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martedì 16 aprile 2024

Rinascimento conteso

Rinascimento conteso
Francia e Italia, un'amicizia ambigua
di Giovanni Ricci
pp. 216; € 22,00
Il Mulino, 2024
ISBN: 978-88-15-38886-5

Dove ha origine il velo di reciproca insofferenza che pervade tuttora le relazioni, così strette e condivise in ogni campo, fra Italiani e Francesi? Furono le Guerre d’Italia, iniziate nel 1494 con la discesa di Carlo VIII re di Francia, a stabilire un contatto ravvicinato, in un quadro tuttavia di asimmetria di forze. Fino al 1559 l’Italia fu devastata dalle armate straniere mentre i suoi artisti venivano esaltati alla corte di Francia. Ecco l’indefinibile contraddizione: la gloria di Leonardo ad Amboise e il saccheggio di città come Brescia, Capua, Ravenna. Giovanni Ricci racconta, attraverso episodi talora poco noti e stupefacenti, il formarsi dell’ambigua e intensa amicizia fra due popoli che la geografia e la storia hanno voluto così vicini.

Giovanni Ricci ha insegnato Storia dell’Europa moderna nell’Università di Ferrara. Con il Mulino ha pubblicato: «Povertà, vergogna, superbia» (1996; finalista Premio Viareggio), «Il principe e la morte» (1998), «Ossessione turca» (2002), «I giovani, i morti» (2007) e «I turchi alle porte» (2008).

domenica 25 giugno 2023

Storia di un ebreo convertito

Storia di un ebreo convertito
Arte, criminalità e religione nell’Italia del Rinascimento
di Tamar Herzig
traduzione di Stefano U. Baldassarri e Donatella Downey
pp. 320, € 29,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2023
ISBN: 9791254692325
 
Nato a Firenze a metà del Quattrocento da una famiglia ebraica, l’orafo Salomone da Sessa si trasferì a Ferrara, dove i suoi raffinati gioielli e le sue spade riccamente decorate erano ritenute di altissimo pregio dalle donne e dagli uomini di potere allora più importanti in Italia.

Voci scandalose sul suo conto iniziarono a circolare all’interno della comunità ebraica, che lo denunciò alle autorità civili. Accusato di sodomia, Salomone fu condannato a morte e accettò di convertirsi per avere salva la vita. Nel 1491 venne così battezzato e prese il nome di Ercole de’ Fedeli. Grazie al sostegno di potenti mecenati come la duchessa Eleonora d’Aragona e il suo omonimo duca d’Este, Ercole visse poi da cattolico praticante per oltre un trentennio.
Attraverso la drammatica vicenda di Salomone/Ercole e della sua famiglia, ricostruita sulla base di fonti archivistiche mai utilizzate prima, Tamar Herzig getta luce sulle relazioni ebraico-cristiane, il mecenatismo e l’omosessualità nelle città italiane del XV e XVI secolo e dimostra per la prima volta quanto la conversione degli ebrei fosse una questione centrale nella politica del Rinascimento, già cinquanta anni prima che la Chiesa ne facesse una priorità.
Tamar Herzig è professoressa di Storia e vicedecano della Facoltà di Lettere presso la Tel Aviv University. Fra le sue monografie ricordiamo Le donne di Savonarola. Spiritualità e devozione nell’Italia del Rinascimento (Carocci 2014) e, in lingua inglese, Christ Transformed into a Virgin Woman (Edizioni di Storia e Letteratura 2013).

venerdì 3 marzo 2023

Italia e islam

Italia e islam
Culture, persone e merci dal Medioevo all’età contemporanea
A cura di Daniele Mascitelli, Renata Pepicelli
pp. 232, € 25,00
Carocci, 2023
ISBN: 9788829018796

Le relazioni fra l’Italia e il mondo islamico, sviluppatesi in un lungo arco temporale, sono frutto di una molteplicità di esperienze e forme di contatto che vanno dalla dialettica politica e religiosa, all’interscambio commerciale, sociale, materiale e culturale al confronto bellico. Il volume raccoglie studi e ricerche, condotte da diversi studiosi e studiose, che da prospettive disciplinari plurali analizzano la lunga storia del rapporto dell’Italia con l’islam. I contributi indagano alcune di quelle tante vicende ed esperienze che delineano – a dispetto di molte narrazioni che negano o marginalizzano l’importanza di questa storia – una relazione caratterizzata da una significativa continuità, che tende ad assumere, nella storiografia come nella realtà di tutti i giorni, una crescente rilevanza.
Daniele Mascitelli, insegna Lingua e letteratura araba all’Università di Pisa. È autore, tra l’altro, di Culture dell’Arabia preislamica (Roma 2021).
Renata Pepicelli, insegna Islamologia e Storia del mondo arabo contemporaneo all’Università di Pisa.

