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mercoledì 26 marzo 2025

Lapo Saltarelli. Da Cagliari al Paradiso dantesco

Lapo Saltarelli. Da Cagliari al Paradiso dantesco
Coordinamento delle attività: Francesco Muscolino
pp. 172; € 44,00
All'Insegna del Giglio, 2024
ISBN: 9788892851870
 
Nel 2021, il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, divenuto autonomo con D.P.C.M. 169/2019, ha incentrato le celebrazioni dantesche, organizzate per ricordare i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, sul progetto “Lapo Saltarelli. Da Cagliari al Paradiso dantesco”, già in parte concepito dalla Direzione Regionale Musei Sardegna, da cui il Museo si è distaccato con l’avvio della sua autonomia nel novembre 2020. Il progetto ha potuto contare anche su un finanziamento concesso dal Comitato Nazionale per la celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante. La centralità di Lapo Saltarelli, giurista e poeta fiorentino, contemporaneo di Dante, è legata al fatto che il Museo Archeologico Nazionale custodisce la lapide funeraria di questo personaggio, citato da Dante nel Paradiso, morto in esilio a Cagliari e sepolto nella non più esistente chiesa francescana di San Francesco di Stampace a Cagliari. Date le restrizioni legate alla pandemia, il convegno “Lapo Saltarelli. Da Cagliari al Paradiso dantesco” si è svolto in modalità asincrona e on-line, registrando i contributi degli studiosi che hanno affrontato, sotto diversi aspetti, il periodo compreso tra il XIII e il XIV secolo. Il presente volume raccoglie i contributi presentati nel corso del convegno online, ed è pubblicato grazie alla fattiva collaborazione tra il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari e la Direzione Regionale Musei Sardegna.
Francesco Muscolino è il nuovo direttore del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari. “Archeologo del MiBACT con responsabilità direttive presso il Parco Archeologico di Pompei.

sabato 16 novembre 2024

Il Digesto, il Codice di Giustiniano e la loro tradizione manoscritta

Il Digesto, il Codice di Giustiniano e la loro tradizione manoscritta
a cura di Nicoletta Giovè Marchioli, Paola Lambrini e Mattia Milani
pp. 374; € 49,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2024
ISBN: 9791254697313

Il volume raccoglie gli atti di un convegno patavino svoltosi nel 2021 nell’ambito del progetto di ricerca For.Ma. - The Forgotten Manuscripts. Il progetto, avviato dall’Università di Padova, aveva tra i suoi obiettivi quello di riportare al centro dell’attenzione due codici del XII secolo che custodiscono alcune parti del Codice e del Digesto di Giustiniano.

Si tratta di materiali di fondamentale importanza, non solo per lo studio del diritto del nostro passato, ma anche per la ricostruzione della storia della città di Padova e della sua Università, in quanto testimoni diretti e tangibili dell’attività di docenti e discepoli nei primi tempi dello Studium generale. I contributi qui raccolti li esaminano in una pluralità di prospettive differenti, a seconda delle competenze e delle sensibilità dei diversi autori, o percorrono sentieri di indagine che da quei codici si irradiano, rivelando così la ricchezza di informazioni e di spunti che essi sono tuttora in grado di offrire.
Paola Lambrini insegna Istituzioni di diritto romano e Fondamenti e svolgimenti della scienza giuridica europea presso l’Università di Padova.
Mattia Milani insegna Diritto romano presso l’Università di Foggia.
Nicoletta Giovè Marchioli insegna Paleografia latina e Codicologia presso l’Università di Padova. Membro del CIPL - Comité International de Paléographie Latine e presidente dell’AIMD - Associazione Italiana Manoscritti Datati, si occupa fra l’altro della catalogazione dei manoscritti medievali, della cultura scritta in ambito minoritico e della fisionomia degli scriventi fra alto e basso medioevo, anche in una prospettiva di genere.

lunedì 21 ottobre 2024

Gregorio VII vescovo di Roma e pontefice universale

Gregorio VII vescovo di Roma e pontefice universale
Atti del LX Convegno Storico Internazionale (Todi, 8-10 ottobre 2023)
pp. XII-520; € 50,00
Cisam, 2024
ISBN: 978-88-6809-425-6

