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lunedì 12 agosto 2024

La vita quotidiana secondo San Benedetto

La vita quotidiana secondo San Benedetto
di Léo Moulin
Traduzione di Elio Guerriero
pp. 128; € 12,00
Jaca Book, 2024
EAN: 9788816418554

L'accurata indagine dello storico e scrittore francese Leo Moulin si legge come una saga. Scrive l'autore: "Ho cercato di narrare la vita quotidiana di un monaco benedettino così come fu tracciata da san Benedetto circa quindici secoli fa, così come essa si è svolta, giorno dopo giorno, per secoli, nell'Europa intera, così come essa è vissuta oggi da coloro che hanno promesso di vivere pienamente il loro voto nell'ordine benedettino". In questo libro, il noto storico del Medioevo Leo Moulin ci fa seguire da vicino la vita dei monaci benedettini di ieri e di oggi. Secondo quanto raccomanda san Benedetto, essi pregano e lavorano: tale binomio genera una ricchezza di vita, creatrice di civiltà. I monaci lavorano i campi, copiano i manoscritti, studiano la liturgia, ma anche il modo di fare i formaggi, l'acquavite e la birra per ristorare i fratelli malati, gli ospiti e per «santificare le feste».
Léo Moulin nato a Bruxelles nel 1906, ha studiato lettere all'università di Bologna, filosofia e lettere a Bruxelles e scienze politiche. E' stato professore emerito al Collège d'Europe a Bruges e alla Faculté Notre Dame de la Paix a Namur. E' professore incaricato emerito all'Università cattolica di Lovanio. E' membro dell'Académie Luxembourgeoise e del comitato esecutivo dell'Institut International de Philosophie politique. E' stato visinting professor in varie università, dal Canada (Sudbury, Laval) al Brasile (Rio de Janeiro), dalla Polonia (Lublino) all'Italia (Torino, Bologna, Padova, Roma), ecc.

martedì 24 gennaio 2023

Il Medioevo giorno per giorno

Il Medioevo giorno per giorno
di Delfina Ducci
pp. 320, € 14,90
Newton Compron, 2023
ISBN: 9788822772541
 
Storie e segreti per conoscere da vicino la vita di agricoltori, mercanti, soldati e sacerdoti della cosiddetta “epoca di mezzo”.
Il Medioevo comprende svariati secoli: si tratta di un’epoca lunghissima caratterizzata da avvenimenti che gli storici hanno spesso incatenato in schemi convenzionali, in stereotipi, come quello dell’attesa della fine del mondo dell’anno Mille. L’apocalisse, che avrebbe dovuto abbattersi sull’umanità, è diventata il simbolo di tutto il Medioevo. Ma com’era la vita quotidiana delle persone? Come si svolgevano le singole esistenze, al di là dei luoghi comuni? Guardare da vicino la vita di agricoltori, mercanti, soldati e sacerdoti può essere un modo per conoscere meglio la cosiddetta “epoca di mezzo”, per avere un punto di vista privilegiato sugli aspetti concreti che scandivano la realtà dei medievali. Uomini e donne alle prese con la loro condizione sociale, con i loro costumi, alimenti, usanze, i loro amori e odi, la sofferenza subita e inflitta, con gli sforzi per fare della loro esistenza qualcosa da conquistare anche attraverso le armi, il duro lavoro o l’intelletto. Storie apparentemente minime, ma che hanno rappresentato il quotidiano di uomini e donne per secoli.
Dal lavoro nei campi alla vita in città, dai nobili ai mercanti fino ai mistici: tutte le sfaccettature quotidiane dell’età di mezzo.
Delfina Ducci di origini umbre, vive e lavora a Roma. Ricercatrice e autrice di saggi di carattere storico, letterario, artistico, è impegnata in attività giornalistiche e ha promosso diversi incontri di studio sull’universo femminile, cui ha dedicato romanzi. Scrive per il teatro. Fa parte del Sindacato Libero Scrittori e dell’Accademia Teretina.

