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venerdì 14 marzo 2025

Le società delle arti a Bologna

Le società delle arti a Bologna
Economia, politica, società (secoli XIII-XIV)
di Filippo Galletti
pp. 192; € 21,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2025
ISBN: 9788829026364
 
Fra il XIII e il XIV secolo Bologna si afferma come un laboratorio politico ed economico di grande rilievo, in cui le società delle arti giocano un ruolo cruciale nell’evoluzione della comunità urbana. Nate come gruppi di mutua assistenza e controllo delle professioni, le corporazioni bolognesi assunsero un ruolo di primo piano nel governo della città, soprattutto dopo il tumulto del 1228, quando i rappresentanti delle artes entrarono nelle magistrature comunali e le riorganizzarono. La struttura interna delle corporazioni, le regole che ne disciplinavano l’accesso, i mestieri e le relazioni tra i membri costituiscono, dunque, uno strumento essenziale per comprendere la complessità della vita medievale. Attraverso un’attenta analisi delle fonti statutarie, il volume ricostruisce il funzionamento di queste istituzioni e il loro impatto sul tessuto cittadino, offrendo una prospettiva politica, sociale ed economica sulla storia corporativa e sul suo influsso duraturo sull’identità bolognese.
Filippo Galletti è assegnista di ricerca e professore a contratto di Storia medievale nel Dipartimento di Scienze dell’Educazione “G. M. Bertin” dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. Si occupa di fonti normative dei comuni e delle corporazioni dell’area emiliano-romagnola e delle strategie e metodologie per l’insegnamento e l’apprendimento della storia nei contesti scolastici.

mercoledì 27 dicembre 2023

Cultura romana e società medievale

Cultura romana e società medievale
a cura di Carlo Ebanista e Marcello Rotili
pp. 670; € 25,00
Edipuglia, 2023
ISBN: 979-12-5995-052-9

Sono qui raccolti i contributi presentati nel corso del Convegno internazionale Cultura Romana e società medievale, svoltosi il 16 e 17 settembre 2021 a Cimitile e Santa Maria Capua Vetere.

Da oltre un decennio i Convegni internazionali sulla tarda antichità e il medioevo, organizzati dalla Fondazione Premio Cimitile, dal Comune di Cimitile, dall’Università del Molise e dall’Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ nell’ambito della rassegna letteraria Premio Cimitile, costituiscono un’importante occasione di incontro per studiosi italiani e stranieri che presentano i risultati delle loro ricerche, molto spesso inedite.
Carlo Ebanista (Napoli, 1966) è professore associato di Archeologia Cristiana e Medievale presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione dell’Università del Molise.
Marcello Rotili è ordinario di Archeologia cristiana e medievale e direttore del Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”.

venerdì 5 maggio 2023

Ammalarsi e curarsi nel medioevo

Ammalarsi e curarsi nel medioevo
Una storia sociale
di Tommaso Duranti
pp. 236, € 19,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2023
ISBN: 9788829019977
 
Per comprendere il rapporto delle società medievali con la malattia e, soprattutto, con il malato, è necessario uno sguardo ampio e diacronico, che coinvolga non solo la storia della medicina, ma anche i concetti e gli orientamenti della riflessione religiosa e della dottrina medica, le diverse agenzie terapeutiche, le strategie adottate dalle comunità. Uscendo da una lettura teleologica della storia della medicina, ancora molto frequente, il volume si apre a una storia culturale e sociale, che rivela la complessità delle risposte di una civiltà diversa da quella contemporanea non solo in termini di conoscenze tecniche e scientifiche. Si scopre, così, che anche nel medioevo ci si prendeva cura dei malati.
Tommaso Duranti insegna Storia medievale all’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. Si occupa di storia della medicina, della malattia e delle figure terapeutiche nel medioevo.

domenica 21 marzo 2021

I Germani

I Germani
Genesi di una cultura europea
di Marco Battaglia
pp. 400, € 17,00 (Acquista online co il 5% di sconto)
Carocci, 2021
ISBN: 9788829005345
 
Il termine “Germani” definisce un insieme magmatico di comunità di migranti e agglomerati di etnie legate da una medesima facies linguistica e da una matrice ideologica condivisa e accomunate dall’impatto con il mondo romano e dalla successiva cristianizzazione. La nascita degli antichi Germani, la loro società, la religione e i miti di origine, il diritto e la scrittura runica sono oggetto nel libro di un’analisi approfondita, con il contributo sia dell’archeologia sia della storia delle relazioni con Celti e Romani. Particolare attenzione è rivolta alla formazione dei regni romano-germanici alto medioevali e al lungo processo di evangelizzazione; quest’ultimo, culminato con la conversione e con l’adozione della scrittura alfabetica e del codice manoscritto, si rivelò il vero anticipatore di una rivoluzione culturale di origine monastica che avviò la nascita delle letterature medioevali in volgare, antagoniste dell’egemonia del latino.
Marco Battaglia insegna Filologia germanica all’Università di Pisa. I suoi ambiti di ricerca comprendono la costituzione etno-linguistica della comunità germanica; la relazione tra i meccanismi di oralità e scrittura e la ricezione della civiltà classica; la mitologia e il diritto; l’epos nibelungico-volsungico e la poesia scaldica.