Il volume ospita i diciannove saggi esito dalle relazioni presentate in occasione del LX Convegno storico internazionale del CISBaM - Accademia Tudertina, tenutosi a Todi dall’8 al 10 ottobre 2023 attorno alla figura di papa Gregorio VII nel 950° anniversario della sua consacrazione episcopale. Questi diciannove contributi giungono, ora, ad arricchire la produzione storiografica, già nutritissima, dedicata al grande pontefice, aggiornandone molti dei temi divenuti in qualche modo classici: dalla delicata trama dei rapporti con la corte tedesca all’emersione delle istanze popolari (difficili da ignorare) per una radicale riforma morale del clero; da una politica internazionale assai più intensa ed articolata (si pensi al solo caso dell’Italia meridionale normanna) di quella promossa dai predecessori di Gregorio VII agli assetti variabili del circolo ‘riformatore’ che ne promosse criticamente l’azione; dal rinnovamento nell’uso del tradizionale repertorio canonistico alla politica delle scomuniche, utilizzate contro i propri avversari fino all’ultimo concilio, quello convocato a Salerno dove, il 25 maggio 1085, infine morì.
Indice:
G. Fornasari, Gregorio VII e il secolo della Riforma - B. Pio, «Il papa epitome della Chiesa romana». Gregorio VII nell’interpretazione di Ovidio Capitani - F. Santi, Il Gregorio VII di Claudio Leonardi - A. Tilatti, Giovanni Miccoli e Gregorio VII - F. Mores, Questioni gregoriane. Raffaello Morghen e Ildebrando - J. Johrendt, Il ruolo di Gregorio VII nelle relazioni tra Papato e Impero (sec. XI-XII) - F. Massetti, Gli inizi della carriera curiale di Ildebrando. Una storia “pregregoriana” - N. D’acunto, Gregorio VII e il gruppo riformatore romano - G. M. Cantarella, I dictatus papae: una rilettura - R. Savigni, L’ecclesiologia di Gregorio VII - T. Kohl, Gregory VII and the Changing Politics of Excommunication - C. Ciccopiedi, Gregorio VII e i vescovi. Il caso di Manasse di Reims: tra immunità vescovile e nuovi modelli - É. Doublier, Gregorio VII di fronte ai mutamenti sociali del suo tempo - L. Castaldi, Nell’entourage di Gregorio VII: la presenza in Italia di Bernoldo di Costanza - F. Delle Donne, Gregorio VII e l’(in)arrestabile ascesa di Roberto il Guiscardo nella prospettiva dei cronisti del tempo - O. Condorelli, Gregorio VII e le collezioni canoniche della ‘riforma’ - P. Licciardello, L’immagine letteraria di Gregorio VII nel XII secolo - S. Riccioni, Epigrafi e immagini nella Roma di Gregorio VII - M. Gianandrea, Arredi liturgici e scultura a Roma e nel suo territorio nell’età di Gregorio VII e poco oltre (riflettendo ancora su Montecassino).

sabato 14 settembre 2024

Il Dante di Petrarca

Il Dante di Petrarca
Atti del Convegno internazionale di Arezzo, 4-6 novembre 2021
A cura di: Marco Capriotti, Natascia Tonelli, Alessia Valenti 
pp. 330; € 32,00
Editrice Antenore, 2024
ISBN: 978-88-8455-736-0

Il Dante di Petrarca raccoglie gli atti del Convegno internazionale (Arezzo, 4-5-6 novembre 2021) organizzato dall’Accademia Petrarca di Arezzo, dall’Università di Siena, dall’Università per Stranieri di Siena e dal Comitato Siena per Dante in occasione del Centenario dantesco. Fissando capisaldi e traiettorie di ricerca in un settore di studi particolarmente complesso e frastagliato, il volume intende fare il punto sul rapporto tra Dante e Petrarca da una prospettiva che non separi la produzione volgare e quella latina dell’uno e dell’altro autore. I contributi raccolti spaziano dalla dimensione filologica ed ecdotica a quella più ampiamente linguistica, metrica e retorica, indagando l’intertestualità e l’interdiscorsività delle opere delle due corone e la questione del valore attribuito da Petrarca all’opera e alla figura di Dante.
Marco Capriotti si è laureato presso la Sapienza Università di Roma e ha conseguito il Dottorato di ricerca in Filologia e critica presso l’Università di Siena, in co-tutela con Sorbonne Université (Paris IV).
Natascia Tonelli insegna Letteratura italiana all’Università degli Studi di Siena. È stata presidente dell’Associazione degli Italianisti, sezione didattica, dal 2007 al 2014. Fa parte del direttivo ADI e del Consiglio scientifico dell’Ente Nazionale Boccaccio. Le sue ricerche si sono prevalentemente rivolte, sia dal punto di vista degli aspetti metrico-linguistici sia da quello dei nessi fra cultura e produzione lirica, alla letteratura dei primi secoli, con libri e saggi su Cavalcanti, Dante, Petrarca, Boccaccio e la lirica latina del Quattrocento. Tra le sue pubblicazioni più recenti, Per queste orme (Pisa, 2016), Leggere il Canzoniere (Bologna, 2017).
Alessia Valenti è dottoranda in Filologia e Critica all’Università degli Studi di Siena in cotutela con l’Université Paris 3-Sorbonne Nouvelle.

sabato 22 giugno 2024

Matelica 1473

Matelica 1473
I primordi inediti dell'arte della stampa nelle Marche
Atti del convegno 2023
di Luchina Branciani, Franco Mariani, Pietro Masturzo
pp. 100; € 10,00
Claudio Ciabochi, 2024
EAN: 9788898879762

Matelica, oggi a tutti conosciuta per il suo eccellente vino e per essere la città dove crebbe ed è sepolto l’imprenditore Enrico Mattei, vanta nella sua storia un vicenda di grande rilievo: l’arrivo della stampa a caratteri mobili. Un fatto che avvenne nel 1473, lo stesso anno di una città come Cracovia e appena nove anni dopo quella nel monastero di Santa Scolastica a Subiaco, che fu la prima in Italia, ovvero sette anni dopo Colonia e sei dopo Roma, tre dopo Parigi e Napoli, quindi un anno prima di Valencia e quattro anni prima di Londra. Si tratta di un avvenimento importante, per tutto quello che ne conseguì in termini culturali, sociali ed economici.
Luchina Branciani è Ricercatrice con ottime capacità comunicative sia scritte sia orali. Ha competenze ed esperienza nel campo della ricerca storico-archeologica e paleografica.

