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venerdì 6 dicembre 2024

Due papi per un Giubileo

Due papi per un Giubileo
Celestino V, Bonifacio VIII e il primo Anno Santo
di Chiara Frugoni
pp. 200; € 29,00
Il Mulino, 2024
ISBN: 978-88-15-39066-0

«Il 1300 era già un anno speciale, che chiudeva il secolo; papa Bonifacio VIII lo rese specialissimo facendolo diventare l’Anno Santo. Accordò l’indulgenza plenaria, cioè il perdono di tutte le pene ancora da scontare per i peccati commessi a coloro che, assolte le colpe mediante la confessione, avessero visitato lungo tutto quell’anno le basiliche degli apostoli Pietro e Paolo…»

Che cosa spinse una moltitudine di pellegrini a mettersi in cammino, sfidando pericoli e dure prove fisiche, per riversarsi in San Pietro nel 1300? A quella data, profondi mutamenti della società sia economici sia politici (l’emergere dei Comuni, la nuova figura del cittadino) avevano ormai investito anche la sfera religiosa. Se nei secoli precedenti il giudizio universale era sentito come un grande evento collettivo della fine dei tempi, ora la geografia dell’aldilà doveva rispondere alle esigenze degli individui, preoccupati più per la propria salvezza che per quella di tutti. Ecco allora la nascita del purgatorio, per il peccatore una consolante alternativa fra i tormenti eterni dell’inferno e il miraggio irraggiungibile del paradiso; ecco l’evolvere delle pratiche penitenziali, e il pellegrinaggio come strategia per «lucrare» indulgenze, ovvero sconti di pena. Interrogando testi e immagini, Chiara Frugoni racconta le origini e il contesto politico del primo Giubileo vero e proprio, dalla complessa vicenda dell’eremita Pietro da Morrone, quel Celestino V, oscillante tra ambizione e ascetismo, che pochi mesi dopo l’elezione al soglio pontificio abdicò, alla Roma turbolenta del successore Bonifacio VIII, tra famiglie rivali, cardinali e re. Una narrazione vivacissima, un prezioso viatico per comprendere il Giubileo del 2025.
Chiara Frugoni (1940-2022) ha insegnato Storia medievale nelle Università di Pisa, Roma e Parigi. Tra i suoi numerosi libri per il Mulino, i più recenti sono: «Donne medievali. Sole, indomite, avventurose» (2021), «A letto nel Medioevo. Come e con chi» (2022) e «Il presepe di San Francesco. Storia del Natale di Greccio» (2023).

sabato 28 settembre 2024

Rinascimento giorno per giorno

Rinascimento giorno per giorno
di Maura Melis
pp. 320; € 14,90
Newton Compton, 2024
ISBN: 9788822777706

Il Rinascimento è uno degli argomenti prediletti della storiografia, specialmente italiana, e il perché è presto detto: questo straordinario periodo, nato proprio nella nostra penisola a cavallo tra XIV e XV secolo, ha rappresentato un momento di straordinaria fioritura culturale, ponendo le basi per il mondo che conosciamo oggi. Eppure, non tutti gli aspetti del Rinascimento sono stati trattati con la stessa attenzione. Molto si è scritto sulle grandi vicende artistiche e politiche rinascimentali, ma quasi mai si è posto l’accento su ciò che avveniva fuori dalle corti: le politiche di assistenza ai mendicanti, la vita di mercenari e condottieri di ventura, o quella di banchieri e artigiani. Ed è anche su questi aspetti misconosciuti, di vita quotidiana, che si concentra Maura Melis in questo prezioso libro. Dalla Firenze dei Medici alla Ferrara degli Este, dalla Roma papale ai Gonzaga a Mantova: un affascinante viaggio all’interno delle piccole e grandi storie del Rinascimento.

