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mercoledì 24 maggio 2023

Donne e costumi nella Variae di Cassiodoro

Donne e costumi nella Variae di Cassiodoro
di Rossana Cosco
pp. 124, € 19,00
Edizioni Anicia, 2023
ISBN: 9788867097128

Sullo sfondo del rapporto tra il mondo barbarico e le ultime propaggini della civiltà romana, il saggio delinea i più significativi temi, problemi e possibilità di riflessione sulle donne e i costumi rinvenibili nelle Variae di Cassiodoro Senatore. Opera una virtuale “saldatura” tra la civiltà cassiodorea e quella contemporanea, attraverso l’esplorazione della geografia dell’animo di Cassiodoro. L’esame delle figure femminili (la regina gotica Amalasunta, l’imperatrice di Bisanzio Teodora) e l’attenzione dedicata al trinomio matrimonio, adulterio e diritto, compongono un mosaico che ci restituisce, in felice sintesi, l’immagine della donna e dei costumi della civiltà gotica. L’autrice ha saputo stabilire con Cassiodoro un fitto e profondo colloquio attraverso il quale ha rinvenuto il pensiero e la sensibilità dell’erudito su una dimensione fino ad oggi notevolmente trascurata.
Rossana Cosco, conseguita la laurea in lettere classiche ad indirizzo archeologico, implementa la sua formazione conseguendo Master e specializzazioni pertinenti alla sua cultura professionale. Attualmente insegna discipline classiche nel liceo “B. Telesio” di Cosenza. Peculiarmente vocata al servizio della persona e dedita ad una costante azione di formazione ed auto-formazione, arricchisce la sua professionalità con una vivace attività di volontariato ed un notevole impegno sociale. É frequentemente protagonista di eventi dedicati alla presentazione di opere poetiche, narrative, di carattere sociale e didattico-educativo.

giovedì 3 giugno 2021

Cassiodoro primo umanista

Cassiodoro primo umanista
a cura di Alessandro Ghisalberti, Antonio Tarzia
Introduzione di Franco Cardini
pp. 200, € 20,00
Jaca Book, 2021
ISBN: 978-88-16-41674-1
 
Flavio Magno Aurelio Cassiodoro, oltre la fortuna di una ammirevole e lucida longevità (a 93 anni firma l’opera De orthografia) godeva anche di una personalità poliedrica. Fu politico di razza, fine letterato, biblista profondo (unico scrittore ecclesiastico latino a commentare l’intero Salterio). Il De anima e i suoi commenti biblici lo rivelano mistico sulla via della perfezione, pur essendo uno spirito eminentemente pratico. Dopo 40 anni di impegno politico con i re goti a Ravenna, da Teodorico a Vitige, si dimise da magister officiorum e praefectus praetorio dopo l’eccidio dei senatori di Roma da parte di Vitige. A 70 anni si ritira nei suoi possedimenti in Calabria e fonda due monasteri: Vivarium, sulle rive del fiume Pellena e, sulla collina, il Castellense. Originalità assoluta, imitata da tutti i grandi monasteri medievali, lo scriptorium, con un centinaio di monaci amanuensi e miniaturisti che salvano la Bibbia, i libri dei Padri della Chiesa e i testi laici classici della cultura greco-romana. Cassiodoro aveva fatto della parola scritta e tramandata ai posteri un sacramentale. Fu il primo umanista amato e studiato dai più colti e liberi spiriti dei mille e cinquecento anni che ci separano da lui. Scrisse Benedetto XVI: Cassiodoro, «uomo di alto livello sociale, si dedicò alla vita politica e all’impegno culturale come pochi altri nell’Occidente romano del suo tempo. Forse gli unici che gli potevano stare alla pari in questo suo duplice interesse furono Boezio e il futuro Papa di Roma Gregorio Magno».
Alessandro Ghisalberti è professore di Filosofia teoretica nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica di Milano. Studioso della scolastica medioevale, è direttore della «Rivista di Filosofia Neo-scolastica». 
Don Antonio Tarzia, Direttore della prestigiosa rivista Jesus, del Gruppo periodici San Paolo.

sabato 1 aprile 2017

Cassiodoro il Grande

Cassiodoro il Grande
Roma, i barbari e il monachesimo
di Franco Cardini
pp. 176, € 14,00
Jaca Book, 2017
ISBN: 978-88-16-41405-1

Un protagonista della storia cristiana, italica e mediterranea tra antichità e Medioevo; un fondatore della cultura medievale e uno dei «padri storici», insieme con Benedetto da Norcia, del monachesimo occidentale; un «classico» della letteratura latina di un’età difficile complessa, che tuttavia a torto e semplicisticamente sono in troppi a definire «oscura». Calabrese di Squillace, di origine forse siriaca, Flavio Magno Aurelio Cassiodoro Senatore (490 ca.-583 ca.) ha attraversato con la sua lunga vita l’intero VI secolo, che nella pars Occidentis dell’Impero - privata del suo sovrano - si aprì con la coraggiosa e generosa proposta di convivenza goto-latina di Teodorico e si chiuse col grande e innovatore pontificato di Gregorio Magno. Politico e funzionario alla corte di Teodorico, profondamente impegnato nel lavoro di pubblico amministratore, Cassiodoro non si lasciò travolgere dal fallimento dell’esperienza di governo gota e dalla guerra «greco-gotica» che ne seguì. La sua esperienza di governo e la sua saggezza sono immortalate nella raccolta delle Variae, edita nel 537. Il centro monastico Vivarium, da lui fondato nella maturità presso la natìa Squillace, rappresentò, assieme a Montecassino, un faro e un modello culturale da cui è sorto il Medioevo latino e quindi l’Europa.
Franco Cardini, nato a Firenze nel 1940, è stato allievo di Ernesto Sestan, di Delio Cantimori e di Eugenio Garin. Ha trascorso lunghi periodi di studio in Francia, Germania, Spagna, Stati Uniti, Brasile e Israele, avvalendosi dell’insegnamento di altri illustri maestri come Jacques Le Goff, Joshua Prawer, Martín de Riquer e Josef Fleckenstein. Alla professione di storico e saggista affianca un’intensa attività pubblicistica. Con Jaca Book ha pubblicato anche La società medievale (2012) e (con Nada Truci Cappelletti) Guiberto di Nogent. Sogni e memorie di un abate medievale (1998, 2017).