Visualizzazione post con etichetta Liguria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Liguria. Mostra tutti i post

giovedì 9 maggio 2024

Viaggio nella Liguria medievale

Viaggio nella Liguria medievale
Guida polisensoriale a luoghi, storia e curiosità
di Tiziano Franzi
pp. 350; € 18,00
Erga, 2024
EAN: 9788832984996

Il Medioevo è durato ben dieci secoli, dal 476 al 1492. La Liguria, dopo avere subito le occupazioni e le distruzioni di Goti, Bizantini e Longobardi, sviluppa quelle caratteristiche architettoniche, sociali, mercantili e di relazioni sociali che la portano alla Repubblica, detta "la Superba". Conoscere lo "spirito ligure" di quegli anni è quindi importante per capirne le radici socioculturali di oggi e le sue caratteristiche. Il libro propone un viaggio tra borghi, castelli, torri e palazzi che dal Feudalesimo giunge al "nuovo mondo" di Cristoforo Colombo. Una ricerca sulle tracce, misteriose e leggendarie, di ciò che il Medioevo ha lasciato in questa "lingua di terra". Una storia che oggi ci parla attraverso le testimonianze di edifici, opere d'arte e scritti che vengono fatti rivivere in queste pagine con mappe, foto e contenuti multimediali.

lunedì 3 aprile 2023

Medioevo e arte in Liguria

Medioevo e arte in Liguria
di Ilario Manfredini
pp. 238, € 15,00
Edizioni del Capricorno, 2023
EAN: 9788877077059

Una guida dedicata ai capolavori dell'arte medievale sacra e profana in Liguria, organizzata secondo un criterio geografico e cronologico, che comprende tutte le epoche artistiche e tutte le province, con qualche «sconfinamento» sulle Alpi Marittime nizzarde, per la loro stretta contiguità storico-artistica con il territorio ligure. Dagli affreschi e dalle opere plastiche dei siti romanici, caratterizzati dall'antichità delle opere, alla lunga stagione del gotico internazionale, soprattutto nel Ponente segnata dagli stretti rapporti con il vicino Piemonte; i più importanti cantieri pittorici di Genova, ma anche e soprattutto pievi, cappelle campestri e oratori ricchi di fascino e tesori artistici, spesso nascosti nelle pieghe del magnifico entroterra ligure. Una guida diversa, per partire subito alla scoperta di un patrimonio straordinario, spesso sconosciuto al grande pubblico, eppure di una ricchezza che lascia senza parole. Con un ricco apparato iconografico e tutte le indicazioni pratiche per organizzare la visita dei siti. Dalla valle Roya a Sarzana, un turismo diverso. Un viaggio nell'arte medievale ligure. A due passi dal mare.
Ilario Manfredini, laureato presso l’università di Torino, nel 2010 ha conseguito il dottorato di ricerca in storia moderna presso l’Università Statale di Pisa e nel 2016 il perfezionamento in civiltà dell’Umanesimo e del Rinascimento presso l’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento di Firenze (INSR). Collabora da anni con la Società Storica Pinerolese per la quale ha pubblicato numerosi articoli su temi riguardanti la storia e l’arte locali.

venerdì 6 maggio 2022

Liguria medievale

Liguria medievale
55 luoghi da scoprire e visitare
di Simone Caldano
pp. 240, € 14,00
Edizioni del Capricorno, 2022
ISBN: 978-88-7707-562-8
 