mercoledì 21 dicembre 2022

Arte italiana. Mille anni di storia

Arte italiana. Mille anni di storia
di Antonio Paolucci
pp. 352, € 35,00
Giunti, 2022
ISBN: 9788809909854
 
La vicenda dell'arte italiana è come un romanzo, se a raccontarla è Antonio Paolucci. Un testo aggiornatissimo, scorrevole e affascinante, con una preziosa carrellata di immagini. La meravigliosa avventura della nascita e dello sviluppo dell'arte italiana, dall'anno 1000 a oggi, raccontata da un maestro della comunicazione. Giotto e Michelangelo, Leonardo e Bernini, il Gotico e il futurismo, gli affreschi delle cattedrali medievali e le avanguardie del Novecento, fino alla contemporaneità, svolti e dipanati come seguendo un unico filo conduttore, concatenati magistralmente gli uni agli altri e accompagnati da una selezione accuratissima di suggestioni visive.
Antonio Paolucci, riminese, storico dell'arte formatosi all'Università di Firenze alla scuola di Roberto Longhi, è autore di numerose pubblicazioni e monografie su artisti del Rinascimento (Piero della Francesca, Signorelli, Michelangelo, Antoniazzo Romano e altri) oltre che sul Restauro, sul Catalogo e sulla Tutela. Ha curato mostre di rilevanza internazionale; l'ultima, nel 2001, intitolata alle corti italiane del Rinascimento, con sede a Tokyo e a Roma. Inoltre, è redattore di "Paragone" e di "Bollettino d'Arte", direttore di "Antichità Viva", giornalista del "Sole 24 Ore", "Avvenire", "La Nazione", "Art e Dossier". Ha diretto l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze ed è stato soprintendente a Venezia, Verona, Mantova e del Polo Museale Fiorentino. Dal 1995 al 1996 ha ricoperto l'incarico di ministro dei Beni Culturali. Attualmente dirige i Musei Vaticani.

martedì 27 settembre 2022

Presenze barbariche nel V secolo in Italia e regioni contermini

Presenze barbariche nel V secolo in Italia e regioni contermini
V Incontro per l’Archeologia barbarica
a cura di Elisa Possenti
pp. 264, € 45,00
All'Insegna del Giglio, 2022
ISBN: 9788899547639
 
La presenza delle popolazioni barbariche in Italia e nelle regioni contermini tra la fine del IV e il V secolo è un aspetto chiave per comprendere le molteplici e complesse trasformazioni dell’Occidente, quando era ancora politicamente afferente all’Impero romano. Dal punto di vista archeologico, tuttavia, restano problematiche le categorie da utilizzare per risalire alla presenza di questi nuovi popoli, arrivati dai territori al di là del lime, ma già da secoli entrati in contatto con la cultura materiale tardo romana. Questa difficoltà si avverte in particolare nel nostro paese, dove solo recentemente è stata posta attenzione al tema. Il volume fa il punto sugli strumenti a disposizione della ricerca archeologica per rintracciare queste presenze, includendo anche contributi di studiosi di paesi dove la tematica è oggetto di discussione già da alcuni decenni.
Elisa Possenti è professore associato di Archeologia Cristiana e Medievale all'Università di Trento.

lunedì 29 agosto 2022

I Normanni dell'Italia Meridionale

I Normanni dell'Italia Meridionale
I saggi storici
di S. M. Abenavoli
pp. 140, € 14,00
La Rondine Edizioni, 2022
EAN: 9788832268553
 
Mentre finivo di scrivere le ultime righe sui saggi dei Normanni dell'Italia Meridionale (1017-1198), sul mio televisore acceso arrivavano, bucando lo schermo, le immagini di immense distruzioni, orrendi massacri e terribili crimini di guerre, che si abbattevano sulla Ucraina e sulla martoriata Kiev. Angoscia, sgomento e dolore! Orrore profondo... ! La guerra! Tremante e quasi paralizzata, la mia mano si fermò di botto insieme alla penna impietrita! Una bufera emozionale, un caleidoscopio di intensi turbamenti, che mi impedivano di pensare. Mi vennero in soccorso il ricordo della visione delle Porte Dorate di Kiev, i tramonti sul Dnieper, le nuvole atomiche della esplosione di Chernobylche sovrastavano le Alpi, contaminando le vette immacolate del Montebianco... ! Mi sentii rincuorato pensando alle grandi battaglie quotidiane contro le suggestioni del Male! E versai questo piccolo scritto, come un mio modesto ma affettuoso dono al Principato Normanno di Kiev, la Piccola Russia. 

