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mercoledì 28 febbraio 2018

Francesco il Ribelle

Francesco il Ribelle
di Enzo Fortunato 
pp. 136, € 16,50
Mondadori, 2018
ISBN: 9788804687566

San Francesco è oggi più che mai uno dei personaggi chiave per comprendere come si vada configurando il cristianesimo in questo inizio di terzo millennio, a partire dalle parole con cui papa Bergoglio ha spiegato la scelta del suo nome: «Come vorrei una Chiesa povera e per i poveri! Per questo mi chiamo Francesco, come Francesco da Assisi». Con la semplicità, la mitezza e l’intenso fuoco interiore che hanno contraddistinto la sua vita, ancora dopo otto secoli attrae nel santuario di Assisi migliaia di persone ogni anno. Ma «perché scrivere un altro profilo biografico? Non bastavano le tante biografie, alcune delle quali eccellenti, uscite negli ultimi anni?» si domanda nella Prefazione il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano. «La risposta è che questo lavoro ha una sua caratterizzazione specifica. Si potrebbe dire che si tratta di una lettura ecclesiale del santo di Assisi. Padre Enzo Fortunato ha voluto mostrarci tutta l’attualità del pensiero e dell’azione di Francesco, mentre la Chiesa cerca ogni giorno di compiere quel cammino in “uscita” chiestole da papa Francesco, di non essere cioè chiusa nelle sue istituzioni, ma povera e aperta all’incontro, capace di proporre il Vangelo con la parola e con la vita.» In queste pagine, ricche di testimonianze letterarie e pittoriche, si delineano così i luoghi che ha visitato, gli incontri che ha fatto, i gesti e le parole con cui ha formulato il suo messaggio, esplicitando quelli che sono stati il suo percorso personale ma anche la sua rivoluzione culturale, per spiegarne il «segreto». Francesco è l’uomo moderno, come moderna è la lingua che usa sia per la poesia sia per la predicazione. Era «un ribelle, certo, ma un ribelle obbediente. Un uomo obbediente, certo, ma un obbediente sempre libero» continua il cardinale Parolin. «Come non leggere in controluce, nelle pagine di questo libro e nell’umanità di Francesco d’Assisi, il progetto evangelico che papa Francesco sta portando avanti per tutta la Chiesa?» Il merito forse maggiore di questo libro è allora «quello di condurci a riflettere sul “ribelle” Francesco, ma anche quello di farci intravedere il volto del cristianesimo delle prossime generazioni».
Enzo Fortunato è giornalista e direttore della sala stampa del Sacro convento di Assisi. Frate minore conventuale, è stato professore presso la Pontificia Università Antonianum, l'Istituto Teologico di Assisi e la Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura. Padre spirituale dei giovani postulanti dal 1995 al 2004, ha ideato la collana «Orientamenti formativi francescani» edita dal «Messaggero». Collabora con diverse testate giornalistiche, tra cui «Avvenire», «HuffingtonPost», «Corriere della Sera» e «Panorama». Dal 2011 tiene una rubrica in onda su Rai1 dal titolo «Tg1 Dialogo» e su Radio Rai1 conduce «In viaggio con Francesco», rassegna stampa internazionale. Per Mondadori nel 2014 ha pubblicato Vado da Francesco.

domenica 18 febbraio 2018

Francesco d'Assisi

Francesco d'Assisi
La storia negata
di Chiara Mercuri
pp. 228, € 11,00
Laterza, 2018
ISBN: 9788858131022

Messi ai margini, tacciati di essere gente rozza, semplice e senza cultura, i suoi compagni furono i soli che Francesco volle accanto nell’ultimo atto della sua vita terrena. I loro scritti, ignorati per secoli, raccontano un Francesco diverso, finalmente sottratto all’immagine stereotipata in cui la storia ufficiale l’ha confinato. Mai letto nulla di così appassionato sul più ribelle dei santi. Roberto Saviano.
Il rigoroso e affascinante libro della Mercuri si legge con passione: è un luminoso esempio di come, di fronte a certi testimoni del Vangelo, sia sufficiente ridare voce alla loro semplice, quotidiana, laboriosa sequela cristiana. Enzo Bianchi.
Un libro limpido, pieno d’intensità e di coraggio quanto spoglio di sussiego accademico e di preoccupazioni erudite. Una caccia serrata, a tratti affannosa e incalzante eppure serena, alla ricerca di un personaggio evidentemente a lungo non solo studiato ma anche amato. Franco Cardini
Chiara Mercuri si è specializzata in Storia medievale in Francia. È autrice di molti studi scientifici, tra cui un libro sulla reliquia della corona di spine (Edizioni di Storia e Letteratura), tradotto in francese col titolo Saint Louis et la couronne d’épines (Riveneuve 2011), che ha ottenuto il prestigioso premio dell’Académie des Inscriptions et Belles-Lettres.  Attualmente scrive per la rivista “Medioevo”. Per i nostri tipi ha pubblicato La Vera Croce. Storia e leggenda dal Golgota a Roma (2014).

