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venerdì 10 marzo 2023

I Cistercensi nel Mezzogiorno medievale (secoli XII-XV)

I Cistercensi nel Mezzogiorno medievale (secoli XII-XV)
di Mario Loffredo
pp. 288, € 25,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Interlinea, 2023
ISBN: 9788868575182

Nel volume si prende in esame l’insediamento dei monaci cistercensi nel Mezzogiorno e il successivo sviluppo delle abbazie appartenenti all’Ordine tra il XII e il XV secolo. Per comprendere appieno il processo di “inserimento” nel territorio meridionale, si analizza il peculiare paesaggio religioso italomeridionale, popolato da eremiti, pellegrini e penitenti, si evidenziano i rapporti con le gerarchie laiche e religiose, dai sovrani del Regno di Sicilia al capitolo generale di Cîteaux e si esaminano le attività economiche in cui si impegnarono i monaci bianchi. In particolare, si pone l’accento sui contributi fiscali a cui furono sottoposte le comunità del Mezzogiorno. Ne emerge un quadro vivace e dinamico che va a definire un ulteriore tassello, fino a oggi troppo sottostimato, della storia del monachesimo e dell’Italia meridionale.

venerdì 13 gennaio 2023

I Cistercensi. Un ordine monastico nel Medioevo

I Cistercensi
Un ordine monastico nel Medioevo
di Guido Cariboni
pp. 244, € 22,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2023
ISBN: 9788829017492
 
I cistercensi sono considerati il primo ordine religioso della storia. Sorto alla fine dell’XI secolo, ebbe un rapido successo grazie a una visione positiva del futuro e alle soluzioni innovative che introdusse a livello organizzativo ed economico, creando un’efficace rete orizzontale di abbazie. L’interpretazione tradizionale della storia cistercense, come progressivo allontanamento dall’ideale dei fondatori, è superata da una lettura che evidenzia la capacità di adattamento dei monaci alle sfide che di volta in volta dovettero affrontare su temi quali la concezione di progresso e libertà, i rapporti con le donne, la gestione patrimoniale, la complicata relazione con la gerarchia della Chiesa e con il papato. Le loro vicende sono ripercorse dalle origini sino alla metà del Duecento, un periodo caratterizzato da intense sperimentazioni istituzionali.
Guido Cariboni insegna Storia medievale nell’Università Cattolica di Milano. Si occupa di storia comparata degli ordini religiosi e di analisi delle dinamiche di comunicazionesimbolica e rituale nel Medioevo.

mercoledì 4 novembre 2020

I castelli della preghiera

I castelli della preghiera 
Il monachesimo nel pieno medioevo (secoli X-XII)
a cura di Glauco Maria Cantarella
pp. 276, € 26,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2020
ISBN: 9788829002948
 
I secoli X-XII sono quelli del massimo splendore e della massima egemonia del monachesimo benedettino. Le esperienze monastiche si moltiplicano e danno origine a esperimenti di lunghissima durata. Cluniacensi, Cassinesi, Camaldolesi, Avellaniti, Vallombrosani e Cistercensi, pur animati dal comune desiderio di conciliare la fuga dal mondo con la presenza nel mondo, percorsero strade tra loro diverse. Questi monaci del pieno medioevo contribuirono al progresso della civiltà europea non solo sul piano culturale e spirituale ma pure per la loro capacità di organizzare la vita religiosa attraverso innovative sperimentazioni che arricchirono la cultura istituzionale dell’Occidente. A tale patrimonio attinsero anche i detentori del potere politico, interlocutori privilegiati di monaci inseriti nel mondo al punto che il loro rapporto con le gerarchie ecclesiastiche e con i sistemi di potere laico finì per condizionare tanto le une quanto gli altri e naturalmente ne fu condizionato. In quei secoli il monachesimo, nelle sue varie forme, fu uno dei grandi motori della civiltà occidentale: le recenti ricerche sulla vita monastica, i suoi spazi, le sue osservanze e i suoi diversi codici linguistici sono i percorsi del libro.
Glauco Maria Cantarella già professore ordinario di I fascia dell’Alma Mater Studiorum –Università degli Studi di Bologna. Tra le sue opere più recenti: Imprevisti e altre catastrofi. Perché la storia è andata come è andata (Einaudi 2017); Gregorio VII (Salerno Editrice 2018); Lecciones sobre el fin del mundo (EUDEM 2020); L’Europa e il suo fantasma (Edizioni La Vela 2020); Ruggero II (Salerno Editrice 2020).

