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sabato 7 settembre 2024

La drammaturgia occidentale

La drammaturgia occidentale
Scrivere per il teatro dall'antichità a oggi
a cura di Luigi Allegri
pp. 312; € 30,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2024
ISBN: 9788829026630

Per tanto tempo la storiografia italiana sul teatro ha lasciato lo studio della drammaturgia e dei testi teatrali agli storici della letteratura. Ma il teatro è fenomeno complesso, che non può ridursi alla sola analisi letteraria dei testi. Nel volume autorevoli specialisti italiani di discipline del teatro e dello spettacolo ripercorrono la storia della drammaturgia occidentale inserendola nel contesto delle diverse civiltà dello spettacolo, dalla Grecia antica fino ai nostri giorni, confrontando le opere e le poetiche dei drammaturghi con le teorie estetiche, le convenzioni teatrali delle varie epoche, le modalità sempre differenti della realizzazione scenica, le tecniche della recitazione. Sofocle ed Euripide, Plauto e Terenzio, Shakespeare, Molière, Lope de Vega, Goldoni, Ibsen, Cechov, Pirandello, Brecht, fino a Dario Fo, Emma Dante e Jon Fosse, assieme a tutti gli altri che hanno fatto la storia della drammaturgia, sono inquadrati nel loro orizzonte storico e culturale, analizzati nelle opere e nella poetica, con un linguaggio sempre accessibile e lineare.
Luigi Allegri è professore onorario di Discipline dello spettacolo all’Università degli Studi di Parma. Sulla drammaturgia ha pubblicato La drammaturgia da Diderot a Beckett (Laterza, 1993) e Scritture per la scena (Laterza, 2021).

domenica 17 luglio 2016

Il Mistero provenzale di Sant'Agnese

Il Mistero provenzale di Sant'Agnese 
Edizione critica con traduzione e trascrizione delle melodie
a cura di Silvia De Santis
pp. 368, € 45,00
Viella, 2016
ISBN: 9788867286348 

Segnalato da Gianfranco Contini quale reperto preziosissimo «della primitiva sintesi poetico-musicale (o piuttosto musicale-poetica) del teatro medievale», il Mistero provenzale di sant’Agnese, tramandato dal codice Chig. C. V. 151 della Biblioteca Apostolica Vaticana, rappresenta forse la testimonianza più rilevante della drammaturgia medievale in lingua occitana.
Opera di indubbio interesse linguistico quale documento della varietà scritta e parlata in Provenza, essa ha suscitato l’attenzione degli studiosi anche per la specifica presenza di brani lirici ispirati a motivi musicali sacri e profani, comprese alcune fra le più celebri composizioni trobadoriche. Attualmente strutturato in tre “atti” fondamentali (il Giudizio, il Lupanare e il Martirio), del Mistero non colpisce soltanto la forza drammaturgica, ma anche la ricchezza delle didascalie, redatte in un latino di influsso fonetico largamente occitano. Parimenti, la varietà dei personaggi non impedisce la nettezza dei loro singoli profili.
Notevole è infine l’effetto della messinscena, con tanto di apparizioni angeliche e demoniache fino alla miracolosa crescita dei capelli (scenicamente risolta mediante l’invio ad Agnese, da parte di un angelo, di un indumentum capillorum) e al rogo della martire.
Silvia De Santis ha studiato al Conservatorio di musica Santa Cecilia di Roma e si è diplomata all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Filologia e letterature romanze e il Diploma alla Scuola biennale di Paleografia, Diplomatica e Archivistica presso l’Archivio Segreto Vaticano. È attualmente assegnista di ricerca presso la Sapienza - Università di Roma, dove svolge ricerche nell’ambito del romanzo antico-francese e della letteratura provenzale e antico-italiana.