martedì 6 febbraio 2018

Le conseguenze di una citazione fuori posto

Le conseguenze di una citazione fuori posto
di Chiara Frugoni
pp. 140, € 18,00
Edizioni Biblioteca Francescana, 2018
ISBN: 978-88-7962-286-8

Al centro di questo studio sta l’intricata vicenda della conferma della Regola francescana da parte di papa Onorio III, nel 1223. Che legame esiste tra questa conferma e l’incontro di san Francesco con Innocenzo III, che le leggende situano intorno al 1208-1209? E perché una nuova “Regola”, dopo che il Concilio Lateranense IV (1215) aveva espressamente vietato l’adozione di nuovi testi legislativi, invitando ad utilizzare le “Regole” già esistenti, quelle di Benedetto, Agostino, Basilio?
Attraverso l’esame minuzioso di alcuni affreschi del ciclo francescano nella basilica superiore di Assisi, e riprendendo un’intuizione di Paul Sabatier, l’Autrice ci accompagna in modo magistrale a comprendere il difficile percorso che portò la fraternità nata da Francesco a diventare un Ordine tra i più importanti e diffusi nella Chiesa medievale.

Chiara Frugoni è la più nota tra gli studiosi di storia medievale in Italia, conosciuta per il suo metodo di indagine che tiene in ugual conto testi e immagini, nella convinzione che anche le immagini parlano.

lunedì 27 febbraio 2017

Francesco e la croce di San Damiano

Francesco e la croce di San Damiano
di Milvia Bollati
pp. 232, € 26,00
Edizioni Biblioteca Francescana, 2016
ISBN: 978-88-7962-251-6
 
Il Crocifisso di S. Damiano è stato studiato sin nei minimi dettagli, costruendo percorsi possibili o anche solo immaginari. Questo libro è un invito ad una lettura diversa, su solide basi storiche e agiografiche.
Qualsiasi studio sulla croce di S. Damiano non può che prendere avvio da san Francesco. Benché non manchino racconti di visioni, o miracoli di immagini che si animano e parlano anche prima del santo di Assisi, il colloquio di Francesco col Cristo di S. Damiano conserva un carattere assolutamente unico; il Crocifisso che ha parlato a Francesco inizia da quel momento una nuova storia che intreccia devozione, spiritualità ed agiografia fino a diventare, in tempi più vicini a noi, immagine stessa di Francesco e del francescanesimo.
Il Crocifisso che ha parlato a Francesco parla anche a noi di Francesco.

giovedì 26 gennaio 2017

Storia di Chiara e Francesco

Storia di Chiara e Francesco
di Chiara Frugoni
pp. 224, € 12,00
Einaudi, 2017
ISBN: 9788806233068

Due ragazzi benestanti, colti, imbevuti di letture – soprattutto lui – di nobili cavalieri e amori cortesi. Ma quando un giorno questi due giovani, destinati a ereditare gli onori del loro stato sociale, volsero lo sguardo sulle cose degli uomini, videro un mondo che tradiva il messaggio del Vangelo e lo rifiutarono. Decisero, in momenti diversi, di spogliarsi delle loro ricchezze e, nudi, di abbracciare una nuova vita per gli ultimi. Facendo parlare direttamente i protagonisti, la Frugoni fa del lettore un compagno di strada di Chiara e Francesco, permettendogli di accostarsi a una storia che col passare dei secoli nulla ha perso della sua travolgente novità.
Chiara Frugoni ha insegnato Storia medievale nelle Università di Pisa, Roma e Parigi. Ha pubblicato numerosi saggi sulle figure di san Francesco e santa Chiara, tra cui: Francesco e l'invenzione delle stimmate, Vita di un uomo: Francesco d'Assisi, Una solitudine abitata: Chiara d'Assisi (Laterza 2006) e Francesco e le terre dei non cristiani (Edizioni Biblioteca Francescana 2012). Presso Einaudi ha inoltre pubblicato: La Cappella degli Scrovegni di Giotto, La cattedrale e il battistero di Parma, L'affare migliore di Enrico. Giotto e la cappella Scrovegni, La voce delle immagini. Pillole iconografiche dal Medioevo, Le storie di San Francesco. Guida agli affreschi della Basilica superiore di Assisi, Quale Francesco? e, con Simone Facchinetti, Senza misericordia. I suoi libri sono tradotti nelle principali lingue europee, oltre che in giapponese e in coreano.

martedì 18 ottobre 2016

Francesco d'Assisi

Francesco d'Assisi
La storia negata
di Chiara Mercuri
pp. 232, € 16,00
Laterza, 2016
ISBN: 9788858125816

