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giovedì 23 maggio 2024

L’arte religiosa della fine del Medioevo in Francia

L’arte religiosa della fine del Medioevo in Francia
Studio sull’iconografia del medioevo e sulle sue fonti d’ispirazione
di Émile Mâle
pp. 640; € 50,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Edizioni Studium, 2024
OSBN: 978-88-382-5333-1

L’arte religiosa della fine del Medioevo in Francia fa parte del grande progetto di Émile Mâle di ricostruire una storia dell’iconografia cristiana, a partire dal presupposto che ogni cambiamento sul piano del pensiero religioso si rifletta necessariamente nell’arte.

Questo testo, l’unico ancora non pubblicato in Italia dei tre grandi volumi di Mâle, è la vera chiave di volta del progetto, per la sua posizione centrale tra l’arte gotica del XIII secolo e quella manierista e barocca che ha seguito la controriforma. L’intuizione fondamentale da cui parte il testo consiste nell’aver individuato una causa per la rivoluzione iconografica che si può riscontrare dappertutto in Europa a partire dal XIV secolo: il francescanesimo, diffuso ovunque grazie alle Meditationes vitae Christi e al teatro religioso dei Misteri. Con rigore e grandissima erudizione, ma anche con un linguaggio sempre poetico e trascinante, Mâle mette alla prova la sua ipotesi da una parte studiando i nuovi soggetti, dall’altra analizzando come i vecchi temi siano reinventati e rappresentati in modo nuovo. La dimensione patetica e la tenerezza umana prendono il posto delle vette dottrinali del XIII secolo: la Vergine che contemplava il cielo dal letto si inginocchia amorevole accanto al suo bambino, i corpi gloriosi dei cavalieri sono sostituiti da cadaveri putrefatti, che talvolta si danno alla danza.
Un libro prezioso non solo per comprendere la fine del Medioevo, che non può essere ridotto alle categorie “limpide” del gotico, ma anche per scoprire un’altra faccia dell’Umanesimo e del Rinascimento: quella che, attraverso l’affectus e la creaturalità francescane, si mantiene in rapporto con la religione. L’arte religiosa della fine del Medioevo in Francia non è solo un libro su un’epoca fondamentale della storia europea, ma anche una finestra sulle origini lontane della nostra modernità.
Émile Mâle (1862-1954) è stato uno storico dell’arte medievale francese. Professore alla Sorbona e poi presidente dell’École française di Roma, è annoverato tra i maggiori studiosi dell’iconografia cristiana. Tra le sue opere si segnalano in particolare Le origini del gotico (Milano 1986) e L’arte religiosa nel ’600 (Milano 1984).

martedì 16 aprile 2024

Rinascimento conteso

Rinascimento conteso
Francia e Italia, un'amicizia ambigua
di Giovanni Ricci
pp. 216; € 22,00
Il Mulino, 2024
ISBN: 978-88-15-38886-5

Dove ha origine il velo di reciproca insofferenza che pervade tuttora le relazioni, così strette e condivise in ogni campo, fra Italiani e Francesi? Furono le Guerre d’Italia, iniziate nel 1494 con la discesa di Carlo VIII re di Francia, a stabilire un contatto ravvicinato, in un quadro tuttavia di asimmetria di forze. Fino al 1559 l’Italia fu devastata dalle armate straniere mentre i suoi artisti venivano esaltati alla corte di Francia. Ecco l’indefinibile contraddizione: la gloria di Leonardo ad Amboise e il saccheggio di città come Brescia, Capua, Ravenna. Giovanni Ricci racconta, attraverso episodi talora poco noti e stupefacenti, il formarsi dell’ambigua e intensa amicizia fra due popoli che la geografia e la storia hanno voluto così vicini.

