Visualizzazione post con etichetta Età Moderna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Età Moderna. Mostra tutti i post

mercoledì 14 maggio 2025

Conversano e il territorio a Sud-Est della Terra di Bari tra Medioevo ed Età moderna (secoli XI-XV)

Conversano e il territorio a Sud-Est della Terra di Bari tra Medioevo ed Età moderna (secoli XI-XV)
a cura di Luisa Derosa, Francesco Panarelli, Maria Cristina Rossi
pp. 257; PDF online.
Basilicata University Pres, 2025
ISBN: 978-88-31309-38-7
 
La città di Conversano fu nel Medioevo uno dei centri più importanti del territorio a Sud-Est della Terra di Bari, tra i distretti più noti e di maggior interesse per le questioni politiche, economiche e storico artistiche pugliesi e, in generale, del Meridione d’Italia. I saggi presenti in questo volume pongono l’attenzione proprio sulla storia di Conversano, sulle peculiarità paesaggistiche del suo territorio, sulle caratteristiche del patrimonio archeologico, sulle evidenze artistiche e architettoniche della città e del suo entroterra, con l’intento di rafforzarne la conoscenza e promuovere e valorizzare il patrimonio artistico cittadino, i contesti archeologici, gli aspetti politici e istituzionali, la storia economica, la documentazione e le fonti narrative. In questo modo si riflette a più voci sulla costruzione dell’identità culturale tout court di Conversano e del suo hinterland, offrendo una rassegna ragionata sulle principali questioni sinora dibattute dalla critica.
Luisa Derosa è ricercatrice di Storia dell’Arte Medievale e Storia dell’Italia medievale meridionale presso l’Università degli Studi di Foggia.
Francesco Panarelli è professore ordinario di Storia Medievale presso l’Università della Basilicata e presidente della Società Italiana degli Storici Medievisti – Sismed.
Maria Cristina Rossi è assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Foggia.

giovedì 10 aprile 2025

Spazi locali e livelli di potere tra medioevo ed età moderna

Spazi locali e livelli di potere tra medioevo ed età moderna
A cura di Elena Corniolo, Luigi Provero
pp. 304; € 32,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2025
ISBN: 9791254699331
 
I contributi raccolti in questo volume si propongono di studiare su una cronologia lunga (XI-XVIII secolo) l’interazione tra attori politici posti a livelli diversi e con diversi orizzonti territoriali. Nell’alta (e voluta) dispersione cronologica e territoriale dei casi studiati, emergono alcune chiavi di lettura ricorrenti. Le risorse, prima di tutto, che sono la materia prima di una conflittualità innescata dall’indeterminatezza dei confini e dalla sovrapposizione delle reti relazionali. Le fonti, poi, considerate come azioni, tentativi di modificare la realtà: così le procedure di produzione e i percorsi archivistici diventano le premesse per ogni analisi del rapporto tra le parole e le cose e della pluralità dei contesti che dànno significato alle parole. Le liti stesse, infine, che rappresentano sia momenti rivelatori degli equilibri profondi, sia fasi di interazione particolarmente intensa tra gli attori politici, al cui interno le comunità locali hanno la capacità di chiamare in gioco i poteri più alti e fare un uso strategico della molteplicità di giurisdizioni.
Elena Corniolo è ricercatrice in Storia medievale all’Università di Torino. Tra le sue pubblicazioni recenti: Pratiche di appropriazione e delimitazione del sacro. Le visite pastorali di XV secolo alla diocesi di Aosta, Firenze, FUP, 2023.
Luigi Provero insegna Storia medievale all’Università di Torino. Tra le sue pubblicazioni recenti: Dalla guerra alla pace. L’Arazzo di Bayeux e la conquista normanna dell’Inghilterra (secolo XI), Firenze, FUP, 2020.

giovedì 20 febbraio 2025

La poesia in Veneto tra il toscano e il veneziano 1200-1800

La poesia in Veneto tra il toscano e il veneziano 1200-1800
di Alessandro Cabianca
pp. 468; € 32,00
Clueo, 2025
ISBN: 9788854957756
 
Questa antologia della poesia di area veneta di sette secoli (1200-1800) vuole mettere in luce, oltre ai poeti attivi a Venezia, per i quali non mancano importanti pubblicazioni, gli sviluppi più significativi della poesia di questa area geografica fin dalle più lontane origini legate alla diaspora dei poeti provenzali nelle terre degli Estensi e dei da Romano in Veneto. Evidenzia, in particolare, autori che raramente compaiono nella storia della letteratura italiana pur avendovi contribuito significativamente, oltre ad autori, pur noti o notissimi, come Goldoni o Da Ponte, la cui scrittura poetica è stata trascurata o dimenticata. Ne risulta un panorama ricco e variegato, connesso sia alla grande tradizione poetica italiana sia ai momenti più rilevanti della poesia europea con apporti di indubbia originalità.

