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lunedì 5 maggio 2025

I novissimi e la loro rappresentazione eidetica secondo verità

I novissimi e la loro rappresentazione eidetica secondo verità
La lectio della Divina Commedia
di Emilo Bettini
pp. 218; € 21,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Editoriali Romani, 2025
EAN: 9791281553682

Il problema escatologico attraversa tutta la riflessione teologica cristiana, poiché riguarda il destino ultimo dell’uomo e il suo rapporto con il disegno divino. I novissimi – morte, giudizio, inferno e paradiso – sono realtà che sfuggono alla percezione diretta e possono essere comprese solo attraverso segni, analogie e narrazioni. Dante Alighieri, nella Divina Commedia, costruisce un’esperienza della verità ultima attraverso una straordinaria rappresentazione eidetica: le immagini, i simboli e la struttura del poema non sono solo evocazioni poetiche, ma un itinerario di conoscenza, una via che guida il lettore attraverso il mistero dell’aldilà. Questo studio esplora la straordinaria capacità di Dante di tradurre il trascendente in visibile, rendendo la Commedia non solo un’opera letteraria, ma un mezzo per comprendere le verità ultime. In un viaggio tra teologia, filosofia e poesia, il lettore viene chiamato a interrogarsi sul senso della propria esistenza e sul cammino che conduce alla visione di Dio.

martedì 22 aprile 2025

«Divina mimesis»

«Divina mimesis»
Pasolini lettore di Dante
di Emanuela Patti
pp. 118; € 21,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2025
ISBN: 9788829029938
 
Il volume esplora il rapporto tra Pier Paolo Pasolini e Dante Alighieri, due figure cardine della cultura italiana, mostrando come Pasolini abbia reinterpretato l’opera di Dante per affrontare i temi sociali, politici e culturali del suo tempo. Attraverso un’analisi interdisciplinare che spazia dalla letteratura al cinema, dalla filosofia alla semiotica, viene indagata l’influenza della Commedia sulla produzione pasoliniana, dalle prime antologie sulla poesia dialettale e popolare ai film, mettendo a fuoco il lungo e articolato percorso di ricezione ed elaborazione del modello dantesco che ha portato alla riscrittura pasoliniana, incompiuta e frammentata, del capolavoro di Dante, La Divina Mimesis. Dall’influenza di Contini e Auerbach sulla formazione del concetto pasoliniano di “realtà rappresentata” (mimesi) passando per i dibattiti ideologici sul realismo, la questione della lingua, il ruolo dell’intellettuale organico (o “mimetico”) e il “nazional-popolare”, vengono passate in rassegna le grandi questioni teoriche degli anni Cinquanta e Sessanta. Il libro arricchisce la comprensione del dialogo tra passato e presente nella cultura italiana e offre un contributo innovativo agli studi su Pasolini e sulla ricezione moderna di Dante evidenziando come Pasolini utilizzi l’immaginario dantesco per creare un linguaggio nuovo e sovversivo, capace di coniugare tradizione e modernità.
Emanuela Patti Insegna Italianistica all’Università di Edimburgo. È autrice di saggi e articoli sulla letteratura italiana moderna e contemporanea, intermedialità e digital humanities, tra cui Pasolini after Dante. The ‘Divine Mimesis’ and the Politics of Representation (Legenda-Routledge, 2016) e Opera Aperta. Italian Electronic Literature from the 1960s to the Present (Peter Lang, 2022). Ha inoltre curato vari volumi, tra cui La nuova gioventù? Saggi sull’eredità intellettuale di Pier Paolo Pasolini ( Joker, 2009) e, con Clodagh Brook, Transmedia. Storia, memoria e narrazioni attraverso i media (Mimesis, 2014).

martedì 18 febbraio 2025

Il verso della Commedia: la terzina di Dante

Il verso della Commedia: la terzina di Dante
a cura di Franco Suitner
pp. 154; € 30,00
Le Lettere, 2025
EAN: 9788893665216
 
Il metro del poema di Dante è uno degli aspetti più qualificanti e innovativi della sua opera. Nella sterminata bibliografia sulla “Commedia” questo tema è sempre curiosamente rimasto un po’ appartato rispetto ad altri, forse protetto dalla sua specificità e tecnicità. Vari fra i contributi più rilevanti sull’argomento sono ancora costituiti da studi giustamente famosi ma ormai lontani nel tempo, e comunque meritevoli di approfondimento e rinnovamento. Gli interventi raccolti in queste pagine intendono portare un contributo in questa direzione. Si affrontano problemi di vario ordine: riferimenti allo sviluppo storico del dibattito sul metro di Dante, precisazioni sulla complessa terminologia da lui impiegata, sulla configurazione dell’endecasillabo in rapporto alla tradizione antica, sul posizionamento delle rime nel canto e sul loro influsso sul processo ideativo e compositivo, sui significati simbolici inerenti o attribuiti alla terzina.
Franco Suitner è professore di Letteratura italiana all’Università di Roma Tre, dopo avere insegnato nelle Università di Leida e di Venezia. Si è occupato in particolare di letteratura del medio evo, anche in prospettiva comparata, e di letteratura e teoria della critica moderna. È autore di noti volumi su Dante, Petrarca, la poesia satirica e giocosa, Iacopone da Todi.

