Visualizzazione post con etichetta racconti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta racconti. Mostra tutti i post

sabato 16 dicembre 2023

Le mille e una notte

Le mille e una notte
Edizione integrale
Prefazione di Marcello Simoni
pp. 992; € 14,90
Newton Compton, 2023
ISBN: 9788822780904

Le mille e una notte è forse la più straordinaria raccolta di racconti orientali (di origine egiziana, mesopotamica, indiana e persiana), costituita a partire dal X secolo, di varia ambientazione storico-geografica, composta da differenti autori. Il pretesto che dà luogo alla narrazione e che è all’origine del titolo è ben noto: il sultano Shahriyàr, per vendicarsi dell’infedeltà della prima moglie, fa uccidere al mattino le spose con le quali ha trascorso una sola notte. Shahrazàd, la saggia e colta figlia del visir, giovane di grande bellezza, decide di porre fine alla strage; perciò si offre come sposa al sultano, e riesce a scampare alla morte, e a salvare la vita di chissà quante altre donne, grazie alla sua intelligenza e al suo fascino: racconta a Shahriyàr una serie interminabile di bellissime storie, incastonate l’una nell’altra in un sapientissimo gioco di scatole cinesi. Per mille e una notte il crudele sultano ascolta rapito le avventure di dolci principesse, potentissimi re, geni dagli straordinari poteri, personaggi il cui nome è ormai divenuto celebre, come Aladino, Sindibàd il marinaio o Ali Baba. Al termine della narrazione Shahriyàr, ormai innamorato di Shahrazàd, rinuncia alla sua legge disumana e... «da tutti i paesi dell’impero salirono mille lodi e mille benedizioni al sultano e alla deliziosa Shahrazàd, sua sposa».
Marcello Simoni è uno scrittore italiano. Tradotto in 20 Paesi, nel 2011 ha pubblicato il romanzo Il mercante di libri maledetti, che ha raggiunto il 2º posto nella classifica dei libri più venduti in Italia del 26 settembre. È il vincitore del Premio Bancarella 2012.

sabato 9 settembre 2023

Mamma li Turchi!

Mamma li Turchi!
Novelle, racconti e leggende medievali d’incursioni saracene nelle coste della Toscana e dell’Italia del Nord e del Sud
di Franco Ciarleglio
pp. 56, € 7,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Samus, 2023
ISBN: 978-88-563-0324-7

Le incursioni dei pirati saraceni hanno interessato gran parte della penisola italiana, dalla Sicilia alla Liguria. I famigerati “turchi” – così venivano chiamati indistintamente i popoli arabi – erano protagonisti di spietate e sanguinarie scorrerie nelle città costiere, razzie che spesso hanno dato origine ad affascinanti leggende.

Nelle storie qui raccolte, nate dall’eroica resistenza dei nostri antenati ma anche dalla ricchezza della fantasia popolare, non troveremo solo violenti agguati e schermaglie, ma anche amori e tradimenti, fantasmi e animali mitologici, e talvolta l’origine di feste, tradizioni e ricorrenze che sopravvivono ancora oggi.
Franco Ciarleglio Nato nel 1949 sulle rive dell’Arno a Sovigliana, nel comune di Vinci (Firenze), Franco Ciarleglio è laureato in giurisprudenza. Appassionato da sempre di giostre, palii e tornei medievali, è un divulgatore di aneddoti, curiosità e leggende della storia ‘minore’ dell’antica Firenze e della Toscana.
Nel 2001 pubblica Lo struscio fiorentino, una guida di Firenze fuori dal circuito turistico di massa, più volte ristampata e poi tradotta in inglese, aggiornata (Il canto dei Bischeri, 2010), estesa (Lo struscio toscano, 2013), ampliata (Il nuovissimo Struscio fiorentino, 2021).
Suoi anche i romanzi Il segreto della priora (2011), La mappa (2013) e, editi da Mauro Pagliai, Il lato buio del giardino (2017), L’ultima chiave del mazzo (2019).
Nel 2014 esce per Sarnus Adagi ma non troppo, illustrato da Cesare Serni, in cui si spiegano origini ed etimologie di tanti modi di dire toscani, seguito nel 2015 da Adagi con Brio e nel 2016 da Adagi allegri andanti. Ancora per le edizioni Sarnus escono nel 2017 Burle toscane: ovvero le ciarle di Ciarleglio, nel 2018 Da piazza della Passera al vicolo dello Scandalo, nel 2023 Mamma li Turchi!

