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domenica 16 luglio 2023

Il cuore e il pugnale

Il cuore e il pugnale
Clemenza di Catanzaro e il Meridione normanno
di Massimiliano Lepera
pp. 154, € 13,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Iride Edizioni, 2023
ISBN: 9788864921150
 
La storia si svolge tra il 1160 e il 1163, sotto il regno di Guglielmo I il Malo, che dalla Sicilia regge l’intero Meridione grazie alle conquiste degli illustri antenati. Vengono narrate le vicende di Matteo Bonello, giovane nobile rivoluzionario siciliano, e Clemenza di Loritello, contessa di Catanzaro. Risalta in particolare Clemenza donna dalle svariate risorse che, in un’epoca così complessa, riuscirà comunque a far emergere tutti i suoi lati positivi e ad affermare la propria personalità. Con lo scorrere delle pagine, il racconto si tingerà di giallo con macchinazioni, riunioni segrete, congiure, guerre, assedi, tradimenti, torture, vendette, intricati rapporti e giochi di potere.
Massimiliano Lepera è professore, filologo, giornalista pubblicista, scrittore, poeta e cantautore. Ha vinto molti premi in concorsi letterari e oltre quaranta pubblicazioni.

mercoledì 17 maggio 2023

Poteri e istituzioni politiche in Italia meridionale e in Sicilia in epoca medievale

Poteri e istituzioni politiche in Italia meridionale e in Sicilia in epoca medievale
di Raffaele Iula
pp. 100, € 12,00
Francesco D'Amato Editore, 2023
ISBN: 9788855250924

Questo volume non vuole presentare solamente un compendio di storia politica dell’Italia meridionale altomedievale, di cui non mancano ad oggi validi manuali. La narrazione storica funge piuttosto da punto di partenza per analizzare l’evoluzione dei principali titoli adoperati e concessi ai vari potentati del Mezzogiorno, prima longobardo e poi normanno. Il fine ultimo consiste dunque nel considerare gli strumenti titolografici di governo che furono adoperati, nei contesti più diversi, nei circuiti del potere della Langobardia minor. Si è voluto, in tal modo, fornire un agile mezzo di consultazione per porre al meglio le basi atte ad inquadrare il panorama storico-economico e monetale del Mezzogiorno continentale ed insulare fino alla costituzione del Regno normanno di Sicilia ad opera di Ruggero II (1130-1154).
Raffaele Iula è laureato in Archeologia e Storia delle Arti all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Da diversi anni si occupa di numismatica, con particolare attenzione per l’Italia meridionale.

venerdì 2 ottobre 2020

Principi e corti nel Rinascimento meridionale

Principi e corti nel Rinascimento meridionale 
I Caetani e le altre signorie nel Regno di Napoli
a cura di Fulvio Delle Donne, Giovanni Pesiri
pp. 368, € 40,00
Viella, 2020
ISBN: 9788833137049
 
Tra la fine del xiv e l’inizio del xvi secolo in diversi centri dell’Italia meridionale si sviluppò una vita letteraria e artistica di grande rilievo. Oltre alla corte regia della capitale, ineludibile modello di riferimento e centro di attrazione, ne esistevano numerose altre, che costituivano altrettanti poli culturali, disseminati anche nelle province più remote. Poli rappresentati non solo da luoghi fisici di residenza, ovvero da palazzi o castelli, ma anche da fitte e straordinariamente ampie reti di relazioni, committenze, movimenti di persone e oggetti. Un particolare rilievo viene qui riservato ai Caetani, che fissarono la sede del loro potere tra Fondi e Sermoneta; ma trovano spazio per analisi approfondite anche altre corti, che ebbero radicamento cittadino, regionale o sovraregionale.

Fulvio Delle Donne insegna Letteratura latina medievale e Storia medievale all’Università della Basilicata. Sul periodo federiciano ha pubblicato Città e Monarchia nel Regno svevo di Sicilia, Salerno 1998; Il potere e la sua legittimazione, Arce 2005; Storia dello Studium di Napoli in età sveva, Bari 2010 (vincitore del Förderpreis della Stauferstiftung di Göppingen).

mercoledì 9 settembre 2020

La conquista normanna del meridione d'Italia

La conquista normanna del meridione d'Italia
Dall'arrivo dei primi conquistatori alla fondazione del regno
di  Tommaso Indelli
pp. 123, € 12,00
Francesco D'Amato editore, 2020
EAN: 9788855250207

Il volume si propone di essere una sintesi di facile consultazione dei principali avvenimenti politici e militari, che ebbero come protagonisti i cavalieri normanni nel Mezzogiorno d'Italia tra l'XI e il XII secolo. Molta attenzione è stata riposta nell'inquadramento cronologico degli eventi, talvolta complessi, indispensabile per un'esatta e puntuale ricostruzione dei fatti accaduti. Le numerose note al testo intendono svolgere non solo la consueta funzione bibliografica, ma anche una funzione chiarificatrice ed esplicativa di molti problemi affrontati. Completa il volume un'appendice molto dettagliata, riservata ai lettori più esperti ed interessati all'argomento.
Tommaso Indelli è assegnista di ricerca in Storia Medievale presso l’Università degli Studi di Salerno. 