Alessandro Cabianca, romanziere, drammaturgo, saggista e poeta, ha pubblicato, oltre a raccolte di poesia, i romanzi Cinquecento (2014) e Uc de Saint Circ. Un trovatore alla corte degli Ezzelini (2023); le tragedie Medea (1998), Clitennestra (2000) e Antigone (2010); il dramma Torquato Tasso (2015); nell’anno 2012 la fiaba in versi I musicanti di Brema, musicata dal M° Matteo Segafreddo con cui ha scritto Armonie d’insieme. Poesia e musica dal mito al ’900 (2009), Armonie contemporanee. Teoria ed estetica di opere d’insieme (2012) e Cromatismi contemporanei. Una terza dimensione poetico-musicale (2018). Ha curato la monografia Matteo Segafreddo. Un compositore tra memoria e innovazione (2024), ha scritto alcuni saggi su importanti poeti del ’900 italiano, dirige le collane di poesia «L’oro dei suoni» e «Fondali». Ha fondato l’Associazione culturale ‘Padova sorprende’ ed è direttore editoriale della omonima rivista e del sito internet.

mercoledì 19 febbraio 2025

Il reimpiego della scultura preziosa medievale in Età moderna

Il reimpiego della scultura preziosa medievale in Età moderna
A cura di Gianluca Ameri
pp. 176; € 22,00
Dario Cimorelli Editore, 2024
ISBN: 9791255612766
 
Il volume, parte della collana Scritti, presenta una raccolta di saggi che hanno per oggetto un fenomeno assai poco studiato: il reimpiego di sculture preziose medievali in Età moderna. Le opere qui indagate, realizzate in materiali pregiati e con tecniche raffinate quali l’oreficeria, la lavorazione delle pietre dure, l’intaglio dell’avorio, appartengono a svariate tipologie (reliquiari e arredi liturgici, cammei, intagli, dittici e trittici, pastorali, microsculture a tutto tondo) e sono testimoni di processi storici complessi. La pubblicazione prosegue la raccolta degli esiti della giornata di studi in onore di Anna Rosa Calderoni Masetti tenutasi nell’ambito di un progetto di ricerca biennale (2021-2023), presentando casi rintracciati in ambito italiano ed europeo, a documentare il largo interesse per i manufatti più preziosi ereditati dai lunghi secoli medievali.
Gianluca Ameri è  Professore Associato in Storia dell'arte medievale all'Università di Genova.

domenica 16 febbraio 2025

Seconda mano

Seconda mano
Il valore delle cose fra medioevo ed età moderna
di Giacomo Todeschini
pp. 216; € 20,00
Salerno Editrice, 2025
ISBN: 9788869738449
 
Fra Tre e Cinquecento il commercio di seconda mano diventa un aspetto fondamentale dell’ordine socioeconomico europeo. La gamma dei beni commerciabili si amplia a dismisura: ogni oggetto di cui si possa immaginare un’utilità anche minima viene ad avere un valore e un prezzo quanto mai discutibili e relativi. I protagonisti di questa gestione dell’usato o del nuovo non prodotto da chi lo rivende sono, all’inizio dell’età moderna, considerati figure socialmente ed economicamente ambigue. Che siano rigattieri, artigiani o dettaglianti la loro presenza nel gioco degli scambi, benché sempre più importante e sempre più diffusa, appare inquietante e controversa. Dallo straccio alla reliquia, passando per merci che il mercato ritiene primarie per la vita e la società, il commercio di seconda mano imposta, dalla fine del Medioevo, modalità di definizione del valore e dei prezzi che, in tutta la loro relatività, si affermeranno poi nella società di mercato moderna e contemporanea.
Giacomo Todeschini ha insegnato Storia medievale all’Università di Trieste. Fra i suoi libri si ricordano: Ricchezza francescana. Dalla povertà volontaria alla società di mercato, Bologna 2004; Visibilmente crudeli. Malviventi, persone sospette e gente qualunque dal Medioevo all’età moderna, Bologna 2007; Come Giuda. La gente comune e i giochi dell’economia all’inizio dell’epoca moderna, Bologna 2011; La banca e il ghetto. Una storia italiana, Roma-Bari 2016. Per Carocci editore ha pubblicato: Gli ebrei nell’Italia medievale, 2018; Come l’acqua e il sangue. Le origini medievali del pensiero economico, 2021.

mercoledì 18 dicembre 2024

«Un’altra Genova fanno»

«Un’altra Genova fanno»
I liguri negli spazi globali tra medioevo ed età moderna
a cura di Paolo Calcagno e Luca Lo Basso
pp. 192; € 25,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2024
ISBN: 9791254697603
 