lunedì 2 novembre 2020

Un monachesimo di confine: l'abbazia cistercense di Cerreto nel Medioevo

Un monachesimo di confine: l'abbazia cistercense di Cerreto nel Medioevo
Atti dell’Incontro di studio (Abbadia Cerreto, 27 maggio 2017)
a cura di Guido Cariboni, Gianmarco Cossandi e Nicolangelo D’Acunto
pp. XII-298, € 50,00
CISAM, 2020
ISBN: 978-88-6809-311-2
 
L'abbazia dei SS. Pietro e Paolo di Cerreto, nei pressi di Lodi, fondata alla fine del secolo XI ed entrata nel 1139 nella galassia cistercense, sintetizza in sé la definizione del confine come membrana vivente, come elemento di contatto, trasmissivo e non limitativo, più che di separazione, sia per le sue strategie di radicamento patrimoniale, sia per la capacità di costruire reti di relazioni politico-istituzionali al confine tra i comuni di Milano, Lodi, Cremona e Crema, alle cui mire espansionistiche fece fronte proponendosi come soggetto autonomo in grado di organizzare il territorio. Di confine il monachesimo del Cerreto può a buon diritto essere definito anche per avere vissuto la cesura del passaggio dal modello benedettino 'tradizionale' a quello cistercense, con evidenti trasformazioni sul piano istituzionale, della gestione della terra e, non ultimo per importanza, nell'introduzione di forme e linguaggi nuovi nell'arte e nell'architettura della Lombardia medievale.

mercoledì 29 aprile 2020

Piemonte medievale

Piemonte medievale
di Simone Caldano
pp. 240, € 14,00
Edizioni del Capricorno, 2020
ISBN: 978-88-7707-455-3

I monumenti medievali del Piemonte costituiscono un patrimonio storico, architettonico e artistico straordinario, spesso rimasto ingiustamente all'ombra di quello di altre più celebrate regioni italiane, e tuttavia meritevole di essere conosciuto, valorizzato, studiato. Questo libro vuole essere una guida per coloro che vogliono andare alla scoperta delle cattedrali, delle grandi abbazie benedettine e cistercensi, dei conventi degli ordini mendicanti, ma anche di quei siti distanti dalle città maggiori, ma non per questo meno importanti, che donano il piacere dell'esplorazione: pievi, cappelle, battisteri, dipendenze dei monasteri più importanti, chiese private e castelli. Ne esce l'immagine di un territorio ricchissimo, sensibile a orizzonti culturali di ampio respiro, complice la posizione di confine, ma anche capace di elaborazioni autonome e destinate a fare scuola. Uno strumento chiaro e divulgativo, ma anche rigoroso e documentato, punteggiato da curiosità che mirano a sfatare la regina delle leggende metropolitane sul Medioevo: quella secondo la quale si tratta di un'epoca monolitica, succube della dimensione religiosa e sempre uguale a se stessa. Di monumento in monumento, questo libro porterà il lettore a incontrare vescovi, canonici, abati, monaci, cardinali, marchesi, conti, duchi, castellani e persone comuni che gli dimostreranno l'esatto contrario.
Simone Caldano (Borgomanero, Novara, 1981) si è laureato in lettere moderne a indirizzo storico-artistico all’Università degli Studi di Pavia e ha conseguito il dottorato in Storia dell’architettura e dell’urbanistica presso l’Università IUAV di Venezia. Oggi è docente di Storia dell’architettura presso le Università di Firenze e di Ferrara. È autore del volume La basilica di San Giulio d’Orta (Savigliano 2012) e di saggi sull’architettura religiosa in diverse aree del Piemonte tra XI e XV secolo. I suoi interessi di ricerca l’hanno portato anche in Lombardia, in Liguria, in Toscana e in Basilicata.