mercoledì 20 maggio 2020

Dalla dominazione bizantina allo Stato normanno

Dalla dominazione bizantina allo Stato normanno
Assetti religiosi, strutture economiche e sociali
di Antonio Macchione
pp. 274, € 18,00 (Acquista online con il 15% di sconto) 
Rubbettino, 2020
ISBN: 9788849862928

Il passaggio dalla dominazione bizantina allo Stato normanno, alla luce della nuova stagione storiografica e delle crescenti acquisizioni documentarie, apre nuovi scenari di ricerca che consentono di focalizzare meglio l’attenzione sulle istituzioni monastiche italo-greche e su quelle latine, sull’organizzazione degli assetti carismatici e sulla complessità dei rapporti politici, sulla vitalità delle componenti etniche e della società nel Mezzogiorno medievale. Stigmatizzandone, allo stesso tempo, il mutamento sociale e culturale dei secoli X-XIII e il complesso tema dell’integrazione tra le diverse popolazioni dell’Italia meridionale che hanno concorso alla formazione di una società plurale. Solo la conquista normanna, infatti, assicurò loro unità politica e consentì la sperimentazione di nuovi assetti amministrativi e lo sviluppo della signoria fondiaria che si rivelò essere il principale strumento per l’organizzazione delle campagne e motore del processo economico.
Antonio Macchione è ricercatore presso l’Università della Calabria, Dipartimento di Culture, Educazione e Società dove insegna Storia Medievale. Collabora anche con l’Université Lumière Lyon 2 e IMF-CSIC di Barcellona per la realizzazione del Glosario critico de la fiscalidad medievales e con l’Università di Barcellona (GRAMP-UB) per il progetto internazionale di ricerca: Una sociedad mercantil medieval. Un estudio de caso: La compañía Torralba.

martedì 13 febbraio 2018

Un borgo nuovo angioino di Terra d'Otranto: Francavilla Fontana (secc. XIV-XV)

Un borgo nuovo angioino di Terra d'Otranto: Francavilla Fontana (secc. XIV-XV)
di Luciana Petracca
pp.280, € 35,00
Congedo Editore, 2017
ISBN: 9788867661831 
 
L’attenzione per le comunità cittadine del Mezzogiorno bassomedievale è una delle prospettive d’indagine che più radicalmente ha rinnovato negli ultimi anni gli studi della medievistica meridionale, impegnata a recuperare il ritardo rispetto al resto dell’Italia nelle ricerche di storia urbana. Ciò nonostante, rimangono in ombra i centri minori (spesso infeudati), a vocazione prevalentemente agricolo-pastorale, tanto quelli di antica origine quanto quelli di più recente fondazione, base portante del reticolato insediativo del Regno, ma privi della dignità di civitas, perché non sedi di cattedra vescovile. Tale situazione, in alcuni casi, non fu tuttavia di ostacolo all’esprimersi di una spiccata vivacità e dinamicità sotto il profilo sociale, economico e politico.
In questa chiave, il presente lavoro prende in esame una delle tante comunità urbane “minori” del principato di Taranto, Francavilla Fontana (oggi in provincia di Brindisi), fondata agli inizi del XIV secolo lungo l’antico tracciato della via Appia-Traiana. Le sue vicende storiche, socio-politiche ed economiche, oltre a favorire l’approfondimento del tema delle comunità rurali del Mezzogiorno tardomedievale, offrono l’opportunità di seguire il fenomeno dei borghi nuovi in una provincia periferica del Regno.
Il percorso evolutivo è stato indagato sia attraverso la ricostruzione dei processi di diserzione, parziale o totale, da cui furono investiti gli insediamenti contermini favorendo la crescita demografica ed urbana di Francavilla, sia attraverso le fasi più significative del rapporto tra comunità e signore feudale, e tra comunità e corona. La ricerca condotta sulle pratiche politiche delle élites locali, espressione del “protagonismo civico”, si avvale della necessaria riflessione sulle dinamiche aggregative della società urbana meridionale e sulle relazioni di potere sulla terra, ambito di più stretta pertinenza dell’analisi giuridica ed economica.
Luciana Petracca è ricercatrice di Storia Medievale presso il Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento, dove insegna Storia Medievale, Didattica della Storia e Laboratorio di Storia presso i Corsi di Laurea in Scienze della Formazione Primaria e in Educatore Socio-culturale. Si occupa in prevalenza di storia degli ordini religioso-militari e di alcuni temi di storia sociale, economica e culturale del Mezzogiorno d’Italia tra XIII e XV secolo. È autrice di vari articoli e dei seguenti volumi: Anagrafe matrimoniale e strategie di parentela. Il “Matrimoniorum liber primus (1577-1596)” della Parrocchia Cattedrale di Nardò (Galatina 2002); Giovanniti e Templari in Sicilia, II (Galatina 2006); Quaterno de spese et pagamenti fatti in la cecca de Leze (1461/62), (Roma 2010); Gli inventari di Angilberto del Balzo, conte di Ugento e duca di Nardò. Modelli culturali e vita di corte nel Quattrocento Meridionale (Roma 2013).