Visualizzazione post con etichetta memoria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta memoria. Mostra tutti i post

giovedì 2 giugno 2022

La memoria di Dante nell'arte dei cantastorie

La memoria di Dante nell'arte dei cantastorie
dalla Castellana di Vergi alla dolente Pia
di Alessandro Bencistà
pp. 272, € 24,00
Sarnus editore, 2022
EAN: 9788856303018
 
I cantastorie e i poeti popolari sono stati tra i più appassionati cultori e divulgatori di Dante Alighieri. È grazie a loro se le rime del Divin Poeta sono giunte fino a noi, arrivando anche a un pubblico che non aveva potuto apprendere la poesia nelle aule scolastiche e nelle accademie, "formandosi" semmai nelle botteghe delle città o dei villaggi.La tradizione orale ha raggiunto il cuore di un popolo occupato quotidianamente nel duro lavoro dei campi, nei boschi, nella solitaria custodia dei greggi e delle mandrie. Dove il libro non è mai arrivato, lo ha fatto la parola cantata e recitata: è così che le grandi storie hanno messo radici profonde. 

giovedì 10 settembre 2020

Io, Teodora. Memoria di una imperatrice

Io, Teodora. Memoria di una imperatrice
di Francesca Minguzzi
pp. 128, € 15,00
Carta Bianca editore, 2020
EAN; 9788897550693

La storia di Teodora Imperatrice di Bisanzio del VI secolo, è più attuale che mai. Può forse essere definita la prima femminista con valenza giuridica? Può forse essere definita come anticipatrice dell'odierna lotta a tutela della Donna? Sicuramente siamo davanti ad una figura che con fermezza sceglie e sostiene la sua fede, una donna che opera in prima persona anche da un punto di vista giuridico a favore della difesa e tutela dei diritti femminili, una donna che sostiene il marito anche politicamente sino a salvare il trono, una donna che risulta un personaggio tra i più affascinanti della storia e che continua ad interessare studiosi e affascinare il pubblico. 
Francesca Minguzzi è bolognese di nascita, veneziana d’adozione, dopo aver studiato Lingue in Italia e all’estero, si laurea in Storia del diritto Romano all’Università di Bologna. Da tempo collabora con il marito in campo artistico.

mercoledì 5 agosto 2020

La memoria post mortem dall’Antichità al Medioevo

La memoria post mortem dall’Antichità al Medioevo
a cura di Vinni Luccherini, Marisa Squillante
pp. 236, € 36,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2020
ISBN: 9788833131535

Con l’espressione «memoria post mortem» si intende alludere a una serie di processi, letterariamente, storiograficamente e artisticamente documentati, volti alla fabbricazione della memoria di un individuo, al fine di garantirgli una forma di sopravvivenza alla morte, più o meno duratura, o addirittura perenne. Gli studiosi che hanno partecipato a questo libro, decisi a confrontarsi al di là delle barriere disciplinari che ancora si ergono alte nelle istituzioni universitarie, hanno accettato di indagare, con i propri strumenti specialistici e in un contesto aperto al confronto, le molteplici forme di costruzione memoriale (logoi, erga, scripta, monumenta, imagines) attestate in Europa e nel Mediterraneo su un arco cronologico che dalla Grecia arcaica giunge alla Napoli angioina, passando per Roma e l’Impero carolingio.
Vinni Lucherini è professore di Storia dell’arte medievale all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Ha pubblicato studi sull’architettura e la pittura medievale, sui monumenti e i rituali funerari regali, sulle relazioni politiche e artistiche tra i regni angioini di Napoli e d’Ungheria, sulla storiografia otto-novecentesca dell’arte medievale.
Marisa Squillante è professore di Letteratura latina all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Direttrice del Centro Interdipartimentale di Ricerca dal Tardo Antico al Moderno (CIRTAM), vicedirettrice del centro LUPT, ha pubblicato volumi sulla lingua e la letteratura latina, la critica testuale, la prosodia e la metrica, la fortuna dei classici, con particolare riferimento al periodo tardoantico.

martedì 25 dicembre 2018

Risonanze II. La memoria dei testi dal Medioevo a oggi

Risonanze II. La memoria dei testi dal Medioevo a oggi
a cura di Carmela Giordano, Rosa Piro
pp. 228, € 24,00
Universitas Studiorum, 2018
ISBN: 9788833690384

In questo volume si presentano i risultati di un lavoro affascinante ma complesso che ha visto riunite attorno a un tema comune ricerche e discipline solo apparentemente distanti tra loro. Il rischio che si corre in questi casi è quello di perdersi in un contenitore troppo variegato di contributi. Allo stesso tempo, tuttavia, riunire attorno a un tema studiosi di lingue e letterature europee antiche e contemporanee, di teatro, di storia dell'arte, appartenenti a diverse università e a diverse scuole, costituisce un'occasione importante di dialogo, di crescita, di confronto. Le fil rouge che unisce i saggi raccolti in questo volume è quello della memoria che i testi conservano attraverso i secoli, quella memoria che viene accolta dai lettori e reinterpretata ogni volta in modo diverso anche in rapporto ai diversi momenti storici. Il volume nasce dall’intenzione di indagare su ampia scala e in prospettiva interdisciplinare il rapporto fra il testo e l’audience, sia in senso diacronico (la tradizione testuale, la ricostruzione del testo, le sue trasformazioni nel tempo a seconda del pubblico) sia in senso sincronico (l’intertestualità, il rapporto autore-pubblico, le forme di comunicazione), con le specificità di ogni ambito, dalla filologia alla letteratura, dalla filosofia alle arti visive. Inevitabile è l’intreccio fra traduzione e tradizione dei testi. A ogni lettura si mette in moto un processo di ‘traduzione’: una volta nato il testo è destinato a essere tradotto, ossia trasferito, trascritto, riadattato, reinterpretato o trasposto in un'altra lingua, per ritrovare rinnovata vita a ogni nuova lettura, a ogni ascolto, a ogni messa in scena.