domenica 10 gennaio 2021

Terre di confine tra Toscana, Romagna e Umbria

Terre di confine tra Toscana, Romagna e Umbria
Dinamiche politiche, assetti amministrativi, società locali (secoli XII-XVI)
a cura di Paolo Pirillo e Lorenzo Tanzini
pp. VIII-464, € 48,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Olschki, 2020
ISBN: 9788822267306
 
Il confine è una categoria fondamentale della storia politica: nelle discussioni e nelle tensioni del presente come nelle dinamiche dei poteri dei secoli passati. Così come tutte le categorie della politica ha conosciuto però trasformazioni profonde, che rendono illusorio ogni discorso sui confini che attribuisca al termine il medesimo significato attraverso i secoli. Questo volume, frutto di due diversi convegni di studio (Firenze e Perugia), raccoglie saggi dedicati alla fenomenologia del confine in una parte dell’Italia tardomedievale che per ricchezza documentaria e articolazione geopolitica si presenta come esemplare. Affiancando l’accurata analisi documentaria dei casi di studio e una spiccata attenzione per i concetti chiave messi in gioco, i saggi focalizzano in particolare l’approccio dei governi cittadini nei confronti delle situazioni liminali sul piano territoriale, e la rilevanza in un simile contesto dei poteri signorili nel loro ambiguo gioco ‘ai margini’ delle sfere di dominio urbano. Ne risulta una complessa e innovativa riformulazione del problema dei rapporti tra poteri e territorio in una fase cruciale della storia italiana, tra la vicenda comunale e gli Stati dell’Antico Regime.
Paolo Pirillo (Firenze, 1951) allievo di Elio Conti, è professore ordinario di Storia medievale all’università di Bologna. Si occupa di storia sociale ed economica delle campagne, di politica territoriale cittadina, delle dinamiche del popolamento e degli insediamenti in età medievale. A questi temi ha dedicato alcuni saggi comparsi su riviste, contributi miscellanei e atti di convegni e alcuni volumi tra i quali: Famiglia e mobilità sociale nella Toscana medievale. I Franzesi della Foresta da Figline Valdarno (secoli xii-xv), Firenze 1992; Costruzione di un contado. I Fiorentini e il loro territorio nel Basso Medioevo, Firenze 2001. Di recente si è occupato della fondazione di nuovi centri abitati nella Toscana medievale, raccogliendo dei saggi nel volume Creare comunità. Firenze e i centri di nuova fondazione della Toscana medievale, Roma 2007 e curando la sezione storica del Museo regionale delle Terre Nuove toscane di San Giovanni Valdarno.
Lorenzo Tanzini (Montevarchi 1976) è professore associato Storia medievale presso l’Università di Cagliari e membro della redazione dell'Archivio storico italiano. Si interessa soprattutto di storia delle istituzioni e della cultura politica tra Medioevo e prima età moderna, con particolare riguardo a Firenze e alla Toscana: tra i suoi lavori più recenti A consiglio. La vita politica nell'Italia dei comuni (Roma-Bari, 2014) e 1345. La bancarotta di Firenze (Roma, 2018). Per Olschki ha pubblicato vari volumi tra cui Alle origini della Toscana moderna (2007).

martedì 9 giugno 2020

I Vichinghi

I Vichinghi
di Rudolf Simek
pp. 152, € 13,50
Il Mulino, 2020
ISBN: 978-88-15-28651-2

Abilissimi navigatori, fra l’VIII e l’XI secolo i vichinghi, a seguito di esplorazioni, scorrerie, insediamenti, si diffusero su gran parte delle coste europee, toccando anche il Nordafrica e il Medio Oriente. Navigando verso ovest dalle regioni scandinave da cui provenivano arrivarono anche in Islanda, in Groenlandia e a quella che chiamarono Vinland, e cioè l’isola di Terranova, in America. Il libro ne racconta le imprese, descrivendo inoltre le caratteristiche della loro società, l’organizzazione della vita quotidiana, la cultura materiale, la letteratura e la religione.
Rudolf Simek è docente di Studi germanici all’Università di Bonn. Tra i suoi libri «Monster in Mittelalter» (2015), «Vinland! Wie die Wikinger Amerika entdeckten» (2016), «Die Geschichte der Normannen» (2018).

sabato 8 febbraio 2020

Le origini dello Stato moderno (Secoli XI-XV)

