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venerdì 30 maggio 2025

Matilde e le città

Matilde e le città
Nuove prospettive di ricerca sui rapporti tra domus canossana e contesti urbani
a cura di Rosa Smurra, Paolo Golinelli
pp. 156; € 20,00
Patron Editore, 2025
ISBN: 9788855536578
 
Il volume raccoglie gli atti del convegno tenutosi al Centro “Gina Fasoli” per la storia delle città, e nel castello di Bianello (Quattro Castella), il 9 e 10 settembre 2022, organizzato dall’Associazione Matildica Internazionale o.d.v. Da tempo si pone il problema del superamento della prospettiva tradizionale (che ha origine nella Vita Mathildis di Donizone) di una contrapposizione dei Canossa, signori feudali, rispetto alle città del loro tempo, in rapida evoluzione verso la forma comunale; questo libro comincia a dare qualche risposta.
Paolo Golinelli già Professore Ordinario di Storia Medievale all’Università degli Studi di Verona. Al centro dei suoi interessi storici ci sono i rapporti tra religione e società nel Medio Evo, studiati attraverso l'agiografia e il culto dei santi anche nel loro aspetto antropologico e non convenzionale.
Rosa Smurra è professoressa associata di storia medievale e insegna storia comparata delle città (italiane e europee) all'Università di Bologna.

mercoledì 23 aprile 2025

San Tommaso d’Aquino

San Tommaso d’Aquino
Uomo del Mediterraneo, uomo del dialogo
a cura di Giuseppe Piccinno
pp. 416; € 30,00
Editrice Domenicana Italiana, 2025
EAN:  9791280562722
 
Il presente volume raccoglie la maggior parte degli interventi fatti al Convegno di studi nel 750° anniversario della morte di san Tommaso d’Aquino, tenutosi presso il Santuario di Madonna dell’Arco - Sant’Anastasia (NA), dal 25 al 27 aprile 2024. Gli argomenti delle relazioni, qui riportate, spaziano tra storia, filosofia, teologia, etica. Alcuni fanno il punto sulla persona di Tommaso d’Aquino, sul suo insegnamento, sulla tradizione tomista e il Neotomismo; sulla predicazione dell’Aquinate quale emerge dall’inchiesta condotta in vista della canonizzazione di Tommaso d’Aquino e sulla predicazione circa san Tommaso di personaggi della corte Angioina, in particolare di quella del sovrano Roberto d’Angiò; sul culto delle reliquie di san Tommaso; sul pensiero di Tommaso in generale sul dialogo, in relazione ai Greci, al pensiero islamico, agli Ebrei e al dialogo interreligioso. Altri interventi mettono in relazione l’Angelico e il suo pensiero con la contemporaneità.

mercoledì 26 marzo 2025

Lapo Saltarelli. Da Cagliari al Paradiso dantesco

Lapo Saltarelli. Da Cagliari al Paradiso dantesco
Coordinamento delle attività: Francesco Muscolino
pp. 172; € 44,00
All'Insegna del Giglio, 2024
ISBN: 9788892851870
 
Nel 2021, il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, divenuto autonomo con D.P.C.M. 169/2019, ha incentrato le celebrazioni dantesche, organizzate per ricordare i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, sul progetto “Lapo Saltarelli. Da Cagliari al Paradiso dantesco”, già in parte concepito dalla Direzione Regionale Musei Sardegna, da cui il Museo si è distaccato con l’avvio della sua autonomia nel novembre 2020. Il progetto ha potuto contare anche su un finanziamento concesso dal Comitato Nazionale per la celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante. La centralità di Lapo Saltarelli, giurista e poeta fiorentino, contemporaneo di Dante, è legata al fatto che il Museo Archeologico Nazionale custodisce la lapide funeraria di questo personaggio, citato da Dante nel Paradiso, morto in esilio a Cagliari e sepolto nella non più esistente chiesa francescana di San Francesco di Stampace a Cagliari. Date le restrizioni legate alla pandemia, il convegno “Lapo Saltarelli. Da Cagliari al Paradiso dantesco” si è svolto in modalità asincrona e on-line, registrando i contributi degli studiosi che hanno affrontato, sotto diversi aspetti, il periodo compreso tra il XIII e il XIV secolo. Il presente volume raccoglie i contributi presentati nel corso del convegno online, ed è pubblicato grazie alla fattiva collaborazione tra il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari e la Direzione Regionale Musei Sardegna.
Francesco Muscolino è il nuovo direttore del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari. “Archeologo del MiBACT con responsabilità direttive presso il Parco Archeologico di Pompei.

mercoledì 19 marzo 2025

Teodaldo e Guido Monaco

Teodaldo e Guido Monaco
Riforma e cultura ad Arezzo nel secolo XI
Atti del Convegno internazionale di studi (Arezzo, 13-14 novembre 2023)
a cura di Pierluigi Licciardello e Cecilia Luzzi
pp. XII-488; € 60,00
Cisam, 2024
ISBN: 978-88-6809-441-6
 
