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martedì 21 novembre 2023

Predicazione e predicatori in Italia

Predicazione e predicatori in Italia
nel medioevo e in età moderna
di Roberto Rusconi
pp. 348; € 29,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2023
ISBN: 9791254693216

Nei due millenni della storia delle Chiese cristiane, la predicazione ha rappresentato un momento fondamentale per la trasmissione, dal clero ai fedeli, di dottrine in cui credere e di comportamenti da tenere. Un’attività che ha conosciuto mutamenti ed evoluzioni, qui presi in esame: tra tarda antichità e secoli centrali del medioevo si predicava poco e male, sulla scorta dei sermoni latini di Agostino, Gregorio Magno e altri, mentre negli ultimi secoli dell’età di mezzo i frati mendicanti avevano portato letteralmente i pulpiti fuori dalle chiese.

Nel Rinascimento predicatori come Bernardino da Siena divennero “divi” e capiscuola, propugnando un comportamento organico all’egemonia del ceto mercantile borghese, anche grazie allo sfruttamento dell’invenzione della stampa.
In seguito, per il contrasto tra Chiesa di Roma e Riformatori d’oltralpe, l’attività di predicazione fu sottoposta al controllo inquisitoriale, mentre con il prevalere della Controriforma le pubblicazioni di prediche diventarono addirittura una forma di letteratura, in grado di coinvolgere persino poeti come Marino.
Roberto Rusconi, studioso di storia del cristianesimo e delle Chiese, ha insegnato nelle università di Trieste, Perugia, L’Aquila, Salerno, Roma Tre. Per i tipi di Viella ha pubblicato Profezia e profeti alla fine del Medioevo (1999) e Santo Padre. La santità dei papi da san Pietro a Giovanni Paolo II (2010); ha curato la collana “Opere di Gioacchino da Fiore: testi e strumenti” e diretto dal 2000 la collana “Sacro/santo” (con S. Boesch Gajano e F. Scorza Barcellona).

lunedì 17 dicembre 2018

Predicatori, mercanti, pellegrini

Predicatori, mercanti, pellegrini
L’Occidente medievale e lo sguardo letterario sull’Altro tra l’Europa e il Levante
a cura di Giuseppe Mascherpa e Giovanni Strinna
pp. 304, € 28,00
Universtas Studiorum, 2018
ISBN: 9788833690353

Nel Medioevo letterario europeo il racconto edificante (il sermone, la narrazione agiografica) e le scritture di viaggio spiccano tra quelle tradizioni letterarie che hanno concorso in misura sostanziale a fondare l’identità collettiva dell’Occidente. Predicatori, missionari, mercanti, pellegrini: nel punto di vista a volte convenzionale o autoreferenziale, a volte felicemente originale di questi scrittori ritroviamo la lente con cui l’uomo occidentale ha osservato se stesso e il mondo, ha escluso e discriminato le minoranze e talvolta ha cercato di comprendere gli altri. Nell’era della globalizzazione e della post-secolarizzazione, il complesso rapporto tra "je, nous et les autres" pone di fronte a delle sfide quanto mai attuali. Il rispetto dell’alterità e la comprensione delle pluralità culturali è un passo indispensabile per vivere in una società in continua trasformazione.