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lunedì 19 febbraio 2024

Chiese e sacralità del gotico

Chiese e sacralità del gotico
I luoghi della spiritualità
pp. 128; € 16,90
White Stars, 2024
ISBN: 9788854054028

Verticalità e leggerezza, pinnacoli e archi rampanti, vetrate e rosoni che creano pareti di luce: con l’avvento del Goti­co, l’architettura religiosa medievale si stacca dalla solidità “terrena” delle mura romaniche e si slancia verso l’alto, a rappresentare l’anelito umano verso la perfezione celeste. Da Vercelli a Napoli, da Assisi a Siena, l’inconfondibile traccia stilistica di un’architettura protesa al Cielo.

• Il viaggio alla scoperta dei luoghi del Sacro in Italia percorre in questo volume la suggestiva bellezza delle architetture gotiche.
• Dal Duomo di Orvieto a Castel del Monte, da Santa Ma­ria del Fiore al Duomo di Monza, un itinerario in cui luce e verticalità sono rappresentazioni dello slancio dell’uomo verso il Divino.
• Il ricchissimo apparato fotografico National Geographic mostra la bellezza di questi luoghi di fede.

martedì 5 settembre 2023

Architettura gotica e filosofia scolastica

Architettura gotica e filosofia scolastica
di Erwin Panofsky
a cura di Francesco Storace
pp. 160, € 21,00
Abscondita, 2023
EAN: 9791254720929
 
«In "Architettura gotica e filosofia scolastica", Erwin Panofsky (1892-1968) stabilisce in modo chiaro dove, quando e perché va posta la frattura tra l'architettura romanica e quella gotica: in Francia, la cattedrale di Saint-Denis; al tempo dell'abate Suger (1137-1151); per il nuovo modo di pensare elaborato dai filosofi scolastici (Pietro Abelardo, Alberto Magno, Tommaso d'Aquino) e applicato da alcuni architetti gotici. A tali conclusioni l'autore giunge attraverso una vasta esperienza culturale: nel suo pensiero confluiscono non solo motivi derivati dalla tradizione degli storici dell'arte tedeschi, austriaci e francesi, ma anche la speculazione estetico-filosofica occidentale espressa nell'Ottocento e all'inizio del secolo successivo, nonché alcuni risultati raggiunti dai movimenti d'avanguardia nel campo delle arti visive e dell'architettura.»

lunedì 31 gennaio 2022

Suger, abate di Saint Denis

Suger, abate di Saint Denis
di Erwin Panofsky
a cura di Aurelio Pes
traduzione di Renzo Federici
pp. 112, € 13,00
Abscondita Edizioni, 2022
EAN: 9788884169877
 
Suger, abate dal 1122 al 1151 dell'antica abbazia parigina di Saint-Denis, fu uomo di Chiesa e di governo. L'aspirazione alla bellezza e al fasto dei luoghi sacri, l'uso dell'arte e dell'architettura in servizio della gloria di Dio sono stati la sua vera passione. Fedele discepolo di quel Dionigi al quale era intitolata l'abbazia, egli ritiene che la luce presente nel mondo sia guida e ascesa al divino come le materie che la possiedono: l'oro, le gemme, le vetrate, così come le dimensioni della costruzione. Suger ci ha lasciato un prezioso documento sull'opera di ricostruzione di Saint-Denis, e Erwin Panofsky, profondamente sensibile all'arte di quel periodo (come testimonia il suo capitale testo "Architettura gotica e filosofia scolastica"), lo tradusse e curò insieme alla moglie Gerda (Abbot Suger on the Abbey Church of St. Denis and Its Art Treasures, 1945) quando insegnava alla Princeton University. Il testo che qui presentiamo è il magistrale saggio che accompagnò e introdusse quell'edizione, corredato dalle immagini della grandiosa abbazia.

giovedì 21 ottobre 2021

Sette fiabe gotiche

Sette fiabe gotiche
di Paola Benadusi Marzocca
pp. 128, € 14,00
Tau editrice, 2021
ISBN: 9791259750181
 