Teodaldo di Canossa, vescovo di Arezzo dal 1023 al 1032, e Guido Monaco, attivo tra Pomposa e Arezzo in quegli anni, furono al centro di un’intensa stagione di rinnovamento della Chiesa aretina, i cui risultati ebbero un rilievo di gran lunga superiore all’ambito cittadino. Il vescovo riformatore della Chiesa, che promuove la ricostruzione edilizia del centro sacro di Pionta – la cittadella vescovile situata a breve distanza dal centro cittadino – e una politica di rilancio culturale del suo clero. Il ‘musico’, insieme teorico e didatta, che propone un metodo rivoluzionario di insegnamento del canto e un nuovo sistema per scrivere la musica, partecipando attivamente al dibattito sui problemi della Chiesa del suo tempo. La tradizione che li ha recepiti, interpretati e trasmessi fino ad oggi, tra conservazione della memoria storica e riletture funzionali ai propri tempi. Sono questi i temi posti al centro del convegno di Arezzo del 2023, i cui risultati sono oggi raccolti nel presente volume, con l’aggiunta di un saggio sull’architettura delle chiese di Pionta. Gli studi offrono un panorama aggiornato nei campi della ricerca storica, letteraria, artistica, documentaria, paleografica e musicologica sulla riforma ecclesiastica e sulla cultura del secolo XI, in un fecondo dialogo tra i metodi di ricerca e i settori disciplinari.
Pierluigi Licciardello è ricercatore all'Università di Bologna dal 2021, svolge le sue ricerche nell'ambito della filologia e della letteratura latina medievale e umanistica. I suoi interessi di ricerca sono rivolti in particolare alla letteratura religiosa, all'agiografia, alla biografia, ai manoscritti e ai testi liturgici, alle consuetudini monastiche. Attualmente incentra la sua ricerca sui testi perduti e anonimi del medioevo latino. Impegnato nel progetto di ricerca OPA. Opere perdute e opere anonime (III-XV sec.), collabora con varie riviste.
Cecilia Luzzi si è laureata in Discipline della musica e ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Musicologia presso l’Università degli Studi di Bologna, rispettivamente, sotto la guida di Angelo Pompilio e Lorenzo Bianconi. 

mercoledì 26 febbraio 2025

Per una filologia integrata dei testi e delle immagini

Per una filologia integrata dei testi e delle immagini
Prospettive genealogiche ed ermeneutiche
a cura di Corrado Bologna e Alessandra Forte
pp. 500; € 60,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2024
ISBN: 9791254697368
 
Questa copertina è abitata dal monaco Rufillus, che trasforma una “R” maiuscola nel proprio atelier di illuminator, dove dispone i colori, i coltellini, i pennelli; in un altro codice lo stesso Rufillus si rappresenta come scriba, con la cannula della penna e un rasoio fra le mani. L’identità di forme grafiche e di soggetti iconografici permette di ricondurre la duplice fatica a un Individuo che ebbe un nome, un corpo, un’anima.

Sotto l’egida allegorica di Rufillus, scrivano e miniaturista, si raccolgono qui gli Atti del primo Convegno organizzato nel settembre 2022, presso la Scuola Normale Superiore, dal centro di Ricerca Interuniversitario «Scritture e Civiltà. Libri e testi nell’Italia medioevale». La questione di fondo a cui hanno risposto gli specialisti di numerose discipline è se sia possibile e opportuno applicare a una tradizione iconografica gli strumenti concettuali e operativi che l’ecdotica ha elaborato per le tradizioni testuali. Filologi, paleografi, storici della miniatura e dell’arte comparano illustrazioni affini, discutono la ricostruibilità di antigrafi miniati perduti, illustrano come realizzare un’edizione critica di disegni, e più in generale riflettono sulla categoria di copia in campo visivo, codicologico e paleografico.
Corrado Bologna è nato a Torino nel 1950, ha studiato nelle Università di Roma e di Ginevra; ha insegnato nelle Università di Ginevra, di Chieti, di Roma "La Sapienza"; è attualmente Prof. Ordinario di Filologia romanza nell´Università di Roma Tre.
Alessandra Forte è attualmente assegnista di ricerca presso l’Università degli studi di Bergamo. I suoi interessi di ricerca si rivolgono alla filologia e all’esegesi dantesca, e ai rapporti tra testo e immagine nel libro illustrato. È autrice di vari saggi di argomento filologico e iconografico e della monografia Copisti di immagini (2023).

sabato 25 gennaio 2025

Studi sulla tradizione poetica nel Quattro-Cinquecento

Studi sulla tradizione poetica nel Quattro-Cinquecento
a cura di Gabriele Baldassari, Guglielmo Barucci, Luca Danzi
pp. 386; € 39,00
Milano University Press, 2025
EAN: 9791255101819

