Visualizzazione post con etichetta eretici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta eretici. Mostra tutti i post

giovedì 24 aprile 2025

Streghe, stregoni, eretici e altri “cattivi soggetti”

Streghe, stregoni, eretici e altri “cattivi soggetti”
L’alterità tra storia e narrazione
A cura di Renata Gambino, Grazia Pulvirenti
Nota introduttiva di: Rossana Barcellona
pp. 254; € 24,00 (Acquista onlne con il 5% di sconto)
Mimesis Edizioni, 2025
ISBN: 9791222310534

Di streghe, stregoni, eretici e “cattivi soggetti” esistono innumerevoli espressioni letterarie. Spesso le immagini di questi personaggi, tra fiction e realtà, rappresentano declinazioni inquietanti o rassicuranti dell’alterità (etnica, fisica, sociale, religiosa) che nelle narrazioni trovano canali di comunicazione, realizzano mediazioni culturali, suggeriscono modelli di comportamento o modi per gestire la paura dell’ignoto e del diverso.
Questo libro raccoglie i risultati di un fecondo “incontro” fra studiose/i di storia (religioni) e studiose/i di lingue (europee ed extra europee) e linguaggi (del corpo, dei segni), le cui specifiche competenze e ricerche coprono un enorme ventaglio spazio-temporale e includono approcci metodologici assai diversificati e, forse proprio per questo, incontrano il pubblico curioso di oggi, stimolando altri e nuovi, fecondi incroci di riflessioni, che solo l’interdisciplinarità e la transdisciplinarità possono generare.
Renata Gambino insegna Letteratura tedesca presso l’Università di Catania ed è direttrice del Centro di Ricerca Interdisciplinare “NewHums”. La sua ricerca interseca la letteratura e le scienze neurocognitive, gli studi del XVIII secolo e l’antropologia letteraria, la cultura visiva e la neuroermeneutica, i processi della lettura e la didattica della letteratura.
Grazia Pulvirenti è una nota studiosa di Germanistica e Neuroermeneutica presso l’Università di Catania. Visiting professor presso il Warburg Institute e la UCL di Londra, presiede la Fondazione Lamberto Puggelli. La sua ricerca spazia dalla letteratura tedesca di fine secolo alla neuroermeneutica, dalla neuroestetica all’embodiment, dal teatro alla poesia.

giovedì 14 novembre 2024

Eretici a Milano

Eretici a Milano
Quando la gente cominciò a voler dire la sua
di Paolo Golinelli
pp. 212; € 18,00
Ugo Mursia Editore, 2024
EAN: 9788842566960

«Se tu fossi passato per la città in quei giorni, non avresti udito parlare d’altro che di questa contesa: da una parte coloro che giustificavano la simonia, dall’altra quelli che la condannavano fermamente. La città intera era presa e sconvolta da questa lotta.»

«È necessario che anche le eresie ci siano» (I Cor. XI, 19). Partendo da questa frase di san Paolo, si ripercorrono i movimenti religiosi che interessarono l’Europa nel secolo dell’anno Mille. Si trattò di un risveglio delle coscienze che coinvolse gruppi sempre più numerosi di persone, che per la prima volta presero posizione contro la Chiesa feudale e un clero ritenuto indegno del ministero che professava. Questo è particolarmente evidente in Milano, una città in piena crescita economica e politica, dove si manifestò il movimento della Pataria, che fu il segno più palese di una nuova autoconsapevolezza delle persone, foriera di conseguenze per i secoli che seguirono. L’essere “eretici” è per l’Autore la base per migliorare la società, con il non conformismo, la partecipazione e le scelte consapevoli.
Paolo Golinelli, già professore ordinario di Storia Medievale all’Università degli Studi di Verona, si occupa principalmente dei rapporti tra religione e società nel Medioevo. Con Mursia ha pubblicato: Matilde e i Canossa (2004), Celestino V (2007), Il Medioevo degli increduli (2009), Medioevo Romantico (2011), Terremoti in Val Padana (2012), Un millennio fa. Storia globale del pieno Medioevo (2015), Breve storia di Matilde di Canossa (2015) e Santi e culti dell’anno Mille (2017).

giovedì 6 luglio 2023

Eretiche ed eretici medievali

Eretiche ed eretici medievali
a cura di Marina Benedetti
pp. 416, € 39,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2023
ISBN: 9788829019946
 
