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domenica 23 agosto 2020

Con Dante in esilio

Con Dante in esilio
La poesia e l'arte nei luoghi di prigionia
di Nicola Bultrini
pp. 176, € 14,90
Ares Edizioni, 2020
ISBN: 9788881558940

Con Dante in esilio rende testimonianza di una realtà storica che ha dell'incredibile: nei più terribili luoghi di sofferenza gli internati si sono ripetutamente e con vivissimo impegno rivolti all'arte, ma soprattutto alla poesia e in particolare alla Divina Commedia, autentica luce poetica che ha squarciato il buio di una prigionia asfissiante e che è stata letta con grande accanimento e conforto allo stesso tempo. Oggi, alla vigilia del settimo centenario della morte del Sommo poeta, Nicola Bultrini, poeta italiano tra i più raffinati e colti, ha messo insieme le testimonianze di quanti, italiani e no, letterati famosi (Guareschi o Gadda) o semplici prigionieri, si sono affidati a Dante per non vivere come bruti l'esperienza atroce della reclusione. Ne è scaturito un libro che contestualizza storicamente e materialmente le circostanze della frequentazione con la straordinaria ricchezza della Commedia in un percorso di testimonianze dirette su un testo capace di attualizzarsi qualunque sia l'inferno in cui venga letta.
Nicola Bultrini (1965) ha pubblicato diverse raccolte di poesia, tra cui La forma di tutti (CapireEdizioni 2019), I fatti salienti (Nordpress 2017) e La specie dominante (Aragno 2014). Con Mauro Cicarè è autore di La grande adunanza (CapireEdizioni 2018), la prima graphic novel dedicata al mondo della poesia. Come saggista ha pubblicato diverse opere tra le quali Pianto di pietra - La grande guerra di Giuseppe Ungaretti (Iacobelli Editore 2018).

sabato 27 ottobre 2018

Dante. Una vita in esilio

Dante
Una vita in esilio
di Chiara Mercuri
pp. 240, € 18,00
Laterza, 2018
ISBN: 9788858133217

«Tu proverai sì come sa di sale
lo pane altrui, e come è duro calle
lo scendere e ’l salir per l’altrui scale.»
L’esilio è come il mar Rosso che si richiude dietro alle spalle, senza aprire alcuna Terra Promessa; ti lascia lì in mezzo al guado, impossibilitato ad andare avanti, impedito nel tornare indietro. Mandare qualcuno in esilio nell’Italia del Trecento significava volergli fare terra bruciata intorno, distruggergli il nido, buttargli giù la casa pietra a pietra, sasso a sasso, trave a trave. A partire dal racconto tragico dell’esperienza dell’esilio, riprendono vita le vicende biografiche e poetiche di uno dei più grandi autori della letteratura mondiale.
Chiara Mercuri si è specializzata in Storia medievale in Francia. È autrice di molti studi scientifici, tra cui un libro sulla reliquia della corona di spine (Edizioni di Storia e Letteratura), tradotto in francese col titolo Saint Louis et la couronne d’épines (Riveneuve 2011), che ha ottenuto il prestigioso premio dell’Académie des Inscriptions et Belles-Lettres. Attualmente scrive per la rivista “Medioevo”.