Il volume raccoglie gli atti del seminario "Tradizione dei testi lirici tra manoscritti e stampa nel Quattro-Cinquecento", tenuto a Milano il 3-4 novembre 2022. L'incontro era destinato a giovani studiosi impegnati in ricerche di prima mano sulla poesia italiana del Rinascimento, che hanno potuto così illustrare indagini capaci di illuminare singoli frammenti della nostra storia letteraria, ma anche di toccare questioni più ampie, intrecciando fecondi rapporti con discipline quali la codicologia, la storia dell'arte e della musica, lo studio dei classici. La presenza di affermati studiosi ha arricchito il seminario di un dialogo tra generazioni diverse e ha permesso ai relatori di affinare i loro contributi, che vengono offerti alla lettura nella collana open access "Consonanze", in modo da facilitare la diffusione dei risultati acquisiti. 
Gabriele Baldassari è professore associato di Letteratura italiana all'Università degli Studi di Milano ed è stato professore a contratto di Letteratura e filologia del Rinascimento all'Università degli Studi di Pavia e di Letteratura italiana presso l'Université de LAusanne.
Guglielmo Barucci (Milano 1973) è ricercatore in Letteratura italiana presso l’Università degli Studi di Milano. Si è occupato soprattutto di "Commedia" dantesca e di Rinascimento, cimentandosi in diversi generi (soprattutto, però, storiografia ed epistolografia).
Luca Danzi è professore ordinario di Filologia della letteratura italiana all’Università degli studi di Milano. Laureato in Lettere moderne all’Università di Pavia, ha insegnato Cultura italiana all’Università di Ginevra (1984) e Letteratura italiana, come professore associato, all’Università di Milano

giovedì 23 gennaio 2025

Bisanzio e l'Europa

Bisanzio e l'Europa
a cura di Federico Marazzi
pp. 178; € 28,00
Franco Angeli, 2024
ISBN: 9788835163480

Frutto del convegno omonimo, tenutosi a Napoli nel dicembre 2022, questo volume, attraverso l'apporto di alcuni specialisti nello studio dei diversi aspetti degli studi bizantini, propone una riflessione a 360° su quanto, dell'apparentemente esotico e remoto mondo dell'Impero d'Oriente - di cui oggi la maggior parte delle persone fatica anche a riconoscere il posizionamento all'interno delle carte geografiche -, sia ancora rintracciabile nella cultura europea moderna e contemporanea. L'idea è quella di rendere Bisanzio meno lontana da noi e, anche, di comprendere come alcuni fenomeni geopolitici dell'oggi siano meglio leggibili se abbiamo chiaro quanto l'Impero, che ebbe Costantinopoli come capitale, abbia seminato, soprattutto (ma non esclusivamente) in diverse regioni dell'Europa centro-orientale. Negli oggetti che narrano la cultura, la spiritualità, le prospettive geopolitiche dell'Impero che noi oggi chiamiamo "bizantino" e il quadro complessivo che essi ricompongono si possono leggere i prodromi e le concause di molti dei problemi che affliggono l'Europa di oggi, ma anche molte delle premesse concettuali alla base del funzionamento dello Stato occidentale moderno. Solo che tutti questi fattori restano mimetizzati ad un primo e superficiale sguardo rivolto ad oggetti che sembrano piuttosto i relitti sì affascinanti e splendidi, ma in fondo testimoni di un mondo che sembra sepolto dai marosi della storia e di cui resta ben poco a galleggiare sulla superficie del presente. È perciò fondamentale dissipare la patina di "vecchio" che ricopre il mondo di Bisanzio e permettere di decodificarne - a dispetto della sua antichità - l'attualità delle storie che esso ci racconta, alcune legate a fenomeni molto evidenti di fronte ai nostri occhi, altre invece in grado di dipanare dei fili rossi che talora emergono e talora s'inabissano, nelle quali tuttavia riconosciamo molto bene tratti fondamentali del mondo che ancora oggi ci circonda e a cui sentiamo di appartenere.
Federico Marazzi è Professore di Archeologia cristiana e medievale presso l’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, è stato allievo di Arnaldi alla “Sapienza”. Autore di numerose ricerche su Roma e il papato fra Tarda Antichità e Alto Medioevo, si occupa di archeologia degli insediamenti monastici e di storia economica-insediativa del Meridione italiano.

venerdì 17 gennaio 2025

Cosenza e la sua Cattedrale

Cosenza e la sua Cattedrale
Ambiente urbano e sede episcopale tra significati religiosi e secolari
a cura di Mariarosaria Salerno e Attilio Vaccaro
pp. 249; € 18,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Rubbettino, 2024
ISBN: 9788849883428