martedì 7 febbraio 2023

Il ciclo di Guiron le Courtois

Il ciclo di Guiron le Courtois
Romanzi in prosa del secolo XIII
III/1. I testi di raccordo
Edizione critica diretta da Lino Leonardi e Richard Trachsler
A cura di Véronique Winand. Analisi letteraria di Nicola Morato
pp. XVIII-604, € 88,00
Sismel, 2022
ISBN: 978-88-9290-215-2

I testi qui riuniti non hanno una loro autonomia, ma connettono i due principali romanzi del Ciclo di Guiron le Courtois, mastodontico complesso di romanzi francesi in prosa composti all’incirca tra il 1235 e il 1240. Copiato nei secoli e amato da molte generazioni di lettori, tra cui Federico II di Svevia e Ludovico Ariosto (che vi trovò numerosi spunti per l’elaborazione dell’Orlando furioso), il Ciclo di Guiron le Courtois viene pubblicato integralmente per la prima volta a cura del «Gruppo Guiron».
Questo volume, che viene a sistemarsi fra quelli dedicati al Roman de Meliadus (I e II) e quelli dedicati al Roman de Guiron (IV e V) usciti negli anni scorsi, pubblica i racconti che hanno riunito i due romanzi nelle diverse forme cicliche, in momenti successivi della tradizione testuale. La funzione di raccordo svolta da questi testi è di fondamentale importanza per l’interpretazione complessiva dell’imponente macchina narrativa guironiana. È possibile intravedere i primi momenti di formazione del ciclo, e seguire nel tempo i diversi modi in cui le principali narrazioni hanno interagito e si sono organizzate in vaste strutture pluritestuali, fra le più ampie e complesse che la letteratura medievale abbia realizzato. La tecnica di giunzione dei testi preesistenti da parte dei redattori delle forme cicliche segue una logica narrativa particolare, in parte diversa rispetto a quella dei romanzi, dal momento che si tratta di creare dei sistemi narrativi di compromesso, che consentano di collegare testi e mondi narrati in origine eterogenei. Il testo critico dei raccordi, costituito sulla base dei relativi stemmi e di una nuova concezione del rapporto tra sostanza testuale e forma linguistica, è accompagnato da un apparato sistematico di varianti, da note di commento e da un glossario. L’Introduzione presenta il funzionamento della macchina ciclica e gli aspetti letterari più salienti di queste narrazioni, oltre a illustrare le principali questioni relative ai manoscritti e alla trasmissione del testo.

domenica 17 luglio 2022

Medioevo. Altri sguardi, nuovi racconti

Medioevo. Altri sguardi, nuovi racconti
di Isabelle Chabot, Paola Gugliemotti
a cura della Società italiana delle Storiche
pp. 80, € 16,00
Settenove, 2022
ISBN: 9788898947195
 
Le donne nel Medioevo non erano sui campi di battaglia, e questo le ha rese poco visibili in un'epoca scandita da guerre che duravano anche cento anni. Le cronache e la letteratura del tempo raccontano le gesta di re, imperatori, cavalieri, santi, papi e guerrieri, come se fossero stati gli unici soggetti a muovere la storia umana e l'immaginazione. Quindi, per entrare nella Storia, è necessario gettarsi armi in pugno in fragorosi scontri epocali? Per fortuna, no. Questo libro invita lettori e lettrici a seguire le orme di Eileen Power, una storica partita alla ricerca dei più nascosti «fatti delle donne», per scoprire storie diverse che raccontano la vita, il lavoro e le relazioni sociali delle donne del Medioevo. All'interno del volume Qr code link a materiale didattico e approfondimenti per insegnanti, educatori, educatrici. La collana Storie nella Storia è diretta dalla Sis - Società Italiana delle Storiche, propone alle bambine e ai bambini, alle ragazze e ai ragazzi un racconto nuovo della storia, capace di intrecciare le vicende di donne e uomini, di valorizzare le relazioni e le differenze, e di contribuire alla costruzione di un mondo comune migliore.
Isabelle Chabot Storica specialista del Medioevo che lavora all'università di Padova. Ha pubblicato monografie e saggi per vari editori, tra cui Marsilio, Il Mulino, Ed Sorbonne.
Paola Guglielmotti Insegna Storia medievale all'Università di Genova dove ha molti interessi di ricerca. Ha pubblicato monografie e saggi per vari editori, tra cui Viella, Fondazione Cisam.
La Sis - Società Italiana delle Storiche è nata nel 1989 con l'obiettivo di promuovere la ricerca storica, didattica e documentaria nell'ambito della storia delle donne e della storia di genere. Per Settenove cura la direzione scientifica della collana Storie nella Storia.