La conformazione della Liguria, stretta tra mare e monti, e una riconosciuta intraprendenza commerciale spinsero nel passato le popolazioni liguri a creare nuove comunità nel resto del Mediterraneo, dell’Europa, del mondo intero. Nella memoria collettiva, questa propensione alla mobilità viene associata alla “Grande Emigrazione” otto-novecentesca verso il continente americano, già ben indagata dalla storiografia. Tuttavia, la capacità di irradiamento a largo raggio dei liguri, tra le pieghe delle contingenze del momento, e in linea con i ritmi dello sviluppo economico su scala internazionale, si evidenziò già nella parte finale del medioevo e nella successiva età moderna. Considerando i molteplici aspetti del fenomeno e i relativi contesti cronologici, i contributi raccolti nel volume descrivono casi specifici di insediamenti liguri all’estero, anche nel loro rapporto con la realtà ospitante.
Paolo Calcagno è professore ordinario di Storia moderna presso l’Università di Genova. Membro del Laboratorio di storia marittima e navale – Centro di ricerca “F. Braudel”, si occupa prevalentemente di porti, traffici e operatori marittimi nello spazio mediterraneo e atlantico. Autore di un centinaio di pubblicazioni, per Viella ha curato, con Luca Lo Basso, «Un’altra Genova fanno». I liguri negli spazi globali tra medioevo ed età moderna (2024).
Luca Lo Basso insegna Storia moderna presso l’Università di Genova. Studia soprattutto gli aspetti sociali ed economici relativi al mondo marittimo dell’età moderna, con particolare attenzione all’area mediterranea e alle connessioni con gli spazi globali.

lunedì 11 novembre 2024

I corzetti

I corzetti
di Chiara Parente
pp. 120; € 16,00
Epokè, 2024
ISBN: 978-88-31327-91-6
 
Alcune varietà di pasta hanno superato indenni secoli e secoli di contaminazioni gastronomiche, grandi scoperte, accordi mercantili, avvenimenti politici, varcando con nonchalance i confini della regione d’origine e giungendo alle nostre tavole. I corzetti non sono celebri come le lasagne o gli spaghetti, ma la loro storia è proprio così: plurisecolare, contesa e incredibilmente ingarbugliata.

Una pasta unica caratterizzata dal fatto di essere “stampata” con stemmi araldici e non solo.
Gli storici considerano i corzetti un arcaico patrimonio culinario da salvaguardare, gli chef un’interessante proposta gastronomica legata al territorio… a tutti non resta che apprezzarne il gusto e l’estetica, traendone le opportune conclusioni, che si tratti di giudizi pubblicati su riviste specializzate o postati sui social insieme a foto accattivanti.
Nel suo nuovo libro, Chiara Parente ci offre un’incastro perfetto tra storia e cucina. Racconta le vicende dei corzetti partendo da Federico II di Svevia, passando dai ricettari delle corti genovesi tra sette e ottocento, per arrivare ai laboratori artigiani che ancora oggi tramandano la tradizione dei preziosi stampi. Contemporaneamente però, offre a chi si voglia cimentare ai fornelli una grande varietà di ricette.
Chiara Parente è nata nel 1971 a Tortona e vive a Castelnuovo Scrivia con il marito Alberto, i cani Black e Rachel e i mici Paloma e Marvin. Collabora come giornalista freelance in diverse riviste di viaggi e turismo, tra cui dal 2001 «Medioevo. Un passato da riscoprire» (De Agostini My Way Media) e «Meer» e insegna lettere nella Scuola Secondaria di secondo grado.

lunedì 26 agosto 2024

Storia letteraria delle malattie

Storia letteraria delle malattie
La narrazione del contagio dal Medioevo all’Età moderna
di Elisa Tinelli
pp. 272; € 19,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
edizioni Dedalo, 2024
ISBN: 9788822063519

La letteratura nasce, in Occidente, con la descrizione di un’epidemia, quella che, nell’Iliade, provoca la contesa fra Achille e Agamennone. All’Iliade hanno fatto seguito moltissimi testi che evocano o trattano la malattia contagiosa. Il volume ripercorre questa storia e propone un affascinante viaggio fra gli autori della letteratura italiana che sono stati diretti testimoni delle grandi epidemie susseguitesi nella nostra penisola, dalla peste nera del 1348 al mal francese, che conobbe l’apice della sua diffusione nel Cinquecento, fino alle ricorrenti epidemie di colera dell’Età moderna. Le voci di alcuni tra i più grandi autori italiani – Petrarca, Boccaccio, Machiavelli, Manzoni, Verga – si intrecciano a quelle di autori meno noti che ai “grandi” guardano come a modelli imprescindibili per la narrazione del contagio.
Elisa Tinelli è docente di Letteratura italiana e ricercatrice presso l’Uni­versità di Bari. Molto nota nel settore grazie a pubblicazioni originali, si è dedicata all’esegesi della Commedia dantesca; ha studiato la tradizione letteraria latina e volgare dei secoli XIV-XVI, curando edizioni critiche; ha indagato, inoltre, la letteratura politica d’età umanistico-rinascimentale e la ricezione italiana delle opere di Erasmo da Rotterdam.

