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sabato 11 gennaio 2025

L’anima di Traiano tra inferno e paradiso

L’anima di Traiano tra inferno e paradiso
Storia di una leggenda medievale
di Vincenzo Tedesco
pp. 220; € 25,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2025
ISBN: 9788829024766

Poiché l’imperatore romano Marco Ulpio Traiano era stato un persecutore pagano, per i cristiani la sua anima era stata condannata a patire le pene dell’inferno. Tuttavia, secondo una fortunatissima tradizione medievale, quasi cinque secoli dopo, Gregorio Magno, venuto a conoscenza di un atto di giustizia che l’imperatore aveva compiuto nei confronti di una vedova alla quale era stato ucciso il figlio, intercedette ottenendo da Dio un mutamento della sua condizione postuma. La sorte dell’anima di Traiano affascinò le donne e gli uomini del passato, che ne discussero e la rappresentarono all’interno delle opere più disparate; la fama della sua giustizia fu tale da fargli meritare persino il privilegio di essere inserito tra i beati del paradiso. Dante stesso, nella Commedia, tratta la vicenda in ben due occasioni e pone quella dell’imperatore tra le anime principali del cerchio di Giove. Il libro ricostruisce l’evoluzione della leggenda dell’anima di Traiano dalle origini alla sua enorme diffusione nella cultura europea, fino al declino e alla condanna avvenuta nel tardo Rinascimento.
Vincenzo Tedesco è assegnista di ricerca in Storia medievale all’Università degli Studi di Messina, docente a contratto della stessa disciplina presso il Consorzio Universitario del Mediterraneo Orientale (CUMO) di Noto, nonché fellow dell’Institute for Advanced Study (IAS) della Central European University (CEU) di Budapest. I suoi interessi di ricerca vertono principalmente sulla storia culturale, delle pratiche magiche e del dissenso religioso tra il tardo Medioevo e la prima età moderna. Tra le sue pubblicazioni: Inquisizione, eresia e magia nel tardo Medioevo (La Vela, 2020).

venerdì 3 gennaio 2025

L'anima di Traiano tra Inferno e Paradiso

L'anima di Traiano tra Inferno e Paradiso
Storia di una leggenda medievale
di Vincenzo Tedesco
pp. 220; € 25,00
Carocci, 2025
EAN: 9788829024766

Poiché l'imperatore romano Marco Ulpio Traiano era stato un persecutore pagano, per i cristiani la sua anima era stata condannata a patire le pene dell'inferno. Tuttavia, secondo una fortunatissima tradizione medievale, quasi cinque secoli dopo, Gregorio Magno, venuto a conoscenza di un atto di giustizia che l'imperatore aveva compiuto nei confronti di una vedova alla quale era stato ucciso il figlio, intercedette ottenendo da Dio un mutamento della sua condizione postuma. La sorte dell'anima di Traiano affascinò le donne e gli uomini del passato, che ne discussero e la rappresentarono all'interno delle opere più disparate; la fama della sua giustizia fu tale da fargli meritare persino il privilegio di essere inserito tra i beati del paradiso. Dante stesso, nella Commedia, tratta la vicenda in ben due occasioni e pone quella dell'imperatore tra le anime principali del cerchio di Giove. Il libro ricostruisce l'evoluzione della leggenda dell'anima di Traiano dalle origini alla sua enorme diffusione nella cultura europea, fino al declino e alla condanna avvenuta nel tardo Rinascimento.

domenica 3 novembre 2024

Tra giganti e valchirie. Miti e leggende nordiche

Tra giganti e valchirie. Miti e leggende nordiche
di Giorgio Albertini
pp. 224; € 14,90
Newton Compton, 2024
ISBN: 9788822787743
 
