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giovedì 27 dicembre 2018

Da Canterbury a Mottola

Da Canterbury a Mottola
Il culto di Tommaso Becket nel Mezzogiorno d’Italia
di Pietro Dalena
pp. 140, € 15,00
Adda Editore, 2018
ISBN: 9788867173822

Un’analisi sull’esperienza martiriale di Tommaso Becket, arcivescovo di Canterbury, e una ricostruzione dell’itinerario della diffusione del suo culto in Italia.
Nella chiesa matrice (cattedrale sino al 1818) di Mottola si conservano significative testimonianze cultuali e culturali, tra cui una statua lignea (verosimilmente settecentesca), una tela raffigurante l’Assunta e san Tommaso Becket opera del Malinconico (1706) e, in particolare, un affresco del martire cantoberiano la cui controversa datazione si legherebbe alla ricostruzione della cattedrale e alla sua elevazione a patrono della città. Un privilegio, il patronato, che, associato alla presenza di alcune reliquie, serviva ad elevare il tasso di sacralità della chiesa e ad assicurare protezione alla popolazione dalle calamità naturali, dalle avversità climatiche e dalle epidemie.

venerdì 8 giugno 2018

Un martire inglese alla Curia di Roma

Un martire inglese alla Curia di Roma
L’oratorio di San Thomas Becket di Canterbury nella cattedrale di Anagni
di Claudia Quattrocchi
pp. 368, € 40,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Campisano Editore, 2018
ISBN: 978-88-98229-97-0

Cattedrale di Canterbury, 29 dicembre 1170. L’arcivescovo Thomas Becket, primate d’Inghilterra, viene ucciso da quattro cavalieri: si dice emissari del re Enrico II Plantageneto. L’eco della tragedia si spande per tutta l’Europa. Lo sgomento è tale che, a distanza di soli tre anni, l’arcivescovo è reso santo da papa Alessandro III. Cattedrale di Anagni, oratorio di San Thomas Becket, 2008. I restauri conclusi restituiscono leggibilità a circa 180 mq di pitture che rappresentano una delle più originali copie della decorazione di San Pietro in Vaticano nel Medioevo. Qui si conserva la più antica rappresentazione degli ultimi istanti della vita di san Thomas Becket. Cosa lega la vicenda di questo santo inglese alla città di Anagni? Chi ha voluto quest’impresa artistica? Perché sono stati inseriti episodi relativi a san Thomas Becket in un ciclo “ad imitazione vaticana”? Nelle pitture, l’arcivescovo inglese diviene il “nuovo martire” della Chiesa di Roma, il più recente “imitatore di Cristo e di san Pietro”. Nel momento di massimo conflitto fra il papa Alessandro III e l’imperatore Federico I, la scabrosa vicenda inglese diventa l’occasione per riproporre il tema della supremazia del Sacerdote sul Re. A lungo considerato uno sbiadito sermone di periferia, il ciclo si appella alla “centralità” del “modello apostolico vaticano” per ribadire le ragioni del partito papale. È da Anagni che la propaganda viene costruita e diffusa per ritrovare l’originale slancio della “seconda fase della Lotta delle Investiture”. Questo volume si propone come il primo studio completo dell’oratorio di San Thomas Becket, comprendendone l’aspetto di testimonianza materiale, artistica, storica.
Claudia Quattrocchi è nei ruoli del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo dal 2010. Si è formata presso la “Sapienza”- Università di Roma, dove ha conseguito la laurea in Lettere nel 2006 e la specializzazione in Storia dell’Arte Medioevale e Moderna nel 2011. Dal 2015 è dottore di ricerca in Storia dell’arte medievale. I suoi interessi si concentrano sulla pittura monumentale; sull’iconografia, con particolare riguardo ai temi cosmologici e apocalittici. Di recente si sta dedicando al fenomeno della relazione fra ”copia-modello” e “periferia-centro” neicicli medievali dell’Italia mediana fra XI e XIII secolo.

martedì 6 dicembre 2016

La salvezza nella storia

La salvezza nella storia
di Baldovino di Ford
a cura di Maria Francesca Righi
pp. 432, € 22,00
Jaca Book, 2016
ISBN: 978-88-16-41367-2

Presentiamo la prima edizione completa dei sermoni di Baldovino di Ford. Le due opere maggiori, il Sacramento dell’altare (Jaca Book, 1984), e l’inedito De commendatione fidei, costituiscono i due pilastri attorno ai quali si snodano i temi della predicazione omiletica raccolta nei Sermoni: la rivelazione dell’amore di Dio nel dono Eucaristico di Cristo e la fede dell’uomo. Attorno a essi altri temi si svolgono in un latino di stampo giuridico, ampio e solenne come le arcate di una chiesa romanica; dal centro, cioè dalla contemplazione del mistero trinitario che si riversa nella comunione vissuta a immagine della Trinità, questa teologia monastica si effonde in una teologia del pensiero vero, della vita buona, della bellezza, della vita consacrata all’amore e all’obbedienza. Tra i sermoni, in particolare il sesto, rammentando il martirio di Thomas Becket, offre considerazioni interessanti anche per la chiesa di oggi: «Tutta la malizia del nostro tempo, anche se ora è molto grande, viene perdonata per questo unico fatto. Un unico delitto è avvenuto, ma in un unico delitto sono compresi molti crimini (6,20)».
Baldovino di Ford (Exeter, Inghilterra, 1120 ca - Tiro, Libano, 1190). Di povere origini, riceve una buona educazione grazie al vescovo di Exeter. Papa Innocenzo iii lo invita a Roma come tutore di suo nipote. Nel 1161 torna in Inghilterra come arcidiacono di Totnes ma sentendosi chiamato a un altro genere di vita entra nel 1169 nel monastero di Ford, recente fondazione cisterciense. Nel 1180 è nominato vescovo di Worcester e quattro anni dopo arcivescovo di Canterbury. Risolta una complessa questione legata alla sua nomina – che arriva a mettere il re Enrico II contro papa Urbano III – nel 1190 Baldovino parte per la crociata in Terra Santa, dove muore nello stesso anno. 
Sr. Maria Francesca Righi, è Monaca del Monastero di N.S. di Valserena, trappiste e si occupa della formazione delle giovani professe e dall’inizio è redattrice della rivista Vita Nostra, nonché traduttrice delle opere dei Padri cistercensi.