mercoledì 22 gennaio 2025

A tu per tu con la Commedia

A tu per tu con la Commedia
di Giuseppe Patota
pp. 360; € 20,00
Laterza, 2025
ISBN: 9788858156537

Chi ha detto che leggere la Divina Commedia sia un’impresa per pochi? Èvero che leggerla è arduo per la lingua in cui è scritta e l’enorme varietà di temi trattati, ma è un’avventura straordinaria. Giuseppe Patota, che ha dedicato parte dei suoi studi alla lingua di Dante, ha trovato il modo di rendere accessibile quest’opera magnifica e complessa perché possa essere capita e apprezzata anche da chi non la conosce, da chi la conosce poco e da chi l’ha conosciuta, ma non se la ricorda.

«Capire la Divina Commediaè difficile. Della lingua in cui la scrisse, diventata la nostra soprattutto grazie a lui, Dante sperimentò tutte le possibilità espressive, comprese quelle che sembrano andare al di là dell’umano, sia verso il basso sia verso l’alto, e non è facile seguirlo in questo vertiginoso saliscendi.
Poi ci sono i contenuti. Teologia e interpretazione dei testi sacri, filosofia, logica, morale, politica, diritto, letteratura e storia antica, scienza dei numeri e delle misure, musica, ottica, medicina, arte della guerra e della navigazione: non c’è aspetto della cultura antica e medievale di cui Dante non abbia appropriatamente detto qualcosa, nel suo enciclopedico poema.
Infine, ci sono i personaggi che popolano l’oltremondo che il Poeta ha costruito. Tralasciando quelli appartenenti al mito o alla storia, e limitandoci a quelli che hanno popolato la cronaca dei tempi di Dante e di quelli di poco precedenti, l’unico motivo per cui continuiamo ad avere memoria dei nomi di Ciacco, Francesca da Rimini, Farinata degli Uberti o Ugolino della Gherardesca è dato dal fatto che i versi scritti da Dante li hanno resi figure immortali: se quei versi non fossero stati scritti, i loro nomi sonnecchierebbero in qualche documento d’archivio o in qualche cronaca medievale.
Sì: capire la Commedia è veramente difficile. Per questo ho scelto i versi più significativi, curiosi o sorprendenti dei cento canti di cui si compone e li ho distribuiti in 114 presentazioni (per qualche canto ho avuto bisogno di qualche presentazione in più). Ho cercato di spiegare quei versi parola per parola, senza dare niente per scontato, collegando i fatti con gli antefatti.
In questo modo, leggendoli canto dopo canto, farete lo stesso viaggio che ha fatto Dante: questo, almeno, è quello che spero.»
Giuseppe Patota (Napoli, 1956) è un linguista, storico della letteratura e grammatico italiano, professore ordinario di Storia della lingua italiana presso l'Università degli Studi di Siena, sede di Arezzo, dove tiene i corsi di grammatica italiana, didattica e storia della lingua italiana.

mercoledì 24 luglio 2024

Progetto e struttura della Commedia dantesca

Progetto e struttura della Commedia dantesca
Atti del Convegno di Losanna, 17 novembre 2021
A cura di: Simone Albonico, Giacomo Stanga
pp. 304; € 39,00
Editrice Antenore, 2024
ISBN: 978-88-8455-733-9
 
Le indagini qui proposte su alcuni aspetti di fondo della complessa struttura della Commedia vorrebbero spingere a riflettere in modo nuovo su come Dante ha progettato e organizzato la propria opera. Dopo la larga fortuna di cui hanno goduto fra Otto e primo Novecento, gli aspetti strutturali sono stati per lo più emarginati, in particolare in Italia dopo l’intervento di Croce del 1921, cui si è perciò dedicata qui una specifica attenzione (Guido Lucchini). L’impostazione politica – e perciò la decifrazione della posizione dell’autore, quella che ebbe e quella che volle mostrare –, il rapporto con il grande modello biblico, la cronologia esterna (e interna) dell’opera e del racconto, i tempi della composizione, e infine la concezione dell’universo dantesco, sono i temi toccati da alcuni dei maggiori specialisti di queste materie (rispettivamente, Enrico Fenzi, Piermario Vescovo, Giuseppe Ledda, Alberto Casadei, Mirko Tavoni). I curatori hanno accompagnato il volume con un’introduzione, che evidenzia gli elementi iterati su cui si fonda la narrazione e si strutturano canti e cantiche, e un’appendice, che illustra la particolare attenzione con cui l’autore colloca nel testo rime ricercate o rare.
Simone Albonico è professore di Letteratura e Filologia italiana all’Università di Losanna dal 2007 (dopo aver insegnato a Pavia, dove si è formato) e si occupa in particolare di letteratura del Medioevo e del Rinascimento. Le sue ricerche hanno riguardato la letteratura lombarda dal Tre al Cinquecento, la storiografia fiorentina del Cinquecento, la letteratura poetica e la tradizione di testi rinascimentali, la tradizione bucolica, Manzoni, Leopardi, la metrica italiana, gli archivi letterari moderni e le applicazioni informatiche alla filologia. Tra gli autori studiati Dante, Petrarca, Alberti, Sannazaro, Bembo, Ariosto, Folengo, Giannotti, Della Casa, Varchi.
Giacomo Stanga si è formato all’università di Losanna, dove ha proseguito gli studi con un dottorato sulle strutture narrative dell’Orlando Furioso. Si è occupato di poesia, in particolare di aspetti metrici e strutturali dei testi poetici, e un suo studio su rima e struttura in Dante è uscito nel volume Nuove prospettive sulla terza rima. Da Dante al Duemila, a cura di Laura Facini, e altri (Padova, 2020).