Nelle fredde terre del Nord Europa, dove i boschi sono luoghi sacri e le creature magiche danzano tra le ombre, si intrecciano le storie dei terribili giganti, degli elfi immortali, delle valchirie e degli dei del Valhalla a cui esse conducono i guerrieri caduti. Questo libro ripercorre i culti e i personaggi fondamentali della mitologia germanica e di quella norrena, tra coraggiosi eroi, draghi ed eserciti di giganti che si preparano per la fine del mondo. Una lettura fondamentale per chiunque desideri approfondire le storie avvincenti degli dei e degli eroi protagonisti delle saghe e delle serie tv più amate.
Giorgio Albertini è nato a Milano nel 1968. Collabora con riviste come «National Geographic», «Focus Storia» e «Focus Storia-Wars», occupandosi soprattutto di architettura medievale e antica e storia militare. Con la Newton Compton ha pubblicato L’ultima battaglia dei Templari, I giorni che hanno cambiato la storia d'ItaliaAlle radici della guerra.

domenica 27 ottobre 2024

Storia e leggenda della Rus’ di Kiev

Storia e leggenda della Rus’ di Kiev
di Ettore Cinnella
pp. 352; € 25,00
Della Porta Editori, 2024
ISBN: 978-88-96209-49-3

L’originale ricostruzione di una grande civiltà politica e letteraria fiorita nell’Europa dell’Alto Medioevo, i cui protagonisti furono gli slavi orientali, i vichinghi e Bisanzio, e che fu distrutta nel XIII secolo dall’invasione mongola.
Attraverso cronache dell’epoca e fonti documentarie in anticorusso, Ettore Cinnella racconta la storia politica e culturale della Rus’ di Kiev che, sorta in seguito all’unificazione delle tribù slave per opera dei vichinghi, con la cristianizzazione divenne parte integrante della civiltà europea, partecipando alle vicende diplomatico-militari dell’epoca. Un libro scritto con uno stile nitido e avvincente, ricco di notizie e di interpretazioni originali, che riporta a nuova vita una civiltà sepolta sotto un passato quasi millenario.
È credenza diffusa che l’antica Rus’, l’ampio territorio popolato dagli slavi orientali nell’Alto Medioevo, sia stata la culla della civiltà russa e che Kiev sia parte integrante del mondo russo. La Rus’ di Kiev fu invece un mondo a sé stante, che si comprende appieno solo nell’ambito della storia generale del Medioevo europeo. I variaghi, cioè i vichinghi, ebbero un ruolo fondamentale nel creare il primo Stato degli slavi orientali. Il mondo bizantino esercitò anch’esso un’influenza significativa sotto il profilo religioso e culturale, contribuendo all’evangelizzazione degli slavi e alla diffusione della liturgia di rito greco. Dalla fine del X secolo la Rus’ di Kiev entrò a far parte del sistema degli Stati cristiani dell’Europa e conobbe un’evoluzione storica con tratti nuovi e originali. I suoi principi ebbero rapporti diplomatici e dinastici con i paesi europei, i suoi mercanti commerciarono con le città occidentali e con Bisanzio, la letteratura conobbe una grande fioritura. Negli anni ’20 e ’30 del Duecento le spaventose stragi e devastazioni causate dalla conquista mongola portarono alla fine violenta della Rus’ di Kiev, isolando a lungo la Slavia orientale dall’Occidente europeo.
Ettore Cinnella, specialista di storia russa e allievo della Scuola Normale Superiore, è stato professore di Storia contemporanea e di Storia dell’Europa orientale all’Università di Pisa. Ha scritto numerosi saggi di storia russa e di storia moderna e contemporanea, tradotti in diverse lingue.

lunedì 15 aprile 2024

La leggenda di san Giuliano l'Ospitaliere

La leggenda di san Giuliano l'Ospitaliere
di Gustave Flaubert
con un testo di Elisabeth de Fontenay
traduzioni di Francesca Gallo e Ginevra Quadrio Curzio
testo francese a fronte
pp. 116; € 12,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
La Vita Felice, 2023
ISBN: 9788893466950

