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domenica 3 novembre 2024

Tra giganti e valchirie. Miti e leggende nordiche

Tra giganti e valchirie. Miti e leggende nordiche
di Giorgio Albertini
pp. 224; € 14,90
Newton Compton, 2024
ISBN: 9788822787743
 
Nelle fredde terre del Nord Europa, dove i boschi sono luoghi sacri e le creature magiche danzano tra le ombre, si intrecciano le storie dei terribili giganti, degli elfi immortali, delle valchirie e degli dei del Valhalla a cui esse conducono i guerrieri caduti. Questo libro ripercorre i culti e i personaggi fondamentali della mitologia germanica e di quella norrena, tra coraggiosi eroi, draghi ed eserciti di giganti che si preparano per la fine del mondo. Una lettura fondamentale per chiunque desideri approfondire le storie avvincenti degli dei e degli eroi protagonisti delle saghe e delle serie tv più amate.
Giorgio Albertini è nato a Milano nel 1968. Collabora con riviste come «National Geographic», «Focus Storia» e «Focus Storia-Wars», occupandosi soprattutto di architettura medievale e antica e storia militare. Con la Newton Compton ha pubblicato L’ultima battaglia dei Templari, I giorni che hanno cambiato la storia d'ItaliaAlle radici della guerra.

domenica 7 gennaio 2024

La saga di Nitida

La saga di Nitida
Un racconto cavalleresco islandese
a cura di Michael Micci
pp. 280; € 28,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2024
ISBN: 9788829021369

La Saga di Nitida oltre a essere fra le più brillanti elaborazioni islandesi degli stilemi cavallereschi tardo medievali offre molto di più di una trama avventurosa e ambientazioni prevalentemente immaginarie che la avvicinano ai classici del genere. Il testo nasconde una struttura narrativa complessa, debitrice delle tradizioni mistica e patristica latine, spunti inediti sui rapporti fra monarchia e sapere universale, Occidente crociato e Vicino Oriente musulmano, nonché un impianto allegorico teso a legittimare il potere femminile. Nitida, infatti, emerge nel gruppo delle cosiddette “fanciulle-re” della letteratura islandese come esempio virtuoso di sovrana indipendente, tenace e ammirata per le proprie capacità intellettive e diplomatiche: non è un caso se la Saga di Nitida è stata interpretata anche come racconto “proto-femminista”.
Michael Micci è Dottore di ricerca in Letteratura islandese all’Università d’Islanda e assegnista di ricerca in germanica all’Università degli Studi di Bergamo, ha insegnato Lingua e letteratura islandese all’Università degli Studi di Milano.

domenica 31 dicembre 2023

Saga di Án. L’ Arciere

Saga di Án. L’ Arciere
Traduzione dall’islandese antico
di Martina Ceolin
pp. 118; € 18,00
Pisa University Press, 2023
ISBN: 9788833398877

In una remota isola dei fiordi norvegesi vive Án Björnsson, un giovane all’apparenza poco promettente, ma che ben presto si rivela essere forte e soprattutto astuto come nessun altro.

È alla corte di re Ingjaldr Óláfsson che ha modo di dimostrarlo al meglio, ma la malvagità del re, dapprima latente e poi manifesta, lo costringe a riparare in luoghi sempre nuovi, continuando a perseguitarlo finché giustizia viene fatta.
Avvincente testo letterario del Medioevo islandese, dunque preziosa testimonianza della cultura di un’epoca, la Saga di Án l’Arciere è però anche un racconto senza tempo, che invita il lettore a riflettere e soprattutto ad andare oltre alle apparenze, sia nel bene sia nel male.
Martina Ceolin è ricercatrice e docente di Filologia germanica presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Si interessa principalmente di temi inerenti alla tradizione norrena, quali lo sviluppo dei generi della saga islandese a livello sincronico e diacronico e la rappresentazione narrativa del tempo nelle saghe islandesi. Si occupa anche di teoria e pratica della traduzione e di islandese moderno.

domenica 29 ottobre 2023

Saga di Búi Andríðsson

Saga di Búi Andríðsson
a cura e traduzione di Roberto Luigi Pagani
pp. 128; € 14,00
Iperborea, 2023
ISBN: 9788870916737

Una saga tardomedievale che seguendo le avventure dell'eroico Búi Andríðsson ci immerge in un antico passato islandese al confine tra storia, fiaba e leggenda.