Sette fiabe scelte e riscritte dalle “Novelle della nonna” di Emma Perodi, ricche di colpi di scena, fatti prodigiosi, misteriosi e di incontri fiabeschi. Ambientate in un medioevo fantastico, espressione fondamentale di un patrimonio folcloristico popolare che si perde nella notte dei tempi. In esse una sottile parete divide la religione dalla magia e l’interminabile lotta fra buoni e cattivi si scatena in tutte le sue possibili declinazioni chiamando in causa i Santi, la Madonna, il Diavolo e la sua orda di demoni nei loro molteplici travestimenti. Lo sfondo potrebbe davvero assomigliare al villaggio degli Hobbit di Tolkien. Fiabe come “La criniera del leone” o “La fidanzata dello scheletro” ci catapultano in un immaginario fantasy, gotico e noir e ci restituiscono il gusto incantato della tradizione orale.
Paola Benadusi Marzocca giornalista, esperta di letteratura per ragazzi, attualmente collabora con Liber, Learning 4 (Scuola Democratica, IL Mulino) e Succedeoggi. Laureata in Filosofia, ha scritto per La Voce Repubblicana, Il Tempo, Il Giornale, 50 e Più. Ha collaborato a lungo con la Terza rete radiofonica e la Seconda rete televisiva RAI.

lunedì 4 gennaio 2021

Magnificenza monastica a gloria di Dio

Magnificenza monastica a gloria di Dio
L’abbazia di Santa Giustina nel suo secolare cammino storico e artistico
a cura di Giovanna Baldissin Molli e Francesco G. B. Trolese
pp. 604, € 75,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Viella, 2020
ISBN: 9788833133133
 
La sintesi benedettina Ora, labora et lege corre sottesa a questo volume dedicato al complesso monastico di Santa Giustina, uno tra i più importanti d’Italia, per illustrare la storia plurisecolare del cenobio, considerata sempre in uno stretto rapporto con quella della città.
 
I numerosi studiosi coinvolti hanno tracciato la storia costruttiva, religiosa, liturgica, culturale e artistica del complesso, a partire dal primo suo costituirsi come sito di culto ad corpus della protomartire padovana, e di seguito nella costruzione romanico-gotica, sostituita, e solo parzialmente conservata, dal nuovo edificio cinquecentesco e dal suo arredo di pregio. La storia del complesso, fino alle vicende della soppressione e del successivo ritorno dei monaci, estesa a toccare la quotidianità dell’oggi, è illustrata anche mediante l’analisi delle sue strutture più qualificate: la biblioteca, la spezieria, la dotazione della sacrestia.

martedì 15 dicembre 2020

San Francesco di Udine

San Francesco di Udine
Un monumento da salvare e riscoprire
a cura di Cesare Scalon
Saggi di Gianpaolo Trevisan, Laura Pani, Marco Sicuro, Enzo De Franceschi, Stefania Miotto, Annalia Marchisio, Luca Mor, Giuseppina Perusini, Paolo Casadio, Cesare Scalon
pp. 656. € 49,00
Gaspari editore, 2020
ISBN: 978-88-7541-795-6
 
I due volumi, che raccolgono una serie di contributi scientifici e un’ampia documentazione fotografica, si propongono di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica, degli amministratori locali e delle istituzioni preposte alla conservazione del patrimonio culturale sulla chiesa di San Francesco di Udine: un monumento che, per interesse storico artistico, è tra i più importanti della città e dell’intero Friuli. Ci si riferisce non solo all’imponente architettura gotica ad aula unica, ma in particolare ai preziosissimi affreschi che videro l’intervento di artisti di provenienza eterogenea. Gli interventi compiuti nel secolo scorso, ampiamente documentati dalle foto di archivio qui riprodotte, attestano il grande interesse con cui le varie Soprintendenze e le Amministrazioni civiche succedutesi nel tempo si occuparono in passato di questo monumento.
Le splendide riproduzioni fotografiche di Luca Laureati mostrano a loro volta la bellezza e l’importanza di un edificio che rimane uno dei simboli della città.

martedì 2 giugno 2020

San Remigio a Firenze

San Remigio a Firenze
La Chiesa e il suo popolo
di Licia Bertani, Giampaolo Trotta
pp. 1312, € 120,00 (Acquista online con il 15% di sconto) 
Edizioni Tassinari, 2020
ISBN: 9788899285746
 