Frutto di una stesura che durò circa trent’anni prima di essere consegnato alle stampe, questo racconto dal gusto medievale e dalla raffinata scelta linguistica accosta elementi fiabeschi, storici ed epico-cavallereschi per ripercorrere la vicenda di un personaggio leggendario: san Giuliano l’Ospitaliere. Cresciuto in libertà nella natura, la sua passione per la caccia e anni di feroci battaglie sembrano allontanarlo dal destino di conquistatore e santo che gli era stato promesso alla nascita da due messaggeri celesti. Tuttavia, a causa di un terribile malinteso e del dolore che ne segue, ritornerà sulla via prestabilita, espiando le sue colpe.
Francesca Gallo insegna Storia dell’arte contemporanea alla Sapienza Università di Roma. Si occupa del nesso fra teoria e tecniche esecutive nell’arte e nella critica d’arte dell’Ottocento e del Novecento.
Ginevra Quadrio Curzio: traduttrice e saggista, si e laureata in Filosofia a Berlino con una tesi sulla teoria del lutto nell’Origine del dramma barocco tedesco di Walter Benjamin. Ha collaborato come traduttrice all’edizione delle Opere complete di Walter Benjamin e scritto per diverse testate, tra cui «Berliner Zeitung», «Il Foglio» e «Il Sole 24 Ore».

venerdì 26 gennaio 2024

Trebisonda

Trebisonda
L'impero incantato tra storia e leggenda
di Tommaso Braccini
pp. 196; € 18,00
Salerno Editrice, 2024
ISBN: 9788869738296

«Di tutti i titoli medievali nessuno è piú magico di quello di imperatore di Trebisonda». Cosí sir Steven Runciman, grande bizantinista, riassunse il fascino millenario dell’ultimo Impero greco sulle rive del Mar Nero, nato nel 1204 e caduto nel 1461. In due secoli e mezzo divenne crocevia internazionale, favolosamente ricco, al centro di commerci, ambascerie, intrighi, magie. Marco Polo, Cervantes, Cagliostro, Foscolo, Offenbach, d’Annunzio: tutti, nella realtà o nella fantasia, sono passati dall’antica capitale dei Gran Comneni, la piú nobile delle dinastie bizantine, esiliata per sempre da Costantinopoli. Per i lettori che vogliono sognare i misteri e le glorie di Trebisonda, e i viaggiatori che intendono esplorare le vie dell’attuale Trabzon e i monasteri perduti del Ponto, tra nebbie impenetrabili e foreste fatate, nelle pagine di questo libro rivivono storia e leggenda di un minuscolo impero nella realtà, ma di una superpotenza dell’immaginario medievale e moderno.
Tommaso Braccini insegna Filologia classica all’Università degli Studi di Siena. Si interessa di folklore antico e medievale, dell’immaginario bizantino e del “mito” di Costantinopoli attraverso i secoli. Tra i suoi libri si ricordano Il romanzo di Costantinopoli: guida letteraria alla Roma d’Oriente (con S. Ronchey; Torino 2010), Il povero Leone: Ptocholeon (Torino 2020) e La nave di Caronte: visioni dall’Aldilà a Bisanzio (con L. Silvano; Torino 2022). Per Salerno Editrice ha pubblicato Bisanzio prima di Bisanzio: miti e fondazioni della Nuova Roma (2019) e per Carocci editore Lupus in fabula. Fiabe, leggende e barzellette in Grecia e a Roma (2018) e I Greci, i Romani e… il riso (2022).

venerdì 15 settembre 2023

La Ricerca del Santo Graal e le Avventure di Frate Francesco

La Ricerca del Santo Graal e le avventure di Frate Francesco
Una rilettura della Leggenda  dei tre compgni
di Fabio Furiasse
pp. 128; € 12,00
Edizioni Cappuccine, 2023
ISBN: 9791280900036