martedì 16 luglio 2024

Soffitti veneziani

Soffitti veneziani
La decorazione di volte e soffitti a Venezia dal XV al XVIII secolo
a cura di Hans Aurenhammer, Martina Frank
pp. 292; € 38,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2024
ISBN: 9791254696804

I saggi raccolti in questo volume indagano la decorazione dei soffitti veneziani in un ampio raggio cronologico, considerando diverse tipologie di ambienti sia sacri che profani e di tecniche pittoriche. Al centro non tanto gli esempi famosi dei soffitti intagliati e indorati come quelli di Palazzo Ducale, della Biblioteca Marciana, della Scuola Grande di San Rocco o della chiesa di San Sebastiano: l’intento è soprattutto di contestualizzare le soluzioni rinascimentali in una più ampia visione storica per mettere in prospettiva la tradizionale enfasi degli studi veneziani sul Cinquecento. Di conseguenza, il volume si apre con considerazioni sugli antefatti medievali e quattrocenteschi, prosegue con l’analisi di opere dal Cinque al Settecento e si chiude con la presentazione di episodi di restauro e di valutazione critica ottocenteschi. Le questioni della percezione dei soffitti da parte di coloro che si muovono nello spazio sottostante, dello status mediale specifico dei quadri visti dal basso verso l’alto e delle potenzialità estetiche generate dagli scorci più o meno arditi delle decorazioni pittoriche dei soffitti sono tra gli aspetti fondamentali che attraversano come una sorta di filo rosso tutti i contributi. Queste domande sono affrontate da diverse angolazioni, dall’analisi compositiva, iconografica e iconologica e dalla ricostruzione di decorazioni non più esistenti, fino all’individuazione e all’analisi di documenti grafici preparatori.

giovedì 4 luglio 2024

Contadini e proprietari nelle grandi aziende agrarie toscane

Contadini e proprietari nelle grandi aziende agrarie toscane
Tardo Medioevo - prima Età Moderna 
A cura di Francesco Borghero e Sergio Tognetti
pp. VI-228; € 25,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Olschki, 2024
ISBN: 9788822269324

Le trasformazioni del paesaggio agrario, la configurazione della grande proprietà, le forme di conduzione della terra, l’evoluzione dei canoni fondiari, i rapporti più o meno conflittuali tra contadini e proprietari: questi i temi affrontati nella giornata di studio svoltasi il 7 ottobre 2023 a Montevarchi presso l’Accademia valdarnese del Poggio e incentrata sulle condizioni di lavoro dei contadini nelle grandi aziende agrarie toscane dei secoli XIV-XVII. Per lungo tempo trascurato dalle recenti tendenze storiografiche, l’universo agrario emerge qui come la struttura portante delle società tardomedievali e di antico regime, analizzata grazie al paziente vaglio di una ricca documentazione notarile, fiscale e soprattutto amministrativa.
Francesco Borghero dottore di ricerca in Storia Medievale presso l’Università degli Studi di Firenze e in seguito borsista e assegnista di ricerca presso il medesimo ateneo e l’Università degli Studi di Siena, si occupa di storia socio-economica e istituzionale del tardo Medioevo italiano, con una focalizzazione sul notariato, sulle istituzioni ecclesiastiche e religiose della Toscana e sulle realtà istituzionali e sociali della Sardegna. Oltre ad articoli e recensioni su riviste scientifiche e volumi miscellanei, è autore della monografia Ser Lando di Fortino dalla Cicogna. Notariato e ascesa sociale a Firenze nel tardo Medioevo, Firenze, Olschki, 2024. Dal 2022 è membro della segreteria di redazione della rivista «Archivio Storico Italiano». - (gennaio 2024).
Sergio Tognetti insegna Storia medievale e Storia economica e sociale del Medioevo presso l’Università di Cagliari. I suoi studi sono rivolti soprattutto alla storia economica del basso Medioevo e del Rinascimento, con particolare riguardo per le vicende del commercio, della banca e delle manifatture. Recentemente si è interessato alla gestione amministrativa e contabile degli ospedali e degli enti religiosi. La sua ultima monografia è Osservanza e partita doppia. La contabilità della Badia fiorentina nel primo Rinascimento, Firenze, Edifir, 2023. Attualmente coordina due progetti di ricerca: “Redde rationem”: ordine, calcolo e ragione nelle società urbane dell’Italia tardo medievale (PRIN) e La ricchezza della Chiesa e dei “luoghi pii” in  Italia dal tardo Medioevo all’età contemporanea (progetto finanziato dalla Fondazione di Sardegna).

venerdì 14 giugno 2024

Dall’Archivio del papa

Dall’Archivio del papa
Documenti dal medioevo all’età contemporanea
di Sergio Pagano
pp. 376; € 32,00
Viella, 2024
ISBN: 9791254695791

Sono molte ormai le pubblicazioni che trattano dell’Archivio Segreto (poi Apostolico) Vaticano, dei suoi fondi, di particolari documenti, di singolari eventi o di figure storiche in essi riflesse.