Messi ai margini, tacciati di essere gente rozza, semplice e senza cultura, i suoi compagni furono i soli che Francesco volle accanto nell’ultimo atto della sua vita terrena.
I loro scritti, ignorati per secoli, raccontano un Francesco diverso, finalmente sottratto all’immagine stereotipata in cui la storia ufficiale l’ha confinato.
Parigi, anno 1266. Bonaventura da Bagnoregio, generale dell’Ordine francescano, impone di distruggere tutte le biografie di san Francesco, morto quarant’anni prima.
In ognuno dei quasi millecinquecento conventi dell’ordine e dei quattrocento monasteri di clarisse, le vecchie biografie vengono sostituite dalla nuova, redatta proprio da Bonaventura, chiamata Leggenda Maggiore. Monastero per monastero, convento per convento, si fanno sparire le precedenti testimonianze dagli archivi, dagli studia, dalle sale di lettura dei frati. Da quel momento l’immagine di Francesco diviene quella di un frate ingenuo e senza cultura. Solo secoli dopo, nel 1890, il pastore calvinista Paul Sabatier si mette alla ricerca dei testi scomparsi. Una ricerca testarda, durata per decenni e che, alla fine, ha successo.
Chiara Mercuri ricostruisce, sulla base delle fonti non ufficiali, la vita e l’insegnamento di Francesco. Ne emerge il ritratto inedito di un uomo di profonda cultura, deciso fino alla durezza, ma amorevole verso i suoi compagni – Leone, Chiara e gli altri – che furono con lui il motore di una straordinaria stagione di rinnovamento dello spirito.
Chiara Mercuri si è specializzata in Storia medievale in Francia. È autrice di molti studi scientifici, tra cui un libro sulla reliquia della corona di spine (Edizioni di Storia e Letteratura), tradotto in francese col titolo Saint Louis et la couronne d’épines (Riveneuve 2011), che ha ottenuto il prestigioso premio dell’Académie des Inscriptions et Belles-Lettres. Attualmente scrive per la rivista “Medioevo”.

mercoledì 20 luglio 2016

Francesco e il sultano

Francesco e il sultano
di Gwenolé Jeusset
pp. 216, € 22,00
Jaca Book, 2016
ISBN: 978-88-16-40830-2

Nel 1219 Francesco d’Assisi incontra il sultano d’Egitto a Damietta, sulle rive del delta del Nilo, mentre è in pieno svolgimento il bagno di sangue della quinta crociata. Un incontro di pace e benevolenza, che svela pienamente il suo significato ancora oggi, a un trentennio dal grande incontro interreligioso di Assisi del 1986. L’autore analizza le diverse tradizioni letterarie e pittoriche che ricordano l’incontro di Francesco, le ambiguità loro sottese a proposito della «missione» cristiana e le loro conseguenze per l’identità francescana. Giunge a mostrare come questo «faccia a faccia» molto originale tra il Poverello e il nipote del Saladino debba oggi essere considerato un evento fondatore, che può permetterci di riconoscere la «cortesia di Dio» e reinventare una convivenza tra le religioni.
Gwenolé Jeusset, francescano, nato nel 1935, ha vissuto per vent’anni in Costa d’Avorio, dove ha imparato a conoscere il mondo dell’islam da vicino. Oggi risiede in Turchia, a Istanbul, presso una Fraternità impegnata nel dialogo ecumenico e interreligioso. È stato il primo presidente, dal 1982 al 1993, della Commissione internazionale francescana per le relazioni con i musulmani.

venerdì 22 aprile 2016

La guerra di Francesco
Gioventù di un santo ribelle
di Barbara Frale
pp. 240, € 16,00
Utet, 2016
ISBN: 9788851136413
 
Ogni volta che sentiamo nominare san Francesco d’Assisi, la nostra mente si affolla di immagini: lupi ammansiti, dialoghi con gli uccelli, mani segnate dalle stigmate, aureole dorate che doppiano l’umile cerchio di capelli della chierica. Il suo volto, nei nostri ricordi, ha l’eleganza pacata degli affreschi di Giotto o la spigolosità timida del ritratto di Cimabue. In ogni caso, ci appare sempre come se fosse nato con il saio addosso.
Ma com’era Francesco prima della conversione? Quali impegni e svaghi occupavano le sue giornate di figlio primogenito di un mercante ricchissimo, in odor di nobiltà?
Le biografie antiche non dedicano molto spazio ai suoi anni giovanili, quando militava nelle truppe di cavalleria del comune di Assisi e spendeva i suoi giorni dividendosi fra la lucrosa attività paterna e i divertimenti tipici dei signori di fine XII secolo. Eppure, qualche testimonianza arrivata fino ai nostri giorni ci permette di recuperare un’immagine vivida e dettagliata della sua giovinezza, che la Legenda maior, la biografia ufficiale scritta da san Bonaventura, preferisce tacere. Scopriamo così che il giovane Francesco – carismatico, arguto e un po’ sopra le righe – non era proprio un modello di virtù cristiane: soldi, donne, cacce audaci e battaglie sanguinarie segnarono la giovinezza del santo più amato d’Italia.
Barbara Frale (Viterbo, 1970) è una storica del Medioevo ed esperta di documenti antichi. Dopo la laurea e il dottorato in Storia presso l’Università “Ca’ Foscari” di Venezia, nel 2001 è entrata in servizio come Ufficiale presso l’Archivio Segreto Vaticano, dove ha potuto approfondire gli studi sui Templari direttamente sulle carte originali custodite nell’archivio pontificio.
Ha collaborato con vari quotidiani ed emittenti televisive italiane ed estere per la realizzazione di servizi e documentari storici.
Tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo: I Templari e la Sindone di Cristo (il Mulino, 2009), La Sindone di Gesù Nazareno (il Mulino, 2009), Il principe e il pescatore. Pio XII, il nazismo e la tomba di San Pietro (Mondadori, 2011), L’inganno del gran rifiuto. La vera storia di Celestino V, papa dimissionario (Utet, 2013) e Crimine di Stato. La diffamazione dei Templari (Giunti, 2014).