Giovanni Ricci ha insegnato Storia dell’Europa moderna nell’Università di Ferrara. Con il Mulino ha pubblicato: «Povertà, vergogna, superbia» (1996; finalista Premio Viareggio), «Il principe e la morte» (1998), «Ossessione turca» (2002), «I giovani, i morti» (2007) e «I turchi alle porte» (2008).

domenica 14 agosto 2022

«La voie de prose»

«La voie de prose»
La materia antica nel romanzo francese in prosa medievale
a cura di Jacopo Fois
pp. 168, € 25,00
Bologna Universty Press, 2022
ISBN: 9791254770658 
 
Sommario Giuseppina Brunetti; Premessa Jacopo Fois; Introduzione; Catherine Croizy-Naquet Mettre en prose le passé, pluralité des pratiques; Luca Barbieri Ovidio e le epistole ovidiane nel romanzo francese in prosa; Luca Di Sabatino Dal Roman de Thèbes al Roman de Edipus; Jacopo Fois Organizzazione del racconto e partizioni narrative nel Roman de Troie en prose (Prose 2); Stefano Benenati La fortuna di un aneddoto: la fondazione di Alessandria di Egitto nel Roman d'Alexandre in prosa francese.
Jacopo Fois Dottorando di ricerca presso l’Università di Venezia. Si è laureato all’Università di Bologna con una tesi dedicata all’analisi paleografica e testuale del codice Grenoble, Bibliothèque Municipale, 861, testimone della prosificazione franco-italiana del Roman de Troie, di cui sta ora curando l’edizione critica. Si occupa di ricezione del romanzo francese di materia antica in Italia fra i secoli XIII e XIV.

sabato 2 ottobre 2021

L’ultimo duello

L’ultimo duello
di Eric Jager
pp. 240, € 15,00
BUR, 2021
ISBN: 9788817155427
 
Francia, XIV secolo. Sul finire della Guerra dei Cent’anni la storia vera, ricostruita per la prima volta da Eric Jager, dell’ultimo grande combattimento tra cavalieri, al cospetto dell’aristocrazia e del popolo. Lo scandalo che infiamma tutta la Francia ha per protagonisti il cavaliere normanno Jean de Carrouges e un nobile suo amico, il favorito dalla corte, Jacques Le Gris, accusato di aver brutalmente violentato Marguerite, la moglie del cavaliere mentre lui era in battaglia. Amicizia e implicazioni politiche sono i motivi sottesi che portano a invalidare la testimonianza della donna, e inducono durante il processo il giovane sovrano Carlo VI ad affidare l’arduo verdetto al duello di Dio: un combattimento all’ultimo sangue. Il giorno stabilito per il duello per Jean de Carrouges la posta in gioco è altissima: se fosse sconfitto, Marguerite sarebbe messa al rogo come spergiura. Partendo da un’accurata documentazione storica, inserendo cronache dell’epoca e atti legali in una vera e propria atmosfera filmica, Jager si lascia affascinare da uno degli episodi che ha maggiormente conquistato l’opinione pubblica francese all’epoca della crisi del feudalesimo e ci racconta come un appassionante intrigo di crimine, tradimento e vendetta quel duello che, nel tempo, ha assunto i toni della leggenda. La storia sconosciuta dell’ultimo grande duello giudiziario del Medioevo che ha ispirato la pellicola di Ridley Scott The Last Duel.
Eric Jager è critico letterario e scrittore. Docente presso l’Università della California di Los Angeles, è esperto di letteratura medievale e autore di numerosi testi di carattere storico-letterario.

sabato 14 agosto 2021

L'amante del re e l'unificazione della Francia alto-medievale

L'amante del re e l'unificazione della Francia alto-medievale
Alle origini dell'Europa contemporanea
di Fiammetta Cincinelli
pp. 106, € 16,00
Editrice Kimerik, 2021
ISBN: 978-88-5516-874-8
 
Nel VI secolo dopo Cristo, la dinastia dei re merovingi, dilaniata al suo interno da sanguinose lotte intestine tra fratelli, nipoti e parenti di ogni ordine e grado, arriva a un bivio estremamente significativo con l’ascesa al trono di due donne, regine inarrestabili, impavide e temerarie, descritte dalla storiografia rivoluzionaria francese come terribili, crudeli e leggendarie: Brunechilde e Fredegonda. Così diverse tra loro, ma accomunate da un unico fine: la distruzione dell’avversario, il controllo del potere politico e territoriale nei confronti del nemico e l’unificazione di tutti i popoli franchi sotto un’unica egida, quella del proprio regno.

