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mercoledì 24 gennaio 2024

La Madre di Azzurrina

La Madre di Azzurrina
Il Monastero delle Clarisse
di Ivo Ragazzini
pp.195; € 15,00
Independently published, 2023
ISBN: 979-8872091561
 
Scopri attraverso il tempo l'affascinante storia di Azzurrina, la bambina nata nel Trecento in Romagna.

Magistralmente indagato e ricostruito dall'autore su un manoscritto del Trecento, ambientato nella Romagna medievale degli Ordelaffi e dei Malatesta sconvolta dalle stragi di Faenza e Cesena delle Compagnie di Ventura straniere, questo libro è un viaggio attraverso la storia che offre novità e nuove strade mai battute prima, su Costanza Malatesta e sua figlia Azzurrina, nata nel Castello di Montebello.
Ivo Ragazzini è uno scrittore a cui piace scrivere storia, avventure, romanzi, misteri e molto altro. Nel 2012 ha pubblicato Il Fantasma di Girolamo Riario. Nel 2013 ha pubblicato Sotto le branche Verdi - Gli ultimi ghibellini. Nel dicembre 2018 ha pubblicato I Segreti del Rubicone.

martedì 2 gennaio 2024

La Madre di Azzurrina

La Madre di Azzurrina
Il Monastero delle Clarisse
di Ivo Ragazzini
pp. 196; € 15,00
Independently published, 2023
ISBN-13: 979-8872091561

Scopri attraverso il tempo l'affascinante storia di Azzurrina, la bambina nata nel Trecento in Romagna.

Magistralmente indagato e ricostruito dall'autore su un manoscritto del Trecento, ambientato nella Romagna medievale degli Ordelaffi e dei Malatesta sconvolta dalle stragi di Faenza e Cesena delle Compagnie di Ventura straniere, questo libro è un viaggio attraverso la storia che offre novità e nuove strade mai battute prima, su Costanza Malatesta e sua figlia Azzurrina, nata nel Castello di Montebello.
Ivo Ragazzini è uno scrittore a cui piace scrivere storia, avventure, romanzi, misteri e molto altro. Tra il 2014 e il 2022 è stato selezionato in numerosi premi letterari italiani con almeno 30/35 racconti pubblicati in altrettante antologie, più alcune poesie pubblicate in premi poetici.

martedì 26 dicembre 2023

Se trovi in questo fiasco

Se trovi in questo fiasco
Cavalieri, scudieri e povera gente sul finire della Cavalleria in Romagna
di Edoardo Saccone
pp. 184; € 15,00
Il Ponte Vecchio, 2023
ISBN: 9791259782564

«Fidentino si rese conto di aver passato nelle foreste gran parte del suo tempo migliore, e anche un po' di quello peggiore. Fu così da bambino, quando con gli amici attraversava le foreste piacentine e si acquattava tra l'erba come i gatti selvatici, per tendere un agguato al primo a passare; il suo tempo migliore. Non fu diverso quando quattordicenne fu spedito dai Polenta di Giaggiolo per ordine di suo padre, ad affiancare e proteggere la figlia del signore da Polenta, conte, amico di famiglia, forse pure lontano familiare; il suo tempo peggiore e un disastro continuo di grazie e disgrazie e malvagità femminili. Gemma Da Polenta aveva tredici anni, nell'anno del Signore 1238». Comincia così la storia di un paggio/scudiero nel tempo moribondo della Cavalleria in Romagna, e con la sua vicenda di adolescente alla scoperta del mondo si dispiegano le storie impensabili dei "suoi" cavalieri, sgangherati ed eroici, fermi al senso dell'onore, coerenti sempre nella loro pur minuscola esistenza: un racconto coinvolgente e appassionato, condotto nelle trame ridenti dell'ironia e nella celebrazione del valore e della dignità: un puro divertimento nella rapppresentazione di paesaggi, villaggi e personaggi multanimi, comprese non dimenticabili figure di donna, in una scrittura sorretta da un ritmo di alacre sapienza.
Edoardo Saccone nasce a Forlì il 31 dicembre 1993, appena in tempo per festeggiare capodanno. Studia Lettere Moderne e Italianistica all’Università di Bologna, dove si laurea con la tesi Ennio Flaiano e il cinema. Dal 2017 è docente di Lettere a spasso per la Romagna. Nel 2022 pubblica il suo primo romanzo, La camicia di ferro, per Nolica Edizioni. Se trovi in questo fiasco è il suo primo romanzo storico.