giovedì 3 marzo 2016

Il libro cristiano nella storia della cultura. Volume II

Il libro cristiano nella storia della cultura. Volume II
Dal VI al XVI secolo
di Giuliano Vigini
pp. 192, € 18,00 (acquista online con lo sconto del 15%)
Vita e Pensiero, 2016
ISBN: 9788834328910
 
Un percorso storico tra i più variegati e turbolenti; un palcoscenico su cui si avvicendano con alterne sorti personaggi in gran numero e si svolgono e riavvolgono rotture, passaggi, capovolgimenti, unificazioni, rinascite: sono i secoli medioevali e della prima età moderna, dal VI al XVI, che questo volume ha come protagonisti. Secondo della serie di tre de Il libro cristiano nella storia della cultura, esso ha il compito di introdurci nel vivace caleidoscopio della cultura cristiana del tempo, con il suo ampio ventaglio di nuove realtà e interessi: dal diffondersi dell’esperienza di vita monastica alla nascita delle scuole di teologia, dal fiorire dell’arte dell’illustrazione e decorazione dei codici alla sistematizzazione delle biblioteche. Per non parlare delle figure eccezionali che nel corso di questi dieci secoli lasciano impronte incancellabili, primi fra tutti Francesco d’Assisi, Tommaso d’Aquino, Dante Alighieri.
E ancora, la ricostruzione storica di Giuliano Vigini ci conduce con mano ferma a conoscere l’estasi delle mistiche come Ildegarda di Bingen; le riflessioni di Anselmo, la regola di Gregorio Magno e l’itinerario di Bonaventura; le lodi di Iacopone; le opere di direzione spirituale di Teresa d’Avila, Giovanni della Croce, Ignazio di Loyola e Francesco di Sales; l’incessante e preziosa produzione di Bibbie, strumento di diffusione delle Scritture e insieme officina di sperimentazione grafica, testuale, bibliologica…
A legare il tutto, il filo conduttore della crescente importanza del libro cristiano, che esce dai monasteri e dalle comunità religiose e trova spazi sempre più larghi nelle università, diventando così anche veicolo di sapere, libro di testo, strumento di studio. Anche la produzione del libro si modifica: nascono modelli di scrittura personalizzati, il formato delle pagine si standardizza, viene introdotta la carta che abbassa i prezzi e infine arriva la rivoluzione più grande: quella della stampa. Il libro cristiano è pronto per la modernità.
Giuliano Vigini è noto come autore di saggi sull’editoria (disciplina che insegna all’Università Cattolica di Milano), ma ha pubblicato anche numerose opere sulla letteratura cristiana antica, moderna e contemporanea. Si segnalano in particolare i commenti e i dizionari per la «Bibbia Paoline»; gli scritti di e su sant’Agostino; le traduzioni di autori francesi del Seicento e dell’Otto-Novecento; gli studi e le antologie di Benedetto XVI e di Francesco. Collabora con giornali e riviste, tra cui il «Corriere della Sera», «Avvenire», «Famiglia cristiana» e «Vita e Pensiero». Il primo volume di questa serie di tre, Il libro cristiano nella storia della cultura. Volume I: Dal I al VI secolo, è uscito nel 2015.

martedì 29 dicembre 2015

Quale Francesco ?