Fiammetta Cincinelli è nata a Roma il 19 maggio 1970. Avvocato del Foro di Viterbo, patrocinante in Cassazione, ha conseguito, dapprima, la laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Siena (1995) e, successivamente, quella in Lettere con il massimo dei voti (2014) e quella in Storia medievale, Magna cum Laude, presso l’Università di Pisa (2018).

martedì 27 ottobre 2020

La crociata degli innocenti

La crociata degli innocenti
di Chloé Cruchaudet
pp. 176 a colori, € 22,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Coconino Press, 2020
ISBN: 9788876185397
 
“Gli adulti tradiscono, sono volgari… e poi sono bruttissimi!”
 
Colas ha avuto una visione: Gesù gli ha ordinato di andare a Gerusalemme per liberare il Santo Sepolcro. Solo dei bambini come lui, puri di cuore, possono riuscire nell’impresa… e sono in tanti a credergli e a seguirlo. Piccoli diseredati in cammino attraverso la Francia del Medioevo: in cerca del paradiso, ma soprattutto in fuga da fame, freddo, povertà, abusi e violenze dei grandi. 
Il nuovo e attesissimo romanzo storico a fumetti dell’autrice che ha conquistato il cuore di tantissime lettrici e lettori con Poco Raccomandabile. 
Francia, inizi del XIII secolo. Il dodicenne Colas vive con i genitori e la sorella in un clima di povertà e terrore. Per sottrarsi alla violenza del padre, scappa di casa e trova rifugio in un birrificio tra altri bambini sfruttati. Ma un giorno ha una visione: Gesù gli appare e gli ordina di andare a Gerusalemme a liberare il Santo Sepolcro. Con l’aiuto del suo amico Camille, riesce a convincere tanti piccoli compagni e compagne a mettersi in cammino per attraversare la Francia e raggiungere il porto di Marsiglia. Lungo la strada molti altri si uniscono al gruppo iniziale. La loro Crociata senza adulti e senza potenti cavalieri è prima di tutto un tentativo di fuga dalla fame, dalla miseria, dagli abusi degli adulti… Quale sarà il loro destino? 
Traendo ispirazione da un episodio storico piuttosto oscuro e controverso, Chloé Cruchaudet racconta la condizione dei bambini nel Medioevo, mettendo in luce tante situazioni di infanzia negata e violata che persistono ancora oggi. Un intenso, commovente racconto di sopravvivenza che interroga gli adulti sulle loro responsabilità nell’offrire un’istruzione e una speranza alle generazioni future. E ci propone anche una profonda riflessione sulla religione, sulle paure e le speranze che ci rendono umani.

lunedì 20 aprile 2020

Federico II e i trovatori

Federico II e i trovatori
di Francesco Saverio Annunziata
pp. ?, € 29,00
Viella, 2020
ISBN: 9788833132907 

Dalla lotta per la conquista dell’impero alla crociata in Terrasanta, dai conflitti con i comuni lombardi al ruolo giocato nel Sud della Francia, le poesie dei trovatori consentono di ricostruire la ricezione dei principali avvenimenti di cui Federico II di Svevia fu protagonista. Il presente volume costituisce la prima analisi sistematica delle liriche trobadoriche relative all’imperatore.
Questa “storia poetica” consente non solo di gettare nuova luce sui rapporti di Federico II con i poeti provenzali ma anche di esaminare alcuni aspetti della poesia occitanica nel corso del XIII secolo, quali la diaspora italiana dei trovatori e il loro rapporto con il potere, la progressiva politicizzazione del trobar e il ruolo di modello che esso ha svolto per le tradizioni poetiche successive, in primis per la Scuola siciliana.
Francesco Saverio Annunziata ha conseguito il dottorato di ricerca in Filologia presso l’Università di Napoli Federico II; si occupa di lirica occitana e dei rapporti tra storia, lingua e letteratura.