Tra le principali chiese fiorentine indubbiamente dobbiamo annoverare anche quella gotica di San Remigio, ma questa, a differenza di altri importanti poli religiosi della città, non aveva ancora avuto una sua specifica monografia. Finalmente tale lacuna è stata colmata grazie alla sensibilità degli ultimi parroci ed allo scrupoloso studio, durato numerosi anni, di Licia Bertani e di Giampaolo Trotta.
La chiesa era nota per essere stato il primo luogo dove era sorto un hospitium di pellegrini francesi a Firenze durante il Medioevo e per la sua ricostruzione gotica in sostanziale contemporaneità con quella di Santa Maria Novella, ma ora possiamo apprenderne tutte le fasi di edificazione e di trasformazione grazie proprio a questi nuovi studi e ricerche, nonché conoscerne approfonditamente il vasto apparato artistico che l’ha caratterizzata nel corso dei secoli.
Il ponderoso libro, suddiviso in due volumi, ci accompagna così dalle preesistenze romane, quando nei pressi vi era il porto urbano sull’Arno, alla chiesa dell’XI secolo, dalla ricostruzione gotica del XIII e del XIV secolo fino alle trasformazioni cinquecentesche e seicentesche, dalle vicende risorgimentali che la coinvolsero nell’Ottocento all’alluvione del 1966 e ai conseguenti e complessi restauri. Ma lo studio non si esaurisce qui, in una pur approfondita monografia su un edificio religioso. Lo sguardo, infatti, si allarga all’intero ‘popolo’ di San Remigio e alle sue vicende storiche ed urbanistiche, inquadrate in quelle dell’intera città e della regione (si pensi all’ampia digressione sul Porto Pisano), coinvolgendo anche il perduto oratorio delle Grazie già sull’omonimo ponte e alla sua ricostruzione tardo-ottocentesca sui lungarni. Da qui un sottile fil rouge lega le vicende di San Remigio e del suo ‘popolo’ alla Francia e a Reims, sua ‘madre’ storica, e alla Terrasanta, meta finale dei pellegrini che transitavano anche da Firenze. La storia del complesso fiorentino, mediante analisi comparate e raffronti stimolanti, a livello artistico, architettonico, urbanistico, sociale e spirituale, diviene storia d’Europa e del bacino tutto del Mediterraneo, coinvolgendo in un grande affresco avvincente Francia e Germania, Polonia e Romania, Sicilia e Calabria, Grecia e Turchia, Nord Africa e Medioriente.
Anche la storia stessa di Reims, della chiesa di Saint Rémi e del suo sacello sono rivedute in parallelo con quelle di Firenze, ‘nuova Gerusalemme’. E qui non può che venire in mente anche l’opera di Giorgio la Pira e del suo primo gemellaggio istituito, che fu appunto tra Firenze e Reims. Un gemellaggio che dagli Anni Cinquanta è cresciuto ed è stato rinnovato negli anni, generando collaborazioni stimolanti tra le due città ‘gemelle’ nei più disparati campi, da quello sociale all’artistico, dallo sportivo allo scientifico. Una comunione di sentire e di ‘radici’ che bene emerge nelle pagine di questo libro, che indubbiamente segna una pietra miliare non solo nella conoscenza storica, filologicamente e scientificamente intesa, di questa nostra chiesa fiorentina, ma anche nei rapporti tra il capoluogo toscano e questa consorella di Francia.

venerdì 17 aprile 2020

Santa Maria del Fiore

Santa Maria del Fiore
La "fabrica eccellentissima"
di Giuseppe Carta
pp. 252, € 24,00
Aracne Editrice, 2020
ISBN: 978-88-255-3233-3
Prima di iniziarne la costruzione, Brunelleschi aveva disegnato in scala reale sul greto dell’Arno il profilo verticale della cupola, che trasformò concretamente in un traliccio di legno e tela, come intradosso degli otto arconi di spigolo fra le vele: ne sono testimonianza le spese per legno, filo di ferro e colla. Il tracciamento del “fiore gotico” non sarebbe potuto avvenire nel vuoto della erigenda cupola, ma solo su filari di mattoni inclinati a corda blanda nelle vele. Si tenta di offrire una interpretazione della cupola della Cattedrale di Santa Maria del Fiore che aiuti a far capire il tracciamento nel vuoto, perché non erano usate casseformi. Il processo architettonico arrivò alla sua determinazione plastica poiché in costruzione non era solo la cupola, ma lo spazio rinascimentale stesso.
Giuseppe Carta nasce a Palermo nel 1939, si laurea in Architettura sotto il Prof. Levi Montalcini nel 1962. Dal 1982 è professore ordinario di Urbanistica. Ha pubblicato ricerche e libri in materia di urbanistica e restauro. Tra i progetti da lui curati si ricordano il Piano della Valle del Belice dopo il terremoto del 1968 (pubblicato su «Urbanistica», 56/1970) e il PRG di Cosenza in collaborazione con Sara Rossi e Bruno Zevi. È stato assistente del prof. G. Caronia.

giovedì 12 settembre 2019

Gigli di Francia, pietre del Gargano

Gigli di Francia, pietre del Gargano
L'apparato scultoreo del Santuario micaelico in età angioina: un'antologia critica
di Marcello Mingozzi
pp. 308, € 30,00
Posa Edizioni, 2019
ISBN: 8894441822
 