domenica 2 giugno 2024

Il Dante di Boccaccio

Il Dante di Boccaccio
Atti del Convegno, Certaldo Alta, Casa di Giovanni Boccaccio (9-10 dicembre 2021)
a cura di Natascia Tonelli
pp. XII-276; € 35,00
Olschki, 2024
ISBN: 9788822269119

La presenza e l’influenza di Dante nell’opera e nella vita di Giovanni Boccaccio sono tali da poter sostenere, con le parole di Petrarca, che fu la ‘fiaccola dantesca’ a infondere in Boccaccio ‘luce e calore’. Egli fu il primo e il più grande consapevole e risoluto discepolo di Dante, nonché straordinario promotore della sua fama e del suo culto. Nell’anno del centenario dantesco, l’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio a Certaldo Alta ha promosso una riflessione sul rilievo e sui principali e molteplici aspetti di questo rapporto: un omaggio a Dante e, insieme, a Boccaccio, e a quanto Boccaccio ha fatto per Dante.
Natascia Tonelli insegna letteratura italiana all’Università degli Studi di Siena. È stata fellow del Warburg Institute e dell’Harvard Center for Renaissance Studies Villa I Tatti. È componente del consiglio scientifico dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio, per il quale cura la Lectura Boccaccii. Condirige le riviste «Per leggere», «Studi e problemi di critica testuale», «Studi petrarcheschi». Ha pubblicato studi sulla poesia contemporanea e sulla letteratura dei primi secoli, fra i quali: Fisiologia della passione. Poesia d’amore e medicina da Cavalcanti a Boccaccio (2015), Per queste orme. Saggi sul Canzoniere (2016), Leggere il Canzoniere (2017), Donne di carta. Personaggi femminili della letteratura italiana da Dante a Tasso (2023). Ha curato (con E. Bartoli e D. Manzoli) Scrittrici del Medioevo. Un’antologia (2023). - (febbraio 2024)

martedì 30 aprile 2024

Il vento di Eros

Il vento di Eros
XIII Colloquio Internazionale Medioevo romanzo e orientale (Catania, 21-22 settembre 2023)
a cura di Anita Fabiani e Gaetano Lalomia
Prefazione di Antonio Pioletti
pp. 382; € 24,00 (Acquista online con il  5% di sconto)
Rubbettino, 2024
ISBN: 9788849880632

Il volume contiene contributi di: R. Barcellona, A. Bivona, D. Calanni Rendina, I. Camera d’Afflitto, A. Cavadi, F. Coniglione, F. Conte, E. Creazzo, S. De Simone, A. Fuksas, G. Greco, A. Gurrieri, I. Iacoli, I. Ingaliso, G. Lalomia, I. Licitra, A. Ortoleva, N. Primo.

mercoledì 14 febbraio 2024

I Re Poeti

I Re Poeti
Atti del Convegno Internazionale L’Aquila (16-17 marzo 2022)
A cura di Paolo Canettieri, Magdalena Leon Gomez, Lucilla Spetia
pp. 452; € 75,00
L'ERMA di Bretschneider, 2023
ISBN: 9788891332554

Il Convegno internazionale organizzato in concomitanza della mostra promossa dal Consello da Cultura Gallega su Alfonso X e la Galizia svoltasi all’Aquila, è stata l’occasione per un confronto tra specialisti di diversa provenienza (Italia, Francia e Spagna) sui re del Medioevo romanzo che furono anche poeti, tutti debitori nella loro attività di scrittura della grande lezione della scuola dei trovatori, cui si deve la formazione sentimentale dell’Europa. I contributori hanno così esaminato la produzione di Riccardo Cuor di Leone, re d’Inghilterra;Thibaut de Champagne re di Navarra; l’imperatore Federico II; Alfonso X re di Castiglia; Carlo d’Angiò re di Sicilia; infine Don Denis re di Portogallo. Inoltre si è scelto anche di volgere lo sguardo alla produzione del re anglosassone Alfredo in una volontà interdisciplinare di allargare l’orizzonte di studio e di confronto. Particolarmente importante è lo spazio riservato alla componente musicale delle liriche, elemento consustanziale alla produzione poetica medievale.
Paolo Canettieri è prof. ordinario di Filologia e linguistica romanza alla Sapienza. Si occupa di letterature medievali (provenzale, francese, galego-portoghese e italiana), con particolare riguardo alle strutture formali, alla storia delle idee, delle mentalità e alla dimensione prosopografica. Ha scritto su Guglielmo IX, Jaufre Rudel, Arnaut Daniel, Iacopone da Todi, Dante Alighieri, Francesco Petrarca. Ha inaugurato la prospettiva degli studi filologici in direzione cognitiva.
Lucilla Spetia è professore associato di Filologia e linguistica romanza all’Università dell’Aquila. Si occupa di letterature francese e provenzale medievali in rapporto con la coeva produzione mediolatina, in particolare nell’ambito della lirica, dei canzonieri francesi esemplati o giunti in Italia, del genere pastorella, e del troviere Thibaut de Champagne; mentre, nell’ambito della scrittura narrativa, dell’Yvain di Chrétien de Troyes, dell’anonimo Partenopeus de Blois, e della chantefable Aucassin e Nicolette.