Sergio Pagano, prefetto dell’Archivio dal 1997, percorre però in questo libro una via diversa. Vagliando tra l’immenso patrimonio di carte custodito da secoli, ha scelto 40 scritti che spaziano dall’alto medioevo fino alla metà del Novecento, secondo un’ottica particolare, fra inedito e curioso, presentandoci, ad esempio, documenti massonici inconsueti, o che ci parlano di episodi singolari come il disseppellimento medievale di una scomunicata, i “mutandoni” aggiunti ai putti di S. Pietro, la “spada” messa inaspettatamente al servizio di Pio IX da Garidaldi, o i calcoli necessari per sostenere i costi di un funerale papale e di un conclave.
L’autore ha voluto aprire le «porte di ambiti e ambienti religiosi solitamente chiuse (monasteri, conventi, curie, tribunali, ecc.) e scorgervi sprazzi di vita vissuta, in molti casi taciuti nel tempo».
Sergio Pagano è prefetto dell’Archivio Apostolico Vaticano, direttore della Scuola Vaticana di Paleografia e Diplomatica, autore di diversi saggi di storia della Chiesa, della Curia Romana e del papato. Ha edito, fra l’altro, gli atti vaticani del processo di Galileo Galilei (2009). È recentemente stata pubblicata la sua intervista con Massimo Franco, Secretum (Solferino 2024).

venerdì 22 marzo 2024

La via degli angeli

La via degli angeli
La traslazione delle pietre della Santa casa
di Fernando Frezzotti
pp. 531; € 50,00
Il Lavoro Editoriale, 2023
EAN: 9788876639791

La traslazione della Santa Casa di Nazareth salvata dalla Terrasanta rivela in questo libro una inedita ed entusiasmante storia geopolitica che si affianca a quella religiosa e che, per un verso, conferma l’autenticità della reliquia mentre, per l’altro, spiega documentatamente i motivi che imposero la segretezza del trasporto nelle delicate circostanze del secolo XIII, ponendo in qualche modo fine alla cosiddetta “Questione lauretana”. L’autore ricostruisce nel dettaglio, dopo un lungo lavoro di ricerca di qua e di là dell’Adriatico, committenza, governo, esecuzione, custodia e tutti i contesti storici, i passaggi, gli itinerari, le soste ed i protagonisti di un viaggio che portò le sacre pietre attraverso Cipro (dal 1273 al 1283), a Pyli, in Tessaglia, fino al 1291, e poi ad Arta, capitale d’Epiro sotto la dominazione della famiglia di rango imperiale Angelo-Comneno, che ne divenne custode sostituendosi ai cavalieri templari fino al 1294. Nel 1294, appena eletto papa, Celestino V (che si rivela qui il vero protagonista della vicenda, con sorprendenti, inedite conseguenze nella lettura del suo pontificato e della sua famosa rinunzia), decise che la Santa Casa avrebbe dovuto essere trasferita all’Aquila: la destinazione finale dove aveva già fatto costruire a questo scopo una grande basilica. Il convoglio, protetto dai soldati degli Angeli, approdò così ad Ancona per cominciare il suo viaggio improvvisamente interrotto però dai contrasti creatisi tra il papa e il re Carlo II d’Angiò, che imposero una diversa destinazione. Nella selva di S. Maria in fundo laureti, luogo alle dirette dipendenze dell’autorità papale, la reliquia trovò la sua nuova collocazione. Ma la storia non si era affatto conclusa. Del passaggio di convogli e messaggeri resteranno tracce indelebili nelle tradizioni locali, nelle dedicazioni, nei toponimi dell’Italia centrale, nei dipinti, con l’utilizzo di particolari figure che l’autore rintraccia con precisione documentaria e sguardo da detective. Un libro che modifica profondamente la storia delle Marche della prima età moderna.

domenica 3 marzo 2024

«Con tuono, lampo o pioggia»

«Con tuono, lampo o pioggia»
Magia e stregoneria tempestarie fra antichità ed età moderna
a cura di Vincenzo Tedesco
pp. 288; € 18,00
La Vela, 2023
ISBN: 979-12-80920-33-1
 