Il volume propone e amplia i risultati di un Convegno di studi, tenutosi il 5 e il 6 ottobre 2023 tra Cosenza e Rende (Università della Calabria). Quel momento di incontro, fermamente voluto dai curatori dell’opera, si è collocato a margine delle celebrazioni per l’Ottavo Centenario della Consacrazione della Cattedrale di Cosenza (1222-2022), con l’intento di continuare le occasioni di riflessione storica sull’intenso legame tra la Città e la Cattedrale. Tale legame non si limita alla “materialità” degli edifici che connotavano quello che un tempo era l’insediamento medievale, e oggi è ciò che definiamo “centro storico”, ma è espressione e simbolo di una città che va oltre l’aspetto religioso. L’obiettivo è quello di promuovere la conoscenza dell’insediamento urbano/sede episcopale, come concentrazione di elementi religiosi e secolari, di pratiche sociali, economiche, culturali, che ne hanno modellato e ridefinito nel tempo l’ambiente, tra Medioevo ed Età moderna.
Attilio Vaccaro insegna Storia medievale presso l’Università della Calabria. Specialista della storia religiosa e civile dell’Albania medievale e dei rapporti tra le due sponde adriatiche, si è occupato anche della diaspora albanese in Italia tra il tardo medioevo e la prima età moderna e della storia religiosa e istituzionale della Calabria.
Mariarosaria Salerno è professoressa associata di Storia medievale all’Università della Calabria. È membro dell’International Conference of Mediterranean Worlds, del Mediterranean Knowledge, International Centre for Studies and Research, della Scuola dottorale di alta formazione Mondi mediterranei e Italia meridionale nel Medioevo. Si occupa di storia del Mezzogiorno, nel più ampio contesto mediterraneo, di storia del costume, di ordini monastici, privilegiando aspetti economico-sociali.

venerdì 13 dicembre 2024

La nascita di Aversa, mille anni fa

La nascita di Aversa, mille anni fa
a cura di Francesco Senatore
€ 30,00
SKU: 9788831402149

Questo volume raccoglie gli Atti della Giornata di Studi “La nascita di Aversa, Mille anni fa”, che si è svolta il 21 maggio 2022 ad Aversa presso la Sala Conferenze della Chiesa di Santa Teresa del Bambino Gesù, organizzata dall’Associazione turistico-culturale Aversaturismo, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Aversa, con il patrocinio del Touring Club Italiano e dell’Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi.
Francesco Senatore nato nel 1966, è dal 2019 professore ordinario di storia medievale presso l’Università Federico II di Napoli (Dipartimento di studi umanistici).

giovedì 28 novembre 2024

Migrazioni, forme di inte(g)razione, cittadinanze nell’Italia del tardo medioevo

Migrazioni, forme di inte(g)razione, cittadinanze nell’Italia del tardo medioevo
Atti del XVII Convegno di studi, San Miniato 21-23 ottobre 2021
a cura di Gian Maria Varanini, Andrea Zorzi
Firenze University Press, 2024
ISBN: 979-12-215-0426-2 

Gli studi sulle migrazioni, sui processi di integrazione e sulle declinazioni della cittadinanza nell’Italia del tardo medioevo hanno indagato nel tempo una varietà di aspetti ma si sono soffermati sporadicamente sul nesso di relazioni fra i tre fenomeni. Il volume rivisita innanzitutto temi classici come l’immigrazione dalle campagne e l’integrazione dei rustici nelle comunità urbane, o la disparità di condizioni tra i migranti marginali e quelli portatori di competenze professionali. Propone inoltre alcune analisi su prospettive meno frequentate come l’insediamento nelle aree suburbane e la formazione di identità di quartiere, mettendo in evidenza l’importanza delle reti di incontro e di integrazione offerte dalle confraternite, dalle corporazioni e dai legami matrimoniali, con un’attenzione particolare alle sfaccettature dei diritti di cittadinanza, alle forme di accesso regolato a essa, agli oneri per acquisirla.
Gian Maria Varanini, professore di Storia medievale presso le Università di Trento e Verona, si è occupato di storia politico-istituzionale dell’Italia del tardo medioevo, di storia urbana, di storia veneta e di storia della Verona medievale, di edizioni di fonti.
Andrea Zorzi insegna Storia medievale nell’Università di Firenze e fa parte della redazione di «Reti Medievali». Le sue ricerche si concentrano sulla storia politica dell’Italia del tardo Medioevo.

giovedì 21 novembre 2024

La "compiuta gioia"

La "compiuta gioia"
Dante e la filosofia
a cura di Luca Bianchi, Stefano Pelizzari, Andrea Tabarroni
pp. 300;  € 24,00
Angelo Longo Editore, 2024
ISBN: 978-88-9350