mercoledì 27 dicembre 2023

Cultura romana e società medievale

Cultura romana e società medievale
a cura di Carlo Ebanista e Marcello Rotili
pp. 670; € 25,00
Edipuglia, 2023
ISBN: 979-12-5995-052-9

Sono qui raccolti i contributi presentati nel corso del Convegno internazionale Cultura Romana e società medievale, svoltosi il 16 e 17 settembre 2021 a Cimitile e Santa Maria Capua Vetere.

Da oltre un decennio i Convegni internazionali sulla tarda antichità e il medioevo, organizzati dalla Fondazione Premio Cimitile, dal Comune di Cimitile, dall’Università del Molise e dall’Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ nell’ambito della rassegna letteraria Premio Cimitile, costituiscono un’importante occasione di incontro per studiosi italiani e stranieri che presentano i risultati delle loro ricerche, molto spesso inedite.
Carlo Ebanista (Napoli, 1966) è professore associato di Archeologia Cristiana e Medievale presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione dell’Università del Molise.
Marcello Rotili è ordinario di Archeologia cristiana e medievale e direttore del Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”.

domenica 24 dicembre 2023

Ai margini della Commedia

Ai margini della Commedia
Il Dante Valicelliano
a cura di Paola Paesano e Gianni Pittiglio
pp. 208; € 40,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2023
ISBN: 9791254694800

Questo volume raccoglie i contributi del convegno tenutosi nel Salone Borromini della Biblioteca Vallicelliana il 23 settembre 2021, dedicato al prezioso esemplare della Divina Commedia nell’edizione fiorentina del 1481 posseduto dall’istituto romano. La sua ricca e particolarissima decorazione cinquecentesca, volta a tradurre in immagini le figure retoriche o i più famosi episodi del poema, è stata tradizionalmente attribuita ai Sangallo: un’assegnazione che, priva di appigli documentari, viene definitivamente sconfessata in queste pagine, in cui l’incunabolo è analizzato dal punto di vista storico, editoriale, paleografico, storico-artistico, iconografico e materiale.

Un’importante occasione per conoscere e studiare un monumento della storia dell’editoria italiana in una versione decisamente sui generis, che fa dello Z79A della Biblioteca Vallicelliana un capolavoro librario di fascino indiscutibile.
Paola Paesano, direttrice della Biblioteca Vallicelliana, studiosa di storia del libro e delle biblioteche, è curatrice di diverse iniziative di interesse umanistico e interdisciplinare. Tra i suoi titoli: I giornali dei dotti (2014); Filippo Neri (2018); La singolarità europea: l’umanesimo tra crisi e futuro (con C. Cappa e P. Terracciano, 2020).
Gianni Pittiglio, storico dell’arte e docente presso la Scuola di Alta Formazione dell’ICPAL, dal 2000 è nell’organico del MiC. Tra i suoi titoli: i due volumi dell’Iconografia Agostiniana (2011, 2015) e diversi contributi di iconografia dantesca, tra cui La Commedia dei dettagli (2023).

mercoledì 13 settembre 2023

«E sarai meco sanza fine cive»

«E sarai meco sanza fine cive»
Temi, personaggi e fortuna della cultura politica e giuridica di Dante
a cura di Ivano Pontoriero, Marco Veglia 
pp. 264, € 30,00
Bologna University Press, 2023
ISBN: 9791254773178 
 
Il volume contiene il testo delle relazioni presentate in occasione del Convegno Internazionale di Studi dal titolo «E sarai meco sanza fine cive». Temi, personaggi e fortuna della cultura politica e giuridica di Dante, svoltosi a Bologna dal 30 novembre al 2 dicembre 2021, nell’ambito delle celebrazioni per il settecentenario della morte di Dante. Il Convegno, che intendeva promuovere una rinnovata riflessione, attraverso l’adozione di un approccio corale e interdisciplinare, sul pensiero politico e giuridico di Dante, è stato organizzato dai dipartimenti di Filologia Classica e Italianistica (FICLIT), di Scienze Giuridiche (DSG), di Storia, Culture, Civiltà (DISCI) dell’Università di Bologna, in collaborazione con l’Istituto per la Storia dell’Università di Bologna (ISTUB). L’occasione del Convegno è stata a tal segno preziosa da aver dato luogo a un volume nel quale convivono e si compenetrano diverse prospettive scientifiche e culturali, a specchio della sovrana latitudine del pensiero dantesco e della vastità e articolazione di quella che Carducci semplicemente chiamava la «varia fortuna di Dante».