Nel medioevo nessuno si è mai definito eretica o eretico. Eresia significa “scelta”: infatti, l’eretico medievale è un disobbediente rispetto al conformismo religioso, sceglie di seguire il Vangelo e ripropone la Parola di Gesù. Il non conformismo religioso di donne e uomini è alla base di un libertario “moto di cultura”, un dinamismo evangelico condannato e perseguitato. La “scelta” ereticale nel medioevo è anche una rivoluzione culturale che coinvolge chierici, donne e uomini, laiche e laici di strati sociali diversi: accanto ai più noti Bogomil, Arnaldo da Brescia, Valdo di Lione, Dolcino da Novara, John Wyclif, Jan Hus, ai valdesi, ai catari, ai templari, ai lollardi e agli hussiti, emergono numerose figure femminili, quali Guglielma, Margherita detta Porète, Margherita detta la bella, Giovanna d’Arco, oltre ad apostole e beghine. L’attenzione posta dal volume all’identità nel medioevo, ma anche al riverbero nel XX secolo di termini metacronici – eresia/eretici – dimostra come le molteplici varianti della «disobbedienza» religiosa del passato continuino ad affascinare il presente e ad essere strumentalizzate.
Marina Benedetti insegna Storia del cristianesimo all’Università degli Studi di Milano. Si occupa di eresie, soprattutto al femminile, inquisizione e Ordini Mendicanti. Le sue ricerche si caratterizzano per l’attenzione alla conservazione e trasmissione delle “fonti della repressione” e per l’edizione di processi inquisitoriali. È autrice di Io non sono Dio. Guglielma di Milano e i Figli dello Spirito santo (Milano 2004; 2a ed.); Medioevo inquisitoriale. Manoscritti, protagonisti, paradossi (Roma 2021) e curatrice, con E. Cameron, di A Companion to the Waldenses in the Middle Ages (Leiden-Boston 2022).

venerdì 24 giugno 2022

Sermoni

Sermoni
Fede e ragione baluardi contro le dottrine erronee
di Alano di Lilla
traduzione di Antonio Petrone
pp. 192, € 18,00
Fede & Cultura, 2022
ISBN: 9791254780121
 
Come molti altri maestri medievali suoi contemporanei, Alano di Lilla ha pronunciato sermones in diverse circostanze e in diversi luoghi: in queste omelie ritroviamo una puntuale attenzione alla crisi morale del suo tempo e in particolare all’inadeguatezza del clero, così come al valore della fede di fronte alle sfide che emergono dalla storia. Il XII secolo è infatti pervaso da correnti teologiche nuove e travagliato dall’emergere di forme di contestazione ereticali che si fanno sempre più violente e organizzate. Per questo Alano è attento a sottolineare l’aspetto ragionevole della fede: la conoscenza razionale del dato rivelato, confortata dalla testimonianza dei Padri, degli scrittori ecclesiastici e degli autori pagani, è il metodo più sicuro per istruire i fedeli e combattere l’eresia.

sabato 25 dicembre 2021

I valdesi del pragelatese all'epoca della crociata

I valdesi del pragelatese all'epoca della crociata
di A.A.V.V.
a cura di Piercarlo Pazè
pp. 880, € 20,00
LAReditore, 2021
ISBN: 9788831236492
 
La presentazione della crociata promossa nell'aprile 1487 per annientare la dissidenza religiosa dei Poveri di Lione o Valdesi nelle Alpi occidentali coglie in questo evento cruciale i mutamenti nella strategia della Chiesa cattolica rivolta a rimuovere fedi e vissuti religiosi divergenti. La persecuzione è affidata con pieni poteri a un commissario, Alberto Cattaneo de Capitani, che risponde direttamente alla curia romana e si attiva duramente nelle due aree di più massiccia presenza del movimento valdese, l'alta Val Chisone e un tratto del Brianzonese. Il libro offre la lettura diretta delle rivelazioni di alcune centinaia di uomini e donne sul come avevano aderito al valdismo e praticavano segretamente la loro fede. È ricostruita l'invasione dell'esercito crociato nell'alta Val Chisone per catturare, uccidere e confiscare i beni. Segue il racconto della lunga procedura giudiziaria di appello iniziata dagli abitanti nel 1502 al cui termine, nel 1509, le condanne inquisitoriali dell'ultimo ventennio del Quattrocento furono invalidate e i condannati riabilitati. 

venerdì 12 novembre 2021

I grandi eretici che hanno cambiato la storia

I grandi eretici che hanno cambiato la storia
di Michele Pellegrini, Roberto Roveda
pp. 384, € 12,90
Newton Compton, 2021
ISBN: 9788822755247
 
