sessanta navi dagli estremi confini della terra fino al cuore della cristianità e da qui nuovamente in patria. Uno degli episodi meno conosciuti e più affascinanti della grande storia delle crociate che unisce ai tratti tipici delle scorrerie vichinghe (desiderio di avventura, di fama e di ricchezze) quella tensione spirituale di cui è permeata tutta l’epoca, e che farà guadagnare al suo giovane protagonista fama imperitura.
Francesco D’Angelo è ricercatore in Storia medievale presso la Sapienza Università di Roma e collabora con il CNR – Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea (Cagliari-Roma). Si occupa di storia della Scandinavia medievale e dei suoi rapporti con il papato e il mondo mediterraneo. Tra le sue pubblicazioni, «In extremo orbe terrarum». Le relazioni tra Santa Sede e Norvegia nei secoli XI-XIII (Edizioni Nuova Cultura 2017) e La Fonte di Urðr. La Scandinavia, l’Europa e il Mediterraneo (secoli VIII-XIII) (Vocifuoriscena, 2021).

giovedì 14 gennaio 2021

Il cuore nel pugno

Il cuore nel pugno
di Beatrice Micheluzzi
pp. 276, € 18,90
Book Sprint Edizioni, 2021
ISBN: 9788824952156
 
Inghilterra 1189/1194. Sir Richard de Clare, figlio cadetto di una nobile famiglia e come tale non destinato a ereditare titoli e terre, viene ferito nell’orgoglio dalla bellissima lady Elizabeth Morley che, dopo aver amoreggiato con lui, gli preferisce il più ricco e potente lord Barklet. Per ripicca Richard comincia a corteggiare pubblicamente sua sorella minore, l’insignificante e giovanissima Christiane, destinata a diventare monaca. Dopo averla sedotta, l’abbandona e parte per la III Crociata. Al suo ritorno scopre di non aver mai dimenticato la piccola Christiane. In un turbine di incomprensioni, equivoci, inganni e vendette, la vicenda porta i protagonisti a scoprire i loro veri sentimenti e capire come anche il più grande dei cuori possa essere imprigionato da un piccolo pugno.

Beatrice Micheluzzi. Sovrintendente di Polizia Locale, vive e lavora nel varesotto. Appassionata da sempre del periodo medievale e di tiro con l’arco storico, ha fatto parte per anni di una compagnia di rievocazione storica nelle vesti di arciere, piazzandosi al II e III posto durante il torneo nazionale medievale di tiro con l’arco a S. Marino negli anni 2004/2005.

martedì 17 novembre 2020

Gli eserciti delle crociate

Gli eserciti delle crociate
1099-1187
di Steve Tibble
pp. XVIII - 518, € 34,00
Giulio Einaudi, 2020
ISBN: 9788806245009
 
Pensiamo di conoscere le Crociate: il primo esempio di scontro tra civiltà, una serie di drammatici conflitti tra cristianesimo e islam che hanno segnato in profondità il mondo moderno. Ma quanto sono precise le nostre conoscenze? E se la principale causa delle Crociate fosse invece da cercare nel cambiamento climatico e nella migrazione di massa scatenatasi nelle steppe euroasiatiche? E se all’origine del conflitto ci fossero antiche tensioni tra società nomadi e sedentarie, tra mandriani e coltivatori? E che diremmo se scoprissimo che gli eserciti «crociati» erano perlopiú composti da Arabi, Siriani e Armeni, mentre quelli islamici schieravano sorprendentemente pochi musulmani?
Steve Tibble si propone di osservare da una prospettiva assai originale i tentativi occidentali di colonizzare il Medio Oriente nel corso del Medioevo, e analizza le strategie dei due fronti in guerra attingendo alle ricerche piú recenti, a numerosi documenti islamici, a reperti archeologici e alle piú importanti fonti occidentali.
Tibble sfida dogmi e luoghi comuni, per mostrarci in tutti i suoi aspetti la figura del soldato medievale, tra tattiche, sconfitte e vittorie. Il confronto di adattamenti, evoluzioni e diversità culturali sottolinea quanto i rispettivi eserciti fossero all’avanguardia, persino per i nostri standard, e ci fa comprendere per intero la reale complessità di quel mondo, dove i comportamenti venivano condizionati tanto dal pragmatismo quanto dall’ideologia, e l’opportunismo era piú importante del fanatismo religioso.
Steve Tibble è Honorary Research Associate alla Royal Holloway, University of London ed è autore di Monarchy and Lordships in the Latin Kingdom of Jerusalem, 1099-1291. Per Einaudi ha pubblicato Gli eserciti delle Crociate. 1099-1187 (2020).