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martedì 20 dicembre 2022

Ai margini del contado

Ai margini del contado
Terra, signoria ed élites locali a Sabbion e nel territorio di Cologna Veneta (secoli XII-XIII)
di Attilio Stella
pp. 338, € 39,90
Firenze University Press, 2022
ISBN: 9788855186186
 
Nei secoli XII-XIII, quando in Italia nacquero i comuni cittadini, il mondo contadino conobb profondi mutamenti, e le comunità rurali, sempre più popolose e organizzate, si imposero come interlocutori nella dialettica fra comuni e signorie rurali grazie soprattutto all'affermarsi di nuove élites locali. Il volume offre una lettura critica di questa dialettica alla luce della ricca documentazione relativa al villaggio di Sabbion, presso Cologna Veneta, ai margini orientali del contado veronese. La documentazione, conservata negli archivi di San Giorgio in Braida di Verona, detentrice della signoria su Sabbion, ha permesso di analizzare nel dettaglio e in chiave comparativa i principali mutamenti socioeconomici e politici di una società relativamente omogenea, le sue azioni e il suo agire.
Attilio Stella nel 2017 ha ricevuto un assegno di ricerca all'universitá di Verona, dove dal gennaio 2021 è titolare di un altro assegno, presso il Dipartimento Culture e Civiltá. Le sue ricerche, inizialmente focalizzate sulla storia sociale e rurale, si sono nel tempo allargate verso una rilettura sociale e comparata degli svluppi giuridico-istituzionali dell'Europa pieno e tardomedievale, con particolare attenzione nei confronti del diritto feudale e dello spesso ambiguo concetto di consuetudine.

domenica 6 febbraio 2022

Trasformazioni dell’habitat periurbano di Firenze nel Medioevo

Trasformazioni dell’habitat periurbano di Firenze nel Medioevo
di Marie-Ange Causarano
pp. 176, € 35,00
All'Insegna del Giglio, 2022
ISBN: 9788892851009
 
Il volume analizza le trasformazioni dell’habitat in un’area periurbana del contado fiorentino, corrispondente all’attuale territorio comunale di Bagno a Ripoli, con particolare attenzione al processo di trasformazione in residenze signorili dei castelli attestati in questa zona, contraddistinta – già alla metà del XII secolo – dall’influenza politica, economica e sociale esercitata dalla vicina città di Firenze che, fin dal secolo seguente, la scelse come una delle aree privilegiate per gli investimenti del capitale cittadino, provocando una massiccia ristrutturazione dell’intero assetto territoriale. Le dinamiche di tale processo non determinarono la distruzione degli insediamenti precedenti ma il loro riutilizzo, realizzatosi tramite la nascita e lo sviluppo di nuove tipologie di edilizia signorile “alternative” al castello, a vantaggio della classe dirigente cittadina: dimore che, spesso dotate di elementi difensivi o fortificate, sono state a lungo obliterate dalla generica definizione di “casa da signore”. Questa parte di contado, infatti, si andò velocemente caratterizzando per la presenza, dal XIII secolo in poi, di tutta una serie di ‘nuove’ strutture di popolamento, edifici signorili di matrice cittadina (casetorri, “palagi”, fortilitia) che si affiancarono ai castra, e, in breve tempo, si sostituirono ad essi, all’interno di un paesaggio stratificato e complesso, ormai profondamente antropizzato e urbanizzato.
Marie-Ange Causarano, Archeologa medievista specializzata in archeologia dell'architettura, si è laureata all'Università degli Studi di Firenze conseguendo poi il dottorato di ricerca in archeologia medievale presso l'Università di Siena. Dal 2018 al 2021 è ricercatrice a tempo determinato (settore scientifico-disciplinare L-ANT/08 – Archeologia Cristiana e Medievale) presso il Dipartimento dei Beni Culturali: archeologia, storia dell’arte, del cinema e della musica dell’Università degli Studi di Padova.. Nel corso degli anni ha svolto numerose ricerche in campo archeologico, con particolare attenzione allo studio dei materiali da costruzione nella Toscana medievale e in particolare degli edifici storici di Siena.