Dopo tante discussioni sulla formazione, la “biblioteca” e le fonti di Dante, il tentativo di iscriverlo all’una o all’altra fra le correnti dottrinali del Due e Trecento ha perduto buona parte del suo interesse. Anziché scegliere tra un Dante “tomista” e un Dante “averroista”, tra un Dante “ortodosso” e un Dante “eterodosso”, molti studiosi oggi cercano piuttosto in Dante un modo possibile di leggere Aristotele e Averroè, Alberto Magno e Tommaso d’Aquino, la medicina greca e la logica dei moderni; e, allo stesso tempo, mostrano una rinnovata attenzione per le diverse interpretazioni di Dante proposte nel corso dei secoli, dagli antichi commentatori sino alla storiografia ottocentesca e novecentesca. Il volume raccoglie i contributi presentati al XXV Convegno della Società Italiana per lo Studio del Pensiero Medievale (SISPM), svoltosi a Udine fra il 9 e l’11 dicembre 2021 in occasione del settimo centenario della morte dell’Alighieri. I dodici saggi, a firma di storici della filosofia e specialisti di letteratura medievale, esemplificano la pluralità degli approcci al suo pensiero nella dantistica contemporanea.

sabato 16 novembre 2024

Il Digesto, il Codice di Giustiniano e la loro tradizione manoscritta

Il Digesto, il Codice di Giustiniano e la loro tradizione manoscritta
a cura di Nicoletta Giovè Marchioli, Paola Lambrini e Mattia Milani
pp. 374; € 49,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2024
ISBN: 9791254697313

Il volume raccoglie gli atti di un convegno patavino svoltosi nel 2021 nell’ambito del progetto di ricerca For.Ma. - The Forgotten Manuscripts. Il progetto, avviato dall’Università di Padova, aveva tra i suoi obiettivi quello di riportare al centro dell’attenzione due codici del XII secolo che custodiscono alcune parti del Codice e del Digesto di Giustiniano.

Si tratta di materiali di fondamentale importanza, non solo per lo studio del diritto del nostro passato, ma anche per la ricostruzione della storia della città di Padova e della sua Università, in quanto testimoni diretti e tangibili dell’attività di docenti e discepoli nei primi tempi dello Studium generale. I contributi qui raccolti li esaminano in una pluralità di prospettive differenti, a seconda delle competenze e delle sensibilità dei diversi autori, o percorrono sentieri di indagine che da quei codici si irradiano, rivelando così la ricchezza di informazioni e di spunti che essi sono tuttora in grado di offrire.
Paola Lambrini insegna Istituzioni di diritto romano e Fondamenti e svolgimenti della scienza giuridica europea presso l’Università di Padova.
Mattia Milani insegna Diritto romano presso l’Università di Foggia.
Nicoletta Giovè Marchioli insegna Paleografia latina e Codicologia presso l’Università di Padova. Membro del CIPL - Comité International de Paléographie Latine e presidente dell’AIMD - Associazione Italiana Manoscritti Datati, si occupa fra l’altro della catalogazione dei manoscritti medievali, della cultura scritta in ambito minoritico e della fisionomia degli scriventi fra alto e basso medioevo, anche in una prospettiva di genere.

lunedì 28 ottobre 2024

(Fra)intendimenti

(Fra)intendimenti
Studi italo-tedeschi sugli equivoci nella comunicazione (secoli XI-XV)
a cura di Maria Pia Alberzoni, Nicolangelo D'Acunto, Jochen Johrendt, Jessika Nowak
pp. 304; € 27,00
Vita e pensiero, 2024
ISBN: 9788834355381

Fraintendimenti e malintesi fanno parte della nostra esperienza quotidiana e con essi dobbiamo costantemente fare i conti. Per esempio, alcuni dei più noti incidenti diplomatici del passato, più che esito di strategie mirate, furono suscitati da equivoci e fraintendimenti dovuti sia a inevitabili questioni linguistiche sia all’ambiguità dei linguaggi politici e dei rituali. È stato ripetutamente riscontrato, infatti, che l’ambiguità dei gesti, ad esempio nelle azioni simboliche, consente alle parti in causa di elaborare la propria interpretazione degli eventi. Per tale via si rende possibile creare un ponte tra le parti in conflitto. Il presente volume si confronta con questa problematica. Esso raccoglie gli Atti di un incontro, organizzato dai medievisti della Bergische Universität di Wuppertal e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, svoltosi nel settembre 2022, che ha visto la partecipazione di giovani ricercatori (dottorandi e post-doc) soprattutto delle due Università promotrici.