Il volume ripercorre la storia del Santuario di San Michele a Monte Sant'Angelo sul Gargano in età angioina (1266-1442), mediante l'attenta analisi di tutte le sue componenti architettoniche e scultoree. L'apparato plastico dell'intero monumento, letto nelle sue componenti formali, iconografiche e stilistiche, rivela la pluralità di linguaggi con cui si espresse in Puglia il fenomeno artistico noto come 'Gotico', partendo dalla tarda età sveva per giungere agli albori dell'età aragonese, con particolare attenzione al ruolo svolto dai committenti. Emergono rapporti con la cultura adriatica, con quella abruzzese e, ovviamente, con quella della corte di Napoli, dove personaggi del calibro di Tino di Camaino e Antonio Baboccio da Piperno avevano dettato nuove regole. Sculture inedite vengono affiancate al repertorio meglio noto che, però, trova una nuova e più adeguata collocazione cronologica, sulla base di opportuni confronti con opere affini e grazie all'analisi di una documentazione di età moderna poco frequentata dalla critica di settore.

domenica 18 novembre 2018

«E ridusse al moderno»

«E ridusse al moderno»
Giotto gotico nel rinnovamento delle arti
di Alessio Monciatti
pp. 414, € 60,00
CISAM, 2018
ISBN: 978-88-6809-177-4

Anche per la migliore tradizione di studi giotteschi la piena maturità del maestro resta la stagione della sua operosa vita meno assestata nella ricostruzione storica dei fatti e nella valutazione critica. Il volume si concentra sul decennio che all’incirca intercorse fra i murali della cappella Peruzzi e gli affreschi della cappella Bardi di Santa Croce in Firenze. Queste e le altre opere, realizzate anche ad Assisi e Roma, sono analizzate singolarmente nella specificità dei loro esiti formali e valutandone l’intero processo generativo, dall’occasione della committenza alla loro intelligenza ed esecuzione. Giotto «ebbe [allora] l’arte più compiuta che avesse mai più nessuno» (Cennini) e dimostra il definitivo sviluppo della sua arte: nelle singole realtà figurative è moderno, gotico, per stile e nella concezione delle immagini, che fonda una rinnovata considerazione dell’arte e dell’artista.
Alessio Monciatti è Professore Ordinario di Storia dell’arte medievale presso l’Università degli Studi del Molise dal 1° febbraio 2018. Afferisce al Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione.

sabato 25 novembre 2017

I misteri dell'Abbazia di Pomposa

I misteri dell'Abbazia di Pomposa
di Marcello Simoni
pp. 350, € 17,00
La nave di Teseo, 2017
ISBN: 8893443481

Da un maestro del giallo storico, il racconto affascinante e mozzafiato della misteriosa abbazia di Pomposa. Un saggio illustrato che si legge come un romanzo, in cui Marcello Simoni svela i segreti nascosti negli affreschi che decorano l’abbazia, una vera e propria “Bibbia di pietra” in cui convivono diavoli, mostri ed episodi dalle scritture. Simoni rintraccia le fonti di questo labirinto di simboli, e suggerisce una lettura sorprendente di uno dei capolavori dell’arte medievale.
Un viaggio – illuminato dai disegni dell’autore – nella bellezza di un luogo dal fascino immutato, che racchiude mondi letterari e artistici tutti da scoprire, rivelati dalla scrittura appassionante dell’autore italiano di thriller più tradotto al mondo.
“Tutto è cominciato quando, ancora bambino, entrai per la prima volta nell’abbazia di Pomposa e posai lo sguardo sulle sue pareti coperte da affreschi vecchi di oltre seicento anni. All’epoca non avevo idea di cosa fosse il Gotico medievale. Ma amavo già inventare e ascoltare storie. E quella a cui mi trovavo di fronte, lo percepii da subito, era una storia grandiosa.”
Marcello Simoni è nato a Comacchio nel 1975. Ex archeologo e bibliotecario, laureato in Lettere, ha pubblicato diversi saggi storici; con Il mercante di libri maledetti, romanzo d’esordio, è stato per oltre un anno in testa alle classifiche e ha vinto il 60° Premio Bancarella. I diritti di traduzione sono stati acquistati in diciotto paesi. Ha pubblicato La biblioteca perduta dell’alchimista, Il labirinto ai confini del mondo, secondo e terzo capitolo della trilogia del mercante; L’isola dei monaci senza nome, con il quale ha vinto il Premio Lizza d’Oro 2013; La cattedrale dei morti; la trilogia Codice Millenarius Saga (L’abbazia dei cento peccati, L’abbazia dei cento delitti e L’abbazia dei cento inganni); Il marchio dell’inquisitore; L’eredità dell’abate nero.