martedì 4 giugno 2024

Dante a Mezzogiorno

Dante a Mezzogiorno
Il Regno di Sicilia nella Commedia
di Francesco Panarelli
pp. 112; € 14,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2024
ISBN: 9788829025596

A differenza di Petrarca e Boccaccio, Dante pare non si sia mai spinto a sud di Roma, ma durante l’esilio imparò presto a fare i conti con quanto accadeva nelle corti di Napoli e Palermo. La situazione politica del Regno di Sicilia, diviso tra Angioini e Aragonesi, ma con importanti richiami ai sovrani Altavilla e Svevi, è evocata già nel De vulgari eloquentia e torna più diffusamente nella Commedia. Il volume rilegge le tre cantiche per seguire il dipanarsi e le ragioni del rapporto di Dante con il Meridione d’Italia, con i due Regni che lo occupavano e soprattutto con le dinastie che governarono quei Regni. Il giudizio di Dante si espresse a chiare lettere in celebri terzine, che hanno contribuito a forgiare la secolare valutazione negativa sull’età angioina e sulle sue nefaste conseguenze per il destino del Mezzogiorno italiano e allo stesso tempo a rafforzare l’opinione positiva sui predecessori normanni. Re Roberto i d’Angiò, ad esempio, fu sì colui che coronò il sogno poetico di Francesco Petrarca, ma resta marchiato dalla sarcastica definizione dantesca di “re da sermone”, ovvero sovrano incapace e bigotto.
Francesco Panarelli è professore ordinario di Storia medievale all’Università degli Studi della Basilicata. Si è occupato in particolare di storia delle istituzioni monastiche e di storia del Mezzogiorno italiano.

domenica 4 febbraio 2024

Dante inattuale

Dante inattuale
Studi sul testo e sulla fortuna della Commedia
di Giorgio Masi
pp. 178; € 22,00
Pisa University Press, 2024
ISBN: 9788833399164 

La Commedia di Dante non è un classico perché è attuale: non lo è affatto, è un capolavoro letterario medievale profondamente immerso nel suo tempo ed esprime una visione del mondo, una cultura e concezioni morali e spirituali radicalmente diverse dalle nostre. Tali differenze non possono essere ignorate (o, peggio, cancellate), pena il tradimento della volontà dell’autore o il fraintendimento del significato dell’opera.

Nella presente monografia si propongono alcune nuove letture del testo dantesco iUxta propria principia, messe a confronto con esempi di esegesi attualizzante, appropriazioni strumentali e anacronistiche, ma anche felicissime riscritture creative, fra letteratura e arte.
Giorgio Masi, nato a Firenze nel 1962, insegna Letteratura italiana all’Università di Pisa dal 1998. Autore di saggi e curatore di edizioni di diversi autori (fra gli altri, Doni, Guicciardini, Machiavelli, Michelangelo, Tomasi di Lampedusa), ultimamente si è dedicato all’opera di Dante.

domenica 24 dicembre 2023

Ai margini della Commedia

Ai margini della Commedia
Il Dante Valicelliano
a cura di Paola Paesano e Gianni Pittiglio
pp. 208; € 40,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2023
ISBN: 9791254694800

Questo volume raccoglie i contributi del convegno tenutosi nel Salone Borromini della Biblioteca Vallicelliana il 23 settembre 2021, dedicato al prezioso esemplare della Divina Commedia nell’edizione fiorentina del 1481 posseduto dall’istituto romano. La sua ricca e particolarissima decorazione cinquecentesca, volta a tradurre in immagini le figure retoriche o i più famosi episodi del poema, è stata tradizionalmente attribuita ai Sangallo: un’assegnazione che, priva di appigli documentari, viene definitivamente sconfessata in queste pagine, in cui l’incunabolo è analizzato dal punto di vista storico, editoriale, paleografico, storico-artistico, iconografico e materiale.