Negli stessi anni in cui si compiva la parabola biografica di san Francesco, la letteratura arturiana raggiunse la piena maturità, elaborando il definitivo modello etico del cavaliere e innestando il significato del codice cavalleresco sul simbolo esistenziale e religioso della ricerca del Santo Graal. Una tra le più antiche e affascinanti “vite di san Francesco”, giunta con il titolo improprio di Leggenda dei tre compagni, fa della vicenda umana e cristiana del protagonista il compimento del simbolo arturiano: è Francesco il miglior cavaliere del mondo, che compie in sé i valori più alti della cortesia e che raggiunge la meta della ricerca più misteriosa di ogni tempo, quella del Graal.
Fabio Furiasse, frate cappuccino, dopo gli studi presso l’Istituto d’Arte di Macerata (Maestro d’arte applicata e disegnatore di architettura e arredamento) ha studiato teologia presso l’Istituto Teologico Marchigiano e conseguendo la licenza in Teologia e Studi Francescani presso l’Istituto Teologico di Assisi. Oggi è direttore dell’Archivio storico e della Biblioteca centrale dei frati cappuccini delle Marche.

sabato 9 settembre 2023

Mamma li Turchi!

Mamma li Turchi!
Novelle, racconti e leggende medievali d’incursioni saracene nelle coste della Toscana e dell’Italia del Nord e del Sud
di Franco Ciarleglio
pp. 56, € 7,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Samus, 2023
ISBN: 978-88-563-0324-7

Le incursioni dei pirati saraceni hanno interessato gran parte della penisola italiana, dalla Sicilia alla Liguria. I famigerati “turchi” – così venivano chiamati indistintamente i popoli arabi – erano protagonisti di spietate e sanguinarie scorrerie nelle città costiere, razzie che spesso hanno dato origine ad affascinanti leggende.

Nelle storie qui raccolte, nate dall’eroica resistenza dei nostri antenati ma anche dalla ricchezza della fantasia popolare, non troveremo solo violenti agguati e schermaglie, ma anche amori e tradimenti, fantasmi e animali mitologici, e talvolta l’origine di feste, tradizioni e ricorrenze che sopravvivono ancora oggi.
Franco Ciarleglio Nato nel 1949 sulle rive dell’Arno a Sovigliana, nel comune di Vinci (Firenze), Franco Ciarleglio è laureato in giurisprudenza. Appassionato da sempre di giostre, palii e tornei medievali, è un divulgatore di aneddoti, curiosità e leggende della storia ‘minore’ dell’antica Firenze e della Toscana.
Nel 2001 pubblica Lo struscio fiorentino, una guida di Firenze fuori dal circuito turistico di massa, più volte ristampata e poi tradotta in inglese, aggiornata (Il canto dei Bischeri, 2010), estesa (Lo struscio toscano, 2013), ampliata (Il nuovissimo Struscio fiorentino, 2021).
Suoi anche i romanzi Il segreto della priora (2011), La mappa (2013) e, editi da Mauro Pagliai, Il lato buio del giardino (2017), L’ultima chiave del mazzo (2019).
Nel 2014 esce per Sarnus Adagi ma non troppo, illustrato da Cesare Serni, in cui si spiegano origini ed etimologie di tanti modi di dire toscani, seguito nel 2015 da Adagi con Brio e nel 2016 da Adagi allegri andanti. Ancora per le edizioni Sarnus escono nel 2017 Burle toscane: ovvero le ciarle di Ciarleglio, nel 2018 Da piazza della Passera al vicolo dello Scandalo, nel 2023 Mamma li Turchi!

venerdì 7 luglio 2023

L'Europa e il mare dall'antichità a oggi

L'Europa e il mare dall'antichità a oggi
di Michel Mollat du Jourdin
pp. 352, € 16,00
Laterza, 2023
ISBN: 9788858151815
 
Una ricostruzione magistrale del millenario rapporto tra l’Europa e il mare in un racconto che abbraccia storia e leggende, geografia ed economia, viaggi e usanze dei popoli europei, senza mai perdere di vista gli aspetti psicologici, sociali e culturali della vita legata al mare.