Le origini dello Stato moderno (Secoli XI-XV)
di Luigi Blanco
pp. 344, € 29,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Carocci, 2020
ISBN: 9788843099146

Il volume affronta il tema, al centro di un rinnovato interesse storiografico, delle origini medievali dello Stato moderno. Attraverso una prospettiva storico-istituzionale si individuano le strutture fondamentali e si delineano le vicende ritenute più interessanti che hanno portato alla contrastata formazione dello Stato nell'Occidente europeo, precisando al contempo le possibili alternative (cittadine, imperiali, confederali). Lo scopo della ricostruzione storica e politica è quello di superare la troppo rigida divisione tra Medioevo ed età moderna, cercando di far emergere il pluralismo costitutivo del processo di formazione dello Stato e le molteplici traiettorie di sviluppo. La ricostruzione si arresta alle soglie della modernità evidenziando sia il quadro unitario di riferimento sia le profonde differenze, istituzionali, sociali e territoriali, che connotano la complessa vicenda dello Stato moderno in Occidente, troppo spesso riferita alle sole esperienze monarchiche.
Luigi Blanco insegna Storia delle istituzioni politiche all'Università di Trento. Tra i suoi interessi di ricerca, oltre alla vicenda dello Stato moderno, la formazione dei corpi tecnici in Europa e il rapporto territorio-amministrazione con particolare riferimento alla maglia amministrativa della penisola italiana. Ha pubblicato, tra l’altro, Stato e funzionari nella Francia del Settecento: gli «ingénieurs des ponts-et-chaussées» (Bologna 1991) e Dottrine e istituzioni in Occidente (a cura di; Bologna 2011).

sabato 10 novembre 2018

Locus est famosus

Locus est famosus
Come nacque San Miniato al Tedesco (secoli VIII-XII)
di Paolo Tomei
pp. 178, € 16,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
ETS Edizioni, 2018
ISBN: 9788846747167

La ‘grande narrazione’ del medioevo toscano procede tradizionalmente seguendo un filo di cui le città del settore centro-settentrionale, prima Lucca, poi Pisa e infine Firenze, sono le assolute protagoniste. Il racconto della loro affermazione nella regione è stato spesso condotto con un approccio marcato teleologicamente, teso a rintracciare le origini della modernità incarnata da queste città. Il volume intende mettere in luce una linea evolutiva alternativa. Oggetto della ricerca è, infatti, un territorio per molti versi ‘centrale’ nella Toscana alto- e pieno-medievale, ma non urbano: lo spazio nel cuore del Valdarno coordinato prima dal solo borgo di vicus Wallari/ San Genesio, poi, dalla matura età carolingia, anche dal vicino castello di San Miniato. Studiare le strutture politiche e socio-economiche del territorio samminiatese dall’età longobarda a quella sveva permette di confrontarsi con un ambito situato all’incrocio delle principali vie di comunicazione, e che rappresenta una sorta di baricentro fra le maggiori città. Esso fu pesantemente trasformato sul piano sociale ed economico dalla stagione di crescita pieno-medievale, quando San Miniato divenne una ‘quasi-città’. L’indagine condotta offre, inoltre, vari spunti di riflessione sulle forme di finanziamento delle istituzioni pubbliche, prima e dopo il ‘mutamento signorile’, poiché San Miniato conservò e valorizzò il carattere fiscale già proprio di San Genesio, fino a divenire stabile sede di residenza da cui il potere imperiale svevo si irradiò sull’intera Italia centrale.
Paolo Tomei ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia medievale presso l’Università di Pisa. Attualmente è assegnista di ricerca presso l’Università di Siena. I suoi principali temi di ricerca sono il processo di differenziazione sociale e le strutture materiali e simboliche del potere nel Regno Italico fra VIII e XII secolo.

mercoledì 31 ottobre 2018

Savona alla fine del Medioevo (1315-1528)

Savona alla fine del Medioevo (1315-1528)
Strutture, lavoro e denaro, congiuntura
di Angelo Nicolini
pp. 2394, € 50,00
Città del Silenzio Edizioni, 2018
ISBN: 8897273351
 
Frutto di ricerche condotte negli archivi italiani, inglesi, francesi e spagnoli a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso, questa opera di Angelo Nicolini prende in esame la Savona tardomedievale, realtà sospesa fra un ruolo internazionale, conquistato, ma mantenuto per breve tempo, e un ruolo regionale, interpretato invece a lungo (e con successo) nei confronti del Ponente ligure e del vicino Basso Piemonte. Il libro approfondisce ogni aspetto della vita cittadina savonese: dall'organizzazione del territorio alla società, dalla cultura materiale al potere politico-amministrativo, fino all'economia, che è senza dubbio la grande protagonista, assumendo Savona quale osservatorio privilegiato sulla storia mediterranea ed europea fra 1315 e 1528.