domenica 26 giugno 2022

Terre leggendarie. Viaggio tra le creature e il folklore dell'Italia medievale

Terre leggendarie
Viaggio tra le creature e il folklore dell'Italia medievale
Antologia di racconti
A cura di Giorgio Smojver e Alessandro Iascy
pp. 308, € 18,00
Watson Edizioni, 2022
EAN: 9791281006072
 
Anno 1310. Siamo nell'Italia fantastica immortalata dalla Commedia di Dante. L'ordine dei Cavalieri del Tempio è perseguitato dal Re di Francia e dal Papa. Manfredi di Monforte, cavaliere e alchimista, riceve dai capi dell'Ordine il compito di accompagnare il nuovo imperatore, Arrigo VII, a Roma e soccorrere i Templari italiani. Gira di regione in regione con il fedele turcopolo Yakub, il falcone Amqa e il destriero Tramonto. Intreccia pericolose storie d'amore e avventure esoteriche, incontra draghi, monaci maledetti, spettri, incantatrici e folletti di ogni regione e annota le sue avventure in un volume: lo Speculum Mirorum Italiae, Libro delle meraviglie d'Italia. La vita di Manfredi di Monforte fa da cornice a tredici racconti fantastici ispirati al folklore italiano. Questo volume è la testimonianza del valore delle tradizioni orali e scritte, e del folklore italiano. Contiene un bestiario illustrato.
Giorgio Smojver, nato a Padova da esuli giuliani, è laureato in Lettere classiche presso l'Università degli Studi di Padova, appassionato di mitologia comparata e letteratura medievale. È stato per anni bibliotecario e coordinatore del sistema bibliotecario del Comune di Padova, e in questa veste ho curato attività di promozione della letteratura. Ritiratosi, si è dedicato alla scrittura. Ha pubblicato un romanzo, Le Aquile e l'Abisso (Watson) e diversi racconti, tra i quali: L'anello infranto, in Premio Esecranda 2018, L'allodola e i rovi, in Oltre la SogliaCastrum Daemonum in Impero – Antologia Gladius & Sorcery, Watson.
Alessandro Iascy è nato a Palermo nel 1984. Sin da bambino è affascinato dalla letteratura fantastica e dal 2006 ha trasformato questa passione in attività di divulgazione, attraverso i suoi blog, Andromeda per la fantascienza e Heroic Fantasy Italia per il fantasy. È promotore di diverse iniziative editoriali: dalla rivista Andromeda per l'editore Letterelettriche alle collane Heroic Fantasy Italia per l'editore Delos Digital e True Fantasy per l'editore Watson, per cui è stato curatore di diverse antologie da lui ideate. Nel 2017 ha vinto il prestigioso Premio Italia con la webzine Andromeda. Tra le Antologie curate: Eroica. Antologia sword & sorcery, Watson 2016; Folklore. Antologia fantastica sul folklore italiano, Watson 2018;  Thanatolia. Antologia sword & sorcery, Watson 2018; Impero: Antologia Gladius & Sorcery, Watson 2019; Sui mari d'acciaio, Letterelettriche 2020.

mercoledì 5 luglio 2017

La parabola dei tre anelli

La parabola dei tre anelli
Migrazioni e metamorfosi di un racconto tra Oriente e Occidente
di Roberto Celada Ballanti
pp. XVIII-254, € 18,00 (Acquista online con il 15 % di sconto)
Edizioni di Storia e Letteratura, 2017
ISBN: 9788893590280