Búi, discendente dei colonizzatori di Kjalarnes, è un ragazzo poco promettente: ribelle e testardo, non vuole saperne di offrire sacrifici agli dèi e, quando è messo al bando per empietà, non solo dà fuoco al tempio pagano, ma continua a girare «disarmato come le donne». La semplice frombola che porta legata in vita si rivela però un’arma terribile, e Búi, grazie anche alle arti arcane della madre adottiva Esja, riesce a sottrarsi alle ire dei signori locali e a fuggire in Norvegia, dove per aver salva la vita lo aspetta una prova giudicata impossibile: dovrà introdursi nell’introvabile regno di Dofri, sovrano dei giganti, e ottenere la sua preziosa scacchiera. Stavolta ad aiutarlo è la figlia di Dofri, della quale si innamora. E dopo essersi separato da lei torna carico di onori e ricchezze in Islanda, dove si stabilisce come signore della sua contrada di origine. Ma qualche anno dopo il destino bussa alla porta: è il figlio Jökull, avuto dalla principessa dei giganti e venuto a reclamare la sua eredità. Esempio di «saga degli islandesi» tardomedievale, la storia di Búi Andríðsson tende a sfumare il passato storico della Terra del Ghiaccio nel leggendario e nel fantastico, intrecciando i temi classici della colonizzazione d’Islanda, della faida e della tensione tra paganesimo e cristianesimo a quelli della quest eroica, della sfida impossibile e della lotta contro esseri soprannaturali. E le avventure del figlio di Búi narrate nel suo seguito (Racconto di Jökull Búason) virano più decisamente verso il fiabesco e l’esotico, tra terre selvagge di Groenlandia, temibili orchesse e anelli magici, costruendo un altro pezzetto di quel lungo arco che congiunge la tradizione orale di cui le saghe si nutrirono al gusto del lettore moderno.
Roberto Luigi Pagani ha studiato lingue scandinave a Milano ed Edimburgo e ha conseguito la laurea magistrale in studi medievali islandesi presso l'Università d'Islanda, dove è attualmente dottorando e docente di manoscritti medievali islandesi.

sabato 8 gennaio 2022

Le saghe nordiche

Le saghe nordiche
Eroi, vichinghi e poeti nella Scandinavia medievale
di Fulvio Ferrari
pp. 168, € 15,00
Meltemi Editore, 2022
EAN: 9788855195201
 
Nel corso del Medioevo, in Islanda e in Norvegia sono state scritte decine di saghe, testi narrativi in prosa che ripercorrono le imprese di antenati leggendari, temerari vichinghi, santi vescovi e cavalieri cortesi. Per molti versi, questo imponente corpus di narrazioni rappresenta ancora oggi un enigma: com’è possibile che una piccola comunità come quella norrena sia riuscita a procurarsi i mezzi materiali e le competenze intellettuali per dare vita a un simile fenomeno letterario? E con quale scopo? Che sia stato per puro intrattenimento o con finalità più impegnate, quel che è certo è che alcune di queste saghe sono entrate a far parte del canone letterario occidentale e costituiscono ancora una preziosa fonte di ispirazione per molti artisti dentro e fuori la Scandinavia. Le saghe nordiche si propone come un’agile guida al lettore per orientarsi in questo complesso universo letterario, aprendo possibili percorsi di indagine e di approfondimento.
Fulvio Ferrari si è laureato in Lettere moderne all'Università degli Studi di Torino nel 1979; dal 1985 al 1992 ha insegnato presso una scuola media. Nel 1992 è divenuto ricercatore, e nel 1998 professore di Filologia germanica all'Università degli Studi di Trento. Traduce dalle lingue nordiche, dall'olandese e dal fiammingo. Ha partecipato al mediometraggio Tradurre (2008).