Gigantesca penisola abbracciata dai mari, l’Europa li ha vissuti come frontiere della paura o rive della speranza, veicoli incessanti di mercanzie, idee, uomini. «A sud, è il Mediterraneo con le sue antiche civiltà, gli orizzonti del mondo greco e arabo, del vicino Oriente e dell’Africa del Nord, dell’Islam e del petrolio. A nord, è il mondo dei Vichinghi, delle saghe, dell’aringa, del salmone e della balena, del polo e del petrolio del Mare del Nord. A ovest, è l’immensità – sia pure attualmente di molto ridotta – dell’Oceano con gli orizzonti dell’America e dell’Africa e, al di là, le favolose Indie, occidentali e orientali, i paesi delle popolazioni di colore – un vasto mondo ignorato o appena sfiorato sino alla fine del Medioevo, ma divenuto in seguito di fondamentale importanza per l’Europa. Il mare isola e insieme unisce».
Michel Mollat du Jourdin, medievista, è stato uno dei rari specialisti a livello mondiale di storia del mare. Ha insegnato nelle Università di Lille e di Parigi ed è stato Directeur d’études all’École Pratique des Hautes Études e membro dell’Institut de France. Tra le sue pubblicazioni, La vie quotidienne des gens de mer en Atlantique e Jacques Coeur ou l’esprit d’entreprise. Nel catalogo Laterza I poveri nel Medioevo e L’Europa e il mare dall'antichità a oggi.

venerdì 23 giugno 2023

La papessa Giovanna e le sue leggende

La papessa Giovanna e le sue leggende
Un percorso di ricerca tra codici e testi
di Agostino Paravicini Bagliani
pp. IX-283, € 32,00
Galluzzo Paperbacks, 2023
ISBN: 978-88-9290-229-9

La storia delle due leggende sulla papessa Giovanna, – quella che riporta la sua «biografia» e quella della verifica della mascolinità dei pontefici –, è stata oggetto nel 2021 di un’imponente monografia a firma di Agostino Paravicini Bagliani (La papessa Giovanna. I testi della leggenda (1250-1500), «Millennio medievale,120», 2021, pp. XIV-698 con 120 tavv. f. t.), in cui L’Autore censisce e analizza per la prima volta l’intera tradizione letteraria a oggi nota, 109 testi, dai suoi esordi al 1500.
Con questo nuovo volume, pubblicato ora nella serie «Galluzzo Paperbacks» e pensato in primis come strumento della didattica universitaria, oltre a una significativa scelta di testi, tradotti e commentati, – dai più antichi, alla «biografia» della papessa di Boccaccio, fino a quelli degli incunaboli quattrocenteschi –, Paravicini Bagliani offre a studenti e specialisti una riflessione sul metodo storico e sul percorso seguito per arrivare a cogliere le ragioni della nascita e diffusione della leggenda. Per far questo si avvale di una rigorosa analisi delle testimonianze, del loro contesto storico, come anche della loro attestazione nei manoscritti (fino a includere l’esame di ogni informazione codicologica: accorgimenti grafici dei copisti, annotazioni marginali e illustrazioni, interpolazioni, interventi censori….).

venerdì 2 aprile 2021

La Leggenda della Principessa della Montagna

La Leggenda della Principessa della Montagna
di Paolo Menconi
pp. 80, € 7,90 (Acquista su Amazon)
Independently published, 2021
ISBN: 979-8722361486
 