Un’importante occasione per conoscere e studiare un monumento della storia dell’editoria italiana in una versione decisamente sui generis, che fa dello Z79A della Biblioteca Vallicelliana un capolavoro librario di fascino indiscutibile.
Paola Paesano, direttrice della Biblioteca Vallicelliana, studiosa di storia del libro e delle biblioteche, è curatrice di diverse iniziative di interesse umanistico e interdisciplinare. Tra i suoi titoli: I giornali dei dotti (2014); Filippo Neri (2018); La singolarità europea: l’umanesimo tra crisi e futuro (con C. Cappa e P. Terracciano, 2020).
Gianni Pittiglio, storico dell’arte e docente presso la Scuola di Alta Formazione dell’ICPAL, dal 2000 è nell’organico del MiC. Tra i suoi titoli: i due volumi dell’Iconografia Agostiniana (2011, 2015) e diversi contributi di iconografia dantesca, tra cui La Commedia dei dettagli (2023).

mercoledì 23 agosto 2023

Dante e la libertà

Dante e la libertà
di Luciano Canfora
pp. 112. € 11,90
Solferino, 2023
ISBN: 978-88-282-1085-6 

Qual è la «libertà» che Dante «va cercando» quando s’incammina nel suo viaggio ultraterreno, con la sapiente guida del «duca» Virgilio? E a quale libertà lo conduce Beatrice, al termine dell’avventuroso attraversamento dei tre regni? Da questa domanda si sviluppa la riflessione di Luciano Canfora intorno a questa «parola colossale»: le figure di Cesare, Catone e Ulisse articolano il suo ragionamento sulla libertà, il «problema dei problemi», per Dante e per noi, perché come nessun altro investe la natura dell’individuo e costruisce le ragioni e i valori del vivere sociale. È qui il motivo profondo per cui la Commedia continua a parlarci con voce potente attraverso i secoli.
Luciano Canfora è professore emerito dell’Università di Bari. È autore di numerosissime pubblicazioni, molte delle quali più volte ristampate e tradotte nelle principali lingue. Dirige i «Quaderni di storia» e collabora con il «Corriere della Sera» dal 1992.

sabato 19 agosto 2023

La Terra di Dante

La Terra di Dante
Frammenti geologici
di Rodolfo Coccioni
pp. 164, € 16,00
Aras Edizioni, 2023
ISBN: 9791280074720
 
Questo saggio presenta una sintesi del pensiero del sommo poeta sulle tematiche attinenti alle geoscienze e trattate nella Divina Commedia. Il linguaggio, privo di eccessivi tecnicismi e volutamente divulgativo, guida il lettore, anche quello non specialista, a comprendere come queste tematiche furono trattate nell’immortale poema dantesco. Emergono argomenti suggestivi, e perfino inediti, capaci di stimolare lo stupore del lettore di oggi e sollecitare la sua curiosità di conoscere cose sempre nuove, pur se in parte ereditate da quelle antiche. Anche con questi frammenti geologici, Dante costruisce il substrato sul quale, nei tre secoli successivi, si sarebbe sviluppata quella rivoluzione culturale e scientifica che avrebbe portato alla nascita della scienza moderna.
Rodolfo Coccioni (Corinaldo, 1948) Professore Onorario dell’Università di Urbino. Già Professore Ordinario di Paleontologia e Direttore dell’Istituto di Geologia. Presidente della Società Paleontologica Italiana dal 2012 al 2015. Attualmente è responsabile del Festival Nazionale delle Geoscienze “Settimana del Pianeta Terra” che ha ideato nel 2012, Presidente dell’Associazione Italiana di Geologia Medica, Direttore dell’Osservatorio Scientifico “Pianeta Terra” e membro del Consiglio Scientifico del “Centro Interdipartimentale di Studi Urbino e la Prospettiva. L’umanesimo scientifico da Piero e Leonardo alla rivoluzione galileiana”. Da oltre tre decenni svolge attività di divulgazione scientifica e culturale nell’ambito delle Geoscienze. Ha pubblicato il saggio Leonardo da Vinci. Fossili, rocce e altre simili cose (Aras Edizioni, 2019).

giovedì 15 giugno 2023

Dante romanzo

Dante romanzo
a cura di Giuseppina Brunetti
pp. 160, € 25,00
Bononia University Press, 2023
ISBN: 9791254771990


Il volume è parte della collana Filologicamente che raccoglie le ricerche di Filologia romanza elaborate nel Dipartimento di Filologia classica e italianistica dell’Università di Bologna. Dall’officina filologica, ossia dagli strumenti umani della filologia, questa collana nuova prende il suo più intimo colore: sin dall’immagine medievale e bolognese posta in copertina, con la miniatura della costruzione di San Petronio – una costruzione lenta, artigianale, plurale quanto specializzata nel particolare sistema e perciò attenta – sino al titolo scelto che al più beneaugurante “Studi e testi” premette un avverbio.
Il volume "Dante romanzo" contiene: "Testi, temi e forme romanze nell’opera di Dante"
Giuseppina Brunetti: Introduzione. Verso un Dizionario di testi, temi e forme romanze nell’opera di Dante
Roberto Antonelli: Le letture romanze, la lirica, la Commedia
Paolo Canettieri: I trovatori come personaggi di una Commedia
Giovanna Santini: Trovatori e rime nella Commedia
Stefano Resconi: Il canone provenzale del De vulgari eloquentia nella prospettiva della tradizione manoscritta trobadorica
Claudio Lagomarsini: La materia arturiana nei primi commentatori di Dante: una ricognizione
Lucilla Spetia: Il canzoniere francese di Zagabria e la tradizione lirica oitanica nel Veneto: appunti per la biblioteca di Dante
Alessandra Forte: Tracce romanze nella tradizione miniata della Commedia
Giuseppina Brunetti è Professore ordinario all’Alma Mater Studiorum-Università di Bologna ove dal 2000 insegna Filologia e linguistica romanza.Gli interessi di ricerca sono rivolti in particolare alla critica del testo, alla lirica italiana e romanza, al romanzo antico, alla storia dei metodi filologici. Attualmente incentra la sua ricerca sugli autografi letterari e sul romanzo medioevale.