domenica 9 maggio 2021

La vita a Venezia nel Medioevo

La vita a Venezia nel Medioevo
di Giorgio Ravegnani
pp. 208, € 14,00
Il Mulino, 2021
ISBN: 978-88-15-29197-4 
 
Come si vive a Venezia nel Medioevo? Al vertice dello stato è il doge, affiancato dai consigli per regolare ogni aspetto della società civile. Al di sotto, il mondo variegato e spesso brillante dei cittadini, nobili o plebei, la cui attività si può spesso ricostruire nei particolari grazie alla singolare ricchezza delle fonti. È quanto fa questo volume, i cui temi privilegiati sono la famiglia, gli edifici privati o monumentali, i mestieri, gli abiti, la scuola e la cultura, cui si aggiungono gli aspetti più minuti della vita quotidiana quali i giochi, le feste, l’alimentazione, la cura delle strade, le donne virtuose e non, le pene inflitte dalla giustizia.
 
Giorgio Ravegnani ha insegnato Storia medievale e Storia dell’Italia bizantina nell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Fra i suoi numerosi libri per il Mulino «Andare per l’Italia bizantina» (2016), «Galla Placidia» (2017), «Imperatori di Bisanzio» (20172), «I bizantini in Italia» (20182), «Bisanzio e l’Occidente medievale» (2019), «Bisanzio e Venezia» (20202).

 

giovedì 12 novembre 2020

La vita al tempo della peste

La vita al tempo della peste
Misure restrittive, quarantena, crisi economica
di Maria Paola Zanoboni
pp. 281, € 18,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Jouvence, 2020
ISBN: 9788878017566
 
Dall’antichità ai primi decenni del XVIII secolo le epidemie di peste coinvolsero ovunque tutti i possibili aspetti della vita economica, politica e sociale, con analogie impressionanti: la psicosi collettiva, la caccia ai potenziali untori, la negazione delle prime avvisaglie del contagio per timore degli effetti economici che avrebbero innescato; le devastanti conseguenze sul commercio e sull’economia (in primis la “crisi del ’300”), dovute alle misure restrittive; i tentativi dei governi di sanare il deficit con prestiti, emissione di titoli del debito pubblico, nuove tasse, e di soccorrere con sussidi i disoccupati; gli assalti ai forni per paura della quarantena. È sconcertante come gli strumenti di prevenzione disponibili ai nostri giorni siano gli stessi elaborati nel ’300, a partire dal Nord della Penisola, recepiti tardi dal resto dell’Europa (tardissimo dall’Inghilterra), e adottati con successo fino al 1720, quando l’ultimo cordone sanitario (a Marsiglia) debellò quasi del tutto il morbo dal Vecchio Continente. Il ricorso a forme di vera e propria “dittatura sanitaria” fu dal ’300 al ’700 il metodo comunemente adottato per cercare di far rispettare le misure restrittive
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Maria Paola Zanoboni, abilitata a professore associato in Storia economica medievale, collabora con numerose riviste (tra cui “Medioevo”, “Storica National Geographic”, “Prometeo”). Tra le sue pubblicazioni con Jouvence: Scioperi e rivolte nel Medioevo (2015); Donne al lavoro nell’Italia e nell’Europa medievali (2016; premio Italia Medievale 2017); Povertà femminile nel medioevo (2018; premio “Gisa Giani” 2018 e presentato al Festival del Medioevo di Gubbio 2019). Inoltre ha pubblicato: La vita al tempo della peste (“Medioevo Dossier”, n. 5, novembre 2013); Alle origini del “made in Italy” (“Medioevo Dossier”, n. 8, maggio 2015); Lavori di donne, lavoro delle donne, in Storia del lavoro in Italia. Il medioevo, a cura di F. Franceschi (Roma 2017).
L’elenco completo delle sue pubblicazioni è disponibile sul sito: www.academia.edu/indipendent/mariapaola.zanoboni.