Ivano Pontoriero è Professore associato di Diritto romano e diritti dell’antichità presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Bologna ed è titolare degli insegnamenti di Istituzioni di diritto romano, Storia del diritto romano e Fondamenti romanistici del diritto europeo attivati presso la sede di Ravenna. È membro del Gruppo di Ricerca Retorica e Psicologia (R.E.P) – Centro Studi Piero Camporesi, istituito presso il Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna. I suoi principali interessi di ricerca riguardano la storia della giurisprudenza romana, la tradizione romanistica e i fondamenti del diritto europeo. È autore di quattro monografie: Il prestito marittimo in diritto romano (2011); Il terzo libro del commentario di Paolo ad edictum. Parte prima (2013); I vizi del consenso nella tradizione romanistica (2020); I Brevium [ad edictum] libri XXIII di Giulio Paolo (2023).
Marco Veglia insegna Letteratura italiana e Letteratura italiana medievale all’Università di Bologna. Dirige il Centro Studi Medical Humanities del FICLIT (Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica). È componente del comitato scientifico dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio e della Società Dante Alighieri. Si è occupato a lungo, oltreché di Dante e Boccaccio, di Carducci, di Pascoli, di Lorenzo Viani e di Riccardo Bacchelli, nonché della tradizione intellettuale dei medici bolognesi (Augusto Murri, Bartolo Nigrisoli). Per illustrare alcuni aspetti della fortuna di Dante nell’Ottocento si è dedicato altresì a Vincenzo Monti, a Nicolò Tommaseo e, con Emilio Pasquini, all’opera di Claude Fauriel, Dante e le origini della lingua e letteratura italiana. A Dante ha dedicato numerosi saggi e il volume Dante leggero. Dal priorato alla Commedia (2017). È prevista nei prossimi mesi la pubblicazione del commento all’Inferno per Feltrinelli, in collaborazione con Angelo M. Mangini.

martedì 12 settembre 2023

Traduzioni, tradizioni e rivisitazioni dell'opera di Dante

Traduzioni, tradizioni e rivisitazioni dell'opera di Dante
a cura di Luca Bani, Raul Calzoni, Thomas Persico
pp. 560, € 45,00 (Acquista online con il 55 di sconto)
La Scuola di Pitagota, 2023
ISBN: 978-88-6542-892-4

Traduzioni, tradizioni e rivisitazioni dell'opera di Dante
fu il titolo scelto per il Convegno internazionale organizzato dal Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell'Università degli studi di Bergamo nei giorni 13, 14 e 15 maggio 2021, culmine del progetto di Ateneo UniBg per Dante 2021, a cui parteciparono più di cento studiosi: dantisti, cultori di storia e di arte, filologi, linguisti, comparatisti, critici riuniti nel nome del Sommo Poeta. Alla memoria di Marco Sirtori, che molte energie aveva profuso per il progetto dantesco, è dedicato questo volume. A poco più di un anno di distanza dalla chiusura del Progetto UniBg per Dante 2021, vede le stampe questa raccolta di studi, una silloge che riunisce i contributi scientifici di molti dei partecipanti al Convegno internazionale del maggio 2021. Le tre parti che lo compongono rispecchiano la trina suddivisione dei lavori: Teorie e metodi per la traduzione dantesca, Dante e i commenti e Rivisitazioni e fortuna dell'opera di Dante.
Luca Bani è docente di Letteratura italiana presso il Dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere. Dal 2008 è membro del Comité scientifique della rivista "Italies. Littérature, Civilisation, Société", curata dal Département d'Italien dell'Università di Aix-Marseille, e dal 2015 fa parte del Comité scientifique della rivista "Transalpina", pubblicata a cura dell'équipe EA 425 ERLIS (Équipe de recherche sur les littératures, les imaginaires et les sociétés).
Raul Calzoni è professore ordinario del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell'Università di Bergamo.
Thomas Persico, dottore di ricerca in Teoria e analisi del testo, è docente a contratto e Assegnista di ricerca in Filologia della Letteratura Italiana presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere dell’Università degli studi di Bergamo. Si occupa di Dante e della sua esegesi, di metrica italiana medievale e moderna, del rapporto tra poesia e musica.

venerdì 11 agosto 2023

«E sarai meco sanza fine cive»

«E sarai meco sanza fine cive»
a cura di Ivano Pontoriero, Marco Veglia
pp. 264, € 30,00
Bologna University Press, 2023
ISBN: 9791254773178 

Il volume contiene il testo delle relazioni presentate in occasione del Convegno Internazionale di Studi dal titolo «E sarai meco sanza fine cive». Temi, personaggi e fortuna della cultura politica e giuridica di Dante, svoltosi a Bologna dal 30 novembre al 2 dicembre 2021, nell’ambito delle celebrazioni per il settecentenario della morte di Dante. Il Convegno, che intendeva promuovere una rinnovata riflessione, attraverso l’adozione di un approccio corale e interdisciplinare, sul pensiero politico e giuridico di Dante, è stato organizzato dai dipartimenti di Filologia Classica e Italianistica (FICLIT), di Scienze Giuridiche (DSG), di Storia, Culture, Civiltà (DISCI) dell’Università di Bologna, in collaborazione con l’Istituto per la Storia dell’Università di Bologna (ISTUB). L’occasione del Convegno è stata a tal segno preziosa da aver dato luogo a un volume nel quale convivono e si compenetrano diverse prospettive scientifiche e culturali, a specchio della sovrana latitudine del pensiero dantesco e della vastità e articolazione di quella che Carducci semplicemente chiamava la «varia fortuna di Dante».