La Leggenda della Principessa della Montagna è una emozionante favola per tutti, infatti è per bambini e ragazzi e per chi ama ancora sognare, perché fa bene al cuore e regala speranza: una storia avvincente ambientata in un Medioevo fantastico, dove la forza travolgente della Musica combatte le forze oscure del Male. Una storia appassionante di un Menestrello coraggioso con una bellissima voce, che dovrà affrontare con coraggio alcune difficili prove e risolvere tre enigmatici indovinelli, per liberare la Principessa da un terribile maleficio e riportare la gioia e la luce, dove ormai regnavano la tristezza, il silenzio e il buio.
E’ una storia coinvolgente, ricca di filastrocche, canti, buoni sentimenti, riferimenti letterari e leggende del passato. con una narrazione coinvolgente e piena di ritmo, avvincente e nella quale si susseguono differenti situazioni ad un ritmo cinematografico con una emozionante e inattesa sorpresa finale. Una favola che usa la tavolozza delle emozioni unite alla musica, perché, quando leggi un buon libro o ascolti buona musica, il mondo si trasforma tanto, da farti immaginare di poter essere tu il protagonista di grandi imprese: questa è pura magia !
Oggi più che mai i bambini, i ragazzi e gli adulti, hanno bisogno di ritrovare la vera essenza delle cose, con strumenti positivi che stimolino la naturale fantasia e l’immaginazione e le favole rappresentano una magica porta d’accesso ad mondo immaginario e fantastico. Leggere o raccontare le favole, produce effetti benefici straordinari sui meccanismi mentali.
Attraverso avventure fantastiche, ambientate in luoghi fatati, i lettori di tutte le età, riescono a comprendere meglio le proprie emozioni e ad affrontare e superare le paure più nascoste e per questo, alla fine, ci si sente migliori. Le favole trasmettono quella saggezza antica, quelle esperienze che sono alla base dei veri valori della vita, con l’eterna lotta tra il bene e il male e una favola come La Leggenda della Principessa della Montagna, guida, rassicura e aiuta a staccare dalla quotidianità e ad entrare in un mondo incantato.
Importanti Musicisti come Eugenio Finardi, Fiordaliso, Fabio Treves, Luca Canonici, Vince Tempera, Giorgio Vanni, Gabriele Coltri, Ivano Berti e Francesca Patanè, hanno scritto bellissimi pensieri sulla Favola e le loro frasi sono pubblicate nel libro.

domenica 9 settembre 2018

Il tempo dei lupi

Il tempo dei lupi
Storia e luoghi di un animale favoloso
di Riccardo Rao
pp. 256, € 18,00
Utet, 2018
ISBN: 9788851166519

I lupi stanno tornando. Negli ultimi anni la loro popolazione in tutta Europa è aumentata in modo esponenziale. In Italia è più che decuplicata superando i duemila esemplari. Sempre più spesso vengono avvistati intorno ai centri abitati, nei pascoli, al limitare del bosco. Insieme alle tracce riemergono paure antiche, mai placate del tutto.
Nemico da perseguitare, incarnazione del male, pericolo per raccolti e greggi: man mano che avanzava l’urbanizzazione e le foreste lasciavano spazio ai campi, i lupi sono stati cacciati, dagli eserciti o dagli stessi contadini, spesso dietro compenso delle istituzioni pubbliche. Si conta che solo in Francia nel 1797 furono uccisi oltre cinquemila lupi. Massacri simili furono perpetrati in Germania, Inghilterra, Italia… Una strage alimentata da un timore ancestrale che dal Medioevo giunge fino al presente.
Dalla donna delle Asturie capace di comandare branchi di lupi nel Seicento, al ragazzo tedesco allevato dai lupi nel Trecento, fino alla celebre storia della bambina con il cappuccetto rosso che attorno all’anno Mille viene ghermita da un lupo e condotta nel cuore della foresta, Riccardo Rao ci guida attraverso documenti storici e leggende fino ai giorni nostri, ai macabri ritrovamenti di lupi impiccati nei boschi italiani.
In un percorso fra storia, letteratura, psicologia e biologia, Rao ricostruisce come la superstizione popolare, la cultura dotta degli uomini di chiesa, ma anche le grandi trasformazione dell’ambiente abbiano creato il mito del lupo europeo. Un mito mai così attuale.
Riccardo Rao insegna Storia medievale presso l’Università di Bergamo e fa parte dei comitati editoriali di alcune riviste scientifiche di settore, come “Reti Medievali”, “Mémoire des Princes Angevins” e “Popolazione e storia”. Il suo ultimo libro, I paesaggi medievali (Carocci, 2015), è stato insignito del Premio Italia Medievale 2015 per la sezione Libri ed editoria e del Premio CNR per la divulgazione scientifica (sezione Scienze dell’uomo).