Maria Pia Alberzoni, già professore ordinario presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Nicolangelo D’Acunto, professore ordinario presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, direttore del Centro di Studi sugli Insediamenti Monastici Europei (CESIME).
Jochen Johrendt, professore ordinario presso la Bergische Universität Wuppertal, presidente del Paul Maria Baumgarten Institut für Papsttumsforschung.
Jessika Nowak, collaboratrice scientifica presso la Bergische Universität Wuppertal.

lunedì 21 ottobre 2024

Gregorio VII vescovo di Roma e pontefice universale

Gregorio VII vescovo di Roma e pontefice universale
Atti del LX Convegno Storico Internazionale (Todi, 8-10 ottobre 2023)
pp. XII-520; € 50,00
Cisam, 2024
ISBN: 978-88-6809-425-6

Il volume ospita i diciannove saggi esito dalle relazioni presentate in occasione del LX Convegno storico internazionale del CISBaM - Accademia Tudertina, tenutosi a Todi dall’8 al 10 ottobre 2023 attorno alla figura di papa Gregorio VII nel 950° anniversario della sua consacrazione episcopale. Questi diciannove contributi giungono, ora, ad arricchire la produzione storiografica, già nutritissima, dedicata al grande pontefice, aggiornandone molti dei temi divenuti in qualche modo classici: dalla delicata trama dei rapporti con la corte tedesca all’emersione delle istanze popolari (difficili da ignorare) per una radicale riforma morale del clero; da una politica internazionale assai più intensa ed articolata (si pensi al solo caso dell’Italia meridionale normanna) di quella promossa dai predecessori di Gregorio VII agli assetti variabili del circolo ‘riformatore’ che ne promosse criticamente l’azione; dal rinnovamento nell’uso del tradizionale repertorio canonistico alla politica delle scomuniche, utilizzate contro i propri avversari fino all’ultimo concilio, quello convocato a Salerno dove, il 25 maggio 1085, infine morì.
Indice:
G. Fornasari, Gregorio VII e il secolo della Riforma - B. Pio, «Il papa epitome della Chiesa romana». Gregorio VII nell’interpretazione di Ovidio Capitani - F. Santi, Il Gregorio VII di Claudio Leonardi - A. Tilatti, Giovanni Miccoli e Gregorio VII - F. Mores, Questioni gregoriane. Raffaello Morghen e Ildebrando - J. Johrendt, Il ruolo di Gregorio VII nelle relazioni tra Papato e Impero (sec. XI-XII) - F. Massetti, Gli inizi della carriera curiale di Ildebrando. Una storia “pregregoriana” - N. D’acunto, Gregorio VII e il gruppo riformatore romano - G. M. Cantarella, I dictatus papae: una rilettura - R. Savigni, L’ecclesiologia di Gregorio VII - T. Kohl, Gregory VII and the Changing Politics of Excommunication - C. Ciccopiedi, Gregorio VII e i vescovi. Il caso di Manasse di Reims: tra immunità vescovile e nuovi modelli - É. Doublier, Gregorio VII di fronte ai mutamenti sociali del suo tempo - L. Castaldi, Nell’entourage di Gregorio VII: la presenza in Italia di Bernoldo di Costanza - F. Delle Donne, Gregorio VII e l’(in)arrestabile ascesa di Roberto il Guiscardo nella prospettiva dei cronisti del tempo - O. Condorelli, Gregorio VII e le collezioni canoniche della ‘riforma’ - P. Licciardello, L’immagine letteraria di Gregorio VII nel XII secolo - S. Riccioni, Epigrafi e immagini nella Roma di Gregorio VII - M. Gianandrea, Arredi liturgici e scultura a Roma e nel suo territorio nell’età di Gregorio VII e poco oltre (riflettendo ancora su Montecassino).

sabato 14 settembre 2024

Il Dante di Petrarca

Il Dante di Petrarca
Atti del Convegno internazionale di Arezzo, 4-6 novembre 2021
A cura di: Marco Capriotti, Natascia Tonelli, Alessia Valenti 
pp. 330; € 32,00
Editrice Antenore, 2024
ISBN: 978-88-8455-736-0

Il Dante di Petrarca raccoglie gli atti del Convegno internazionale (Arezzo, 4-5-6 novembre 2021) organizzato dall’Accademia Petrarca di Arezzo, dall’Università di Siena, dall’Università per Stranieri di Siena e dal Comitato Siena per Dante in occasione del Centenario dantesco. Fissando capisaldi e traiettorie di ricerca in un settore di studi particolarmente complesso e frastagliato, il volume intende fare il punto sul rapporto tra Dante e Petrarca da una prospettiva che non separi la produzione volgare e quella latina dell’uno e dell’altro autore. I contributi raccolti spaziano dalla dimensione filologica ed ecdotica a quella più ampiamente linguistica, metrica e retorica, indagando l’intertestualità e l’interdiscorsività delle opere delle due corone e la questione del valore attribuito da Petrarca all’opera e alla figura di Dante.
Marco Capriotti si è laureato presso la Sapienza Università di Roma e ha conseguito il Dottorato di ricerca in Filologia e critica presso l’Università di Siena, in co-tutela con Sorbonne Université (Paris IV).
Natascia Tonelli insegna Letteratura italiana all’Università degli Studi di Siena. È stata presidente dell’Associazione degli Italianisti, sezione didattica, dal 2007 al 2014. Fa parte del direttivo ADI e del Consiglio scientifico dell’Ente Nazionale Boccaccio. Le sue ricerche si sono prevalentemente rivolte, sia dal punto di vista degli aspetti metrico-linguistici sia da quello dei nessi fra cultura e produzione lirica, alla letteratura dei primi secoli, con libri e saggi su Cavalcanti, Dante, Petrarca, Boccaccio e la lirica latina del Quattrocento. Tra le sue pubblicazioni più recenti, Per queste orme (Pisa, 2016), Leggere il Canzoniere (Bologna, 2017).
Alessia Valenti è dottoranda in Filologia e Critica all’Università degli Studi di Siena in cotutela con l’Université Paris 3-Sorbonne Nouvelle.