Ivano Pontoriero è Professore associato di Diritto romano e diritti dell’antichità presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Bologna ed è titolare degli insegnamenti di Istituzioni di diritto romano, Storia del diritto romano e Fondamenti romanistici del diritto europeo attivati presso la sede di Ravenna. È membro del Gruppo di Ricerca Retorica e Psicologia (R.E.P) – Centro Studi Piero Camporesi, istituito presso il Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna. I suoi principali interessi di ricerca riguardano la storia della giurisprudenza romana, la tradizione romanistica e i fondamenti del diritto europeo. È autore di quattro monografie: Il prestito marittimo in diritto romano (2011); Il terzo libro del commentario di Paolo ad edictum. Parte prima (2013); I vizi del consenso nella tradizione romanistica (2020); I Brevium [ad edictum] libri XXIII di Giulio Paolo (2023).
Marco Veglia insegna Letteratura italiana e Letteratura italiana medievale all’Università di Bologna. Dirige il Centro Studi Medical Humanities del FICLIT (Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica). È componente del comitato scientifico dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio e della Società Dante Alighieri. Si è occupato a lungo, oltreché di Dante e Boccaccio, di Carducci, di Pascoli, di Lorenzo Viani e di Riccardo Bacchelli, nonché della tradizione intellettuale dei medici bolognesi (Augusto Murri, Bartolo Nigrisoli). Per illustrare alcuni aspetti della fortuna di Dante nell’Ottocento si è dedicato altresì a Vincenzo Monti, a Nicolò Tommaseo e, con Emilio Pasquini, all’opera di Claude Fauriel, Dante e le origini della lingua e letteratura italiana. A Dante ha dedicato numerosi saggi e il volume Dante leggero. Dal priorato alla Commedia (2017). È prevista nei prossimi mesi la pubblicazione del commento all’Inferno per Feltrinelli, in collaborazione con Angelo M. Mangini.

mercoledì 26 luglio 2023

Costruire in Terra d’Otranto tra Medioevo ed Età moderna

Costruire in Terra d’Otranto tra Medioevo ed Età moderna
Atti del Convegno Lecce, ex Ospedale dello Spirito Santo, 11-13 luglio 2019
a cura di Paul Arthur, Daniela Esposito, Marco Rosario Nobile
pp. 148, € 70,00
All'Insegna del Giglio, 2023
ISBN: 9788892851795

Con aggiornamenti, modifiche e alcune assenze questo testo raccoglie gli interventi del convegno “Costruire in Terra d’Otranto tra Medioevo ed Età moderna”, che si è svolto a Lecce dall’11 al 13 luglio 2019 nella sede dell’ex Ospedale dello Spirito Santo. Gli atti si pongono come un utile contributo alla conoscenza del cantiere di Terra d’Otranto, fra lettura archeologica, artistica, architettonica e urbana. I saggi riguardano in particolare le caratteristiche del cantiere medievale di Terra d’Otranto e della sua organizzazione e con riferimento ad aspetti peculiari del linguaggio architettonico proprio di alcune costruzioni, come ad esempio la basilica di Centoporte a Giurdignano e la basilica di S. Caterina d’Alessandria a Galatina. La continuità della tradizione costruttiva, evidente nella ‘lunga durata’ della realizzazione della tecnica muraria a ‘filari isometrici’, viene articolata negli sviluppi del linguaggio architettonico proprio delle opere del cantiere moderno Cinque-Seicentesco, nei sistemi voltati fra XVI e XVII secolo e delle strutture voltate a spigolo e catini con costoloni e ancora delle volte delle chiese leccesi studiate nella loro geometria e morfometria. Completano il quadro alcuni saggi sulle finiture delle facciate delle architetture in Terra d’Otranto, sulle tecniche di intervento del XVIII secolo a seguito e a prevenzione di futuri eventi sismici nel Salento e il caso emblematico per molti degli aspetti citati del castello di Fulcignano a Galatone.

giovedì 11 maggio 2023

I bestsellers del Medioevo e della prima Età Moderna

I bestsellers del Medioevo e della prima Età Moderna
a cura di Elisabetta Caldelli
pp. 264, € 38,00
Edizioni Efesto, 2023
ISBN: 9788833814315