domenica 11 giugno 2023

Dante e il cibo

Dante e il cibo
Uno sguardo interdisciplinare
a cura di Leonardo Canova, Alessandra Di Lauro, Fabrizio Franceschini
pp. 160, € 18,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Edizioni ETS, 2023
ISBN: 9788846765796
 
Gli scritti presenti in questo volume esplorano la presenza del cibo nella produzione dantesca, in particolare nella Commedia, grazie a un approccio interdisciplinare che coinvolge conoscenze filologiche, letterarie, linguistiche, storiche, mediche, chimiche, giuridiche, di storia dell’arte per delineare profili di approfondimento non solo dell’opera letteraria, delle epoche e dei personaggi qui rappresentati, ma anche della nostra storia e del nostro tempo. Nella ricerca letteraria, come in quella giuridica, chimica, medica e artistica si esprimono conoscenze e comprensioni antropologiche che ruotano intorno all’arte di discernere i linguaggi così come i sapori, di distinguere il buono e il cattivo, il dolce e il salato, ciò che è commestibile da ciò che non lo è, ciò che è buono anche in senso etico e ciò che non lo è, ciò che è giusto da ciò che è ingiusto, l’abbondanza e la penuria, gli affetti e la nostalgia di chi si sente parte di una comunità e di chi l’abbandona con il suo carico di parole, di simboli, di ricordi e di affetti.

Leonardo Canova è Assegnista di ricerca presso l’Istituto Opera del Vocabolario Italiano (OVI-CNR) nell’ambito del progetto DARIAH-ERIC ed ha dedicato buona parte dei suoi studi agli aspetti materiali della Commedia di Dante, con particolare riferimento al mondo animale.
Alessandra Di Lauro è Professore ordinario presso l’Università di Pisa dove insegna Diritto alimentare, Diritto agrario e Legislazione biotecnologica. È l’ideatrice delle giornate e della Collana Nutridialogo. Il Diritto incontra le altre Scienze su Agricoltura, Alimentazione e Ambiente.
Fabrizio Franceschini, già Professore ordinario e attualmente docente di Linguistica italiana nell’Università di Pisa, nella sua ampia attività di ricerca si è spesso dedicato alla lingua e agli aspetti storicoculturali della Commedia di Dante e dei suoi antichi commentatori.

venerdì 7 aprile 2023

Il “teatro” della Commedia

Il “teatro” della Commedia
Dante e il genere drammatico
di Piermario Vescovo
pp. 172, € 16,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2023
ISBN: 9788829017751

Con “drammatico” (o “attivo”) si indica nella tradizione tardoantica e mediolatina il genere in cui i soli personaggi parlano e l’autore tace. Nella Commedia Dante si rivolge ai suoi lettori – mentre la scrittura si fissa sulla pagina e il libro si compone – ma è insieme il personaggio primo, in una costruzione dialogica, nel tempo del viaggio nell’aldilà, che si pone tra le decine e decine di persone introdotte a parlare. Comedi, intesi anche come istrioni e cantatori di piazza, canto, cantica, e naturalmente comedìa e tragedìa (nell’accezione della materia, ovvero del contenuto e non in senso stilistico) sono, in una più ampia costellazione, le parole che guidano il filo argomentativo del volume: non per attribuire una “teatralità” retrospettiva alla Commedia, ma per ripercorrere alcune tracce di un’idea di “teatro” nei limiti storicamente determinati della consapevolezza medievale.
Piermario Vescovo insegna Storia del teatro all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Tra i suoi libri: Il tempo di Dante. Cronologie della Commedia (Roma 2018); L’incerto fine. La peste, la legge, il teatro (Venezia 2020); «Nei decreti di Venezia». Legge tragica e giurisprudenza comica in Shakespeare (Venezia 2023).

domenica 6 novembre 2022

Immagine, figura, astrazione

Immagine, figura, astrazione
Le geometrie del testo nella ‘Commedia’ di Dante
di Mira Mocan
pp. 260, € 28,00
Salerno Editrice, 2022
ISBN: 978-88-6973-503-5
 
La Commedia è un poema visionario, ricchissimo di potenti immagini mentali capaci di tradurre il pensiero poetante dantesco. Questo libro illumina le principali strategie testuali attraverso le quali prende corpo l’immaginazione visuale del poeta, a partire dalle simmetrie tematiche e lessicali fino all’impiego di metafore e similitudini dall’alto tenore allegorico, sulle quali si costruisce la dimensione figurale e figurativa del «sacrato poema», con attenzione anche alle fonti teologiche mediolatine che legittimano l’uso del linguaggio poetico per esprimere le realtà celesti. Viene messo a fuoco in particolare il ricorso a figure geometriche per dare visibilità a concetti di ordine astratto, dal valore universale. Si coglie così il grado più rarefatto della visualizzazione di puri rapporti formali fra le cose, secondo una modalità propria alla cultura diagrammatica medievale, la quale si esprime anche attraverso modelli iconografici che possono aver agito sull’immaginazione poetica di Dante.
Mira Mocan insegna Filologia e linguistica romanza all’Università di Roma Tre. Ha dedicato numerosi studi all’opera dantesca, indagando in particolare il tema dell’immaginazione in rapporto alla costruzione poetica. Fra i suoi libri: La trasparenza e il riflesso. Sull’« alta fantasia » in Dante e nel pensiero medievale (Milano 2007) e L’arca della mente. Riccardo di San Vittore nella ‘Commedia’ di Dante (Firenze 2012).