Quale Francesco ?
Il messaggio nascosto negli affreschi della Basilica superiore ad Assisi
di Chiara Frugoni
pp. 612, € 80,00
Giulio Einaudi Editore, 2015
ISBN: 9788806220983

In un volume splendidamente illustrato, Chiara Frugoni, la piú accreditata studiosa di Francesco e di iconologia francescana, offre, oltre a un'inedita chiave interpretativa dell'intera Basilica superiore, una straordinaria galleria di nuovi particolari visivi finora sfuggiti agli studiosi, di cui fornisce, di volta in volta, l'esauriente spiegazione.
Il libro analizza tutti gli affreschi della Basilica superiore dimostrando che il programma fu concepito in maniera unitaria: gli episodi dell'Apocalisse e storie degli apostoli, dipinti da Cimabue nell'abside, dialogano con quelli, di circa una decina d'anni dopo, della controfacciata, di cui è proposta una spiegazione inedita. Importante è un dettaglio: nella Predica agli uccelli le colombe scese ad ascoltare Francesco risalgono in cielo e si trasformano nelle nuvole dell'Ascensione di Cristo. L'Ordine francescano è, secondo fonti pseudo-gioachimite, un Ordine «colombino» e proprio la voce di Gioacchino da Fiore, soprattutto mediante le opere che gli furono attribuite, diventa, attraverso il prudente filtro di Bonaventura, il cardine dell'identità francescana. Il santo, come voleva lo pseudo-Gioacchino, è cosí identificato, per l'inaudito miracolo delle stimmate, con l'apocalittico Angelo del sesto sigillo, dipinto da Cimabue nell'abside. Ed ecco un'altra novità: il ciclo francescano ha come fonte, oltre la Legenda maior di Bonaventura, un'altra sua opera, le Collationes in Hexaëmeron. Francesco, nelle Collationes, è il prototipo di un Ordine perfetto, puramente contemplativo, che si realizzerà però quando la Chiesa sarà divenuta anch'essa del tutto contemplativa. Veniva cosí sanato il contrasto fra gli ideali di strettissima povertà voluti dal santo e quelli, molto diversi, dei frati del tempo delle storie francescane (1288-92 circa), che potevano lecitamente vivere in bei conventi, studiare e insegnare, perché si preparavano all'attuazione del piano divino. Negli affreschi Francesco, a piedi nudi e con la barba, in preghiera e in contemplazione, è accanto ai confratelli dediti invece alla vita attiva, con i sandali, accuratamente rasati, perché ormai tutti chierici. Nell'abside però già si mescolano agli eletti ai piedi del trono di Cristo e Maria. Oltre alla novità della chiave interpretativa molti sono i particolari rintracciati e spiegati, per esempio l'aquila dipinta da Cimabue, quella che svetta sul fastoso San Damiano, la passerella della porta urbana che sta per cadere e i diavoli in caricatura nella scena dell'Estasi. Viene anche spiegato il soggetto del monocromo della colonna coclide che chiude l'ultimo episodio delle storie di Francesco, con l'esotico corteo di cammelli e di pagani che si lega agli adiacenti episodi dell'Apocalisse di Cimabue. Al lettore, il piacere di continuare la scoperta delle novità.
Chiara Frugoni ha insegnato Storia medievale all'Università di Pisa, Roma e Parigi. Ha pubblicato numerosi saggi sulla figura di san Francesco, tra cui: Francesco e l'invenzione delle stimmate («ET Saggi», premio Viareggio per la saggistica 1994), Vita di un uomo: Francesco d'Assisi («ET Saggi») e Storia di Chiara e Francesco (Frontiere 2011). Presso Einaudi ha inoltre pubblicato: La Cappella degli Scrovegni di Giotto («ET Saggi» 2005), La cattedrale e il battistero di Parma («ET Saggi» 2007) e L'affare migliore di Enrico. Giotto e la cappella Scrovegni («Saggi» 2008), La voce delle immagini. Pillole iconografiche dal Medioevo («Saggi» 2010), Le storie di San Francesco. Guida agli affreschi della Basilica superiore di Assisi («ET Saggi» 2010) e Quale Francesco? Il messaggio nascosto negli affreschi della Basilica superiore ad Assisi («Grandi Opere» 2015). Tra i suoi libri: Storia di un giorno in una città medioevale (Laterza 1997); Mille e non piú mille. Viaggio fra le paure di fine millennio, con Georges Duby (Rizzoli 1999); Due papi per un giubileo. Celestino V, Bonifacio VIII e il primo Anno Santo (Rizzoli 2000); Medioevo sul naso. Occhiali, bottoni e altre invenzioni medievali (Laterza 2001); Da stelle a stelle. Memorie di un paese contadino (Laterza 2003); Una solitudine abitata: Chiara d'Assisi (Laterza 2006). I suoi libri sono tradotti nelle principali lingue europee, oltre che in giapponese e in coreano.

domenica 31 maggio 2015

Francesco d'Assisi, il mercante del regno

Francesco d'Assisi, il mercante del regno
di Alfonso Marini
pp. 272, € 21,00
Carocci, 2015
ISBN: 9788843076550