Maura Melis si è laureata all’Università di Cagliari in Storia dell’arte e si è poi specializzata a Macerata con un master sulla Comunicazione della storia e del patrimonio culturale. Attualmente lavora presso il progetto Sardegna Sacra, che si occupa dell’organizzazione di tour archeologici in Sardegna e in altre isole del Mediterraneo. Oltre che di storia dell’arte, è una grande appassionata di motorismo storico, argomento sul quale scrive articoli per varie riviste e su cui ha tenuto interventi all’Università di Cagliari e di Sassari.

sabato 14 dicembre 2019

I Da Camino

I Da Camino
L'epopea della grande famiglia medievale
di Giuseppe Baccichetto
pp. 234, € 15,00
Dario De Bastiani editore, 2019
ISBN: 978-88-8466-636-9
Un libro sorprendente. Pagina dopo pagina, i membri della famiglia Da Camino affiorano dalla foschia medievale e assumono la consistenza di donne e uomini vivi, attuali, con sangue pulsante nelle vene. Nelle sconfitte e nei trionfi, i Da Camino segnano due secoli di storia Veneta e Friulana, ma anche di ampie parti limitrofe dell’Emilia Romagna e della Lombardia. Ma nel grande affresco compaiono altri protagonisti straordinari ed inaspettati: Dante Alighieri che era di casa in queste contrade, gli imperatori Federico II, Arrigo VII e Lodovico il Bavaro, i Papi di Roma e quelli di Avignone, tra i quali anche Niccolò Boccassini, il Papa trevigiano purosangue; e poi ancora i Patriarchi di Aquileia, il conte di Gorizia, il Marchese d’Este, Cangrande Dalla Scala, i Da Carrara, i Guelfi ed i Ghibellini, i vescovi diocesani; infine le singole città comunali, gelose ciascuna della propria indipendenza e tutte invischiate in un groviglio di interessi contrapposti: Treviso, Padova, Vicenza, Belluno e Feltre, Verona, Ferrara, Udine, Brescia e perfino la grande Milano. Un racconto coinvolgente che è la nostra storia. Un libro scritto in modo semplice, talvolta anche ironico ed irridente, talvolta poeticamente partecipato, che si può leggere come un romanzo. Tra battaglie, omicidi, complotti ed atrocità, trova spazio anche l’amore nella figura dolcissima ed indimenticabile di Verde Dalla Scala, la sposa di Rizzardo VI Da Camino sepolto a Serravalle di Ceneda.
Giuseppe Baccichetto, cultore di storia medievale, ha già pubblicato con la Editrice Marsilio “Il cavaliere che voleva farsi re”, un libro sulla dinastia dei Da Romano, i cosiddetti Ezzelini, che furono nemici mortali dei Da Camino.

domenica 16 aprile 2017

Cesare Borgia. Le campagne militari del cardinale che divenne principe

Cesare Borgia
Le campagne militari del cardinale che divenne principe
di Andrea Santagelo
pp. 128, € 12,00
Salerno Editrice, 2017
ISBN: 978-88-6973-139-6

Cesare, figlio di Rodrigo Borja y Borja (Borgia, futuro papa Alessandro VI), assunto il cappello cardinalizio nel 1493 all’età di 18 anni circa, smetterà l’abito talare per il desiderio di fama e gloria terrena e per la brama di un principato italiano, quello di Romagna, sottraendolo cosí alle mire annessionistiche di Spagna e Francia. Noto a tutti per i suoi eccessi, sarà la gloria militare a consegnarlo alla storia. Se la sua spregiudicatezza politica è famosa, meno conosciute sono le sue capacità di stratega e le innovazioni introdotte nelle campagne militari delle guerre d’Italia. L’epopea del Valentino come condottiero apre la strada al periodo della grande « rivoluzione militare » del Cinquecento che sancisce la nascita della guerra moderna.
Andrea Santagelo storico militare, collabora con la « Rivista di Studi Militari » e « Focus Wars ». Tra le sue ultime monografie si ricordano: Le armi del Diavolo, con Marco Scardigli (Torino 2015), e Eccentrici in guerra (ivi, 2017). Per la Salerno Editrice, nel 2012, ha dato alle stampe Operazione Compass. La Caporetto del deserto.

venerdì 25 novembre 2016

Le guerre dei papi

Le guerre dei papi
Storia, personaggi, battaglie e antichi segreti
di Giuseppe Staffa
pp. 720, € 12,00
Newton Compton, 2017
ISBN: 978-88-541-9488-5 