mercoledì 1 aprile 2020

Amori dell'altro mondo

Amori dell'altro mondo
Storie di fate e cavalieri del Medioevo francese
di Domenico D'Alessandro
pp. 138, € 12,00
Francesco D'Amato Editore, 2020
ISBN: 8855250221
 
Il volume raccoglie alcuni "lais" anonimi medievali, composti tra il XII e il XIII secolo nel nord della Francia da autori anonimi, sulla scia dell'opera di Marie de France. Gli uomini del Medioevo erano più di noi coscienti di vivere in un mondo a metà, una faccia della medaglia del tutto: il trascendente sembrava loro molto più presente nel quotidiano di quanto non ci appaia oggi. La dimensione magica, divina, meravigliosa era componente tangibile del mondo e parte integrante dell'immaginario artistico del tempo. Si trattava spesso di un altro mondo riconducibile alla codificazione della religione rivelata dominante, segnatamente dunque di stampo cristiano: le vetrate delle cattedrali, le miniature dei manoscritti, i testi in latino, slavo o volgare popolavano il mondo europeo medievale di santi, demoni, visioni, miracoli e reliquie. Gli oggetti e i personaggi provenienti dall'altrove non costituivano una novità neppure per le numerose aree del mondo arabo che in quello stesso periodo mostravano interesse per i passi del Corano più ricchi di suggestioni ultraterrene. Nei "lais" però domina la contaminazione culturale. Il Cristianesimo riscopre e si ricopre del fascino delle leggende celtiche e più generalmente precristiane, dando vita a un mondo fatato destinato a durare in letteratura ben oltre il Medioevo.

lunedì 24 febbraio 2020

La torre maledetta dei templari

La torre maledetta dei templari
di Barbara Frale
pp. 352, € 9,90
Newton Compton, 2020
ISBN: 9788822738233

Parigi, inverno 1302. Filippo il Bello, re di Francia, comanda l’armata più formidabile del mondo cristiano, ma il regno è sull’orlo della bancarotta. Per pagare i debiti di stato, il sovrano ha un piano che potrebbe costargli la scomunica: intende aggredire Firenze con un pretesto, per razziare le sue vaste riserve di fiorini d’oro. Ma non ha fatto i conti con Bonifacio VIII… La Signoria di Firenze, infatti, ha chiesto la protezione del pontefice, dal momento che in Vaticano abita la sola persona in grado di fermare il re di Francia: Arnaldo da Villanova, detto il Catalano, medico talentuoso benché tacciato di praticare la magia. Il Catalano può interpretare i misteriosi segni impressi nel più antico sigillo dei Templari, e così rivelare oscure verità sul leggendario Ordine combattente. Si vocifera, infatti, che nella grande torre dell’Ordine proprio fuori Parigi ci sia nascosta un’immensa fortuna aurea. I Templari potrebbero salvare la Francia, ma intendono davvero condividere il segreto della loro ricchezza?
Barbara Frale è una storica del Medioevo nota in tutto il mondo per le sue ricerche sui Templari. Autrice di varie monografie, ha partecipato a trasmissioni televisive e documentari storici. Ha curato la consulenza storica per la serie I Medici. Masters of Florence in onda sulla RAI ed è autrice, insieme a Franco Cardini, del saggio La Congiura, sui Pazzi. La Newton Compton ha pubblicato con successo I sotterranei di Notre-Dame, In nome dei Medici. Il romanzo di Lorenzo il Magnifico, Cospirazione Medici, La torre maledetta dei templari e il saggio I grandi imperi del Medioevo.