Il libro non rivoluziona la storiografia su Francesco d’Assisi, che è molto vasta e diversificata, né propone ribaltamenti interpretativi. Non è però conciliante con la tendenza di appiattire Francesco sulle posizioni del papato del suo tempo, né con una lettura delle fonti che - rifiutando un metodo critico elaborato in oltre un secolo - escluda una gerarchia fra di esse. Gli storici sono d’accordo che, per vagliare l’attendibilità dei biografi medievali di Francesco, i suoi scritti siano una “pietra di paragone”; tra questi il più utilizzato è il testamento, e lo è ampiamente anche in questo volume. Ma, accanto ad esso, sono presentate altre opere del frate di Assisi per evidenziarne la personalità e per verificare anche su di esse quanto scrissero gli agiografi.
Alfonso Marini è professore associato di Storia medievale alla Sapienza Università di Roma. Tra le sue pubblicazioni: Sorores alaudae. Francesco d’Assisi, il creato, gli animali (Assisi 1989), Storia della chiesa medievale (Casale Monferrato 1991), Agnese di Boemia (Roma 1991), Bernardo di Clairvaux, I templari e la seconda crociata (Casale Monferrato 2002), Da Assisi al mondo. Storie e riflessioni del primo secolo francescano (con Marco Bartoli, Trapani 2010) e l’ampio studio critico in Sainte Agnès de Prague (Paris 2013).

sabato 14 febbraio 2015

Frate Francesco

Frate Francesco
Tracce, parole, immagini
coordinamento di Cristina Roccaforte
pp. 152, € 35,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Skira, 2014
ISBN: 885722647

Da otto secoli si fanno sentire la presenza e l’influsso del fatto francescano nella storia del cristianesimo e anche nella storia universale.
Pubblicato in occasione della mostra “Frate Francesco: tracce, parole, immagini” allestita a New York nella sede delle Nazioni Unite, dove ogni giorno vengono ospitate varie esperienze culturali e luogo simbolo del tema della pace, il volume è un omaggio alla figura di Francesco, uomo e santo straordinario. Un’occasione rara e dalla grandissima valenza scientifica e culturale, per avvicinarsi e conoscere Francesco attraverso opere manoscritte antichissime e uniche provenienti dalla Biblioteca del Sacro Convento di San Francesco in Assisi. Si tratta dei più antichi documenti pontifici e codici manoscritti che riguardano in modo diretto la persona del Santo di Assisi: i suoi scritti, la sua vita, lo sviluppo dell’Ordine religioso da lui fondato.
Il volume è suddiviso in tre sezioni: Tracce, Parole, Immagini. Le Tracce sono quelle lasciate da Francesco al livello della documentazione ufficiale, nei documenti pontifici e in alcuni istrumenti notarili. A questi si affianca il più celebre e autorevole dei manoscritti di Assisi, il codice 338, che racchiude la più antica raccolta degli scritti del Santo.
La sezione Parole contiene alcuni esemplari delle più antiche biografie, le legendae agiografiche del Santo. La sezione Immagini offre infine una selezione di codici miniati nei quali è raffigurato il Santo di Assisi, esempi rappresentativi di alcuni dei principali modelli iconografici tradizionali.
Preceduto dall’introduzione di Fra Carlo Bottero, Stefano Brufani e Flavia de Sanctis, il volume comprende i testi di alcuni tra i massimi esperti dell’opera e del periodo in cui visse Frate Francesco, quali Luigi Pellegrini, Stefano Brufani, Daniele Sini, Pasquale Magro, Felice Accrocca, Marco Bartoli, Maria Teresa Dolso, Agostino Ziino, Milvia Bollati, Mirko Santanicchia ed Enrica Neri Lusanna.

venerdì 6 febbraio 2015

Elia di Cortona tra realtà e mito

Elia di Cortona tra realtà e mito
di A.A.V.V.
Atti dell’Incontro di studio Cortona, 12-13 luglio 2013
pp. 250, € 35,00
CISAM, 2014
ISBN:  978-88-6809-041-8

Indice:
GIULIA BARONE, Elia nella storiografia da Sabatier a Manselli - JACQUES DALARUN, Élie vicaire. Le complexe de Marthe - FELICE ACCROCCA, Frate Elia ministro generale - MARIA PIA ALBERZONI, Frate Elia tra Chiara d’Assisi, Gregorio IX e Federico II - FILIPPO SEDDA, La deriva storiografica di frate Elia nelle fonti francescane trecentesche -  SEBASTIANA NOBILI, Elia come antimodello nella Cronica di Salimbene de Adam - PAOLO CAPITANUCCI, Francescani e alchimia fra mito e realtà: la leggenda di Elia alchimista - MICHELE PELLEGRINI, La Chiesa che perdonò Elia. Clero secolare, società, monaci e frati a Cortona nella prima metà del XIII secolo - FULVIO CERVINI, Elia e l’arte del costruire. Paradigma di un architetto mai esistito, ma non privo di gusto - ANTONIO RIGON, Conclusioni - INDICE DEI NOMI. 

giovedì 15 gennaio 2015

Santa povertà e beata semplicità

Santa povertà e beata semplicità
Francesco d'Assisi e la Chiesa romana
di Maria Pia Alberzoni
pp. 320, € 25,00
Vita e Pensiero, 2015
ISBN: 9788834328194