Nel vasto panorama degli studi sul ruolo rivestito dalla magia nella storia culturale dell’umanità, l’aspetto climatico è stato spesso relegato ai margini; eppure si tratta di un tema non solo affascinante, ma anche particolarmente rilevante per comprendere l’evoluzione del rapporto tra l’uomo e la natura nel corso dei secoli. La difficoltà del genere umano di spiegare alcuni fenomeni atmosferici percepiti come anomali ha stimolato, in passato, diverse interpretazioni magico-religiose, secondo le quali la responsabilità di tali accadimenti ricadeva di volta in volta su divinità, demoni o individui straordinari in diversa misura posti in relazione con la sfera del sovrannaturale. L’intento del volume è pertanto quello di colmare questo vuoto proponendo, attraverso cinque saggi di studiosi specializzati, un percorso di lunga durata che spazia dall’età antica a quella moderna, dalla mitologia alla religione, dalle leggende e dai racconti tramandati di generazione in generazione fino ai casi concreti di cui è rimasta traccia negli archivi delle magistrature laiche ed ecclesiastiche.

martedì 27 febbraio 2024

Il mare che corrompe

Il mare che corrompe
Per una storia del Mediterraneo dall'età del ferro all'età moderna
di Peregrine Horden, Nicholas Purcell
traduzione italiana di Federico Santangelo
pp. 608; € 54,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocc, 2024
ISBN: 9788829020607

Secondo la mitologia antica, nell’Età dell’oro non esistevano né la navigazione né il commercio. Fu la leggendaria nave Argo a solcare per la prima volta il mare, dando inizio alla corruzione dell’uomo. Sin dall’antichità, sono frequenti le rappresentazioni del mare come fonte di ricchezza e quindi di tentazione. Eppure, come suggeriscono Peregrine Horden e Nicholas Purcell, è proprio la mobilità marittima a essere il più grande elemento di continuità nella storia mediterranea: ciò che permise all’uomo di far fronte ai rischi dell’isolamento geografico e dell’instabilità climatica, ambientale e produttiva. Dopo i lavori di Fernand Braudel, The Corrupting Sea è stato il primo studio ad affrontare il rapporto fra uomo e ambiente nella regione del Mediterraneo nell’arco di circa tremila anni. A oltre venti anni dalla sua pubblicazione originale, questa edizione italiana, corredata di una nuova introduzione degli autori, sottolinea la dimensione ecologica e il ruolo della connettività nella storia mediterranea, testimoniando la lungimiranza e attualità del modello interpretativo di Horden e Purcell.
Peregrine Horden è professore di Storia medievale alla Royal Holloway, Università di Londra.
Nicholas Purcell è professore emerito Camden di Storia antica all’Università di Oxford e fellow del Brasenose College e della British Academy.

venerdì 23 febbraio 2024

I rivestimenti degli scafi dall’antichità all’età moderna

I rivestimenti degli scafi dall’antichità all’età moderna
Introduzione alle tecniche e alle maestranze
di Elisa Costa
pp. 86; € 34,00
All'Insegna del Giglio, 2024
ISBN: 9788892852655
 
Il presente lavoro di Elisa Costa, primo volume di questa nuova collana, propone una panoramica sul tema dei rivestimenti degli scafi lignei dall’antichità all’epoca moderna al fine di rendere stagno lo scafo e di proteggere il legno. L’argomento viene affrontato attraverso lo studio sia delle fonti archeologiche che delle fonti storiche: mentre le prime ci permettono lo studio dell’evoluzione dei sistemi di protezione e impermeabilizzazione degli scafi, le seconde documentano le maestranze impiegate nello sfruttamento delle risorse, nella lavorazione di pece e canapa e nelle tecniche di impermeabilizzazione.
Elisa Costa si è laureata in Archeologia, ha conseguito un master in Archeologia marittima. Archeologia, storia marittima e tecniche della ricerca archeologica subacquea, un PhD in Storia delle Arti, con un dottorato interateneo presso le Università Ca’ Foscari e Iuav di Venezia. È attualmente Ricercatrice in Metodologie della Ricerca Archeologica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Si occupa prevalentemente di archeologia marittima e subacquea, con particolare interesse alla costruzione navale, coniugando gli aspetti archeologici con quelli etnografici. Si occupa inoltre di rilievo attraverso tecniche digitali per la documentazione, lo studio e la divulgazione del patrimonio archeologico.

giovedì 30 novembre 2023

Milano e le sue Chiese

Milano e le sue Chiese
di Massimo Beltrame
pp. 192 a colori; € 39,00
Edizioni Meravigli, 2023
ISBN: 9788879555135

Un viaggio tra storia, architettura e pittura nel più grande “museo diffuso” della città