venerdì 8 luglio 2022

Atti degli incontri sulle opere di Dante. V. Commedia · Inferno

Atti degli incontri sulle opere di Dante. V. Commedia · Inferno
A cura di Paola Allegretti, Marcello Ciccuto, Giuseppe Ledda
pp. VIII-363, € 54,00
Sismel, 2022
ISBN: 978-88-9290-158-2
 
L’EDIZIONE CRITICA DELLA COMMEDIA a cura di P. Allegretti e M. Ciccuto. M. Ciccuto, Premessa – P. Trovato, Qualche riflessione, qualche novità e qualche dubbio sulla resa formale della Commedia F. Sanguineti, Additamenta per lo stemma codicumG. Inglese, La Commedia: problemi di ecdotica – E. Tonello, Qualche scheda su Parm (3285), già codice di controllo nell’edizione della Commedia E. Mandola, L’edizione Petrocchi «alla luce del più antico codice di sicura fiorentinità» - G. Inglese, Postilla. INFERNO a cura di M. Ciccuto e G. Ledda. G. Ledda, Premessa. I. INFERNO. STRUTTURE, FONTI, MODELLI. T. J. Cachey Jr., Mappe e strutture topografiche dell’Inferno dantesco – R. L. Martinez, La Bibbia e il sacro nell’Inferno di Dante: le presenze di Cristo – L. Pertile, L’Inferno tra cultura d’élite e cultura popolare – S. Vecchio, La teologia del peccato fra XII e XIII secolo e la struttura morale dell’Inferno dantesco - II. INFERNO. TEMI, PERSONAGGI, EPISODI. G. Frosini, Strumenti della parola e tradizioni culturali nell’Inferno: il canto di Pier delle Vigne – S. Diacciati, L’Inferno e la città partita: Dante tra le fazioni fiorentine – E. Ferrarini, Dante agiografo: i santi ‘all’Inferno’ – R. Bruscagli, Tornando a Brunetto – D. Canfora, Una «preghiera degna di molta loda»: Ulisse e il desiderio di conoscenza. Indici

domenica 5 giugno 2022

La violenza di genere nella Divina Commedia

La violenza di genere nella Divina Commedia
Le storie di Francesca da Rimini, Pia de' Tolomei, Piccarda Donati
di Lorenzo Scocciolini
pp. 88, € 12,00
Edizioni Libere, 2022
EAN: 9788890480294
 
Il saggio di Lorenzo Scocciolini, affronta il tema della violenza contro le donne nella Divina Commedia, attraverso una trattazione accurata delle storie di Francesca da Rimini, Pia de' Tolomei, Piccarda Donati, tre personaggi femminili tra i più amati di tutti i tempi, collocati nelle tre cantiche, vittime di abusi fisici e psicologici. Ancora oggi nonostante l'emancipazione femminile, il progresso, un più alto livello di istruzione tra la popolazione, il femminicidio e la violenza di genere continuano a mietere vittime, annientando qualsiasi legittimo diritto di autonomia e libertà, ovvero ogni azione che si opponga ad un sistema solido di dominio maschile nella sfera familiare e in quella pubblica. Il volume proposto stimola molte riflessioni e porta a rivedere le nostre posizioni sull'universo femminile, le problematiche di genere, i segnali d'allarme delle relazioni tossiche, la sottocultura della violenza. Libri come questo sono un efficace antidoto all'ignoranza, alle ingiustizie sociali, agli atti brutali contro il prossimo e ci esortano seguendo l'esempio del Sommo Poeta a «seguir virtute e canoscenza», perché non siamo venuti al mondo per «viver come bruti».
Lorenzo Scocciolini è laureato in Scienze internazionali e diplomatiche ed in Italianistica (Lettere Moderne) presso l'Università di Bologna,

mercoledì 1 giugno 2022

Immaginare la Commedia

Immaginare la Commedia
a cura di Ciro Perna
pp. 272, € 32,00
Salerno Editrice, 2022
ISBN: 978-88-6973-680-3
 