Il volume è frutto delle ricerche che da oltre dieci anni Maria Pia Alberzoni conduce sulle origini degli Ordini mendicanti nelle loro componenti maschili e  femminili. In queste indagini sono sottoposte a un serrato esame e messe nuovamente a fuoco le complesse relazioni intercorse tra i ‘fondatori’  – Francesco e Chiara – e la Chiesa romana. Il momento dell’approvazione papale per le rispettive regole e forme di vita costituisce infatti un osservatorio  privilegiato per considerare come l’emergere di nuovi carismi nella Chiesa abbia incontrato favore o resistenza, talora giungendo, come nel caso dei ‘fondatori’ qui ricordati, a esprimere significative novità istituzionali: l’Ordine dei frati Minori e quello di S. Damiano (dal 1263 denominato Ordine di s. Chiara).
Così la peculiarità del carisma francescano è collocata entro un  ampio contesto storico-culturale che consente di  coglierne a fondo l’originalità. I principali interlocutori di queste novitates furono  certamente i papi Innocenzo III e Onorio III, ma nell’agiografia francescana emerge prepotentemente la figura del cardinale Ugo d’Ostia, dal 1227 al 1241 papa Gregorio IX. Costui non solo lasciò un duraturo segno nell’organizzazione  della vita regolare e indicò significativi sviluppi della spiritualità, ma fu anche colui che favorì la conservazione della memoria di Francesco sia  promuovendone a meno di due anni dalla morte la rapida canonizzazione sia prendendo iniziative volte a regolamentare e a meglio definire la struttura dell’Ordine dei frati Minori.
Maria Pia Alberzoni, professore ordinario di Storia  medievale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, è autrice di alcune monografie e di numerosi saggi dedicati alla storia degli Ordini religiosi e ai loro sviluppi nel pieno medioevo, soprattutto nelle loro relazioni con l’autorità ecclesiastica. Ha inoltre svolto indagini sui rapporti tra i comuni dell’Italia padana, l’episcopato e il papato nei secoli XII-XIII.

martedì 7 ottobre 2014

Le "mirabili vite" di san Francesco

Le "mirabili vite" di san Francesco
Autori vari
pp. 200, € 13,00
Ancora Editrice, 2014
EAN: 9788851414481

I Quaderni Francescani editi dall’Associazione Cardinal Peregrosso raccolgono gli Atti dei Convegni che si tengono con cadenza annuale a Pozzuolo Martesana nella chiesa di san Francesco.
Questo volume, che presenta gli atti del IV Convegno del 12 ottobre 2013, prende avvio dalla ricognizione delle biografie che, innumerevoli, vengono composte già subito dopo la morte del santo. Alcune nascono dal bisogno di ‘testimoniare’ un’esperienza di vita, avvertita come non comune. Altre accentuano la dimensione ‘esemplare’ ed ortodossa: sono ‘agiografie’ commissionate dal Papa o dall’Ordine.
Le diverse istanze si intrecciano in un fitto contesto da cui emergono le grandi narrazioni di Tommaso da Celano e di san Bonaventura, trattate nel primo saggio. Gli studi successivi si concentrano ora sulla presenza di Francesco in Petrarca, ora sulla rinascita francescana dell’età moderna nell’area di lingua tedesca (da Goerres a Hesse), o ancora sulla interpretazione ‘modernista’ o cattolica nel primo quarto del Novecento, da Sabatier a Buonaiuti, Joergensen e Salvadori.
L’ultimo saggio, con la tradizionale iconografia di Francesco, santo dei miracoli, cui aderisce anche Giotto nella Tavola Bardi, conferma l’impressione di un ininterrotto lavorio interpretativo con proposte variegate, all’insegna non solo della verità storica ma anche di ciò che noi ‘cerchiamo’ nel santo.
Contributi di: Cesare Vaiani, Edoardo Fumagalli, Marco Ballarini, Milvia Bollati, Ruggero Favaretto.

domenica 5 ottobre 2014

Vita di un uomo: Francesco d'Asssi

Vita di un uomo: Francesco d'Asssi
di Chiara Frugoni
Prefazione di Jaques Le Goff
pp. 184, € 11,00
Einaudi, 2014
ISBN: 9788806219475

