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giovedì 30 gennaio 2025

Epidemie e cambiamenti

Epidemie e cambiamenti
Riscontri storici e archeologici tra antichità e Medioevo
a cura di Cinzia Bearzot, Marco Sannazaro
pp. 240; € 25,99
Vita e pensiero, 2025
ISBN: 9788834358436 

Tra il 2020 e il 2022 la diffusione globale della pandemia di Covid-19 ha determinato pesanti e drammatiche ripercussioni sanitarie, sociali e culturali, di cui ancora si avvertono le conseguenze. Comprendere le dinamiche e gli stravolgimenti di quegli eventi, riflettere sulle modalità di superamento di quella fase critica ha stimolato ampia riflessione anche in differenti ambiti scientifici. Uno sguardo diacronico alle conseguenze di gravi crisi pandemiche del passato è stato offerto in due cicli di incontri; pubblicati gli esiti del primo ciclo (Epidemie e cambiamenti. Comportamenti, ideologie, aspetti religiosi, a cura di C. Bearzot - M. Sannazaro, Milano 2023), questo volume raccoglie i contributi del secondo ciclo che affrontano temi di ambito storico, epigrafico e archeologico in un arco cronologico che dalla preistoria arriva al medioevo. Con una riflessione di carattere anche teorico e di metodo, si discute quanto gli eventi naturali e le epidemie abbiano inciso sui comportamenti nell’ambito delle diverse società. Si considerano le reazioni di tipo razionale e irrazionale da parte di collettività e istituzioni, dagli aspetti cultuali al ricorso agli oracoli. Una particolare attenzione è data all’aspetto archeologico, dall’analisi dei contesti funerari allo studio degli scheletri e degli oggetti ritrovati nelle tombe, come le monete. Non manca la prospettiva storiografica, in particolare sulla peste giustinianea (metà VI-VIII secolo).
Cinzia Bearzot insegna Storia greca presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. È autrice di diverse monografie, tra cui Come si abbatte una democrazia. Tecniche di colpo di stato nell’Atene antica (Laterza, 2013), Manuale di storia greca (Il Mulino, 20153) e Storiografia greca. Un’introduzione (Il Mulino, 2022), nonché di numerosi saggi brevi su temi di storia politica e istituzionale e di storia della storiografia antica.
Marco Sannazaro insegna Archeologia cristiana e medievale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e dirige la Scuola di Specializzazione in Beni archeologici dello stesso ateneo. I suoi interessi scientifici sono principalmente rivolti alle problematiche storico-archeologiche dell’Italia settentrionale tra tarda antichità e medioevo; ha diretto campagne di scavo, curato mostre archeologiche e allestimenti museali.

lunedì 4 aprile 2022

Epidemie e guerre che hanno cambiato il corso della storia

Epidemie e guerre che hanno cambiato il corso della storia
di Andrea Frediani, Gastone Breccia
pp. 288, € 9,90
Newton Compton, 2022
ISBN: 9788822746788 
 