Dalla più antica redazione conosciuta, la parabola della perla caduta nella notte, contenuta in un dialogo tra Timoteo I e al-Mahdī nella Baghdad del secolo VIII, alla terza novella della prima giornata del Decameron, fino al dramma teatrale illuminista Nathan il Saggio di Lessing, i racconti degli anelli, migrando tra Oriente e Occidente, trasformandosi, varcando confini identitari, ridisegnando mappe geopolitiche, schiudono nelle religioni del Libro – Ebraismo, Cristianesimo, Islam – un elemento di perturbante problematicità. Si tratta della ‘lacuna’ segnata dall’anello autentico confuso tra copie fatte forgiare da un buon padre – così nella versione di Boccaccio – per non mortificare nessuno dei tre figli, ugualmente amati, il cui esito è l’indistinguibilità del gioiello originale, il dubbio su chi lo possegga e sul luogo in cui rinvenirlo. È il ‘vuoto’ che, sospendendo la pretesa di un’origine esclusiva, ricorda alle religioni la vanità di ogni chiusura e intolleranza.
Roberto Celada Ballanti è professore associato di Filosofia della religione presso il Dipartimento di Antichità, Filosofia, Storia e Geografia dell’Università di Genova. Tra i suoi lavori ricordiamo: Libertà e mistero dell’essere. Saggio su Gabriel Marcel, Genova 1991; Fede filosofica e libertà religiosa. Karl Jaspers nel pensiero religioso liberale, Brescia 1998; Esistenza e destinazione etica. Studi sul pensiero contemporaneo, Alessandria 2001; Erudizione e teodicea. Saggio sulla concezione della storia di G.W. Leibniz, Napoli 2004; Pensiero religioso liberale. Lineamenti, figure, prospettive, Brescia 2009; Filosofia e religione. Studi su Karl Jaspers, Firenze 2012. È traduttore e curatore di opere di Leibniz, Marcel, Jaspers, K. Barth.

lunedì 2 gennaio 2017

Italiae Medievalis Historiae VII

Italiae Medievalis Historiae VII
di A.A.V.V.
pp. 94, € 12,00
Italia Medievale, 2017
ISBN: 978-1326892272

Il volume contiene i quattro racconti vincitori e alcuni di quelli partecipanti all'undicesima edizione 2016 di © Philobiblon, Premio Letterario Italia Medievale per racconti brevi e inediti liberamente ispirati al Medioevo.
Il libro si può acquistare online su Amazon.it e su Lulu.com.

sabato 20 dicembre 2014

Italiae Medievalis Historiae V

Italiae Medievalis Historiae V
di autori vari
pp. 121, € 12,00
Italia Medievale, 2014
ISBN: 9781326125936

Il volume contiene i racconti vincitori della ottava e nona edizione (2013-2014) di © Philobiblon, Premio Letterario Italia Medievale per racconti brevi e inediti liberamente ispirati al Medioevo.
Sette avvincenti racconti che ci condurranno in un Medioevo sospeso tra realtà storica e finzione letteraria.
Indice:
Lazzaro è vivo di Federico Zucchelli
Adalberto eretico di Alessio Innocenti
I re della torbiera di Marco Corrias
Think Tank nella casa del rabbino di Franco Ligonzo

Il destino di Gregorio Magno di Marco Corrias
Il principe ribelle di Luciano Poletto Ghella
I crociati anteriori di Marina Vellucci

Il volume è acquistabile online.
Nato nel 2006 da un'idea dell'Associazione Culturale Italia Medievale, Philobiblon è un conorso letterario il cui titolo si rifà ad un’opera di Riccardo di Bury (1287-1345), monaco benedettino inglese, cancelliere del re Edoardo III, del quale fu precettore. Terminò appena un anno prima di morire il Philobiblon, scritto in latino, testo che gli avrebbe assicurato la riconoscenza e l’affetto di generazioni di bibliofili. Trattatello morale in lode alla lettura e manuale di bibliofilia dedicato alla scelta, al reperimento, alla conservazione dei libri.
A Philobiblon sono anche dedicati un blog ed un gruppo Facebook.