Di quali argomenti si è servito il papato per giustificare, nei secoli, il proprio esercizio delle armi?
Perché la Bibbia e i Vangeli sono divenuti materiale di propaganda per imprese che nulla avevano a che fare con lo spirito? Questo libro ricostruisce tutte le principali guerre scatenate dalla Chiesa di Roma, dalle prime sfide per il potere temporale alla cosiddetta Lotta per le investiture, dai periodi di rivalità con Federico Barbarossa e suo nipote Federico II alla “Cattività avignonese”, quando il papato ha affinato la sua strategia, gettando le premesse per il suo “ammodernamento”, potenziando allo stesso tempo l’apparato difensivo e militare. Non possono mancare le storie piene di veleni e intrighi delle famiglie più influenti – prime tra tutte i Borgia e i Farnese – che furono capaci di accedere al soglio pontificio, subordinando ai propri interessi la politica militare dello Stato. Tra le figure più rappresentative di questa epopea, che parte da lontano e giunge fino alla seconda metà del XIX secolo con la nascita dello Stato italiano, Giulio II, il papa guerriero per antonomasia. Ma come lui ve ne sono stati molti altri, animati da un desiderio di conquista e di potere simile a quello di imperatori e grandi condottieri.
Giuseppe Staffa è nato a Roma nel 1973. Laureato in archeologia medievale, ha partecipato a numerose campagne di scavo in Italia e all’estero. È insegnante ed educatore tiflologico (per i non vedenti). Già consulente storico e archeologo per la trasmissione televisiva di Rai 3 Cose dell’altro Geo, dal 2014 collabora con la rivista «Focus Storia-Wars». Con la Newton Compton ha pubblicato 101 storie sul Medioevo che non ti hanno mai raccontato, I personaggi più malvagi della Chiesa, I grandi condottieri del Medioevo, I grandi imperatori e Le guerre dei papi.

sabato 5 novembre 2016

Un poeta alla corte dei papi

Un poeta alla corte dei papi
Bonaiuto da Casentino e Bonifacio VIII
di Marco Petoletti
traduzione dei testi di Angelo Piacentini
pp. 220, € 27,00 (Acquista online con lo sconto del 15%)
Viella, 2016
ISBN: 9788867280933

Nel secolo XIII la curia pontificia accolse molti intellettuali, che composero poemi d’occasione su committenza di papi e cardinali: in questo fecondo ambiente culturale svetta Bonaiuto da Casentino, funzionario di curia che affiancò agli incarichi del proprio ufficio l’amore per le Muse. La sua produzione poetica, risalente alla fine del Duecento, comprende testi autobiografici ed elogi riservati a Bonifacio VIII e alla familia del pontefice (compresi gli epitaffi per alcuni parenti di papa Caetani). Poeta dalla fervida vocazione narrativa, Bonaiuto racconta nei suoi versi la pestilenza a Roma nella torrida estate del 1292, lo sgomento dei cardinali che ripararono a Rieti, il successivo ritorno nell’Urbe insanguinata da lotte dopo la morte di Niccolò IV. Dedica inoltre tre carmi festosi all’elezione e all’incoronazione di Bonifacio VIII. Affiorano gli aspetti più quotidiani della vita nella corte papale, in una sequenza per la purga e in un inno per un salasso praticati a Bonifacio VIII, indirizzati con una lettera al medico del pontefice: entrambi i componimenti sono corredati da notazione musicale. I brevi poemi, raccolti nel Diversiloquium, sono qui pubblicati in edizione critica e per la prima volta tradotti in lingua italiana da Angelo Piacentini, con note di commento che aiutano a meglio apprezzare l’ispirazione di Bonaiuto.
Marco Petoletti è professore associato presso il Dipartimento di Studi Medievali, Umanistici e Rinascimentali dell'Università Cattolica di Milano.

lunedì 17 ottobre 2016

Le parole del papa

Le parole del papa
Da Gregorio VII a Francesco
di Alessandro Barbero
pp. 120, € 16,00
ISBN: 9788858125779