venerdì 2 giugno 2017

Andare per le abbazie cistercensi

Andare per le abbazie cistercensi
di Carlo Tosco
pp. 160, €12,00
Il Mulino, 2017
ISBN: 978-88-15-27048-1

Nato in Borgogna all’inizio del XII secolo l’ordine cistercense ha promosso la fondazione di numerose abbazie in tutta l’Europa cristiana. Nel nostro paese ha trovato un terreno privilegiato, che ha favorito la costruzione di complessi monastici di grande bellezza, annoverati fra i vertici dell’arte e dell’architettura medievali. Ma ai cistercensi dobbiamo anche una grande opera di valorizzazione del paesaggio così come lo sviluppo e la bonifica di molti territori. Dal Piemonte alla Sicilia l’itinerario tocca i maggiori centri cistercensi in Italia: il primo, a Tiglieto vicino a Ovada, e molti altri fra cui Chiaravalle Milanese, San Galgano, Chiaravalle di Fiastra, San Martino al Cimino, per finire con l’abbazia palermitana di Santo Spirito. …la «piccola storia» delle abbazie s’intreccia sovente con la «grande storia» dei sovrani, dei papi, delle battaglie politiche e religiose che hanno segnato l’Italia medievale.
Carlo Tosco insegna Storia dell’architettura al Politecnico di Torino. Con il Mulino ha pubblicato anche «Il paesaggio come storia» (2007), «I beni culturali» (2014) e «L’architettura medievale in Italia. 600-1200» (2016).

giovedì 23 ottobre 2014

Roberto di Molesme e la fondazione di Cîteaux

Roberto di Molesme e la fondazione di Cîteaux
di Maria Gemma Tomaino
pp. 448, € 28,00
disponibile anche in versione ebook a € 16,00
Edizioni Nerbini, 2014
ISBN: 978-88-6434-082-1
Borgogna, 1098: un gruppo di monaci al seguito dell’abate Roberto abbandona definitivamente l’abbazia benedettina di Molesme, dopo una serie di tentativi vòlti a svincolarsi dai condizionamenti della realtà monastico-feudale del tempo, per edificare una nuova realtà spirituale, comunitaria e sociale ispirata alla Regula s. Benedicti e ai Padri del deserto. Nasce così il Nuovo Monastero nella località paludosa chiamata Cistercium, Cîteaux.
Al culmine di un serrato confronto tra le due comunità monastiche, che coinvolgono gli ambienti laicali ed ecclesiastici ad esse afferenti, un ordine di papa Urbano II intima infine a Roberto il ritorno a Molesme, causando una scia di polemiche protratta nel tempo.
Pertanto la figura del «capostipite» della generazione cisterciense, Roberto, lungi dall’essere rivestita dalla patina di una letteratura edificante (eccettuata almeno in parte la sua agiografia), si presenta al lettore odierno come l’oggetto di opposte interpretazioni a partire dal tempo della sua morte, fino ai nostri giorni.
Il presente volume intende fornire una ricostruzione e un’interpretazione della vicenda delle origini di Cîteaux nel contesto della riforma della Chiesa dell’XI secolo, attraverso un’originale rilettura delle fonti storiche e letterarie (tra cui testi rari o poco visitati) e uno studio sistematico del dibattito storiografico.
La figura di Roberto emerge in tal modo in tutta la sua complessità di uomo alla convergenza di due mondi.
Maria Gemma Tomaino, è dottore di ricerca in Filologia e Letteratura Latina Medievale presso l’Istituto Italiano di Scienze Umane (Istituto di Studi Umanistici di Firenze). Attualmente svolge attività di ricerca nel settore medievistico e di insegnamento presso le scuole superiori di Firenze.