mercoledì 24 luglio 2024

Progetto e struttura della Commedia dantesca

Progetto e struttura della Commedia dantesca
Atti del Convegno di Losanna, 17 novembre 2021
A cura di: Simone Albonico, Giacomo Stanga
pp. 304; € 39,00
Editrice Antenore, 2024
ISBN: 978-88-8455-733-9
 
Le indagini qui proposte su alcuni aspetti di fondo della complessa struttura della Commedia vorrebbero spingere a riflettere in modo nuovo su come Dante ha progettato e organizzato la propria opera. Dopo la larga fortuna di cui hanno goduto fra Otto e primo Novecento, gli aspetti strutturali sono stati per lo più emarginati, in particolare in Italia dopo l’intervento di Croce del 1921, cui si è perciò dedicata qui una specifica attenzione (Guido Lucchini). L’impostazione politica – e perciò la decifrazione della posizione dell’autore, quella che ebbe e quella che volle mostrare –, il rapporto con il grande modello biblico, la cronologia esterna (e interna) dell’opera e del racconto, i tempi della composizione, e infine la concezione dell’universo dantesco, sono i temi toccati da alcuni dei maggiori specialisti di queste materie (rispettivamente, Enrico Fenzi, Piermario Vescovo, Giuseppe Ledda, Alberto Casadei, Mirko Tavoni). I curatori hanno accompagnato il volume con un’introduzione, che evidenzia gli elementi iterati su cui si fonda la narrazione e si strutturano canti e cantiche, e un’appendice, che illustra la particolare attenzione con cui l’autore colloca nel testo rime ricercate o rare.
Simone Albonico è professore di Letteratura e Filologia italiana all’Università di Losanna dal 2007 (dopo aver insegnato a Pavia, dove si è formato) e si occupa in particolare di letteratura del Medioevo e del Rinascimento. Le sue ricerche hanno riguardato la letteratura lombarda dal Tre al Cinquecento, la storiografia fiorentina del Cinquecento, la letteratura poetica e la tradizione di testi rinascimentali, la tradizione bucolica, Manzoni, Leopardi, la metrica italiana, gli archivi letterari moderni e le applicazioni informatiche alla filologia. Tra gli autori studiati Dante, Petrarca, Alberti, Sannazaro, Bembo, Ariosto, Folengo, Giannotti, Della Casa, Varchi.
Giacomo Stanga si è formato all’università di Losanna, dove ha proseguito gli studi con un dottorato sulle strutture narrative dell’Orlando Furioso. Si è occupato di poesia, in particolare di aspetti metrici e strutturali dei testi poetici, e un suo studio su rima e struttura in Dante è uscito nel volume Nuove prospettive sulla terza rima. Da Dante al Duemila, a cura di Laura Facini, e altri (Padova, 2020).

sabato 22 giugno 2024

Matelica 1473

Matelica 1473
I primordi inediti dell'arte della stampa nelle Marche
Atti del convegno 2023
di Luchina Branciani, Franco Mariani, Pietro Masturzo
pp. 100; € 10,00
Claudio Ciabochi, 2024
EAN: 9788898879762

Matelica, oggi a tutti conosciuta per il suo eccellente vino e per essere la città dove crebbe ed è sepolto l’imprenditore Enrico Mattei, vanta nella sua storia un vicenda di grande rilievo: l’arrivo della stampa a caratteri mobili. Un fatto che avvenne nel 1473, lo stesso anno di una città come Cracovia e appena nove anni dopo quella nel monastero di Santa Scolastica a Subiaco, che fu la prima in Italia, ovvero sette anni dopo Colonia e sei dopo Roma, tre dopo Parigi e Napoli, quindi un anno prima di Valencia e quattro anni prima di Londra. Si tratta di un avvenimento importante, per tutto quello che ne conseguì in termini culturali, sociali ed economici.
Luchina Branciani è Ricercatrice con ottime capacità comunicative sia scritte sia orali. Ha competenze ed esperienza nel campo della ricerca storico-archeologica e paleografica.

domenica 2 giugno 2024

Il Dante di Boccaccio

Il Dante di Boccaccio
Atti del Convegno, Certaldo Alta, Casa di Giovanni Boccaccio (9-10 dicembre 2021)
a cura di Natascia Tonelli
pp. XII-276; € 35,00
Olschki, 2024
ISBN: 9788822269119