«Milano e le sue chiese? Quando si parla della nostra città non scatta all’istante l’associazione all’architettura religiosa. Certo, ci sono il Duomo, Santa Maria delle Grazie con il vicino Cenacolo, Sant’Ambrogio, San Lorenzo, Sant’Eustorgio; e anche se fosse finita qui, sarebbe già molto. Invece è solo il prologo…
Gli edifici religiosi milanesi (ma ovviamente anche lombardi e italiani), oltre alla valenza architettonica in sé, sono scrigni preziosi a custodia di quadri, affreschi, sculture. Non si può prescindere dal loro messaggio totalizzante: in termini artistici, contenitore architettonico e contenuto figurativo sono sullo stesso piano. E non parliamo solo delle chiese più famose; anche quelle più piccole e meno conosciute nascondono spesso tesori sorprendenti. Così, ogni portale d’ingresso non immette solo in un mondo di trascendenza religiosa ma apre anche al caleidoscopico racconto di epoche e artisti diversi. La loro capillare presenza nel tessuto della città le fa diventare de facto una sorta di vero e proprio museo diffuso, gratuito e accessibile a tutti, dove ammirare, comodi e senza stress, lo sviluppo della parabola figurativa italiana dall’epoca paleocristiana ad oggi.»
4 le sezioni in cui è articolato il volume:
Dentro la Cerchia dei Navigli – Tra la Cerchia e i Bastioni – Oltre i Bastioni – Insediamenti monastici
Prefazione di Fedele Confalonieri, presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. 
Massimo Beltrame (1975) nasce a Milano e dopo gli studi classici al Liceo Beccaria si laurea in filosofia all’Università degli Studi della medesima città. Grande studioso di storia dell’architettura, dal 2018 è membro del Council on Tall Buildings and Urban Habitat di Chicago (CTBUH), il più importante organismo internazionale nel campo degli edifici alti e della progettazione urbana sostenibile. Un forte legame di appartenenza lo unisce da sempre alla sua città natale, alla quale ha dedicato svariati libri nel corso degli anni, tutti pubblicati da Edizioni Meravigli: Milano guarda in alto – Storia dei grattacieli nel capoluogo lombardo (ultima ediz. 2017); Expo Milano 2015 – Storia delle Esposizioni Universali (2014); Milano viaggio nel Liberty (2016), percorso metropolitano tra le più significative architetture dello stile floreale; Milano e le sue Chiese (2023).
Non attinenti a Milano, altri due lavori di ricostruzione storica: Monte Rosa valsesiano (2017) e Monte Rosa 250 anni di scalate nella voce dei protagonisti (2022) entrambi per i tipi di Zeisciu.

venerdì 24 novembre 2023

Con tutti i sensi

Con tutti i sensi
Narrazioni del cibo tra Medioevo e prima Età moderna
di Antonella Campanini
pp. 108; € 13,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2023

I grandi banchetti delle famiglie nobili e dei personaggi potenti tra Medioevo e prima Età moderna sono noti principalmente grazie ai ricettari e ai resoconti commissionati a scrittori e letterati dagli organizzatori stessi per divulgare quegli eventi e renderli immortali. Nelle loro descrizioni – ma, in parte e in modo magari inatteso, anche nei libri di cucina – il cibo in sé tende a passare in secondo piano e a cedere il passo all’aspetto che potremmo definire “scenografico”: il banchetto tramandato ai posteri diventa così uno spettacolo che pare coinvolgere e solleticare soprattutto la vista. Da una lettura attenta, tuttavia, risulta evidente che quello spettacolo è globale e anche il gusto, poi il tatto, quindi l’olfatto e persino l’udito hanno ricevuto attenzione e si sono guadagnati il proprio spazio all’interno delle fonti. Le narrazioni sul cibo e sulle modalità della sua preparazione permettono dunque, seppure con molti limiti, di restituire a tutti sensi la loro importanza e nel volume sono oggetto di analisi per ricostruire un meccanismo di percezione molto diverso da quello attuale.
Antonella Campanini è professoressa associata di Storia medievale, insegna Storia dell’alimentazione all’Università di Bologna.

martedì 21 novembre 2023

Predicazione e predicatori in Italia

Predicazione e predicatori in Italia
nel medioevo e in età moderna
di Roberto Rusconi
pp. 348; € 29,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2023
ISBN: 9791254693216

Nei due millenni della storia delle Chiese cristiane, la predicazione ha rappresentato un momento fondamentale per la trasmissione, dal clero ai fedeli, di dottrine in cui credere e di comportamenti da tenere. Un’attività che ha conosciuto mutamenti ed evoluzioni, qui presi in esame: tra tarda antichità e secoli centrali del medioevo si predicava poco e male, sulla scorta dei sermoni latini di Agostino, Gregorio Magno e altri, mentre negli ultimi secoli dell’età di mezzo i frati mendicanti avevano portato letteralmente i pulpiti fuori dalle chiese.