mercoledì 13 luglio 2022

La fanciulla e il cavaliere

La fanciulla e il cavaliere
Una storia dimenticata nella Romagna del XIV secolo
di Nadia Fabbri
pp. 96, € 12,00
Edizioni Il Ponte Vecchio, 2022
ISBN: 9791259780836
 
La stessa autrice ci racconta il percorso del nascere del libro nella sua apertura: l'incontro, nella lettura di saggi storici riguardanti in particolare i luoghi del suo quotidiano impegno al castello di Montefiore Conca, con due figure dai profili sfuggenti, quasi evanescenti, precisamente la giovane Costanza Malatesta e Ormanno. Della loro vita, di quel che furono e di come vissero e morirono, i libri non rendono che frammenti, «tracce leggere come le impronte sulla sabbia che per l'effetto del vento si consumano fino a dissolversi» annota Nadia Fabbri: vite che paiono non essere state, senza memoria, e però suggestive e intriganti, al punto da destare una vivissima curiosità nella scrittrice. «Ho sentito per questo molto forte il desiderio di andare alla ricerca di qualcosa di più concreto, ma le fonti storiche sembra si siano dimenticate di loro, tanto da farli diventare "spettri d'archivio". Così mi sono lasciata trasportare da qualcosa di molto delicato, di impalpabile come un soffio di vento e, rimanendo in quelle stanze ho cercato di ascoltare, di catturare sensazioni che quei muri volevano in qualche modo sussurrarmi, e per questo io credo che si possano ancora cogliere tracce che vanno timidamente riaffiorando».
Nadia Fabbri è nata a Forlì nel 1971. Appassionata di storia, si occupa da tre anni della gestione della rocca malatestiana di Montefiore Conca (Rn). La bellezza e il fascino di questo luogo antico hanno fatto nascere in lei il desiderio di raccontarne la storia, soprattutto questa parte che sembra essere stata volutamente dimenticata. «Accompagnare i visitatori nella conoscenza della rocca – le piace di dire – è, più che un lavoro, una grande passione».

martedì 9 febbraio 2021

Terre di confine tra Toscana, Romagna e Umbria

Terre di confine tra Toscana, Romagna e Umbria
Dinamiche politiche, assetti amministrativi, società locali (secoli XII-XVI)
A cura di Paolo Pirillo e Lorenzo Tanzini
pp. VIII-464, € 48,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Olschki, 2020
ISBN: 9788822267306
 
Il volume pubblica gli atti di due diversi convegni di studio, che hanno avuto luogo a Firenze e Perugia, dedicati alla fenomenologia del confine nell’Italia tardomedioevale. Partendo dalla ricchezza documentaria degli archivi dell’Italia centrale i saggi indagano il rapporto dei governi cittadini nella loro evoluzione verso gli Stati moderni. Ne risulta una complessa e innovativa riformulazione del problema dei rapporti tra poteri e territorio, in una fase cruciale della storia italiana, tra la vicenda comunale e gli Stati dell’Antico Regime.
Paolo Pirillo (Firenze, 1951) allievo di Elio Conti, è professore ordinario di Storia medievale all’università di Bologna. Si occupa di storia sociale ed economica delle campagne, di politica territoriale cittadina, delle dinamiche del popolamento e degli insediamenti in età medievale. A questi temi ha dedicato alcuni saggi comparsi su riviste, contributi miscellanei e atti di convegni e alcuni volumi tra i quali: Famiglia e mobilità sociale nella Toscana medievale. I Franzesi della Foresta da Figline Valdarno (secoli xii-xv), Firenze 1992; Costruzione di un contado. I Fiorentini e il loro territorio nel Basso Medioevo, Firenze 2001. Di recente si è occupato della fondazione di nuovi centri abitati nella Toscana medievale, raccogliendo dei saggi nel volume Creare comunità. Firenze e i centri di nuova fondazione della Toscana medievale, Roma 2007 e curando la sezione storica del Museo regionale delle Terre Nuove toscane di San Giovanni Valdarno. - (giugno 2015).
Lorenzo Tanzini (Montevarchi 1976) è professore associato Storia medievale presso l’Università di Cagliari e membro della redazione dell'Archivio storico italiano. Si interessa soprattutto di storia delle istituzioni e della cultura politica tra Medioevo e prima età moderna, con particolare riguardo a Firenze e alla Toscana: tra i suoi lavori più recenti A consiglio. La vita politica nell'Italia dei comuni (Roma-Bari, 2014) e 1345. La bancarotta di Firenze (Roma, 2018). Per Olschki ha pubblicato vari volumi tra cui Alle origini della Toscana moderna (2007). - (dicembre 2018).

