Visualizzazione post con etichetta torre. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta torre. Mostra tutti i post

mercoledì 31 luglio 2024

Alla scoperta della Torre Prendiparte di Bologna

Alla scoperta della Torre Prendiparte di Bologna
di Matteo Giovanardi
pp. 130; € 16,00
Casa Editrice Persiani, 2024
EAN: 9791259561459

Bologna è una città di prospettive. La stessa via può apparire assai diversa se percorsa sotto i portici oppure camminando in strada. È una città che nasconde cortili e che slancia, in altezza, le proprie famose torri. Il fortunato viandante, passeggiando per le vie del centro storico, potrà imbattersi ancora oggi nella Torre Prendiparte (o Coronata), una delle 24 torri cittadine sopravvissute, edificata intorno alla metà del XII secolo. Questo libro porterà il lettore in cima alla Prendiparte, passando per i suoi 12 piani e permettendogli di soffermarsi qui e là a scoprirne segreti vecchi e nuovi. Si tratta di un saggio “atipico”, che unisce all'interno dei suoi tre capitoli Storia e storie. Con il contributo dell'accompagnatrice turistica Matilde Orsi, il lettore diventerà spettatore di una “prima volta”: la prima salita di una neolaureata, un'ascesa resa suggestiva dallo stile di scrittura evocativo, personale e a tratti simbolico. Matteo Giovanardi, attuale proprietario della Prendiparte, apre il portone della sua amata Torre per un vero e proprio viaggio all'insegna di approfondimenti storici e curiosi e inaspettati aneddoti sulla sua esperienza da torrigiano. Per orientarsi tra piani e sale il lettore troverà disseminate fra le pagine del libro tante fotografie, illustrazioni originali e immagini d'epoca. Un'esperienza il cui fine, pagina dopo pagina e gradino dopo gradino, è quello di condividere un tesoro oggi restaurato, ma che conserva, al sicuro delle sue spesse pareti, l'odore e il fascino della Bologna medievale.

mercoledì 24 novembre 2021

Torba (Va). Scavi 2013-2019

Torba (Va). Scavi 2013-2019
a cuar di Alexandra Chavarría Arnau, Gian Pietro Brogiolo
€ 60,00
All'Insegna del Giglio, 2021
ISBN: 9788899547561
 
Il volume pubblica i risultati dello scavo condotto tra gli anni 2013 e 2019 presso il sito di Torba, estremità meridionale dell’importante fortificazione tardoantica di Castel Seprio (Va), poi monastero benedettino. Durante questi anni sono stati scoperti e indagati diversi settori del sito, primo bene del FAI – Fondo Ambiente Italiano, tra cui un annesso funerario a nord della chiesa di Santa Maria, un grande edificio a cavallo delle mura, l’area interna ed esterna all’imponente torre e un ambiente ubicato sotto il monastero. Consistenti risorse sono state investite per la datazione delle murature del sistema di difesa – torri e mura – dei quali si discute da tempo la contemporaneità o meno rispetto alle difese sommitali del castrum e degli edifici più antichi del monastero. Gli scavi hanno indubbiamente accresciuto le nostre conoscenze su Torba: dai processi di stratificazione, quantitativamente imponenti non solo per le consuete attività di un insediamento – costruttive, domestiche e artigianali – ma soprattutto per gli eventi naturali, conseguenza della sua posizione ai piedi di un versante geologicamente instabile. Della cinta difensiva, conservata in alzato fino ai merli come muro di spina dell’edificio monastico addossato alla torre, sono stati individuati i livelli di cantiere, le caratteristiche costruttive e l’evoluzione successiva. Per l’età longobarda nuove informazioni riguardano: gli strati di dilavamento, prodotti da intensi fenomeni naturali, intervallati da una sporadica frequentazione, che hanno progressivamente riempito di detriti il piano terra della torre; vari elementi di cintura di età longobarda rinvenuti in questi strati; una capanna addossata alle mura che ha restituito un codolo di cintura di quel periodo e, infine, una nuova proposta per la sequenza della chiesa di Santa Maria con una prima fase anteriore alla metà del VII secolo. Lo scavo ha restituito una discreta quantità di reperti, sia manufatti sia ecofatti, dai quali sono state ricavate ulteriori informazioni sull’alimentazione, sull’ambiente, sulle caratteristiche fisiche degli inumati, grazie al coinvolgimento di numerosi specialisti che hanno applicato le più innovative metodologie analitiche. Il tutto è stato possibile con il supporto economico dell’Università degli Studi di Padova e della Regione Lombardia.