La presenza e l’influenza di Dante nell’opera e nella vita di Giovanni Boccaccio sono tali da poter sostenere, con le parole di Petrarca, che fu la ‘fiaccola dantesca’ a infondere in Boccaccio ‘luce e calore’. Egli fu il primo e il più grande consapevole e risoluto discepolo di Dante, nonché straordinario promotore della sua fama e del suo culto. Nell’anno del centenario dantesco, l’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio a Certaldo Alta ha promosso una riflessione sul rilievo e sui principali e molteplici aspetti di questo rapporto: un omaggio a Dante e, insieme, a Boccaccio, e a quanto Boccaccio ha fatto per Dante.
Natascia Tonelli insegna letteratura italiana all’Università degli Studi di Siena. È stata fellow del Warburg Institute e dell’Harvard Center for Renaissance Studies Villa I Tatti. È componente del consiglio scientifico dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio, per il quale cura la Lectura Boccaccii. Condirige le riviste «Per leggere», «Studi e problemi di critica testuale», «Studi petrarcheschi». Ha pubblicato studi sulla poesia contemporanea e sulla letteratura dei primi secoli, fra i quali: Fisiologia della passione. Poesia d’amore e medicina da Cavalcanti a Boccaccio (2015), Per queste orme. Saggi sul Canzoniere (2016), Leggere il Canzoniere (2017), Donne di carta. Personaggi femminili della letteratura italiana da Dante a Tasso (2023). Ha curato (con E. Bartoli e D. Manzoli) Scrittrici del Medioevo. Un’antologia (2023). - (febbraio 2024)

martedì 30 aprile 2024

Il vento di Eros

Il vento di Eros
XIII Colloquio Internazionale Medioevo romanzo e orientale (Catania, 21-22 settembre 2023)
a cura di Anita Fabiani e Gaetano Lalomia
Prefazione di Antonio Pioletti
pp. 382; € 24,00 (Acquista online con il  5% di sconto)
Rubbettino, 2024
ISBN: 9788849880632

Il volume contiene contributi di: R. Barcellona, A. Bivona, D. Calanni Rendina, I. Camera d’Afflitto, A. Cavadi, F. Coniglione, F. Conte, E. Creazzo, S. De Simone, A. Fuksas, G. Greco, A. Gurrieri, I. Iacoli, I. Ingaliso, G. Lalomia, I. Licitra, A. Ortoleva, N. Primo.

mercoledì 14 febbraio 2024

I Re Poeti

I Re Poeti
Atti del Convegno Internazionale L’Aquila (16-17 marzo 2022)
A cura di Paolo Canettieri, Magdalena Leon Gomez, Lucilla Spetia
pp. 452; € 75,00
L'ERMA di Bretschneider, 2023
ISBN: 9788891332554

Il Convegno internazionale organizzato in concomitanza della mostra promossa dal Consello da Cultura Gallega su Alfonso X e la Galizia svoltasi all’Aquila, è stata l’occasione per un confronto tra specialisti di diversa provenienza (Italia, Francia e Spagna) sui re del Medioevo romanzo che furono anche poeti, tutti debitori nella loro attività di scrittura della grande lezione della scuola dei trovatori, cui si deve la formazione sentimentale dell’Europa. I contributori hanno così esaminato la produzione di Riccardo Cuor di Leone, re d’Inghilterra;Thibaut de Champagne re di Navarra; l’imperatore Federico II; Alfonso X re di Castiglia; Carlo d’Angiò re di Sicilia; infine Don Denis re di Portogallo. Inoltre si è scelto anche di volgere lo sguardo alla produzione del re anglosassone Alfredo in una volontà interdisciplinare di allargare l’orizzonte di studio e di confronto. Particolarmente importante è lo spazio riservato alla componente musicale delle liriche, elemento consustanziale alla produzione poetica medievale.
Paolo Canettieri è prof. ordinario di Filologia e linguistica romanza alla Sapienza. Si occupa di letterature medievali (provenzale, francese, galego-portoghese e italiana), con particolare riguardo alle strutture formali, alla storia delle idee, delle mentalità e alla dimensione prosopografica. Ha scritto su Guglielmo IX, Jaufre Rudel, Arnaut Daniel, Iacopone da Todi, Dante Alighieri, Francesco Petrarca. Ha inaugurato la prospettiva degli studi filologici in direzione cognitiva.
Lucilla Spetia è professore associato di Filologia e linguistica romanza all’Università dell’Aquila. Si occupa di letterature francese e provenzale medievali in rapporto con la coeva produzione mediolatina, in particolare nell’ambito della lirica, dei canzonieri francesi esemplati o giunti in Italia, del genere pastorella, e del troviere Thibaut de Champagne; mentre, nell’ambito della scrittura narrativa, dell’Yvain di Chrétien de Troyes, dell’anonimo Partenopeus de Blois, e della chantefable Aucassin e Nicolette.