I monumenti medievali della Liguria costituiscono un patrimonio storico, architettonico e artistico straordinario, spesso rimasto ingiustamente all’ombra di quello di altre più celebrate regioni italiane, e tuttavia meritevole di essere conosciuto, valorizzato, studiato. Questo libro vuole essere una guida per coloro che vogliono andare alla scoperta delle cattedrali, delle grandi abbazie benedettine e cistercensi, dei conventi degli ordini mendicanti, ma anche di quei siti distanti dalle città maggiori, ma non per questo meno importanti, che donano il piacere dell’esplorazione: pievi, cappelle, battisteri, dipendenze dei monasteri più importanti, chiese private e castelli.
Ne esce l’immagine di un territorio ricchissimo, sensibile a orizzonti culturali di ampio respiro, complice la posizione di confine, ma anche capace di elaborazioni del tutto autonome e destinate a fare scuola.
Uno strumento chiaro e divulgativo, ma anche rigoroso e documentato, punteggiato da curiosità che mirano a sfatare la regina delle leggende metropolitane sul Medioevo: quella secondo la quale si tratta di un’epoca monolitica, succube della dimensione religiosa e sempre uguale a se stessa. Di monumento in monumento, questo libro porterà il lettore a incontrare vescovi, canonici, abati, monaci, cardinali, marchesi, conti, duchi, castellani e persone comuni che gli dimostreranno l’esatto contrario.
Simone Caldano (Borgomanero, Novara, 1981) ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia dell’architettura e dell’urbanistica presso l’Università IUAV di Venezia, è stato assegnista in Storia dell’architettura presso le Università di Firenze e di Roma (La Sapienza) e docente della stessa disciplina presso l’Università di Ferrara. È autore di numerose pubblicazioni sull’architettura religiosa in Piemonte e in Liguria tra XI e XV secolo. I suoi interessi di ricerca lo hanno portato anche in Lombardia, in Toscana e in Basilicata. Con le Edizioni del Capricorno ha già pubblicato Piemonte medievale: 55 luoghi da scoprire e visitare (2020).

lunedì 11 ottobre 2021

Dante e la Liguria

Dante e la Liguria
Manoscritti e immagini del Medioevo
a cura di Gianluca Ameri, Marco Berisso, Giustina Olgiati
pp. 192, € 30,00
Sagep Editori, 2021
ISBN: 978-88-6373-804-9
 
Il volume espone per la prima volta tutti i manoscritti e i frammenti di codici danteschi conservati in Liguria, o realizzati per committenti liguri, o giunti in seguito, per le mille vie del collezionismo e del mercato librario. Essi testimoniano che nel Trecento e nel Quattrocento l'opera dell'Alighieri ebbe, in Liguria, una fortuna notevole: a Genova fu infatti realizzato, nel 1336, il codice ritenuto il più antico tra quelli datati del Poema (il ms. 190 della Biblioteca Comunale Passerini-Landi di Piacenza); mentre intorno al 1340 fu miniato da Francesco Traini lo splendido manoscritto con le Expositiones all'Inferno di Guido da Pisa, oggi al Musée Condé di Chantilly. Opere così precoci, e di qualità così alta, da essere giustamente considerate fondamentali per la tradizione testuale e illustrativa della Commedia. Insieme a queste, manoscritti adorni di miniature o di eleganti iniziali "filigranate", mai esposti prima, fanno scoprire la storia della diffusione delle opere di Dante in Liguria, dagli anni seguenti la sua morte - di cui ricorre il settimo centenario - fino al Quattrocento, grazie al collezionismo di dogi, colti umanisti e splendidi mecenati. 

domenica 3 ottobre 2021

San Nicolao di Pietra Colice

San Nicolao di Pietra Colice
Indagine archeologica su un caso di omicidio
Morte violenta e “mala morte” nella Liguria medievale
di Farizio Benente
pp. 192, € 21,00
Oltre Edizioni, 2021
ISBN: 9788899932909
 
Il caso di omicidio che è al centro di questo libro è destinato a rimanere irrisolto, come accade nei “cold case” delle serie televisive più seguite. Tuttavia, l’archeologia e le scienze applicate hanno permesso di comporre un identikit completo dell’individuo assassinato, grazie allo studio della sepoltura che è stata rinvenuta nel corso degli scavi dell’ospitale “di passo” di San Nicolao di Pietra Colice (GE). È, quindi, possibile ricostruire parzialmente la sequenza di azioni che hanno portato al decesso e al seppellimento. Si è trattato di un omicidio cruento, perpetrato in una zona isolata ed impervia, adatta ad un agguato. Ha le caratteristiche di un delitto d’impeto, come può accadere nel caso di una vendetta, di una faida, di un omicidio passionale, o di una rapina.