Nell’ambito delle celebrazioni del settimo centenario della morte di Dante, il gruppo di ricerca IDP2.0 dell’Università della Campania «Luigi Vanvitelli» ha organizzato un ciclo di seminari internazionali (2020-2021), i cui risultati sono confluiti in questo volume. I saggi, di studiosi italiani e stranieri, offrono una ricognizione su ricerche in corso, in particolare legate ai diversi aspetti della secolare ricezione del Poema. Con un approccio spiccatamente multidisciplinare dal piano codicologico e paleografico a quello filologico e storico-artistico, non senza una marcata attenzione al dato digitale , si punta a “immaginare” la Commedia, ovvero a (ri)concepire il Poema mediante molteplici piani di interpretazione. I contributi sono organizzati in cinque sezioni tematiche e cronologiche, ove si discutono problemi di iconografia, storia della tradizione manoscritta, esegesi antica e moderna, con un’intera sezione, l’ultima, dedicata alle più recenti novità sulla “multimedialità dantesca”.
Con Postfazione di Gennaro Ferrante.
Ciro Perna è Professore associato di Letteratura italiana presso l’Università della Campania «Luigi Vanvitelli», dove dirige il progetto di ricerca IDP2.0.

sabato 19 marzo 2022

Dante e la molteplicità delle culture nell'Europa medievale

Dante e la molteplicità delle culture nell'Europa medievale
a cura di Giuseppe Ledda
pp. 192, € 20,00
Bologna University Press, 2022
EAN: 9791254770313
 
Il volume raccoglie contributi elaborati nell'ambito del progetto collettivo "Dante and the Multiplicities of Cultures in Medieval Europe", sostenuto da "Una Europa", l'alleanza che raggruppa otto importanti università europee (Una Europa Seed Funding Project SF2019007). Gli interventi qui raccolti esplorano alcuni caratteri della rappresentazione dantesca della molteplicità delle culture nell'Europa medievale. Nella Commedia, e più in generale nel corpus delle opere di Dante, si incontra, come è stato detto tante volte, una "summa" della civiltà europea medievale. Se il concetto di "summa" enfatizza la natura enciclopedica e unitaria dell'opera dantesca, questo volume ne valorizza invece il carattere aperto, molteplice, complesso, e soprattutto la disponibilità ad accogliere una pluralità di "culture". In questa chiave aperta e pluralistica, sono indagati alcuni aspetti dell'attivazione dialogica di diversi campi culturali, dalla politica alla teologia, dai saperi scientifici dell'astronomia, della medicina e della zoologia, spesso venati di simbolismo biblico, a quelli pseudoscientifici dell'alchimia, dalla geografia alla musica e alla linguistica. Infine, si offre un affondo su un caso particolare della ricezione europea dell'opera di Dante.
 
Giuseppe Ledda insegna all’Università di Bologna dal 2000. Dal 2014 è professore associato. Il suo principale campo di ricerca è costituito dagli studi danteschi e medievali. I suoi lavori danteschi più recenti si concentrano intorno ad alcuni interessi: il rapporto con la cultura classica; il riuso dei modelli biblici e agiografici; le similitudini animali e il loro rapporto con il bestiario medievale; l’ineffabilità nei suoi aspetti retorici e teologici; la ripresa del modello dantesco in Boccaccio e in Petrarca. Si occupa inoltre di letteratura rinascimentale (Pulci, Boiardo, Ariosto) e novecentesca (Montale, Atzeni). È autore di numerosi saggi e di vari volumi di argomento dantesco. È condirettore della rivista «L’Alighieri» e membro del Comitato Direttivo della rivista «Studi Danteschi». È membro del Consiglio Scientifico della Società Dantesca Italiana e dei comitati scientifici di centri di ricerca nazionali e internazionali.

sabato 19 febbraio 2022

Stai fermo un girone. Un gioco per scoprire Dante e il suo mondo

Stai fermo un girone. Un gioco per scoprire Dante e il suo mondo
a cura di Guglielmo Barocci, Paolo Borsa, Rossana Guglielmetti, Luca Sacchi, Roberto Tagliani
Milano University Press, 2021
ISBN: 979-12-80325-39-6 
 
