Il libro nasce con l’intento di mettere in luce il vero e autentico Libro della Scala di Maometto, scritto da Abdallah Ibn al – Abbàs, nipote dello stesso profeta Muhammad, che viene per la prima volta tradotto integralmente dall’arabo antico in italiano. Il racconto del viaggio notturno del Profeta nei due mondi ultraterreni, contenuto nel Libro della Scala, è carico di una magica atmosfera che conduce il lettore verso chiari esempi di vicinanza fra il racconto dantesco e quello dell’Oriente islamico. Nella Divina Commedia, Dante è accompagnato da Virgilio come maestro, mentre Muhammad ha come guida l’arcangelo Gabriele, figure giunte entrambe per ordine divino. L’inferno è descritto in modo analogo come tumulto violento e confuso e sia la Divina Commedia che la leggenda musulmana terminano con la visione di Dio. Ma allora per quale motivo Dante, estimatore dei pensatori musulmani e della cultura arabo- islamica, mise il Profeta nell’Inferno della sua Commedia?
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mercoledì 20 ottobre 2021
Dal Corano alla Divina Commedia
Dal Corano alla Divina Commedia
Un mistero ancora irrisolto nella storia della letteratura
di Hafez Haidar, Orazio Antonio Bologna
pp. 240, € 17,00
Diarkos, 2021
EAN: 9788836161058
Il libro nasce con l’intento di mettere in luce il vero e autentico Libro della Scala di Maometto, scritto da Abdallah Ibn al – Abbàs, nipote dello stesso profeta Muhammad, che viene per la prima volta tradotto integralmente dall’arabo antico in italiano. Il racconto del viaggio notturno del Profeta nei due mondi ultraterreni, contenuto nel Libro della Scala, è carico di una magica atmosfera che conduce il lettore verso chiari esempi di vicinanza fra il racconto dantesco e quello dell’Oriente islamico. Nella Divina Commedia, Dante è accompagnato da Virgilio come maestro, mentre Muhammad ha come guida l’arcangelo Gabriele, figure giunte entrambe per ordine divino. L’inferno è descritto in modo analogo come tumulto violento e confuso e sia la Divina Commedia che la leggenda musulmana terminano con la visione di Dio. Ma allora per quale motivo Dante, estimatore dei pensatori musulmani e della cultura arabo- islamica, mise il Profeta nell’Inferno della sua Commedia?
Il libro nasce con l’intento di mettere in luce il vero e autentico Libro della Scala di Maometto, scritto da Abdallah Ibn al – Abbàs, nipote dello stesso profeta Muhammad, che viene per la prima volta tradotto integralmente dall’arabo antico in italiano. Il racconto del viaggio notturno del Profeta nei due mondi ultraterreni, contenuto nel Libro della Scala, è carico di una magica atmosfera che conduce il lettore verso chiari esempi di vicinanza fra il racconto dantesco e quello dell’Oriente islamico. Nella Divina Commedia, Dante è accompagnato da Virgilio come maestro, mentre Muhammad ha come guida l’arcangelo Gabriele, figure giunte entrambe per ordine divino. L’inferno è descritto in modo analogo come tumulto violento e confuso e sia la Divina Commedia che la leggenda musulmana terminano con la visione di Dio. Ma allora per quale motivo Dante, estimatore dei pensatori musulmani e della cultura arabo- islamica, mise il Profeta nell’Inferno della sua Commedia?
Hafez Haidar (Baalbeck, 1953) è un docente, scrittore e traduttore
libanese naturalizzato italiano. Accademico emerito, presidente di
diversi comitati per i diritti umani, Cavaliere della Repubblica
Italiana e direttore generale internazionale della Camerata dei Poeti di
Firenze, è tra i principali curatori e traduttori in italiano
dell'opera di Khalil Gibran. Nel 2017 è stato candidato al Premio Nobel
per la Pace.
Orazio Antonio Bologna è membro dell’Academia
Latinitati Fovendae della Pontificia Accademia Latina; è inoltre
vicedirettore scientifico della rivista «Collectanea Philologica»
dell’Università di Łódź, in Polonia. È presidente della Laurea
Apollinaris Poetica, onorificenza conferita annualmente presso
l’Università pontificia salesiana al miglior poeta italiano, nonché del
Certamen Apollinare Poeticum conferito nella stessa occasione e presso
la medesima università.
sabato 19 settembre 2020
Corano, una storia plurale
Corano, una storia plurale
La formazione e la trasmissione del testo<
di François Déroche
pp. 220, € 21,00 (Acquista online con il 5% di sconto)Carocci, 2020
ISBN: 9788829000654
La formazione e la trasmissione del testo<
di François Déroche
pp. 220, € 21,00 (Acquista online con il 5% di sconto)Carocci, 2020
ISBN: 9788829000654
Secondo il dogma musulmano, il testo canonico del Corano imposto a partire dal primo secolo dell’islam riflette scrupolosamente la parola divina custodita in un “archetipo celeste”. Questo studio, attraverso un’analisi dei testi della tradizione musulmana e di antichi manoscritti coranici, mostra tuttavia che la genesi e la trasmissione iniziale del Corano sono state caratterizzate dalla pluralità e che diverse varianti
sono state in circolazione per secoli, prima che il Corano delle origini fosse ridotto a una versione unica.
François Déroche insegna Storia e trasmissione del testo coranico al Collège de France ed è attualmente uno dei massimi esperti di antichi manoscritti coranici.
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