Gli episodi di morte violenta e i decessi avvenuti in prossimità di “luoghi di strada” della Liguria medievale non sono rari. Guerra, brigantaggio, ma anche malattia e morte accidentale colpivano chi si trovava in viaggio lungo le aspre vie montane e in prossimità dei valichi transappenninici. Condurre un’indagine archeologica su un caso di morte violenta è una preziosa opportunità per prendere nuovamente in esame i dati dello scavo di San Nicolao di Pietra Colice e intraprendere nuovi percorsi di ricerca, attraverso le fonti documentarie e altre testimonianze materiali.
L’indagine archeologica, per sua natura e per metodo, non è diversa da un’attività investigativa: parte dall’analisi del contesto, dalla lettura e dalla raccolta delle tracce/indizi e dei reperti, fa ampio utilizzo di risorse informatiche e di esami di laboratorio, elabora interpretazioni e ricostruzioni, utilizzando le doti di intuizione e deduzione del ricercatore/detective. Trattandosi di un’investigazione basata su reperti e tracce, l’indagine archeologica si impegna nel tentativo di ricostruire un contesto originale, la sequenza temporale delle attività/azioni, operando approssimazioni ricostruttive che devono essere il più possibile oggettive e compatibili con i dati disponibili.
Come nelle investigazioni poliziesche, a cui un poco si è ispirata la struttura di questo libro, non è solo l’assassino a tornare sul luogo del delitto. Si tratta di un percorso adatto anche al passo dell’investigatore e, spesso, riserva nuovi dati e intuizioni inattese. 
Fabrizio Benente è professore ordinario di Archeologia cristiana e medievale presso l’Università degli Studi di Genova e, dal 2020, ricopre l’incarico di Prorettore alla Terza Missione dell’Ateneo genovese. Ha conseguito la laurea in Lettere presso l’Università di Genova, ha compiuto gli studi di specializzazione in Archeologia Tardo Antica e Medievale presso l’Università di Pisa e ha conseguito il Dottorato in Archeologia e Antichità postclassiche presso l’Università di Roma “La Sapienza”.

giovedì 2 aprile 2020

Liguria medievale ritrovata

Liguria medievale ritrovata
Un viaggio attraverso l’archeologia della Liguria medievale
a cura di Fabrizio Benente e Massimo Minella
con contributi di Giada Molinari, Enrico Cipollina e Andrea Pollastro
pp. 96, E-book scaricabile gratuitamente cliccando qui !
Genova University Press, 2020
ISBN: 978-88-3618-003-5
Alla base di questo libro c’è un patto, quello fra l’Università di Genova e la redazione ligure di Repubblica. Un patto in cui si decide di percorrere insieme un tratto di strada, quello che punta a far emergere il valore del patrimonio archeologico di questa regione. Raccontare la Liguria del Medioevo, attraverso ciò che è visibile e ciò che si può immaginare, non è però un’operazione che guarda al passato in modo esclusivo. L’intento, dichiarato fin dalle prime pagine di questo testo, è quello di proporre chiavi di lettura e riflessioni che possano rivelarsi utili anche nel presente.
Scorrendo le pagine del viaggio archeologico nella Liguria Medievale c’è proprio questo, con una proposta articolata di luoghi da scoprire e da visitare che tocca tutti i territori della regione. Il Medioevo ligure è una continua fucina di proposte e di progetti di ricerca e valorizzazione. Una bellezza a lungo nascosta che è fondamentale riportare alla luce e conoscere.
Fabrizio Benente è professore ordinario di Archeologia cristiana e medievale presso l’Università degli Studi di Genova. Si è formato e ha svolto attività di ricerca presso le Università di Genova, Pisa, Roma, Siena, e presso il W.F. Albright Institute of Archaeological Research di Gerusalemme. Ha partecipato a missioni archeologiche in Corsica, Grecia, Tunisia, Libano, Palestina, Inner Mongolia e Crimea. Ha diretto il Museo archeologico di Sestri Levante (MuSel) e il Polo archeominerario di Castiglione Chiavarese (MuCast).
Massimo Minella è vicecaporedattore dell’edizione genovese di Repubblica. Si occupa di economia marittima, industria e finanza, ma nel tempo libero ama sconfinare nella storia o, meglio, nelle storie, soprattutto quelle dimenticate e meno note. Dai suoi libri nascono mostre fotografiche e racconti teatrali messi in scena dal Teatro Pubblico Ligure. Ha fornito la consulenza storica e preso parte al docufilm “Il nostro Papa”, prodotto da Red Film e Lazos de Sangre in collaborazione con Rai Cinema.