Nel Rinascimento predicatori come Bernardino da Siena divennero “divi” e capiscuola, propugnando un comportamento organico all’egemonia del ceto mercantile borghese, anche grazie allo sfruttamento dell’invenzione della stampa.
In seguito, per il contrasto tra Chiesa di Roma e Riformatori d’oltralpe, l’attività di predicazione fu sottoposta al controllo inquisitoriale, mentre con il prevalere della Controriforma le pubblicazioni di prediche diventarono addirittura una forma di letteratura, in grado di coinvolgere persino poeti come Marino.
Roberto Rusconi, studioso di storia del cristianesimo e delle Chiese, ha insegnato nelle università di Trieste, Perugia, L’Aquila, Salerno, Roma Tre. Per i tipi di Viella ha pubblicato Profezia e profeti alla fine del Medioevo (1999) e Santo Padre. La santità dei papi da san Pietro a Giovanni Paolo II (2010); ha curato la collana “Opere di Gioacchino da Fiore: testi e strumenti” e diretto dal 2000 la collana “Sacro/santo” (con S. Boesch Gajano e F. Scorza Barcellona).

martedì 7 novembre 2023

Segni dei tempi

Segni dei tempi
Figure profetiche e cifre apocalittiche
di Gian Luca Potestà
Introduzione di Marco Rainini
pp. 304; € 30,00
Vita e pensiero, 2023
ISBN: 9788834354094 

Le profezie sono rimaste lungamente ai margini degli studi storici. Testi spesso oscuri, estranei al lessico scolastico e universitario, presuppongono tradizioni dottrinali e letterarie complicate, intessute di lettere, numeri e simboli dai significati ambigui e mutevoli. Per cercare di comprendere storicamente visioni e rivelazioni, oracoli e sibille, occorre lasciarsi coinvolgere in giochi di pazienza le cui soluzioni sono difficili e restano spesso controverse. Nella prima parte il volume presenta sette saggi che mirano a chiarire trasformazioni e utilizzi, fra Medioevo centrale e Prima Età Moderna, delle principali retoriche profetiche, riguardanti Anticristo, papa angelico e sovrano messianico dei tempi ultimi. Diversamente da quanto si è spesso creduto, le profezie non circolano solo entro cerchie marginali di fanatici, ma innervano conflitti polemici tra papi e imperatori, nutrono ambizioni di cardinali in ascesa, magnetizzano intellettuali come Arnaldo di Villanova e Dante. Elementi fondamentali di legittimazione dinastica e di propaganda politico-ecclesiastica, esse contribuiscono a modellare il linguaggio pubblico, tramutando le nostalgie in speranze, i desideri in promesse, i racconti mitici in attualità storica. La seconda parte comprende cinque saggi riguardanti studiosi europei del Novecento che, confrontandosi a fondo con le questioni poste dal modernismo, hanno rinnovato gli studi biblici e le ricerche di storia intellettuale dell’Occidente medievale: i domenicani francesi da Marie-Joseph Lagrange a Marie-Dominique Chenu, Beryl Smalley, Herbert Grundmann, Arsenio Frugoni, Tullio Gregory.
Gian Luca Potestà, ordinario di Storia del cri­stianesimo all’Università Cattolica di Milano, è studioso di profetismo, apocalittica e messiani­smi dell’Occidente medievale. Tra i suoi volumi, tradotti in varie lingue, L’ultimo messia. Profezia e sovranità nel Medioevo (Il Mulino, Bologna 2014), L’Anticristo (in coll., 3 voll., Fondazione Valla-Mondadori, Milano 2005-2019) e Dante in conclave. La Lettera ai cardinali (Vita e Pensiero 2021).

martedì 31 ottobre 2023

Storia del diritto in età medievale e moderna

Storia del diritto in età medievale e moderna
di Gian Savino Pene Vidari 
con revisioni ed integrazioni di Caterina Bonzo, Paola Casana e Valerio Gigliotti
pp. 352; € 35,00
Giappichelli, 2023
ISBN: 9791221100334
 
È opinione corrente che il diritto attuale derivi dall’insieme delle leggi emanate dallo Stato. Ciò ha un buon fondo di verità, ma non è tutto. In effetti, la situazione è più complessa, perché il diritto comprende le regole coattive destinate a disciplinare la società, derivanti non solo dalle norme statali ma pure da quelle extrastatuali (come quelle internazionali, comunitarie, regionali, locali, particolari). Inoltre non rileva solo quando e come le norme sono poste, ma anche come sono interpretate e come so-no applicate nel cosiddetto diritto vivente.