Da Ipazia a Pelagio, da Federico II a Giovanna d’Arco: le storie di coloro che si sono opposti ai dogmi della Chiesa. 
Nel linguaggio comune, il termine “eresia” indica una dottrina che si oppone a una verità rivelata, in particolare nell’ambito della chiesa cattolica. Tuttavia, non è questo il vero significato della parola. Etimologicamente, “eresia” non vuol dire altro che “scelta”. È durante i secoli centrali del Medioevo che si assiste a quel processo di demonizzazione dell’eretico che ne fisserà poi le caratteristiche nell’immaginario comune. Uomini e donne colpevoli solo di professare idee e interpretazioni della religione diverse da quelle ufficiali furono trasformati nel simbolo del Male nel mondo. Da Ario e Pelagio a Federico II e Galileo, dai catari fino alle streghe: Roberto Roveda e Michele Pellegrini ricostruiscono la storia delle più grandi eresie di sempre, attraverso il racconto delle vite degli uomini e delle donne che se ne sono fatti portavoce.
Michele Pellegrini (Milano 1981) laureato in Storia all’Università degli Studi di Milano, è dottore di ricerca in Storia del Cristianesimo e delle Chiese cristiane. Insegna in un centro di formazione professionale; è curatore di libri di testo per la scuola. Tra le sue monografie: L’ordo maior della Chiesa di Milano (1166- 1230); Il confine occidentale. Dalla langue d’oc al movimento No Tav; Il confine settentrionale. Austria e Svizzera alle porte d’Italia.
Roberto Roveda (Milano 1970) è cultore della materia in Storia medievale presso l’Università di Bergamo. Collabora con «Focus Storia», «Unione sarda», «Limes», «Medioevo», «Meridiani» e con il magazine svizzero «Ticino 7». È consulente e autore per le maggiori case editrici italiane di ambito scolastico. Tra le pubblicazioni: Il confine settentrionale. Austria e Svizzera alle porte d’Italia; L’Alto Adige conteso.

martedì 29 giugno 2021

Streghe, eretici e benandanti del Friuli Venezia Giulia

Streghe, eretici e benandanti del Friuli Venezia Giulia
Processi, rituali e tradizioni di una terra magica
di Monia Montechiarini
pp. 300, € 14,90
Intermedia Edizioni, 2021
ISBN:9788831410915
 
Apollonia, La Rossa, Aquilina, Domenatta: sono solo alcuni dei nomi delle donne accusate di stregoneria ed eresia in Friuli Venezia Giulia. L'autrice ricostruisce le storie e i profili criminali di esse, illustrando non solo i dati giuridici ma anche le pratiche e le attività magiche alla base dei reati. Scopriremo i rimedi di "Herbere", Ostesse, Levatrici, Guaritrici, Tempestare e i loro incantesimi d'amore, la magia propiziatoria, l'uso delle erbe, le divinazioni col fuoco. Sveleremo anche casi sorprendenti di streghe in aiuto delle donne "soverchiate" dai mariti, contro il gioco d'azzardo, degli usi dei prodotti di pregio di questa Terra, come il vino per curare le malattie o nei rimedi di bellezza. Possessioni diaboliche e risurrezioni temporanee nei Santuari mariani si alternano a diavolesse incatenate, invocazioni contro i lupi e soldati "con cuor sincero" nelle grandi fortezze costruite a difesa della regione.
Monia Montechiarini, giurista, europrogettista e scrittrice. Esperta di diritto, da vent’anni si occupa di ricerche documentali per ricostruire i processi contro le streghe. Si impegna per ridare voce al passato, collaborando con enti in tutta Europa nella stesura di progetti comunitari per il recupero e la divulgazione della memoria storica fino al Novecento. Oltre a organizzare convegni e giornate formative ufficiali, anche col patrocinio del MIBACT, partecipa come relatrice a importanti rassegne come il “Festival del Medioevo” ed è autrice di articoli sulla living history in riviste specialistiche.

domenica 3 novembre 2019

Pomponazzi

Pomponazzi
Il grande eretico alla ricerca della verità
di Clemente Galligani
pp. 850, € 45,00
Armando Editore, 2019
ISBN: 9788869923685
 