Due grandi piaghe, epidemie e guerre, hanno afflitto l’umanità fin dall’alba dei tempi, provocandone spesso una terza, la carestia. Ancora più devastanti si sono rivelate quando si sono presentate in contemporanea, in alcuni momenti nodali della storia che hanno finito per determinare il destino di una civiltà. Un conflitto di ampie proporzioni, infatti, ha talvolta favorito la diffusione dell’epidemia, e quest’ultima, a sua volta, ha determinato lo sviluppo e l’esito della guerra, in un’interazione letale che ha moltiplicato esponenzialmente gli effetti dei due eventi. Il presente volume analizza, anche attraverso le testimonianze dirette di chi li ha vissuti, sei momenti chiave della storia nell’arco di oltre due millenni, dalla peste di Atene scoppiata alla fine della Guerra del Peloponneso all’epidemia di Spagnola diffusasi sul finire della prima guerra mondiale, evidenziando le dinamiche di causa ed effetto e le concatenazioni tra le due piaghe, che si sono alimentate reciprocamente, determinando l’evoluzione in termini sociali, economici, politici, militari e psicologici delle società che hanno vissuto l’immane trauma.
Andrea Frediani è nato a Roma nel 1963. Divulgatore storico tra i più noti d’Italia, ha collaborato con numerose riviste specializzate. Con la Newton Compton ha pubblicato diversi saggi e romanzi storici, tra i quali: Jerusalem; Un eroe per l’impero romano; la trilogia Dictator (L’ombra di Cesare, Il nemico di Cesare e Il trionfo di Cesare, quest’ultimo vincitore del Premio Selezione Bancarella 2011); Marathon; La dinastia; 300 guerrieri; 300. Nascita di un impero; I 300 di Roma; Missione impossibile; L’enigma del gesuita. Ha firmato le serie Gli invincibili e Roma Caput Mundi; i thriller storici Il custode dei 99 manoscritti e La spia dei Borgia; Lo chiamavano Gladiatore, con Massimo Lugli; Il cospiratore; La guerra infinita; Il bibliotecario di Auschwitz; I tre cavalieri di Roma e Attacco all’impero, primi volumi della Invasion Saga, I Lupi di Roma, L’ultimo soldato di Mussolini e Le Williams. Le sue opere sono state tradotte in sette lingue. Il suo sito è www.andreafrediani.it.
Gastone Breccia è nato a Livorno nel 1962, dal 2000 insegna Storia bizantina e Storia militare antica presso l’Università di Pavia. Ha curato il volume miscellaneo L’arte della guerra. Da Sun Tzu a Clausewitz e pubblicato molti saggi di argomento storico-militare, tra cui L’arte della guerriglia; 1915. L’Italia va in trincea; Lo scudo di Cristo. Le guerre dell’impero romano d’oriente, IV-IX secolo; Scipione Africano. L’invincibile che rese grande Roma; Corea. La guerra dimenticata. Dalla sua esperienza sul campo sono nati Guerra all’Isis. Diario dal fronte curdo (2016) e Missione fallita. La sconfitta dell’Occidente in Afghanistan (2020). Con la Newton Compton ha pubblicato Epidemie e guerre che hanno cambiato il corso della storia, scritto insieme ad Andrea Frediani, La grande storia della guerra e Le grandi vittorie dell'esercito italiano, scritto con Gianluca Bonci.

sabato 20 novembre 2021

Demoni, venti e draghi

Demoni, venti e draghi
Come l'uomo ha imparato a vincere catastrofi e cataclismi
di Amedeo Feniello
pp. 320, € 20,00
Laterza, 2021
ISBN: 9788858145470
 
Nel 1300 il mondo venne attraversato da una serie di eventi naturali drammatici e devastanti: pestilenze, inondazioni, piccole glaciazioni, carestie. Eppure le tre grandi civiltà del tempo, quella europea, quella islamica e quella cinese, seppero costruire dei veri e propri ‘paesaggi adattativi’ per affrontare le sfide del momento. Un libro che ci conduce alla riscoperta di una grande lezione dimenticata che ci viene dal passato.
 
Nel XIV secolo, al finire del nostro Medioevo, l’intero pianeta venne scosso da una serie di shock violentissimi: epidemie, catastrofi ambientali e cambiamenti climatici. Improvvisamente fu come se demoni, venti e draghi si scatenassero assieme per punire l’orgoglio dell’uomo. Dalla Cina fino all’Europa si diffuse la peste nera, un’epidemia che sembrava annunciare l’apocalisse, accompagnata com’era da furiose inondazioni e giganteschi sciami di cavallette. Da un capo all’altro dell’Eurasia si avvertirono le conseguenze di un improvviso mutamento delle temperature e l’inizio di quella che viene chiamata ‘piccola glaciazione’. Eppure l’uomo seppe reagire al trauma di questi eventi drammatici. Piano piano emersero dei veri e propri ‘paesaggi adattativi’, nuove forme di organizzazione sociale, politica ed economica che lanciarono il mondo verso una fase nuova. Una lezione, affascinante, che ci viene dal passato e che ha molto da insegnarci oggi.
Amedeo Feniello insegna Storia medievale al Dipartimento di Scienze Umane dell’Università dell’Aquila. Per Laterza ha collaborato alla Storia mondiale dell’Italia (a cura di Andrea Giardina, 2017) e al libro di Paolo Ferri, Il cacciatore di comete. Diario di un’avventura nello spazio profondo (2020) ed è autore, tra l’altro, di Sotto il segno del leone. Storia dell’Italia musulmana (2011), Dalle lacrime di Sybille. Storia degli uomini che inventarono la banca (2013), Storia del Mediterraneo in 20 oggetti (con A. Vanoli, 2018), Storia del mondo. Dall’anno 1000 ai giorni nostri (con F. Canale Cama e L. Mascilli Migliorini, 2019) e I nemici degli Italiani (2020). 