giovedì 13 gennaio 2022

La pittura parietale aniconica e decorativa fra tarda antichità e alto Medioevo

La pittura parietale aniconica e decorativa fra tarda antichità e alto Medioevo
Territorio, tradizioni, temi e tendenze
a cura di Federico Marazzi, Marianna Cuomo
pp. 412, € 75,00
Volturnia Edizioni, 2021
EAN: 9788831339513
 
Generalmente considerata necessaria esclusivamente all'abbellimento di episodi maggiormente significati - iconici e narrativi - la pittura ornamentale non ha goduto di una buona fortuna critica, nonostante gli sforzi di ristabilirne l'autonomia e l'autorevolezza rispetto ai contesti di appartenenza. Nel volume venti studiosi di fama internazionale - storici dell'arte ed archeologi - affrontano l'argomento trainando il discorso fuori dal recinto delle più tradizionali prassi analitiche, con l'obiettivo di riconsiderare l'apporto di esperienze figurative fuori fuoco' nell'economia della visione, distinguendo tra 'stimolo estetico' e 'funzione' fino ad intercettare una fluidità tra elementi decorativi e rappresentativi. Emerge da queste ricerche un complesso e denso panorama, che abbraccia l'Italia tardo antica e altomedievale - con un'incursione nel mondo islamico e nell'Europa Nord Occidentale - attraverso il quale è possibile riscostruire una topografia della tradizione ornamentale, ricca di «rotte figurative», le quali a loro volta offrono numerosi spunti di riflessione sulla circolazione di uomini, idee immagini ed oggetti.
Federico Marazzi è Professore ordinario di Archeooogia Cristiana e Medievale all'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.
Marianna Cuomo è dottoranda di Storia dell'Arte all'Università suor Orosla Benincasa do Napoli.

sabato 16 ottobre 2021

L’Ytalia di Dante e dei fiorentini scellerati

L’Ytalia di Dante e dei fiorentini scellerati
Un caso di comunicazione politica nel Trecento
di Amedeo De Vincentiis
pp. 316, € 28,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2021
ISBN: 9788833134932
 
Dante discusse in molte occasioni la situazione politica dell’Italia del suo tempo. Solo una volta, però, si rivolse direttamente ai fiorentini, con una lettera pubblica in latino datata al marzo del 1311, quando l’imperatore Enrico VII era in viaggio verso Roma per esservi incoronato. Il libro ricostruisce lo spazio politico della penisola nei primi anni del Trecento, a partire dal messaggio che l’esule Alighieri rivolse ai suoi concittadini scellerati. In questo caso l’Ytalia messa in questione non fu una creazione poetica a posteriori, ma una esortazione concreta ad agire subito per il bene comune.
Amedeo De Vincentiis insegna Storia medievale presso l’Università della Tuscia. Si è occupato delle relazioni tra il comune di Firenze e la dinastia degli Angiò, di memoria storica medievale e di cultura storiografica del Novecento. I suoi interessi di ricerca continuano a indagare le relazioni tra la letteratura e la storia durante i due secoli che separarono Dante Alighieri da Niccolò Machiavelli.

mercoledì 9 settembre 2020

La conquista normanna del meridione d'Italia

La conquista normanna del meridione d'Italia
Dall'arrivo dei primi conquistatori alla fondazione del regno
di  Tommaso Indelli
pp. 123, € 12,00
Francesco D'Amato editore, 2020
EAN: 9788855250207

Il volume si propone di essere una sintesi di facile consultazione dei principali avvenimenti politici e militari, che ebbero come protagonisti i cavalieri normanni nel Mezzogiorno d'Italia tra l'XI e il XII secolo. Molta attenzione è stata riposta nell'inquadramento cronologico degli eventi, talvolta complessi, indispensabile per un'esatta e puntuale ricostruzione dei fatti accaduti. Le numerose note al testo intendono svolgere non solo la consueta funzione bibliografica, ma anche una funzione chiarificatrice ed esplicativa di molti problemi affrontati. Completa il volume un'appendice molto dettagliata, riservata ai lettori più esperti ed interessati all'argomento.
Tommaso Indelli è assegnista di ricerca in Storia Medievale presso l’Università degli Studi di Salerno.