Un viaggio nel Rinascimento, epoca florida e fiorente a livello intellettuale, alla riscoperta dei più influenti personaggi come Machiavelli, Pico della Mirandola, Leonardo Da Vinci, Michelangelo e nuove scoperte, come quella di Pietro Pomponazzi. intellettuale influente, umanista e filosofo, accusato di eresia per aver tentato di liberare l’uomo dalle forzature dei dogmi, per aver distinto le conquiste della ragione da quelle della fede. L’opera ha come nucleo il passaggio dal Medioevo al Rinascimento e, sfociando tra questi termini temporali, allarga l’orizzonte in un quadro non convenzionale.
Clemente Galligani, esperto in filosofia e scienze umanistiche, ha pubblicato nelle nostre edizioni: Eresia e ortodossia (2003), La letteratura rapsodica in Italia e in Europa (2003), Repubblica democrazia costituzioni nella società civile e nello stato (2005), Cattaneo e il federalismo (2010), L’Europa e il mondo nella tormenta (2012), Kim Il Sung nostro sole e la Corea contemporanea (2014).

lunedì 23 aprile 2018

I quattro enigmi degli eretici

I quattro enigmi degli eretici
di Armando Comi
pp. 384, € 9,90
Newton Compton, 2018
ISBN: 9788822714527

Autunno 1342. Roma è macchiata da un crimine abominevole. Un cavaliere cinto da una corona con dieci corna uccide un neonato per impedire l’avverarsi di un’inquietante profezia. Il piccolo sembra essere colui che un giorno erediterà uno specchio che porterà sciagure nel mondo. Cinque anni dopo, il giorno di Pentecoste, il tribuno romano Cola di Rienzo esce di prigione con l’intenzione di realizzare una predizione ricevuta in sogno, ma il suo destino si incrocia con un messaggio che giunge dal passato e lo incita a mettersi alla ricerca di uno specchio occulto, lo Speculum in Aenigmate. Si tratta di un manufatto realizzato con la pietra incastonata nella corona di Lucifero, prima della caduta, capace di stravolgere le sorti dell’umanità. La sua non è una ricerca solitaria: da secoli due sette cercano di entrarne in possesso ed entrambe tramano alle spalle di Cola per manovrarlo. Cosa sono disposti a fare coloro che cospirano per impossessarsi dell’oscuro oggetto della profezia?
Armando Comi è nato a Catanzaro nel 1978. Laureato in Filosofia e Dottore di ricerca in Storia della Filosofia, si è occupato di millenarismo, profetismo e simbologia. Ha pubblicato diversi saggi relativi a movimenti ereticali e simboli profetici. È stato lessicografo occupandosi di voci religiose, filosofiche e storiche ed è autore di diverse sceneggiature. I quattro enigmi degli eretici è il suo primo romanzo storico, dedicato alla controversa storia di Cola di Rienzo.

lunedì 19 febbraio 2018

Summa Contra Hereticos

Summa Contra Hereticos
di Pseudo Giacomo De Capellis
Edizione critica a cura di Paola Romagnoli
Introduzione, appendici e bibliografia a cura di Maurizio Ulturale
pp. 416, € 50,00
Vita e pensiero, 2018
ISBN: 9788834333587 
 
La Summa contra hereticos (XIII secolo) è uno dei testi più noti e citati tra quelli della produzione antiereticale e, nello specifico, anticatara del basso medioevo. La complessa tradizione manoscritta, finora poco nota, attesta una diffusione europea per quest’opera, la cui circolazione è stata determinata dall’utilizzo del testo in ambienti conventuali. La storiografia precedente ne ha messo in luce l’approccio originale per la conoscenza del catarismo particolarmente in riferimento ai contestuali giudizi relativi alla moralità ereticale senza approfondirne, tuttavia, gli aspetti di produzione e fruizione specifici di un trattato operativo di matrice scolastica.
Viene proposta ora un’edizione critica commentata, a lungo attesa dalla comunità scientifica internazionale, con le caratteristiche di un’opera pensata e organizzata quale strumento funzionale tanto all’approfondimento dello sviluppo dottrinale del catarismo nel XIII secolo quanto alla collazione tra fonti di medesimo ambito. Gli specifici e paralleli risultati di ricerca a cui i curatori sono pervenuti consentono di guardare alla Summa non come semplice contenitore di informazioni – peraltro erroneamente considerate, da una certa pretesa decostruzionista, delle mere invenzioni prodotte dai polemisti – ma come un’opera organica e tipica di un’esigenza ecclesiologica comune a un’intera generazione di autori controversisti.
Paola Romagnoli (1962) si è laureata in Storia della Chiesa medievale con il prof. Lorenzo Paolini, ha conseguito il dottorato di ricerca, ha collaborato con l’Università di Bologna per studi e ricerche e con il Dizionario Biografico degli Italiani, Treccani. È attualmente responsabile dell’archivio corrente e di deposito del Comune di Modena.
Maurizio Ulturale (1989) si è laureato in Scienze storiche con una tesi di Storia della Chiesa medievale con il prof. Lorenzo Paolini. Si occupa di storia dei movimenti ereticali del basso medioevo. Collabora con il Dizionario Biografico degli Italiani, Treccani e ha all’attivo altre collaborazioni scientifiche. Attualmente svolge la sua professione presso la “Fondazione Collegio San Carlo” di Modena nel settore Biblioteca-Archivio storico.