martedì 26 giugno 2018

Medioevo fantastico. Il drago e altri mostri

Medioevo fantastico
Il drago e altri mostri
di Luca Frigerio
pp. 48, € 8,90
Ancora Editrice, 2018
EAN: 9788851420109

Dice drago, l’uomo del Medioevo, e dice orrore: simbolo di malvagità, creatura delle tenebre, bestia immonda contro cui non c’è scampo né salvezza, se non invocando la protezione celeste. L’arcangelo Michele, a capo delle schiere celesti, combatte contro «il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana» nel celebre racconto dell’Apocalisse. Una lotta rinnovata, sulla terra, da san Giorgio, modello per tutti i cavalieri cristiani. Ma anche da un religioso come papa Silvestro, o da eroine come Marta di Betania e Margherita d’Antiochia… Storie e leggende che fanno parte dell’immaginario medievale. Insieme a quelle che parlano del grifone, della chimera, del basilisco, attingendo alle Sacre Scritture e rielaborando i miti antichi. Un mondo fantastico, illustrato nei codici miniati, scolpito nei chiostri monastici, dipinto a vivaci colori sulle pareti delle chiese.
Luca Frigerio, scrittore, giornalista e critico d'arte, è redattore dei media della Diocesi di Milano, per i quali cura la sezione culturale.

domenica 26 febbraio 2017

Storie e Leggende dal Medioevo

Storie e Leggende dal Medioevo
di Piergiogio Zotti
pp. 128, € 14,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Edizioni Effegi, 2017
ISBN: 978-88-6433-738-8
 
Quando appendi la calza coi regali e i dolci per tuo figlio, non dimenticarti di preparare il caffè per la Befana, un po’ d’acqua e il fieno per il ciuchino. Vengono a noi da mille pericoli, hanno superato gli agguati dei morti e degli spiriti malvagi, hanno attraversato i mondi dove nessuno dorme. Vengono dal fiume di stelle e chiedono solo che tu non dimentichi la tua infanzia.
Dentro la cappa del camino le storie e le leggende della Maremma medievale.

domenica 2 ottobre 2016

Lago Gerundo tra storia e leggenda

Lago Gerundo tra storia e leggenda
di Fabio Conti
pp. 160, € 17,00
Meravigli Edizioni, 2016
ISBN: 9788879553780 

Nel cuore della Lombardia, a cavallo tra le attuali province di Milano, Bergamo, Cremona e Lodi, esisteva anticamente un lago chiamato Gerundo, la cui “presenza” si può scorgere ancora oggi nella conformazione di un territorio indissolubilmente legato all’acqua e costellato da fiumi, canali e fontanili.
Nel corso dei secoli quel grande specchio d’acqua, paludoso e inospitale, venne bonificato dall’uomo e andò incontro a un inevitabile prosciugamento.
Oggi dell’antico lago restano le sponde, a tratti ancora evidenti, ma anche isole e promontori sui quali vennero fondate le città di Crema e Lodi, così come diverse piroghe monossili giunte fino a noi, oltre a decine di riferimenti nella toponomastica locale. Questo libro ripercorre la travagliata storia del lago che non c’è più e il cui territorio fu teatro di epici scontri. Ma quella del Gerundo è una storia che si mescola alla leggenda. Come il Loch Ness, anche il grande lago lombardo ospitava un mostro, Tarantasio, e la sua uccisione è stata tramandata in molteplici tradizioni.
Fabio Conti, giornalista e scrittore, è nato nel 1979 a Vaprio d’Adda, sulla sponda del lago Gerundo, e vive da sempre nella Geradadda. Giornalista professionista, è redattore dell’“Eco di Bergamo” e corrispondente dell’“Ansa” da Bergamo. Appassionato di storia e tradizioni locali, ha scritto racconti pubblicati in varie raccolte. È inoltre autore del volume “Uomini e motori: ­storie e passioni bergamasche” (Grafica&Arte).