lunedì 17 febbraio 2020

La straniera

La straniera
di Stefan Hertmans
pp. 336, € 18,00
Marsilio, 2019
ISBN: 978-88-297-0279-4
A Monieux, nota in un lontano passato per non aver mai negato ospitalità a viandanti e fuggiaschi, da secoli si racconta di un orribile pogrom e di un tesoro nascosto.
È qui, tra le montagne della Provenza, che Stefan Hertmans comincia un emozionante viaggio nel tempo, percorrendo la Francia dei crociati, dalla Normandia a Marsiglia, per poi toccare Genova e spingersi a sud, verso la Sicilia e, al di là del mare, l’Egitto. Instancabile, cammina sulle tracce di una nobildonna normanna che a quell’eccidio riuscì a sopravvivere, una giovane dalla volontà di ferro che lui, per anni, ha cercato e inseguito, rincorrendone la storia. Chi era questa donna? Perché scappava?
Alla fine dell’Undicesimo secolo, la bella Vigdis Adelais, con i suoi riccioli biondi e gli occhi blu ereditati dagli antenati vichinghi, si innamorò di David, studente alla yeshivah di Rouen e figlio di un potente rabbino. Il suo amore proibito le costò l’esilio e più di mille chilometri di fuga, braccata dagli uomini del padre e dai crociati che, numerosi, partivano alla volta di Gerusalemme, seminando morte e distruzione. È l’inizio di un racconto appassionante e di una grandiosa ricostruzione letteraria del Medioevo. Basata su fatti e documenti, la storia di Vigdis, che per amore diventò Hamoutal e voltò le spalle alla propria fortuna, al buon nome e al futuro, trascina il lettore in un mondo di passione e violenza, dove le strade rimbombano di urla, nenie ed echi di tamburo, e nel caos brillano i colori della vita quotidiana dell’epoca. Storia epica e ritratto di una donna di sconvolgente modernità, La straniera è anche un romanzo sull’identità e su una condizione che si ripete nei secoli: quella del rifugiato.
Stefan Hertmans, tra le voci più importanti della letteratura di lingua nederlandese contemporanea, Stefan Hertmans (Gand 1951) vive a Bruxelles. Tradotto in ventiquattro lingue e premiato con i riconoscimenti letterari più prestigiosi del suo paese, ha ottenuto con Guerra e trementina (Marsilio 2015), selezionato per il Man Booker International Prize, un imponente successo internazionale di critica e pubblico. La straniera è il suo secondo romanzo pubblicato in Italia.

venerdì 28 dicembre 2018

L'apprendista bardo

L'apprendista bardo
di Federico Leonardo Giampà
pp. 258. € 15,00
Bookabook, 2018
ISBN: 8833231224

Conte per legame di sangue, bardo per istinto del cuore: il giovane Raymond affronta un viaggio dalla sua Provenza a Parigi attraverso una Francia devastata dalla carestia, scontrandosi con la necessità di scegliere tra responsabilità cavalleresche e passione musicale, tra razionalità e magia, tra il dovere e l’amore. Non sarà solo: il maestro bardo Luc, costretto da una maledizione nella forma di uccello, lo guiderà e lo inizierà alla musica magica e al potere delle parole. In un labirinto di sentieri, personaggi e leggende l’apprendista Raymond dovrà districarsi tra luci e ombre dentro e fuori di sé, per decidere infine se seguire il proprio destino, oppure riscriverlo.
Federico Leonardo Giampà nasce a Catanzaro nel 1991. È specialista del Medioevo, laureato in Filosofia e Storia antica e in Scienze Filosofiche. Ha pubblicato opere di poesia ed è stato finalista del Premio Campiello Giovani 2007 con il thriller La Nenia del Maestro. Convinto del valore inesauribile del racconto è tornato alla narrativa. L’Apprendista Bardo è il suo romanzo d’esordio.

martedì 20 febbraio 2018

Tra Francia e Spagna

Tra Francia e Spagna
Reti diplomatiche, territori e culture nei domini sabaudi fra Tre e Settecento
a cura di Alessandro Celi, Matthew Vester
pp. 340, € 39,00
Carocci, 2018
ISBN: 9788843074426