«Si può parlare di bestsellers medievali? e quali opere meriterebbero tale qualifica?». È intorno a questi due fondamentali quesiti e al loro stimolante anacronismo, proposti nell’introduzione a questo volume, che il Gruppo di ricerca Book Studies del Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell’Università degli Studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ ha organizzato un Convegno internazionale di studio, tenutosi a S. Maria Capua Vetere nei giorni 20 e 21 ottobre 2021. Sul tema del bestseller, che pone insidiosamente a confronto passato e presente, in un arco cronologico così importante e decisivo per la cultura europea, che va dal Tardoantico alle soglie della modernità, hanno dialogato numerosi studiosi, i cui contributi vengono ora finalmente presentati.
Elisabetta Caldelli (Roma 1967), laureata in Paleografia latina all’Università di Roma “La Sapienza” (1993), si è specializzata presso la Scuola per conservatori di beni archivistici e librari della civiltà medievale dell’Università di Cassino (1997), dove ha poi conseguito il dottorato in Scienze del testo e del libro manoscritto (2004). Dal 2002 è bibliotecaria presso la Biblioteca Vallicelliana di Roma.Nel 2020 diventa ricercatore a tempo determinato presso l’Università Vanvitelli di Napoli.

sabato 15 aprile 2023

Dante degli ungheresi

Dante degli ungheresi
a cura di Gyöngyi Komlóssy e Norbert Mátyus
pp. 288, € 32,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2023
ISBN: 9791254692264 

Il volume raccoglie gli atti di un convegno internazionale svoltosi a Roma nel 2021 e la sua pubblicazione conclude una lunga serie di eventi con i quali la comunità scientifica e culturale ungherese ha voluto ricordare e rendere viva l’opera di Dante Alighieri nell’anno delle celebrazioni per i 700 anni dalla sua morte.

Gli studi qui raccolti sono concepiti come una sorta di sintesi delle iniziative commemorative dantesche e la bipartizione del volume mostra le due grandi direzioni tematiche che hanno caratterizzato la produzione scientifica ungherese nell’anniversario: la prima parte si concentra sulla ricezione dell’opera dantesca e di come abbia arricchito e ispirato la vita culturale, artistica e scientifica dell’Europa orientale, e in particolare dell’Ungheria; la seconda cerca di fornire nuove interpretazioni dei testi danteschi da una prospettiva essenzialmente filosofica o teorico-letteraria.
Si delinea in questa luce che Dante è un autore sempre più impenetrabile per il lettore odierno e che proprio per questo merita sempre maggiore attenzione interpretativa.

venerdì 20 gennaio 2023

Contra Dantem: tra antidantismo e indebite riappropriazioni

Contra Dantem: tra antidantismo e indebite riappropriazioni
Atti del convegno internazionale 16-17 novembre 2020
di A.A.V.V.
pp. 300, € 34,00
Salerno Editrice, 2023
ISBN: 9788869736360
 
Il Convegno di studi Contra Dantem: tra antidantismo e indebite riappropriazioni, organizzato da Coordinate dantesche, gruppo di ricerca interdisciplinare congiunto per le Università di Milano e di Friburgo, e dal Centro Pio Rajna, con la collaborazione della Casa di Dante in Roma, vuole proporre un’occasione di studio dell’opera di Dante e della sua tradizione nel corso dei secoli, dal Medioevo ai nostri giorni, valutando in particolare le posizioni antidantesche che si sono manifestate, con forme e in momenti diversi, nella storia.
L’approccio dell’indagine è multidisciplinare, volto a osservare la diffusione dell’opera di Dante da prospettive e con metodi diversi. Il convegno è stato organizzato secondo una scansione cronologica in sessioni (sessione medievale, Quattro-Settecento, contemporanea).
In particolare, nella sessione medievale, si porta l’attenzione sulle reazioni all’opera di Dante nella letteratura e nella società del Due-Trecento, avendo cura di mettere in evidenza la presa di posizione dei poeti contemporanei a Dante. La sessione dedicata al Quattro-Settecento offre una discussione delle acquisizioni consolidate e, dove possibile, una definizione dei modelli e degli anti-modelli letterari tra XVII e XVIII secolo. La sessione conclusiva del Convegno è dedicata all’anti-dantismo dell’età contemporanea e porta l’attenzione su fasi e momenti significativi di rilettura, adattamento, tradimento dell’opera di Dante (un caso per tutti, la lettura crociana).

giovedì 17 novembre 2022

Suggestioni e modelli danteschi tra Medioevo e Umanesimo

Suggestioni e modelli danteschi tra Medioevo e Umanesimo
Atti del Convegno di Roma, 22-24 ottobre 2018
A cura di: Andrea Mazzucchi, Bruno Itri
pp. 560, € 59,00
Salerno Editrice, 2022
ISBN: 978-88-6973-500-4

Il volume raccoglie gli Atti del Convegno tenuto a Roma, promosso dal « Centro Pio Rajna » e dalla Casa di Dante, dal 22 al 24 ottobre 2018, dedicato ad approfondire l’importanza di Dante e dell’opera dantesca nel suo tempo e in quello a lui successivo, tra Medioevo e Umanesimo, in ideale collegamento con il precedente Convegno Intorno a Dante. Ambienti culturali, fermenti politici, libri e lettori del XIV secolo (Roma, 7-9 novembre 2016), teso invece a ricostruire l’ambiente storico e culturale nel quale il poeta si formò e visse.