domenica 10 gennaio 2021

Terre di confine tra Toscana, Romagna e Umbria

Terre di confine tra Toscana, Romagna e Umbria
Dinamiche politiche, assetti amministrativi, società locali (secoli XII-XVI)
a cura di Paolo Pirillo e Lorenzo Tanzini
pp. VIII-464, € 48,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Olschki, 2020
ISBN: 9788822267306
 
Il confine è una categoria fondamentale della storia politica: nelle discussioni e nelle tensioni del presente come nelle dinamiche dei poteri dei secoli passati. Così come tutte le categorie della politica ha conosciuto però trasformazioni profonde, che rendono illusorio ogni discorso sui confini che attribuisca al termine il medesimo significato attraverso i secoli. Questo volume, frutto di due diversi convegni di studio (Firenze e Perugia), raccoglie saggi dedicati alla fenomenologia del confine in una parte dell’Italia tardomedievale che per ricchezza documentaria e articolazione geopolitica si presenta come esemplare. Affiancando l’accurata analisi documentaria dei casi di studio e una spiccata attenzione per i concetti chiave messi in gioco, i saggi focalizzano in particolare l’approccio dei governi cittadini nei confronti delle situazioni liminali sul piano territoriale, e la rilevanza in un simile contesto dei poteri signorili nel loro ambiguo gioco ‘ai margini’ delle sfere di dominio urbano. Ne risulta una complessa e innovativa riformulazione del problema dei rapporti tra poteri e territorio in una fase cruciale della storia italiana, tra la vicenda comunale e gli Stati dell’Antico Regime.
Paolo Pirillo (Firenze, 1951) allievo di Elio Conti, è professore ordinario di Storia medievale all’università di Bologna. Si occupa di storia sociale ed economica delle campagne, di politica territoriale cittadina, delle dinamiche del popolamento e degli insediamenti in età medievale. A questi temi ha dedicato alcuni saggi comparsi su riviste, contributi miscellanei e atti di convegni e alcuni volumi tra i quali: Famiglia e mobilità sociale nella Toscana medievale. I Franzesi della Foresta da Figline Valdarno (secoli xii-xv), Firenze 1992; Costruzione di un contado. I Fiorentini e il loro territorio nel Basso Medioevo, Firenze 2001. Di recente si è occupato della fondazione di nuovi centri abitati nella Toscana medievale, raccogliendo dei saggi nel volume Creare comunità. Firenze e i centri di nuova fondazione della Toscana medievale, Roma 2007 e curando la sezione storica del Museo regionale delle Terre Nuove toscane di San Giovanni Valdarno.
Lorenzo Tanzini (Montevarchi 1976) è professore associato Storia medievale presso l’Università di Cagliari e membro della redazione dell'Archivio storico italiano. Si interessa soprattutto di storia delle istituzioni e della cultura politica tra Medioevo e prima età moderna, con particolare riguardo a Firenze e alla Toscana: tra i suoi lavori più recenti A consiglio. La vita politica nell'Italia dei comuni (Roma-Bari, 2014) e 1345. La bancarotta di Firenze (Roma, 2018). Per Olschki ha pubblicato vari volumi tra cui Alle origini della Toscana moderna (2007).

lunedì 21 settembre 2020

Dante e il suo mondo

Dante e il suo mondo.
La vita, le opere e la Romagna
di Roberto Casalini
pp. 272, € 16,00
Societa' Editrice Il Ponte Vecchio, 2020
EAN: 9788865419489


