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venerdì 19 aprile 2024

Un’oligarchia urbana

Un’oligarchia urbana
Politica ed economia a Torino fra Tre e Quattrocento
di Alessandro Barbero
pp. 420; € 29,00
Viella, 2024
ISBN: 9791254693919

Alla fine del Trecento, Torino è una città provata dalla guerra e dalla recessione e la sua popolazione è in calo. La crisi radicalizza i conflitti sociali e politici: nobili e popolari, dopo aver raggiunto un accordo, tornano a scontrarsi, mentre la ricchezza di mercanti e imprenditori non tiene il passo con quella nobiliare fondata sulla terra. I traffici, nonostante la crisi, conservano uno spazio: accanto ai mercanti che falliscono, altri fanno fortuna e osti e macellai si arricchiscono. Ma nel complesso il volume d’affari declina rispetto ai livelli raggiunti alla metà del Trecento, mentre più solida che mai appare l’egemonia nobiliare.

Occorrerà che la crisi si allenti, che il passaggio sotto il governo del duca di Savoia riporti la pace, che la popolazione riprenda a crescere, perché la spaccatura fra oligarchia nobiliare e oligarchia popolare si ricomponga e le famiglie superstiti dell’uno e dell’altro gruppo si uniscano nel patriziato che governerà la città sotto l’Antico Regime.
Alessandro Barbero insegna Storia medievale presso l’Università del Piemonte Orientale. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Carlo Magno. Un padre dell’Europa (Laterza 2000); 9 agosto 378: il giorno dei barbari (Laterza 2005); Costantino il vincitore (Salerno 2016); Dante (Laterza 2020).

lunedì 13 novembre 2023

Torino nel Medioevo

Torino nel Medioevo
di Katia Bernacci, Christian Frontino
pp. 208; € 18,00
Yume, 2023
EAN: 9788854942271

Torino ha una storia molto antica. La città, situata in prossimità di strade di fondamentale importanza come la via Francigena, ha assistito nel tempo al passaggio di uomini e merci, subendo incursioni e assedi da diversi popoli, per poi fiorire con il Ducato Longobardo, la Marca Arduinica e i Savoia. Rimaneggiata e ricostruita nei secoli, la bella Torino barocca non ha mantenuto molte vestigia di quell’epoca, ma le pietre parlano al lettore curioso, raccontando le storie della città di allora e delle persone che vi hanno abitato. Con questo libro potrete fare un viaggio nel tempo: l’archeologia, l’architettura, l’arte ma anche la cucina, il divertimento, la medicina, i viaggi e la moda della Torino del Medioevo.

mercoledì 8 febbraio 2023

La città e il principe

La città e il principe
La congiura antisabauda di Torino del 1334
a cura di Massimo Vallerani
pp. 168, € 10,00
Celid, 2022
ISBN: 9788867892549

Nel 1334 il dominio del conte Filippo di Savoia su Torino fu minacciato da una congiura politica ordita da una variegata compagnia di attori: il prevosto della cattedrale, esponenti di famiglie nobili emarginate, membri del basso clero e personaggi ambigui tentarono di consegnare la città ai grandi principi della regione, il marchese di Saluzzo, il marchese di Monferrato, interessati all’affare e forse
ispiratori del progetto. Dopo mesi di trattative e di tentativi, tuttavia, il piano fallì.
Questo libro disseziona la congiura e il suo fallimento – le forze in campo, i protagonisti, le loro parole, gli spostamenti, le azioni militari – per mettere in luce il corto circuito che ha impedito il successo del piano. Non si è trovato un (solo) capro espiatorio: se erano deboli i congiurati, lo erano altrettanto i signori potenti dei principati vicini e a suo modo il conte Filippo di Savoia. La congiura ha messo in luce l’instabilità cronica delle dominazioni territoriali alla metà del Trecento.
Massimo Vallerani è professore ordinario di Storia Nedievale presso l’Università di Torino.

lunedì 11 settembre 2017

Il corpo della città

Il corpo della città
Politica e parentela a Torino nel tardo Medioevo
di Marta Gravela
pp. 300, € 35,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Viella, 2017
ISBN: 9788867288892

Fra Quattro e Cinquecento, quando Torino si affermò come nuova capitale del ducato di Savoia, il complesso di famiglie che l’aveva amministrata per oltre due secoli – il vero e proprio corpo della città – si sgretolò nell’arco di pochi decenni, segnando un radicale cambiamento nella politica e nella società cittadina.
La necessità di conservare il patrimonio unito per garantire continuità al ruolo politico della discendenza spinse molte famiglie ad adottare rischiose strategie di successione, privilegiando l’erede unico, l’indivisione dei beni e la coabitazione dei fratelli.
Il prezzo fu l’indebolimento delle parentele e la rapida scomparsa di un’intera società politica, vittima della sua stessa strategia di sopravvivenza.
Marta Gravela, dopo aver conseguito il dottorato in Studi storici e documentari presso l’Università di Milano, è stata visiting scholar presso il Cambridge Group for the History of Population and Social Structure. Attualmente è assegnista di ricerca presso l’Università di Torino.