“Stai fermo un girone” è un gioco concepito sul modello del tradizionale “gioco dell’oca”, dedicato all’Inferno di Dante Alighieri e alle discipline della ricerca umanistica coinvolte nello studio del Medioevo.
Per avanzare e vincere non occorrono soltanto conoscenze sui canti, i personaggi e i temi infernali, ma ci si dovrà anche confrontare con diversi metodi di indagine applicati ai testi negli studi universitari: questa, anzi, sarà la porta d’accesso per guardare all’opera dantesca sullo sfondo dell’intero Medioevo, con la sua storia, le sue idee, la sua cultura, i problemi che si è posto e le risposte che ha provato a dare. Il gioco potrà servire a stimolare e consolidare l’apprendimento in studenti delle superiori che incontrino per la prima volta i versi danteschi, o essere occasione per tutti gli appassionati per rivivere e ricordare – in maniera più disimpegnata – letture del passato. Grazie ai suoi tre livelli di difficoltà, infatti, si adatta a tutti i giocatori, dai principianti agli esperti.
Il formato stampabile e ritagliabile permette a ciascuno di costruirsi il suo set di carte, segnalini e tavola da gioco e di immergersi nell’Inferno e nel mondo di Dante.
Guglielmo Barucci insegna Letteratura italiana presso l’Università degli Studi di Milano. Si occupa principalmente di Dante e Rinascimento. Su Dante, in particolare ha pubblicato un volume dedicato ai sogni purgatoriali (2012) e diversi articoli, specialmente sulla sua fortuna critica e letteraria nell’Ottocento.
Paolo Borsa insegna letteratura italiana presso il Dipartimento di Italiano dell’Università di Friburgo (CH). Collabora con il Centre for Medieval Literature di York e Odense ed è co-direttore delle riviste “Interfaces: A Journal of Medieval European Literatures” e “Rassegna europea di letteratura italiana”. Oltre a Dante, i suoi principali interessi di ricerca includono la letteratura italiana dei primi secoli e tra Sette e Ottocento.
Rossana Guglielmetti insegna Letteratura latina medievale presso l’Università degli Studi di Milano. Il suo principale campo di ricerca è lo studio della trasmissione dei testi del Medioevo latino e la loro edizione critica: ha pubblicato, fra l’altro, i commenti al Cantico dei Cantici di Gilberto di Stanford, Alcuino e Giusto d’Urgell (in tre volumi rispettivamente del 2002, 2004 e 2011), la Navigatio sancti Brendani (in un’editio minor del 2014 e una maior del 2017), i testi latini del codice Saibante (2019), la Visio Godeschalci (2021), studi sulla tradizione del Policraticus di Giovanni di Salisbury (in un volume del 2005 e in articoli più recenti) e di opere esegetiche patristiche e altomedievali, il catalogo dei codici agiografici della Biblioteca Laurenziana (2007) e i dossier latini di alcuni martiri. Al momento è impegnata soprattutto in studi sul genere delle visioni dell’aldilà nel Medioevo latino.
Luca Sacchi insegna Filologia e Linguistica Romanza presso l’Università degli Studi di Milano. Si occupa di narrativa romanza, in particolare di derivazione classica e tardoantica; ha studiato diverse rielaborazioni peninsulari in prosa e in versi del romanzo di Apollonio re di Tiro (suo il volume Historia Apollonii regis Tyri. Volgarizzamenti italiani, 2009). Ha dedicato inoltre vari studi all’enciclopedismo volgare di area iberica e galloromanza, ponendo a confronto testi accomunati dall’impianto dialogico (Le domande del principe. Piccole enciclopedie dialogiche romanze, 2009); in ambito castigliano si è concentrato sulla fase postalfonsina, studiando il Libro del Tesoro, la Gran Conquista de Ultramar e il Lucidario di Sancho IV di Castiglia, di cui prepara un’edizione critica.
Roberto Tagliani insegna Filologia e Linguistica romanza nell’Università degli Studi di Milano. Ha dedicato vari saggi alla diffusione della letteratura arturiana in Francia e in Italia, al romanzo medievale francese e alla letteratura didattico-religiosa del basso Medioevo italiano settentrionale. Ha curato l’edizione critica del Tristano Corsiniano (2011) e ha coordinato l’edizione critica, realizzata da un’équipe di studiosi diretta da Maria Luisa Meneghetti, del manoscritto Hamilton 390 (già Saibante) della Staatsbibliothek zu Berlin (Roma, Salerno Editrice, 2019).

domenica 9 gennaio 2022

Personaggi della Divina Commedia

Personaggi della Divina Commedia
di Carlo Ossola
pp. 144, € 17,00
Marsilio Editore, 2021
ISBN: 978-88-297-1128-4 
 
«La memorabilità dei personaggi danteschi non è tanto fornita dal loro rilievo storico o mitologico, quanto dal loro apparire in uno sguardo, in una parola, in un moto che appartiene, come ha osservato Borges, al sempre». Dante, nel poema che più di tutti ha plasmato la nostra identità nazionale, culturale e linguistica, costruisce un sistema di personaggi eterni, un coro di voci universali che nei secoli si è fatto autonomo, generando nuove riletture e mitologie. Attraverso ventisette ritratti storici, letterari e filosofici, Carlo Ossola isola quei personaggi senza i quali «il poema non sarebbe un teatro di grandi passioni redente» e presenta al lettore una galleria in cui sfilano le tre guide, Virgilio, Beatrice e san Bernardo, ma anche i puri e i dannati, poeti e padri della Chiesa, figure bibliche come Davide e Raab e storiche come Bonconte da Montefeltro. In questo variegato ventaglio compare lo stesso Dante che, autore e personaggio insieme, completa il repertorio offerto dal volume. Un contributo fondamentale che forma, con l’Introduzione alla Divina Commedia a opera dello stesso Carlo Ossola e il commento al poema da lui curato, un imprescindibile trittico dedicato al padre della letteratura italiana.
Carlo Ossola (1946) ha insegnato Letteratura italiana nelle Università di Ginevra, Padova e Torino. Dal 1999 al 2020 è stato professore di Letterature moderne dell’Europa neolatina al Collège de France di Parigi. È condirettore delle riviste «Lettere Italiane» e «Rivista di Storia e Letteratura Religiosa», membro dell’Accademia dei Lincei e dell’American Academy of Arts and Sciences, fellow della British Academy. Tra i suoi libri recenti pubblicati da Marsilio: Introduzione alla Divina Commedia (2012, 2021), Ungaretti, poeta (2016), Nel vivaio delle comete. Figure di un’Europa a venire (2018), Trattato delle piccole virtù (2019), Divina Commedia (a cura di, 2021).