L’associazione dei Sabaudian Studies, rete internazionale di ricercatori dedita allo studio della storia degli Stati sabaudi durante l’età moderna, presenta al pubblico italiano questo nuovo volume, che raccoglie gli atti del convegno organizzato in collaborazione con l’Académie Saint-Anselme di Aosta, nel 2012. I saggi che lo compongono investigano i molteplici aspetti dell’influenza che Francia e Spagna esercitarono sui domini di Casa Savoia tra il XIV e il XVIII secolo. Le vicende politiche e militari, così come gli aspetti culturali, letterari, religiosi e sociali, sono illustrate attraverso articoli dedicati a singoli episodi oppure a fenomeni di lungo periodo, con particolare attenzione per le zone alpine e i loro abitanti.
Alessandro Celi, socio di numerose società storiche, dal 2009 è cultore della materia presso la cattedra di Storia contemporanea dell’Università della Valle d’Aosta e dal 2010 presidente della Fondation Émile Chanoux, istituto di studi federalisti e regionalisti. È autore di Tra due frontiere. Armi, eserciti ed identità locale nelle Alpi dell’Ottocento (Rubbettino, 2013).
Matthew Vester è professore di Storia alla West Virginia University. È autore di Renaissance Dynasticism and Apanage Politics: Jacques de Savoie-Nemours, 1531-1585 (Droz, 2012) e curatore di Sabaudian Studies: Political Culture, Dynasty, and Territory, 1400-1700 (Truman State University Press, 2013). I suoi studi sulla politica fiscale sabauda, il reddito ecclesiastico e la cultura politica valdostana sono apparsi in varie riviste e antologie.

sabato 10 febbraio 2018

La nemica del Re

La nemica del Re
di Candace Robb
pp. 516, € 19,50
Piemme, 2018
ISBN: 978-88-566-4037-3

Era il 1340 quando una giovanissima Giovanna di Kent, cugina di Edoardo III e futura principessa di Galles, segue per la prima volta il suo cuore: contraendo un matrimonio clandestino con Thomas Holland, che diverrà conte di Kent. Ma il re Edoardo ha altri progetti per lei. Impegnato a traghettare l'Inghilterra in una sanguinosa guerra, la lunga battaglia dinastica per il trono di Francia che si trasformerà nella Guerra dei Cent'anni, negozia per lei le nozze strategiche con William Montagu, secondo conte di Salisbury, in grado di fornire supporto e aiuti all'esercito del re. Ma Giovanna, ancora tormentata dagli incubi che le ricordano la terribile esecuzione di suo padre per le mani dello stesso re, non ha intenzione di accettare la decisione di Edoardo, e non si rassegna al destino di dover sposare un uomo che non ama. E quando Thomas tornerà dalla Francia, dove anche lui ha combattuto la sua battaglia, non temerà il giudizio del re, né di chiunque altro, nel tornare dall'uomo cui aveva fatto la sua promessa. Ma la vita ha in serbo ancora altre sorprese per lei….
Una grande storia di amori, promesse e fedeltà eterna tra gli intrighi e i tradimenti della labirintica corte di Edoardo III, e una straordinaria figura di donna emancipata e indipendente, che non ha paura di seguire il proprio cuore.
Candace Robb è nata e vive negli Stati Uniti.
Appassionata studiosa di storia e letteratura medievale, è un'autrice nota in tutto il mondo, da molti considerata la più degna erede di Ellis Peters. I suoi thriller ambientati nel Medioevo sono infatti dei bestseller, che in Italia hanno venduto oltre seicentomila copie.
Piemme ha pubblicato sia la trilogia che ha per protagonista Margaret Kerr, ambientata nella Scozia del XIII secolo, sia "I misteri di Owen Archer": la serie che racconta le indagini del famoso investigatore ante litteram nella York del Trecento.

