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mercoledì 1 dicembre 2021

Lectura Dantis Ferrariensis

Lectura Dantis Ferrariensis
di Benvenuto da Imola
Edizione critica a cura di Carlo Paolazzi, Paolo Pasquino, Fabio Sartorio
pp. 948, € 60,00
Angelo Longo Editore, 2021
ISBN: 978-88-9350-014-2
 
La Commedia di Dante Alighieri fu in Italia il caso letterario del secolo XIV. A promuoverne la legittimazione nell’ambito della cultura “alta” provvide anche il mondo della scuola, grazie alla figura del magister Benvenuto Rambaldi da Imola, docente specializzato nella spiegazione dei testi della latinità e, fra il 1375 e il 1376, anche del poema dell’illustre Fiorentino: proprio in questo periodo infatti ne fece l’oggetto di due cicli di lezioni (ossia due lecturae), a Bologna prima e a Ferrara poi, esperimenti didattici a partire dalla cui rielaborazione l’Imolese produrrà uno dei principali monumenti della storia dell’esegesi dantesca, quel Comentum super Dantis Comoediam per cui è giustamente conosciuto.

Delle lezioni di Ferrara – fonte essenziale per il lavoro di un altro esegeta dantesco, Giovanni da Serravalle, che vi assistette – Benvenuto rielaborò successivamente alcune chiose, riscrivendole in versioni piú ampie e meglio formalizzate, con l’intento di produrre un testo “di servizio”, un provvisorio dossier di conoscenze. Ma il fascicolo cosí formato sfuggí al controllo del suo autore, e in qualche modo giunse, senza l’autorizzazione di quest’ultimo, nelle mani di due interessati lettori danteschi, Tedaldo della Casa e Filippo Villani, che seppero utilmente fare uso, ciascuno a suo modo, dei suoi preziosi contenuti.

domenica 23 febbraio 2020

Prima lezione di archeologia medievale

Prima lezione di archeologia medievale
di Andrea Augenti
pp. 200, € 14,00
Laterza, 2020
ISBN: 9788858139950
 
In questo libro conciso ed essenziale Andrea Augenti dà conto delle principali coordinate storiche e teoriche utili a orientarsi all’interno della disciplina. Il primo capitolo introduce il lettore nel periodo che chiamiamo Medioevo, grazie a una discussione sulla periodizzazione e a una serie di mappe che illustrano la mutevole geopolitica di quell’epoca. Segue una sintetica storia delle origini e degli sviluppi dell’archeologia medievale, che introduce al cuore vero e proprio del volume: i densi capitoli dedicati all’archeologia delle città, delle campagne, dei monumenti, delle pratiche funerarie, dell’artigianato e dei commerci. Chiudono il testo un capitolo dedicato al rapporto tra l’archeologia medievale e la storia dell’arte e uno che illustra le nuove frontiere della disciplina e i suoi possibili sviluppi futuri. Il libro si rivolge agli studenti universitari, ai docenti, agli studiosi ma anche a chiunque voglia farsi un’idea di una delle discipline emergenti nel campo dell’archeologia italiana, grazie a una scrittura lavorata appositamente per raggiungere la massima comprensibilità e all’ampio apparato di note, bibliografia e illustrazioni.
Andrea Augenti è Docente all'Università di Bologna dal 2000, svolge le sue ricerche nel campo dell'archeologia medievale. Ha condotto indagini in molti siti d'Italia e ha diretto lo scavo del complesso di San Severo a Classe (Ravenna). E' membro della redazione della rivista 'Archeologia Medievale', e fa parte dell'International Advisory Board della rivista 'Medieval Archaeology'; è anche  membro della Society for Medieval Archaeology. Fa parte del Comitato Scientifico del Parco Archeologico del Colosseo (Roma) e della Fondazione RavennAntica. E' autore di numerose pubblicazioni, ultime delle quali i libri Archeologia dell'Italia medievale, Laterza, Roma-Bari 2016, e A come Archeologia, Carocci, Roma 2018.