Dante rappresenta uno snodo decisivo nell’evoluzione della cultura e della civiltà occidentale, in quanto si pone contestualmente come sigillo della tradizione medievale e come precursore delle nuove sensibilità impostesi con l’Umanesimo e il Rinascimento. Si può anzi dire che La Divina Commedia, che offre la piú alta sintesi e compiuta rappresentazione della cultura e della civiltà medievale, “chiuda” sostanzialmente il Medioevo e “apra” al mondo nuovo rappresentato dall’Umanesimo. In queste pagine sono quindi indagate, a partire dalla funzione modellizzante che l’opera dantesca è stata in grado di esercitare nella storia del pensiero e nella formalizzazione letteraria tra il XIV e il XV secolo, le differenti manifestazioni di questa svolta cruciale. La materia, ricchissima, ha dato corpo a un volume di Atti sostanzioso e variamente articolato, benché, come ovvio, sia stato possibile affrontare soltanto alcune delle numerose questioni poste dall’oggetto.
La problematica discussa durante il Convegno, opportunamente focalizzata e attualizzata nel piú ampio contesto del Settecentenario dantesco (2021), può costituirsi quale tema di ulteriori riflessioni, approfondimenti, scandagli, da riprendere in successivi momenti o incontri per nuove ricerche.
Andrea Mazzucchi per i tipi della Salerno Editrice ha curato nel 2002 l’edizione critica delle Chiose Filippine alla Divina Commedia e nel 2004 l’edizione critica delle Chiose alla Commedia di Matteo Chiromono. È Professore di filologia della letteratura italiana all'Università di Napoli Federico II.

venerdì 8 luglio 2022

Atti degli incontri sulle opere di Dante. V. Commedia · Inferno

Atti degli incontri sulle opere di Dante. V. Commedia · Inferno
A cura di Paola Allegretti, Marcello Ciccuto, Giuseppe Ledda
pp. VIII-363, € 54,00
Sismel, 2022
ISBN: 978-88-9290-158-2
 
L’EDIZIONE CRITICA DELLA COMMEDIA a cura di P. Allegretti e M. Ciccuto. M. Ciccuto, Premessa – P. Trovato, Qualche riflessione, qualche novità e qualche dubbio sulla resa formale della Commedia F. Sanguineti, Additamenta per lo stemma codicumG. Inglese, La Commedia: problemi di ecdotica – E. Tonello, Qualche scheda su Parm (3285), già codice di controllo nell’edizione della Commedia E. Mandola, L’edizione Petrocchi «alla luce del più antico codice di sicura fiorentinità» - G. Inglese, Postilla. INFERNO a cura di M. Ciccuto e G. Ledda. G. Ledda, Premessa. I. INFERNO. STRUTTURE, FONTI, MODELLI. T. J. Cachey Jr., Mappe e strutture topografiche dell’Inferno dantesco – R. L. Martinez, La Bibbia e il sacro nell’Inferno di Dante: le presenze di Cristo – L. Pertile, L’Inferno tra cultura d’élite e cultura popolare – S. Vecchio, La teologia del peccato fra XII e XIII secolo e la struttura morale dell’Inferno dantesco - II. INFERNO. TEMI, PERSONAGGI, EPISODI. G. Frosini, Strumenti della parola e tradizioni culturali nell’Inferno: il canto di Pier delle Vigne – S. Diacciati, L’Inferno e la città partita: Dante tra le fazioni fiorentine – E. Ferrarini, Dante agiografo: i santi ‘all’Inferno’ – R. Bruscagli, Tornando a Brunetto – D. Canfora, Una «preghiera degna di molta loda»: Ulisse e il desiderio di conoscenza. Indici

domenica 16 agosto 2020

Il tempo delle comunità monastiche nell'Alto Medioevo

Il tempo delle comunità monastiche nell'Alto Medioevo
Atti del Convegno internazionale di studio (Roma-Subiaco, 9-11 giugno 2017)
a cura di Letizia Ermini Pani
pp. X-672, € 80,00
CISAM, 2020
ISBN: 9788868092818

Il sesto volume della serie "De re monastica", a cura di Letizia Ermini Pani, raccoglie i lavori del convegno tenutosi tra Roma (Sapienza Università di Roma - Dipartimento di Scienze dell'Antichità) e Subiaco (Abbazia Territoriale di Subiaco) dal 9 all'11 giugno 2017. Questo volume, come il convegno da cui prende origine, è quindi dedicato al tempo delle comunità monastiche nell'alto medioevo e consta di ventidue articoli (tra cui quello di presentazione del precedente quinto volume della serie sugli spazi della vita comunitaria) che affrontano il tema da distinti ma complementari punti di vista: storico, letterario, documentario, liturgico e, nel caso di Benevento longobarda, topografico. Da sottolineare come una nutrita serie di contributi presentino i risultati di singole indagini archeologico-strutturali, molte delle quali inedite, su contesti monastici italiani quali il Sacro Speco di Subiaco (RM), Leno (BS), S. Lucia di Rocca di Cambio (AQ), S. Nicola a Guidonia (RM), San Vincenzo al Volturno (IS), Santa Croce di Sassovivo (PG), Monte Santa Croce (CE), S. Eufemia (CZ) e Santa Maria Ancillarum Dei (CS), come pure sui monasteri posti lungo la via Francigena lucchese (LU) e sul territorio di Ravenna (RA). In un caso sono poste a confronto esperienze monastiche benedettine in Italia e in Gran Bretagna.