domenica 30 aprile 2017

Arpaïs. La memoria delle anime imperfette

Arpaïs. La memoria delle anime imperfette
di Sabrina Ceni
pp. 128, € 12,00
Delos Store, 2016
 
Roma, 25 marzo 1199. Papa Innocenzo III emette la bolla Vergentis in senium, con la quale equipara l’eresia al reato di lesa maestà. Si dà così inizio a una crociata nel Sud-Ovest della Gallia per estirpare il morbo dell’eresia catara. I feudatari del Nord e il re di Parigi rispondono all’appello del pontefice ed espropriano le ricche terre occitane del Sud, annettendole al nascente Regno di Francia.
16 marzo 1244, quarantacinque anni dopo. Montségur, castrum pirenaico, ultimo baluardo della resistenza occitana. La vita al villaggio, le speranze di un popolo attraverso gli occhi di una bambina che cresce tra le rovine del proprio mondo. Con sé, porta un segreto da custodire a costo della vita. La memoria di un antico manoscritto sacro andato perduto. L’eredità degli antichi filosofi pre-romani sopravvissuta nel cristianesimo delle origini. Arpaïs è il riflesso imperfetto di una luce lontana che squarcia il buio per rivelare la verità celata da secoli di menzogne.
Sabrina Ceni nasce a Firenze nel 1971. Diplomata in lingue. Vive nella campagna fiorentina e frequenta la facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze, con indirizzo storia medievale. Appassionata di storia e di scrittura, ama leggere e ascoltare musica. Lavora come libera professionista nel settore della gioielleria e del design.
Nel 2013 inizia a collaborare con la galleria Merlino Bottega d’Arte, a Firenze. Nel 2014 scrive la sua prima recensione per la mostra dell’artista Gianfranco Bianchi, pubblicata nel catalogo Le galassie. Nel settembre dello stesso anno partecipa a un workshop di scrittura organizzato da Delos Digital, presso l’Accademia delle muse di Ravenna, presieduto da Franco Forte.
Nel 2016 scrive una tesi dal titolo La crociata albigese, divulgata nel settembre dello stesso anno dall’Accademia Templare – Templar Academy di Roma.
Al momento, lavora alla stesura del seguito di Arpaïs. La memoria delle anime imperfette.

domenica 23 aprile 2017

I valdesi nel Mezzogiorno d'Italia

I valdesi nel Mezzogiorno d'Italia
Una breve storia tra Medioevo e prima età moderna
di Alfonso Tortora
pp. 120, € 13,00
Carocci, 2017
ISBN:  9788843085064
 
Il volume ha un duplice obiettivo: tratta alcuni temi marginali relativi alla storia della diffusione dell'eresia nel Mezzogiorno d'Italia, gettando un rinnovato sguardo, fonti alla mano, sui modi con cui l'eresia valdese venne geograficamente a distribuirsi su questo territorio tra la fine del Duecento e il primo Cinquecento; definisce alcuni dei caratteri dell'identità valdese tra secondo Medioevo e prima età moderna. Nel suo insieme si tratta di un argomento di evidente interesse storico e storiografico nazionale, in cui, accanto ad aspetti religiosi, si intrecciano problemi culturali della più generale storia europea.
Alfonso Tortora insegna Storia moderna e Storia della cultura in età moderna presso l’Università degli Studi di Salerno

domenica 3 maggio 2015

Gli eretici sul lago: storia dei catari bagnolesi

Gli eretici sul lago: storia dei catari bagnolesi
di Vittorio Sabbadini
pp. 144, € 15,00
Relapsus, 2015