giovedì 9 novembre 2017

San Luigi dei Francesi

San Luigi dei Francesi
Storia, spiritualità, memoria nelle arti e in letteratura
a cura di Patrizia Sardina
pp. 184, € 21,00
Carocci, 2017
ISBN: 9788843079582

La personalità poliedrica di Luigi IX di Francia – re e poi santo nel 1297, poco dopo la morte – viene indagata nei dieci saggi che compongono il volume. Dalla sua partecipazione alle crociate all'atteggiamento verso gli ebrei, dai rapporti con i francescani al destino delle sue spoglie contese emerge il ruolo assunto nella storia di Francia e dell’Europa. Dell’apporto dato alla vita temporale e spirituale del suo tempo sono testimonianza l’iconografia nell'arte italiana dal Medioevo all'Ottocento e la diffusione del suo culto in Sicilia tra il XVI e il XIX secolo così come, nella letteratura francese, la cronaca a carattere biografico del contemporaneo Joinville e i componimenti dedicatigli da Claudel.
Patrizia Sardina è professore associato di Storia medievale all'Università degli Studi di Palermo, dove insegna Storia medievale e Storia del Mediterraneo medievale. Si è occupata delle città di Catania, Palermo e Agrigento nei secoli XIV e XV nelle monografie Tra l’Etna e il mare (1995), Palermo e i Chiaromonte: splendore e tramonto di una signoria (2003), Il labirinto della memoria (2011). Ha pubblicato due volumi della collana “Acta Curie Felicis Urbis Panormi” e numerosi saggi su diversi aspetti della storia siciliana (le strategie politiche e matrimoniali delle famiglie feudali, la condizione femminile, la gestione e manutenzione di cattedrali e castelli, gli ordini mendicanti). Attualmente indaga la storia dei monasteri femminili, ai quali ha dedicato il libro Il monastero di Santa Caterina e la città di Palermo (2016) e alcuni articoli.

mercoledì 12 luglio 2017

L'enigma di Filippo il Bello

L'enigma di Filippo il Bello
Il re di Francia che umiliò il papato e distrusse i Templari
di Jean Favier
pp. 627, € 28,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Jouvence, 2017
ISBN: 978-88-7801-570-8
 
La storia di Filippo il Bello è una catena di enigmi, il primo dei quali è lo stesso protagonista. Cosa significano e cosa sono la corte del re, il Consiglio, il governo? E i legisti di cui si parla tanto spesso? E il Parlamento, neonata istituzione destinata a un futuro tanto glorioso? E soprattutto, è il re o sono i suoi consiglieri a governare la Francia in quegli anni che verranno guardati per generazioni come la fine dell’epoca delle crociate e della moneta buona, della crescita economica e dello sviluppo demografi co? Chi non conosce le pittoresche immagini che per secoli sono servite a tracciare il volto di un re apparso ora come un cavaliere, ora come un puritano, come la prefigurazione di Machiavelli o come il perfetto esempio del fantoccio? I cattivi consiglieri, uno schiaffo mai dato ad Anagni, l’esercito francese sgozzato dagli artigiani di Fiandra, lo scandalo dei riti esoterici dei Templari, i roghi, i vescovi stregoni e un papa ateo… Una lunga familiarità con quei tempi permette a Jean Favier di cancellare o di integrare una caricatura presentataci da secoli di storiografia. Fondata su una considerevole bibliografia e ricca di innumerevoli documenti originali, quest’opera costituisce la prima sintesi dei problemi che agitarono il regno dell’ultimo dei grandi Capetingi, di una dinastia che, all’insaputa di tutti, stava per crollare.
Jean Favier (1932-2014) direttore 
generale degli Archivi di Francia, professore alla Sorbona e direttore di studi all’École pratique des hautes études, è stato uno scrupoloso indagatore dei problemi finanziari e delle relative istituzioni nell’autunno del Medioevo europeo. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Da Marco Polo a Cristoforo Colombo (1968), Parigi nel XV secolo (1974) e La guerra dei cent’anni (1980).