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sabato 14 marzo 2020

Le regole del lusso

Le regole del lusso
Apparenza e vita quotidiana dal Medioevo all'Età moderna
di Maria Giuseppina Muzzarelli
pp. 300, € 24,00
Il Mulino, 2020
ISBN: 978-88-15-28594-2

Dal 2007 è in vigore in Tagikistan una «legge sulla parsimonia» che regola gli sprechi in occasione di matrimoni, cerimonie e ricorrenze varie: onde evitare indebitamenti folli è fissato il numero massimo degli invitati, come pure quello delle portate. Il provvedimento, incongruo alle nostre orecchie, si richiama alla secolare storia del disciplinamento che, con apposite leggi suntuarie, ha temperato l’esibizione del lusso fra Medioevo ed età moderna. In una società rigidamente gerarchica, occorreva infatti vigilare affinché ognuno desse di sé un’immagine coerente con la propria condizione sociale. Nel mirino erano essenzialmente le donne, i loro abiti, i gioielli, i pizzi, i copricapi, le calzature, ma anche i banchetti e le feste. Attraverso una quantità di storie particolari in cui vediamo all’opera questa «polizia del lusso», l’autrice ci parla di costumi, mode e passioni e, in controluce, di un tema oggi sempre più sentito, ovvero «quando troppo è troppo».
Maria Giuseppina Muzzarelli insegna Storia medievale, Storia delle città e Storia e patrimonio culturale della moda nell’Università di Bologna. Con il Mulino ha pubblicato «Guardaroba medievale. Vesti e società dal XIII al XVI secolo» (nuova ed. 2008), «Il denaro e la salvezza» (2001), «Pescatori di uomini» (2005), «Un’italiana alla corte di Francia. Christine de Pizan, intellettuale e donna» (nuova ed. 2017), «Breve storia della moda in Italia» (nuova ed. 2014), «A capo coperto. Storie di donne e di veli» (nuova ed. 2018).

martedì 31 dicembre 2019

La moda alla corte degli Sforza

La moda alla corte degli Sforza
Leonardo da Vinci tra creatività e tecnica
di Paola Venturelli
pp. 224, € 26,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Silvana Editoriale, 2019
ISBN: 9788836643523

La moda, Leonardo da Vinci e la corte sforzesca sono gli argomenti di questo libro. Protagoniste assolute di stili e comportamenti sono le dame che vivono in questa ricca e splendida corte, da Isabella d’Aragona a Beatrice d’Este, da Cecilia Gallerani a Bianca Maria Sforza; con loro l’eccellenza artigiana di Milano e le radici del Fashion Made in Italy.
Tra tecnologia e innovazioni, amicizie, rivalità e scelte culturali, uno straordinario scenario dove spicca la poliedrica e geniale personalità di Leonardo, qui indagata in un percorso inedito, con molte scoperte e nuove piste di ricerca.
Paola Venturelli insegna storia dell’arte lombarda presso l’Università di Como. Oltre a saggi per cataloghi di mostre e in volumi miscellanei, articoli per riviste specializzate, dedicati alla storia dell’oreficeria e delle arti suntuarie lombarde, sull’argomento ha pubblicato i volumi: Gioielli e gioiellieri milanesi. Storia, arte, moda (1450-1630), Silvana Editoriale 1996; Glossario e documenti per la gioielleria milanese (1459-1631), La Nuova Italia 1999; Leonardo da Vinci e le arti preziose. Milano tra xv e xvi secolo, Marsilio 2002; Alfredo Ravasco, Skira 2003; Smalto, oro e preziosi. Oreficeria e arti suntuarie nel Ducato di Milano tra Visconti e Sforza, Marsilio 2003; Le collezioni Gonzaga. Cammei, cristalli, pietre dure, oreficerie, cassettine, stipetti. Intorno all’elenco del 1626-1627. Da Guglielmo e Vincenzo ii Gonzaga (Centro Internazionale d’Arte e Cultura di Palazzo Te, Mantova), Silvana Editoriale 2005.

venerdì 19 gennaio 2018

L'arte del sarto nel Medioevo

L'arte del sarto nel Medioevo
Quando la moda diventa un mestiere
di Elisa Tosi Brandi
pp. 224, € 20,00
Il Mulino, 2018
ISBN: 978-88-15-25324-8

Nei secoli XIII-XV il metodo di lavoro dei sarti si modifica in relazione a nuove pratiche sociali connesse al vestiario. Queste ultime si diffondono non solo nelle corti ma anche nelle città, grazie a una clientela più sensibile al consumo degli abiti che, nel frattempo, sono diventati dei simboli di distinzione sociale e di lotta di classe. I sarti, riuniti in corporazioni, si organizzano per far fronte alla richiesta di inediti abiti aderenti, da indossare sotto maestosi abiti sempre più ricercati. L’accresciuta domanda di vesti arricchisce le competenze di questi artigiani, che raggiungono un alto livello di specializzazione divenendo promotori e coordinatori di più attività coinvolte nella produzione dei capi di abbigliamento. Attraverso informazioni ricavate da fonti scritte, figurative e materiali, il volume descrive il lavoro del sarto nel tardo Medioevo, mettendone in evidenza il ruolo nell’economia cittadina, le capacità tecniche e l’apporto creativo.
Elisa Tosi Brandi, dottore di ricerca in Storia medievale, insegna e svolge attività di ricerca all’Università di Bologna. I suoi temi di studio riguardano la storia della cultura, dell’economia e della società nei secoli XIII-XVI, in particolare il mondo artigianale e gli oggetti della moda. Tra le sue ultime pubblicazioni si segnalano: «Moda. Storia e storie» (a cura di, con M.G. Muzzarelli e G. Riello, Mondadori, 2010) e «Il Medioevo nelle città italiane: Rimini» (Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo, 2017).

sabato 6 gennaio 2018

Analisi del costume tra Tarda Antichità e Alto Medioevo

Analisi del costume tra Tarda Antichità e Alto Medioevo
di Sonia Fazio
pp. 152, € 16,90
BookSprint Edizioni, 2017
ISBN: 9788824911924

Il libro mira ad esaminare uno dei capitoli meno approfonditi della storia della moda, quello che intercorre tra i secoli V e IX d.C., osservando i costumi delle popolazioni che si susseguirono sulla penisola italiana. L'osservazione delle fogge e dei tessuti degli abiti, degli accessori e dei monili, della loro evoluzione e delle reciproche contaminazioni - qui svolta attraverso l'indagine comparata di fonti di natura archeologica, storica e iconografica - permette di comprendere meglio le tendenze affermatesi successivamente o di cogliere un parallelismo inaspettato in un capo magari in voga secoli dopo.
Sonia Fazio (Alba, 1991) dopo la laurea in Scienze dei beni culturali presso l’Università Cattolica di Milano si è specializzata in Storia delle arti e conservazione dei beni artistici all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Attualmente collabora con l’associazione Ambiente & Cultura in cui si occupa principalmente di visite divulgative e attività didattiche e tiene corsi di storia dell’arte.