sabato 18 aprile 2020

Le cento novelle contro la morte

Le cento novelle contro la morte
Leggendo Boccaccio: epidemia, catarsi, amore
di Franco Cardini
pp. 160, € 16,00
Salerno Editrice, 2020
ISBN: 978-88-6973-510-3

Le epidemie, come le carestie e le guerre, sono un ricorrente flagello del genere umano, eppure “non tutto il male viene per nuocere”. Sono antiche compagne e, per certi aspetti, anche e soprattutto efficaci maestre. Possono insegnarci il coraggio, la solidarietà, la prudenza, la prevenzione, l’igiene, e addirittura – paradossalmente – l’ottimismo. Possono stimolare l’arte, la musica, la fantasia. Perfino far nascere l’amore. Nella Firenze del 1348 un’“allegra brigata” di giovani, tre ragazzi e sette ragazze, decide, per sfuggire al contagio che sta devastando Firenze, di “far comunità” rifugiandosi in luoghi ameni e salubri; là, per non soccombere all’angoscia provocata dalla “moría”, viene stabilita tra loro la regola di raccontarsi a vicenda, in dieci diverse giornate, una novella ciascuno. Dieci protagonisti, dieci caratteri che emergono dalla narrazione, dieci forme di progressiva “catarsi”, di liberazione dalla paura. Una splendida psicoterapia di gruppo. Tale il messaggio del Decameron di Giovanni Boccaccio, che questo libro ripropone per i giorni nostri, secondo una particolare chiave di lettura. La lettura di un medievista per il dramma postmoderno iniziato nei primi mesi del 2020.
Franco Cardini è Professore emerito di Storia medievale, ha insegnato nell’Università di Firenze, nell’Istituto Italiano di Scienze Umane (oggi confluito nella Scuola Normale Superiore) e presso L’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi; attualmente prosegue la sua attività d’insegnante e di ricercatore, incentrata anzitutto sui rapporti fra Europa cristiana e Islam. Nel volume Cristiani perseguitati e persecutori (Salerno Editrice 2011) ha posto con forza l’interrogativo circa il rapporto fra tolleranza e intolleranza, tra carità e persecuzione, all’interno della Chiesa cattolica.

lunedì 30 marzo 2020

Rimedi contro le epidemie

Rimedi contro le epidemie
I consigli di diritto europeo dei giuristi (secoli XIV-XVI)
di Mario Ascheri
pp. 124, € 10,00
Aracne Editrice, 2020
ISBN: 978-88-255-3196-1

Questa pubblicazione è solo una riedizione d’un volumetto del 1997 occasionata dai tempi calamitosi che il nostro mondo sta purtroppo attraversando e l’urgenza della diffusione spiega sia l’impossibilità di un aggiornamento bibliografico, sia la ricomposizione del testo per ovviare alle carenze della scansione. La pubblicazione era nata come una raccolta di materiali di studio con il proposito di far conoscere agli specialisti studiosi nel nostro tempo di storia delle epidemie, quali espedienti, filtrati dalle conoscenze mediche, i giuristi avevano elaborato da proporre ai governi europei per far fronte alle terribili mortalità epidemiche che periodicamente si abbattevano con drammatica cadenza dopo quella del 1347–49. Diciamo governi “europei” perché gli autori delle opere qui prese in considerazione sono italiani, ma il diritto della necessità pubblica cui essi davano un apporto con le loro pagine era rivolto al pubblico indifferenziato a livello europeo cui si rivolgevano gli insegnamenti universitari. Qui le fonti legali utilizzate sono essenzialmente quelle del diritto romano e del diritto canonico che si insegnavano allora con gli stessi metodi in tutto il Continente, formando il cosiddetto “diritto comune”. E si scrivevano in latino proprio per non avere ostacoli nella comprensione internazionale. Devo solo aggiungere, se mi si consente una nota personale, che il tema drammatico della disciplina normativa della “necessità” è sempre stato presente nel mio lavoro. Lì si lavora “borderline”, con la legalità ufficiale sempre in pericolo, esposta a deroghe ed abusi.
Mario Ascheri è Storico del diritto e delle istituzioni, consigliere del Max-Planck-Institut, ha ottenuto durante la sua lunga carriera massimi riconoscimenti civici a Siena e Ventimiglia. È Senior Fellow presso la University of California Berkeley e membro di numerose accademie e società storiche italiane e spagnole.