Dante e il suo mondo, nel settecentesimo della morte, vuole essere una guida integrale alla lettura di Dante, ricchissima di informazioni e di analisi e stesa in uno stile di trasparente chiarezza. Il libro, articolato in sette ampi capitoli e in una appendice, dà conto minutamente della vita e delle opere del poeta, in una ricostruzione fondata sulla lunga frequentazione con i testi della Commedia e delle opere minori e con la lettura di storici e saggisti, compresi i più recenti e valorosi. Non mancano ampi richiami alla Romagna, che abitò nel cuore del poeta con i suoi paesaggi e le sue città, con i suoi briganti e i suoi eroi e con l'esperienza di una ospitalità generosa e magnanima nella Ravenna del suo ultimo rifugio. L'autore si augura che il libro possa aiutare il lettore a riscoprire la grandezza del poeta, in una rivisitazione che ogni volta arricchisce la nostra sensibilità, alimenta l'amore per la poesia e l'etica comunitaria, quella che Dante raccoglie sotto il mito della cortesia e dei costumi che rallegrano la vita (l'amore e l'ardimento, l'amicizia e l'arte), e dunque «Le donne e ' cavalier, li affanni e li agi / che ne 'nvogliava amore e cortesia», come il grande poeta riassumeva quanto alla Romagna mitica del buon tempo andato: le strade lungo le quali, ancora oggi, è possibile progredire umanamente.
Roberto Casalini, giornalista dal 1979 è caporedattore di «Wired», mensile di tecnologia e innovazione. Ha lavorato a «L'Ora», «Amica», «Io donna» ed è stato direttore di «Per gioco» e «Tribe». Ha scritto Rock: 500 album da collezione (Mondadori, 1989) e Suonala ancora Sam (Bompiani, 1999). È coautore di L'avventurosa storia degli Oscar (Rizzoli, 2002).

mercoledì 15 aprile 2020

Dante in Romagna

Dante in Romagna
Mito, leggende, aneddoti, tradizioni popolari e letteratura dialettale
di Eraldo Baldini, Giuseppe Bellosi
pp.144, € 15,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Il Ponte Vecchio Edizioni, 2020
ISBN: 9788865419083

La gloria di Dante Alighieri si colorò di mito, soprattutto nei luoghi in cui egli terminò la sua opera e i suoi giorni; e il mito divenne, in diversi modi, leggenda. La memoria e il «culto» a lui tributati non rimasero circoscritti agli ambiti intellettuali: è nota infatti la profonda devozione anche popolare verso il poeta che, ancora in vita, a Ravenna e in Romagna (luoghi non solo d’esilio, ma anche di protettivo e amorevole rifugio) divenne oggetto di vasto interesse e di profonda reverenza.
In questi sentimenti e nella familiarità di Dante con la Romagna, e dei romagnoli con Dante, stanno alcune delle premesse che consentirono, nelle nostre comunità, la nascita e la diffusione di aneddoti, storielle, racconti della tradizione e leggende relativi al Poeta, al suo carattere, ai suoi dialoghi, ai suoi comportamenti, ai suoi spostamenti.
Una fioritura che, grazie a un paziente e ampio lavoro di ricerca fra innumerevoli fonti, viene qui indagata, raccolta e commentata, insieme ai brillanti versi dialettali riguardanti Dante, la sua opera e, di nuovo, il suo solido e durevole mito.
Eraldo Baldini è saggista e ricercatore nel campo dell’antropologia culturale ed etnografia, oltre che narratore affermato in Italia e all’estero. In campo letterario ha pubblicato diversi romanzi e racconti per i principali editori italiani (Einaudi, Mondadori, Frassinelli, Sperling & Kupfer, ecc.). Come saggista ha dedicato numerosi e importanti studi al folklore e alla cultura popolare romagnola e italiana.  Per i tipi del «Ponte Vecchio» ha pubblicato Tenebrosa Romagna. Mentalità, misteri e immaginario collettivo nei secoli della paura e della «maraviglia» (2014), I riti della tavola in Romagna. Il cibo e il convivio: simbolismi, tradizioni, superstizioni (2014), I misteri di Ravenna (2015) e I riti del nascere in Romagna (2016).
Giuseppe Bellosi si occupa della documentazione e dello studio dei dialetti, della letteratura dialettale e delle tradizioni popolari, in particolare della Romagna. Per «Il Ponte Vecchio» ha curato, con Marcello Savini, Verificato per censura. Lettere e cartoline di soldati romagnoli nella prima guerra mondiale (2002, 2014).