venerdì 28 giugno 2019

L'inverno sta arrivando

L'inverno sta arrivando
Il mondo medievale de «Il trono di spade»
di Carolyne Larrington
pp. 283, € 17,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Mondadori, 2019
ISBN: 9788804712350
 
Il "Trono di spade" è un fenomeno planetario: che si tratti del ciclo di romanzi di George R.R. Martin, o della spettacolare serie tv che ne è derivata, ovunque - sui giornali, nei blog online, nelle conversazioni tra appassionati - fioriscono le discussioni. Perché Westeros non ha ancora visto una rivoluzione industriale? L'astronomia è in grado di spiegare le peculiarità climatiche del continente e i suoi imprevedibili solstizi? Ma soprattutto: a cosa si è ispirato l'autore per creare il suo universo, dal sapore inequivocabilmente "medievale"? All'ultima domanda risponde Carolyne Larrington, studiosa di antiche saghe, e questo libro è il risultato di ciò che succede quando i medievisti appassionati del "Trono di spade" si riuniscono, dibattendo su cosa abbiano in comune Westeros ed Essos con il mondo medievale storico, ma anche con il mondo assai più vivido e arcano dell'immaginario medievale. Carolyne Larrington ha cercato e raccolto i miti e le leggende che hanno acceso l'immaginazione di Martin, e qui li racconta, trascinando il lettore in un viaggio tra un Oriente esotico e oscuro e i boschi incantati delle saghe norrene, popolate di folletti, giganti, e, ovviamente, draghi. Dagli Estranei alla Donna Rossa, da Castel Granito al Mare dei Brividi, un'indispensabile guida alle fonti storiche che hanno ispirato la più grande creazione fantasy del ventunesimo secolo.

venerdì 13 febbraio 2015

Laxdæla saga

Laxdæla saga
Traduzione di Silvia Cosimini
Postfazione di Alessandro Zironi
pp. 320, € 17,00
Iperborea Edizioni, 2015
ISBN: 9788870915419
 
Come scrive Borges, è nelle saghe islandesi che nasce il romanzo moderno, in quel mondo di eroismi, intrighi, epiche famigliari e vicende intime. E fra tutte la Laxdæla saga occupa un posto di assoluto rilievo per la bellezza poetica e le passioni che rappresenta. Coprendo 150 anni, narra le tormentate sorti di un clan norvegese che alla fine del IX secolo è il primo colonizzatore dell'Islanda dell'ovest, la valle del Laxá, il Fiume dei Salmoni, restituendoci un potente affresco del Medioevo vichingo in un'età di transizione, quando il cristianesimo fa breccia nell'antico universo pagano. Ma questa saga deve la sua speciale fama e unicità anche al ruolo dominante che hanno le donne: la grande matriarca Unnr, che conduce la famiglia dalla Scozia alle Orcadi alle Faroe prima di prendersi la sua terra sul suolo islandese; la schiava Melkorka, che si finge muta per non rivelare al padrone e amante di essere la figlia di un re d’Irlanda; e soprattutto Gudrún, “la donna più bella che fosse mai nata in terra d'Islanda”, fiera, passionale, femme fatale e "femminista", una delle eroine più popolari e affascinanti delle antiche saghe. Protagonista di un dramma di amore e vendetta che porterà Kjartan e Bolli, amici fraterni, a combattersi fino alla morte, Gudrún  si chiuderà in una dolorosa e algida solitudine, finendo i suoi giorni come suora eremita.
Le saghe, fenomeno letterario unico per originalità, vastità e ricchezza nel contesto europeo, fioriscono in Islanda a partire dal II secolo. Storie di re, guerrieri e fieri contadini, in parte già circolanti oralmente, che vengono messe per iscritto in una prosa ferrata ed efficace. Un affascinante patrimonio solo in minima parte accessibile al pubblico italiano. Iperborea ha pubblicato anche Saga di Ragnarr, Saga di Oddr l'arciere, Saga di Egil il monco, Saga Hrafnkell, Saga di Gautrekr.