martedì 10 gennaio 2017

L'esercito di Bisanzio in Italia (535-1071)

L'esercito di Bisanzio in Italia (535-1071)
dalla riconquista giustinianea alla caduta di Bari
di Nicola Bergamo
Illustrazioni di Luca Stefano Cristini
pp. 90, € 20,00
Soldiershop, 2016
ISBN: 9788896519950

Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente fu Costantinopoli a mantenere vive le vestigia e tradizioni romane. Dalla nuova capitale sul Bosforo, opulenta città e ricca di fascino, ripartirono i tentativi di ricostruire l’unità spezzata. Ci volle quasi un secolo per organizzare una valida spedizione militare con l’ambizione di riconquistare le antiche terre perdute e questo fu possibile grazie al governo di Giustiniano I. La guerra che ne seguì, conosciuta come “guerra gotica”, durò quasi 20 anni, unificò la provincia con l’Impero, ma distrusse la penisola. L’unità ebbe però vita breve, i Longobardi giunsero in Italia nel 569 e la designarono come loro nuova dimora. Gli Imperiali, così, si trovarono sulla difensiva per quasi due secoli mantenendo gran parte dei territori, almeno fino all’avvento di Rotari che nel 643 ne conquistò gli ultimi brandelli. L’Imperatore Costante II decise così di intervenire militarmente guidando lui stesso una spedizione in Italia ma non ebbe gli esiti sperati e Ravenna cadde nel 751 sotto le lame longobarde.
La risposta imperiale poté concretarsi solamente un secolo dopo, quando fu inviato il generale Niceforo Foca “il vecchio”, che riuscì a conquistare tra il 885 e il 886 gran parte della Puglia, della Calabria e parte del beneventano. Il controllo imperiale si mantenne forte per quasi due secoli e poté pure intervenire, con parte dei suoi soldati italici, nella nuova spedizione militare organizzata da Giorgio Maniace per riconquistare la Sicilia nel 1038. Con l’arrivo di Roberto il “Guiscardo” nel 1050, le bande normanne trovarono finalmente il loro capo indiscusso e questo permise la rapida conquista di diverse porzioni del territorio imperiale fino a conquistarne la capitale politica, Bari nel 1071.
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domenica 7 febbraio 2016

Le cattedrali di Biancaneve. I tesori meravigliosi delle chiese medievali

Le cattedrali di Biancaneve. I tesori meravigliosi delle chiese medievali
di Georges Duby
pp. 224, € 36 (acquista online con lo sconto del 15%) 
Ghibli, 2016
ISBN: 978-88-6801-110-9

C’è stato un tempo in cui le opere architettoniche venivano costruite per essere consegnate all’eternità, restando per sempre specchio della cultura che le ha concepite. Ciò vale senz’altro per le splendide cattedrali gotiche, che sorsero in Europa tra il XII e il XIII secolo. Il libro di Duby, grande storico del Medioevo aderente a Les Annales, parte dalle cattedrali per raccontare i cambiamenti che la società medievale stava attraversando in quella precisa fase della sua storia e mostra come i capolavori gotici che ancora ammiriamo incantati sono il frutto non solo di scelte estetiche e religiose, ma anche, più concretamente, di necessità urbanistiche, ambientali e sociali. L’Europa delle cattedrali è quella di un’arte indubbiamente cattolica, ma frutto anche di resistenze e repressione maturate in una società feudale che mascherava dure tensioni tra le classi in rivolta. Un’arte estremamente ambiziosa e geniale che questo grande classico sull’architettura gotica e sulla società medievale ci restituisce.
Georges Duby (Parigi, 1919 - Aix-en-Provence, 1996) è stato uno dei più grandi storiografi francesi. Ha dedicato  le sue ricerche alla storia rurale, alla storia della cultura e a quella dell’arte e, influenzato dalla storiografia di Lucien Febvre e di Marc Bloch, ha allargato i suoi interessi per la storia sociale a temi di storia delle mentalità. Professore all’Università di Aix-en-Provence prima, al Collège de France poi, nonché membro dell’Académie française, ha rinnovato profondamente gli studi sul Medioevo. Tra le numerose opere pubblicate in Italia, ricordiamo: Le origini dell’economia europea. Guerrieri e contadini nel Medioevo (1973), L’arte e la società medievale (1976), San Bernardo e l’arte cistercense (1976), Lo specchio del feudalesimo. Sacerdoti guerrieri e lavoratori (1978), Il cavaliere, la donna, il prete (1981) e Guglielmo il Maresciallo. L’avventura del cavaliere (1984).