La Romagna dei Castelli e delle Rocche
di Angelo Turchini, Mirko Orioli, Marco Viroli, Paola Novara, Cristina Castellari
Il Ponte Vecchio, 2017
ISBN: 9788865417089

Nella Romagna tra Medievo ed Evo Moderno è ovunque in atto una lotta per
la sopravvivenza e per il dominio e ovunque perciò fioriscono strutture
di difesa e di offesa. Così avviene lungo l’Appennino, ove rocche e
castelli paiono dare nuovo slancio all’aguzzo delle cime, così su
meschini rilievi, come a Cesena o a Santarcangelo, oppure nella piena
pianura, ove rocche e castelli si acquattano minacciosi a strettissimo
contatto con i dominati (a Imola, a Faenza, a Forlì, a Forlimpopoli, a
Rimini, a Ravenna, a Lugo…): bastioni potentissimi a garanzia di un
potere inestirpabile.
Ricostruendone le vicende, il libro diviene una
storia della Romagna sotto la specie degli incastellamenti: passano
nelle sue pagine figure memorabili; rivivono le ambizioni degli uomini
che abitarono quelle torri e quei masti; si celebra l’eroismo di donne
di ardente sorprendente coraggio, protagoniste di una Romagna
appassionata e corrusca; si rievocano le sofferenze delle popolazioni,
la prepotenza dei signori, le tecniche della guerra, gli afrori delle
ambizioni umane, infine gli amori che pure fiorirono in sale costruite
per altro che per l’abbandono alle tenerezze dei sentimenti.
Agli
autori del libro appunto questo l’Editore ha chiesto: assumere le rocche
e i castelli non solo e non tanto per la loro struttura architettonica e
per il loro possibile valore turistico, ma soprattutto per quel che
significarono nella storia, anche personale, di quanti vi abitarono, per
le vicende che determinarono e per il peso che vi ebbero: dunque, una
storia di cuori, di menti, di caratteri e di destini prima che di pietre
e di forme, così da costruire un libro unico, sia per la vastità della
ricerca, sia e in particolare perché storia di donne, di uomini, di
città dentro la loro rocca [dalla presentazione di Eraldo Baldini].
Angelo Turchini, nato a Rimini, è professore di Archivistica e, in
passato, di Storia del Rinascimento presso l’Alma Mater Studiorum di
Bologna. Tra i tanti libri pubblicati ricordiamo I Malatesta. Signori di
Rimini e Cesena (2013), Storia di Rimini, con Cristina Ravara
Montebelli (2015) e il recente Monumenta borromaica V (2017), tutti
editi dal «Ponte Vecchio».
Mirko Orioli, cesenate, è docente di
Storia dell’arte nelle scuole secondarie di secondo grado e si occupa
della realizzazione di progetti tesi alla valorizzazione del patrimonio
storico-artistico locale. Membro dello Studio Culturale “Artemisia” di
Cesena, per i tipi del «Ponte Vecchio» ha pubblicato La Rocca
Malatestiana di Cesena (2013).
Marco Viroli, forlivese, laureato
in Economia e Commercio, è saggista e gionalista pubblicista, esperto in
comunicazione e operatore culturale. Autore di numerosi volumi tra cui
ricordiamo Caterina Sforza. Leonessa di Romagna (2008), La Rocca di
Ravaldino in Forlì (2012), Storia di Forlì, con Sergio Spada e Mario
Proli (2014), tutti editi dal «Ponte Vecchio».
Paola Novara è nata
e vive a Ravenna. Lavora presso il Museo Nazionale di Ravenna. I suoi
interessi scientifici si rivolgono da anni allo studio della storia e
dell’archeologia della Romagna. Tra i tanti saggi pubblicati ricordiamo
Storia delle scoperte archeologiche di Ravenna e Classe, (1998),
Restauri dei monumenti paleocristiani e bizantini di Ravenna patrimonio
dell’umanità, con Antonella Ranaldi (2013), Storia di Ravenna, con
Alessandro Luparini («Ponte Vecchio», 2016).
Cristina
Castellari, imolese, laureata in Conservazione dei Beni culturali e
diplomata alla Scuola di specializzazione in Storia dell’Arte
dell’Università di Bologna è una storica dell’arte e guida turistica. Ha
pubblicato numerosi saggi su storia, arte e architettura di Imola in
cataloghi, riviste e volumi miscellanea tra cui Luci della ribalta
cittadina con Laura Berti Ceroni e Federica Cavina (2016).