«In questa Vita risaltano le ambizioni e la vivissima intelligenza di Francesco, le debolezze e, perché no?, le superstizioni radicate, che aveva in comune con gli uomini del tempo. Solo in questo modo mi è sembrato possibile percepire davvero il significato della santità di Francesco, della sua dissonante diversità rispetto al contesto storico in cui si trovò ad agire. Vorrei essere riuscita a farne apprezzare la profonda e dolente comprensione della sofferenza, l'insolito annuncio di pace, lo spirito di tolleranza di fronte a una chiesa in armi, l'amore intenso del prossimo, le geniali idee, la grande libertà mentale che lo rese capace di rifiutare una morte edificante».
Chiara Frugoni ha insegnato Storia medievale all'Università di Pisa, Roma e Parigi. Ha pubblicato numerosi saggi sulla figura di san Francesco, tra cui: Francesco e l'invenzione delle stimmate («ET Saggi», premio Viareggio per la saggistica 1994), Vita di un uomo: Francesco d'Assisi («ET Saggi») e Storia di Chiara e Francesco (Frontiere 2011). Presso Einaudi ha inoltre pubblicato: La Cappella degli Scrovegni di Giotto («ET Saggi» 2005), La cattedrale e il battistero di Parma («ET Saggi» 2007) e L'affare migliore di Enrico. Giotto e la cappella Scrovegni («Saggi» 2008), La voce delle immagini. Pillole iconografiche dal Medioevo («Saggi» 2010) e Le storie di San Francesco. Guida agli affreschi della Basilica superiore di Assisi («ET Saggi» 2010). Tra i suoi libri: Storia di un giorno in una città medioevale (Laterza 1997); Mille e non piú mille. Viaggio fra le paure di fine millennio, con Georges Duby (Rizzoli 1999); Due papi per un giubileo. Celestino V, Bonifacio VIII e il primo Anno Santo (Rizzoli 2000); Medioevo sul naso. Occhiali, bottoni e altre invenzioni medievali (Laterza 2001); Da stelle a stelle. Memorie di un paese contadino (Laterza 2003); Una solitudine abitata: Chiara d'Assisi (Laterza 2006). I suoi libri sono tradotti nelle principali lingue europee, oltre che in giapponese e in coreano. 

mercoledì 19 marzo 2014

Tutta la luce del mondo. Il romanzo di San Francesco

Tutta la luce del mondo
Il romanzo di San Francesco
di Aldo Nove
pp. 184, € 18,00
Bompiani, 2014
ISBN: 9788845275517
 
Nato da una ricca famiglia di mercanti, incerto se essere un commerciante di successo o un cavaliere alla ricerca della fama mondana, Francesco di Bernardone vive con radicalità la sua condizione di uomo, fino a compierla del tutto, trasfigurandosi in un canto universale. Francesco di Bernardone è un bambino che scopre ogni giorno il mondo, un mondo che è segno di una realtà più alta ma immediata: la realtà dello slancio dei fiori verso il sole, e della luce del sole che discende su tutte le creature. Come un equilibrista tra terra e cielo, san Francesco ha attraversato i secoli incarnando il più alto ideale umano nella concretezza del quotidiano, senza paura di scontrarsi con l'ottusità del mondo. Con un linguaggio semplice e volutamente infantile, Aldo Nove ripercorre le tappe di un'esistenza che attraverso i secoli non smette di stupire, di sconcertare ed esaltare chiunque sappia andare al cuore dello scandalo di una purezza assoluta, quella di un santo che ha reinventato la vita.
E come molti romanzi veri questo ha unità di tempo e di luogo: il tempo è il Medioevo, e il luogo è Assisi, e sono tutti e due protagonisti. Assisi non è come è e forse manco come è stata, ma è come la sogniamo, ha quella verità estetica che la rende bella e santa anche agli occhi atei. Poi è anche una città viva, fatta di bambini che giocano per strada prendendosi gli improperi dei mercanti e rischiando sotto le ruote dei carri; di uomini e donne pronti a parlar male della vicina Perugia e a bollare Francesco come scemo e Chiara come puttana.
Aldo Nove, narratore, poeta e autore teatrale, è nato a Viggiù nel 1967. Il suo esordio narrativo risale a Woobinda e altre storie senza lieto fine, Castelvecchi 1995. Tra i suoi ultimi libri, la raccolta di poesie A schemi di costellazioni e il romanzo La vita oscena, entrambi editi da Einaudi nel 2010. Da sempre appassionato del mondo della canzone, ha curato rubriche musicali per diverse riviste del settore. Con Bompiani ha pubblicato la favola illustrata Zero il robot (2008) e il volume Giancarlo Bigazzi. Il geniaccio della canzone italiana (2012).

lunedì 18 novembre 2013

Francesco e Federico: due giganti allo specchio

Francesco e Federico: due giganti allo specchio
di Vito Telesca
pp. 172, € 17,00
Storia Moderna, 2013
ISBN: 9788891060525
 
Non è la solita biografia su San Francesco e Federico. Il libro mette uno di fronte all'altro due giganti della nostra storia. Si scopre come entrambi abbiano contribuito fortemente alla rinascita culturale dell'Italia medievale sotto il profilo linguistico, artistico, territoriale, umanistico. Ovunque, girando lo stivale, troviamo i segni del loro passaggio. Indelebili. Questo libro è come un talk-show ordinato, dove i protagonisti non si accavallano ma si rispettano. E vinceranno entrambi.