Le parole usate dai papi – da Gregorio VII a Francesco – sono una traccia preziosa per capire quanto profondi siano stati i cambiamenti della Chiesa nel corso dei secoli.
«Le parole usate dai papi sono importanti; tanto più in quanto il loro modo di parlare non è sempre lo stesso. Il linguaggio con cui il pastore della Chiesa di Roma si rivolge all’umanità nei momenti difficili è sempre stato espressione non solo della sua personalità individuale, ma del posto che la parola della Chiesa occupava nel mondo in quella data epoca; ed è un indizio estremamente rivelatore delle diverse modalità, e della diversa autorevolezza con cui di volta in volta i papi si sono proposti come leader mondiali.
In queste pagine faremo un viaggio attraverso le parole usate dai papi nei secoli. Ovviamente la Chiesa esiste da duemila anni e nel corso di questi due millenni ha prodotto innumerevoli parole; non si tratta di renderne conto in modo esaustivo o anche solo sistematico, ma piuttosto di proporre uno dei tanti viaggi possibili, cominciando dal Medioevo per arrivare fino alla soglia della nostra epoca.»
Alessandro Barbero insegna Storia medievale presso l’Università del Piemonte Orientale, sede di Vercelli. Studioso di prestigio, noto al largo pubblico, ha pubblicato molti volumi. Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle, gentiluomo è il primo dei suoi romanzi di successo (Premio Strega 1996, tradotto in sette lingue), al quale altri sono seguiti, tutti editi da Mondadori. Per Laterza è autore di opere più volte ristampate, alcune delle quali tradotte nelle principali lingue.

sabato 17 settembre 2016

La committenza artistica dei papi a Roma nel Medioevo

La committenza artistica dei papi a Roma nel Medioevo
a cura di Mario D'Onofrio
pp. 568, € 70 (Acquista online con il 15% di sconto)
Viella, 2016
ISBN: 9788867284467

Il volume offre un quadro della committenza artistica a Roma nel corso di tutto il Medioevo attraverso uno studio dettagliato sulle figure dei singoli pontefici che ne furono i principali promotori. I fatti artistici, analizzati dal punto di vista della committenza papale, non solo consentono di capire il significato primario connesso alla loro funzione, ma ricreano anche un’immagine speculare del contesto culturale di appartenenza. L’ambito cronologico, circoscritto fra il pontificato di Silvestro I (314-335) e quello di Martino V (1417-1431), lascia intravedere nel comportamento di molti pontefici la persistenza di una mentalità che, da un atteggiamento iniziale di semplice patronato e protezionismo, si tramuta nel tardo Medioevo in vero e proprio mecenatismo. I saggi raccolti, ricchi di spunti e suggestioni, pongono sotto la giusta luce aspetti meno noti di una città come Roma, quale centro ideale della cristianità e termine imprescindibile di riferimento per le sue valenze storico-artistiche.

mercoledì 10 febbraio 2016

Vite efferate di papi

Vite efferate di papi
di Dino Baldi
pp. 516, € 19,00 (acquista online con lo sconto del 15%)
Quodlibet, 2015
ISBN: 9788874627608

Papa Formoso estratto dalla tomba e processato dal suo successore a nove mesi dalla morte, Gregorio Magno che sposa sua madre e resuscita l’imperatore Traiano, Silvestro che diventa amico del diavolo e scopre un palazzo d’oro sotto terra, Bonifacio VIII consumato dall’angoscia e dalla rabbia, la papessa Giovanna che partorisce per strada, Pio IX che gioca con un bambino ebreo rapito ai genitori. E poi ancora papi eretici, buonissimi o cattivissimi, esemplari nella codardia e nelle smisurate ambizioni, dotti in astrologia o ignoranti di latino. Da san Pietro al papa angelico, che salirà sul trono per annunciare la fine dei tempi, la storia millenaria dei rappresentanti di Dio in terra è una lunga serie di miracoli, miserie e trionfi osceni consumati sul palcoscenico della più incredibile corte del mondo, la curia romana. In questo libro, quasi una Legenda Ferrea, le vite efferate dei papi vengono raccontate senza malevolenza o partigianeria, e accadono di nuovo sotto i nostri occhi, nella loro lucentezza smagliante di nero pece.
Giuseppe Dino Baldi, filologo classico e scrittore, ha pubblicato per Quodlibet Morti favolose degli antichi (2010) e ha tradotto e curato l’Anabasi di Senofonte (La spedizione verso l’interno, 2012). Tra i suoi saggi, Filologi ed antifilologi (Le Lettere, 2006) e La filologia, il metodo e la scuola di Enea Piccolomini (Gonnelli, 2012). Con altri, dirige la collana digitale Quodlibet Note Azzurre, per la quale ha curato l’Isola dei ciechi di Giuseppe Fraccaroli.