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venerdì 13 giugno 2025

La toponomastica longobarda nel Regesto di Farfa

La toponomastica longobarda nel Regesto di Farfa
Una nuova lettura
di Viviana Petraroli
pp. 48; € 15,00
Edizioni Espera, 2025
ISBN: 9788899847975
 
Il lavoro che si presenta è il risultato di una complessa ricerca di studio, discussa come tesi di Laurea Magistrale presso la Sapienza Università di Roma, che propone un tentativo di lettura dei numerosi toponimi di origine germanica rintracciabili all’interno del Regesto di Farfa. È realmente possibile ricostruire le dinamiche insediative del popolo longobardo, una comunità a lungo percepita come enigmaticamente silenziosa, attraverso l’individuazione nei documenti farfensi di toponimi indicatori della loro presenza nel territorio sabino e non solo? Per raggiungere questo scopo, è però necessario applicare ai documenti scritti da Gregorio da Catino, secoli dopo gli eventi ricordati, un filtro di lettura che presuppone il dialogo tra il dato storico e quello toponomastico, contestualizzandoli con il momento politico e culturale. In Appendice, lo studio si chiude con un approfondimento linguistico sulla, mai risolta, questione della lingua parlata dai Longobardi, attraverso lo studio della letteratura edita e presentando una serie di termini di provenienza germanica riportati nel Regesto farfense. 



venerdì 8 dicembre 2023

Il Liber Maximus A del Capitolo cattedrale di Treviso

Il Liber Maximus A del Capitolo cattedrale di Treviso
a cura di Alfredo Michielin
pp. 652; € 70,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2023
ISBN: 9791254693957

Saldamente radicati nell’élite cittadina medievale, i capitoli delle cattedrali affiancano sempre ai compiti di servizio liturgico un ruolo culturale importante e il controllo di un patrimonio fondiario cospicuo. È quello che si riscontra anche nel caso del capitolo di Treviso. Negli anni ’30 del Trecento – quando la città veneta è governata dagli Scaligeri, altrove protagonisti di una politica ecclesiastica aggressiva e spregiudicata – esso mostra una insospettata capacità di autonomia e di resilienza, impostando e realizzando, grazie alla collaborazione di esperti notai cittadini, una massiccia campagna di censimento e di descrizione dei propri beni e diritti. Il risultato è il liber qui pubblicato, importante per le sue caratteristiche di ‘documento/monumento’, e nel contempo miniera inesauribile di dati per la storia economica, sociale e ambientale, nonché per la toponomastica, del territorio trevigiano.
Alfredo Michielin, laureato in Storia medievale all’Università di Padova, ha insegnato materie letterarie nelle scuole del trevigiano. Ha curato l’edizione di Gli Acta comunitatis Tarvisii del sec. XIII, Viella, Roma 1998 e – con Gian Maria Varanini – del volume Mutui e risarcimenti del comune di Treviso (secolo XIII), Viella, Roma 2003, entrambi per la collana “Fonti per la storia della terraferma veneta”.