La vera storia, inedita e qui ricostruita, della chiesa catara bagnolese. Elenco dei vescovi catari bagnolesi. Ragguagli sul "papa cataro". Nuove fonti originali tracciano la drammatica vita di alcuni eretici bagnolesi. Analisi e fatti della violenta repressione ecclesiastica, a Mantova, in Veneto e in Emilia. Il libro riassume i principali elementi dottrinali di questa frazione dell'eresia catara europea (XII-XIV sec.), presente nelle vicinanze di Mantova con una vera e propria struttura ecclesiastica, a tutti gli effetti una diocesi (naturalmente segreta). L'autore delinea i volti e le vicende, spesso tragiche, di catari mantovani che sacrificarono la loro vita pur di non tradire una sincera e sentita fede.
Vittorio Sabbadini è bagnolese, laureato in lettere moderne all'Università di Bologna, con diploma in paleografia, archivistica e diplomatica presso l'Archivio di Stato di Mantova.
È anche dirigente scolastico, ricercatore, appassionato di discipline umanistiche e di archeologia.

venerdì 18 aprile 2014

Eretgia. La Crociata contro gli Albigesi, tra storia, epica e lirica trobadorica

Eretgia. La Crociata contro gli Albigesi, tra storia, epica e lirica trobadorica
di Marco Mason
pp. 114, € 14,00
Il Cerchio, 2014

"Se il re del Marocco e i suoi scuri saraceni / l’avessero assediata, non sarebbero riusciti a crepare neppure un singolo merlo. / Ma é l'armata di Cristo che sferra il colpo, nessun’altra."
L’armata che nel 1210 assedia la città di Minerve é composte de cristiani, soldati che hanno fatto il solenne giuramento al pontefice di costringere alla resa le roccaforti degli eretici e dei loro protettori in Linguadoca.
In una parola: crociati.
Quelle degli Albigesi, come viene normalmente ricordata nelle laconiche colonne dei testi scolastici, fu una crociata a un tempo simile e totalmente diversa dalle altre: non é il Saraceno, il "Moro" contro cui si guerreggia in Spagna; e il Cataro l'attuale nemico del cavaliere di Cristo.
Davanti alla minaccia della distruzione, ecco che i trovatori si ergono e strenui difensori dei valori della civiltà cortese di cui sono essi stessi la rappresentazione; ultimi eredi di un mondo apparentemente lontano ma che non ha mai cessato di parlarci.
Marco Mason (1987) vive e lavora come insegnante a Venezia.
Laureato presso l'Università Ca' Foscari ha collaborato con il Comune della città nell'ambito del recupero della toponomastica tradizionale.
Si occupa prevalentemente di storia delle idee e della tradizione di testi medievali, con particolare attenzione alla diffusione dei movimenti ereticali, nell'Europa del XII-XIII secolo, la letteratura occitanica e i romanzi del ciclo bretone.

venerdì 17 gennaio 2014

Le piccole volpi. Chiesa ed eretici nel Medioevo

Le piccole volpi. Chiesa ed eretici nel Medioevo
di Lorenzo Paolini
pp. 271, € 25,00
Bonomia University Press, 2013
ISBN: 978-88-7395-905-2

«La persecuzione sistematica e violenta degli eretici medievali – decisa nello scorcio del secolo XII –, intesi come perturbatori ed eversivi di ogni ordine e come forza disgregante e corruttrice della società e del Bene comune, viene estesa a tutti indistintamente (eretici, credenti, fautori, ricettatori) in forma generalizzata e indifferenziata […] e teorizzata al grado unico, più elevato di ogni altro, di criminalizzazione». È in questo fondamentale passaggio, dopo la coesistenza di tendenze alla persuasione paci ca e alla conversione coatta, che si inquadra il percorso che condurrà all’istituzione del tribunale dell’Inquisizione. Il volume propone una lettura innovativa della fase storica in cui si venne negando ogni spazio al dissenso religioso, per poi analizzare la progressiva degenerazione del sistema repressivo verso gli scopi distorti dell’«Inquisizionopoli».

Lorenzo Paolini insegna Storia medievale e Storia della Chiesa medievale nell’Università di Bologna. Si è occupato a lungo di storia ereticale e storia dell’Inquisizione, nonché di cultura, di istituzioni ecclesiastiche medievali e della Riforma della Chiesa dell’XI secolo. Tra i suoi principali volumi sull’eresia medievale e sulle fonti inquisitoriali si segnalano: L’eresia catara a Bologna alla fi ne del Duecento (1975); Il «"De offi cio inquisitionis"». La procedura inquisitoriale a Bologna e a Ferrara nel Trecento (1976); Acta S. Offi cii Bononie (con R. Orioli, 2 voll., 1982-1984); Eretici del Medioevo. L’albero selvatico (1989).