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sabato 9 marzo 2024

Appunti sulle eresie dei secoli XI-XIII

Appunti sulle eresie dei secoli XI-XIII
di Delio Cantimori
a cura di Francesco Mores
pp. 168; € 19,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocc, 2024
ISBN: 9788829024254

Gli Appunti sulle eresie dei secoli XI-XIII
sono un’opera ritrovata di Delio Cantimori. Nati da una serie di lezioni tenute all’Università di Pisa nel 1945, consentono di entrare nelle aule universitarie di una città liberata da pochi mesi dall’occupazione nazifascista e di ascoltare la voce di uno dei più autorevoli storici italiani del Novecento. Al centro di questi suoi Appunti sta un tema molto distante dall’attualità di allora: gli eretici e le eresie dei secoli centrali dell’età medievale, che l’autore trasforma in un’occasione per riflettere sulla definizione stessa di eresia e sulla natura degli eretici.
Delio Cantimori (1904-1966) è stato uno dei più importanti studiosi di storia del XX secolo. Eretici italiani del Cinquecento (1939) ha rinnovato le prospettive di storia degli eretici e delle eresie nella prima età moderna. Oltre a Eretici italiani e Appunti sulle eresie, il suo libro più importante, stampato pochi mesi dopo la morte, è Conversando di storia (1967).
Francesco Mores Insegna Storia della chiesa all’Università degli Studi di Milano; si è perfezionato presso la Scuola Normale Superiore di Pisa e ha lavorato alla Facoltà di Teologia evangelica della Ludwig-Maximilians-Universität (LMU) di Monaco di Baviera. Ha curato la riedizione di Arnaldo da Brescia nelle fonti del secolo XII di Arsenio Frugoni (Il Mulino, 2021).

mercoledì 6 dicembre 2023

Lontanovicino. Marguerite Porete e la sua divina eresia

Lontanovicino. Marguerite Porete e la sua divina eresia
di Alessandra Luciano
pp. 252; € 16,00
Mimesis, 2023
EAN: 9791222304144

Condannata al rogo dall’Inquisizione per le tesi sostenute nel suo Specchio delle anime semplici, la vicenda di Marguerite Porete ci interroga oggi più che mai: chi era questa donna che nel XIII secolo scriveva un poema letterario, filosofico e mistico di tale levatura e complessità? Era o non era un’eretica? Il volume indaga queste domande invitando a dubitare che il testo a noi giunto non sia quello originale, ma una versione rimaneggiata dopo la morte di Marguerite, per correggerne le tesi eretiche. La ricerca si concentra su alcune pagine del poema, evidenziando la contraddittorietà dei capitoli 14-15 e 77-78, e comparando la versione de Lo Specchio in medio-francese con le traduzioni in volgare italiano. Redatte negli anni e nella lingua in cui scriveva Dante, sono state realizzate in date più prossime alla morte e alla vita di Marguerite e potrebbero rivelarsi più rispettose della versione originale, la quale non è ancora stata ritrovata.
Alessandra Luciano è nata a Torino. Dottore di ricerca in Scienze del linguaggio e della comunicazione, ha pubblicato nel 2012 Anime allo specchio, un’analisi di semiotica letteraria su Le Mirouer des simples ames di Marguerite Porete, mistica eretica del XIII secolo. Collabora con il Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Comunicazione e con l’Osservatorio sul pluralismo religioso dell’Università di Torino.

giovedì 6 luglio 2023

Eretiche ed eretici medievali

Eretiche ed eretici medievali
a cura di Marina Benedetti
pp. 416, € 39,00 (Acquista online con il 5% di sconto)
Carocci, 2023
ISBN: 9788829019946
 
Nel medioevo nessuno si è mai definito eretica o eretico. Eresia significa “scelta”: infatti, l’eretico medievale è un disobbediente rispetto al conformismo religioso, sceglie di seguire il Vangelo e ripropone la Parola di Gesù. Il non conformismo religioso di donne e uomini è alla base di un libertario “moto di cultura”, un dinamismo evangelico condannato e perseguitato. La “scelta” ereticale nel medioevo è anche una rivoluzione culturale che coinvolge chierici, donne e uomini, laiche e laici di strati sociali diversi: accanto ai più noti Bogomil, Arnaldo da Brescia, Valdo di Lione, Dolcino da Novara, John Wyclif, Jan Hus, ai valdesi, ai catari, ai templari, ai lollardi e agli hussiti, emergono numerose figure femminili, quali Guglielma, Margherita detta Porète, Margherita detta la bella, Giovanna d’Arco, oltre ad apostole e beghine. L’attenzione posta dal volume all’identità nel medioevo, ma anche al riverbero nel XX secolo di termini metacronici – eresia/eretici – dimostra come le molteplici varianti della «disobbedienza» religiosa del passato continuino ad affascinare il presente e ad essere strumentalizzate.
Marina Benedetti insegna Storia del cristianesimo all’Università degli Studi di Milano. Si occupa di eresie, soprattutto al femminile, inquisizione e Ordini Mendicanti. Le sue ricerche si caratterizzano per l’attenzione alla conservazione e trasmissione delle “fonti della repressione” e per l’edizione di processi inquisitoriali. È autrice di Io non sono Dio. Guglielma di Milano e i Figli dello Spirito santo (Milano 2004; 2a ed.); Medioevo inquisitoriale. Manoscritti, protagonisti, paradossi (Roma 2021) e curatrice, con E. Cameron, di A Companion to the Waldenses in the Middle Ages (Leiden-Boston 2022).

martedì 17 marzo 2020

Inquisizione, eresia e magia nel tardo Medioevo

Inquisizione, eresia e magia nel tardo Medioevo
di Vincenzo Tedesco
pp. 304, € 16,00
La Vela edizioni, 2020
ISBN: 8899661642
Compito degli inquisitori era rintracciare la presenza di eretici nelle comunità e condannarli in base alle pene previste dal diritto inquisitoriale, che potevano comprendere forme di penitenza di vario genere e giungere fino all'abiura e, in casi estremi, alla condanna a morte. Tuttavia, l'Inquisizione non si concentrava solo sulla repressione delle eresie che contraddicevano uno o più aspetti della dottrina cattolica, ma volgeva il suo sguardo verso un'ampia gamma di reati, tra i quali figura anche - e in maniera tutt'altro che secondaria - la pratica delle arti magiche che si riteneva fossero ispirate dal demonio. Il volume si propone di indagare il modo in cui si evolsero, durante il Tardo Medioevo, la trattatistica inquisitoriale e i documenti pontifici sul tema della magia e del suo rapporto con l'eresia, per il quale si dispone di una messa a fuoco ancora parziale, ma che risulta essere essenziale se si vogliono comprendere la costruzione del crimine di stregoneria e gli sviluppi della caccia alle streghe

domenica 3 novembre 2019

Pomponazzi

Pomponazzi
Il grande eretico alla ricerca della verità
di Clemente Galligani
pp. 850, € 45,00
Armando Editore, 2019
ISBN: 9788869923685
 
Un viaggio nel Rinascimento, epoca florida e fiorente a livello intellettuale, alla riscoperta dei più influenti personaggi come Machiavelli, Pico della Mirandola, Leonardo Da Vinci, Michelangelo e nuove scoperte, come quella di Pietro Pomponazzi. intellettuale influente, umanista e filosofo, accusato di eresia per aver tentato di liberare l’uomo dalle forzature dei dogmi, per aver distinto le conquiste della ragione da quelle della fede. L’opera ha come nucleo il passaggio dal Medioevo al Rinascimento e, sfociando tra questi termini temporali, allarga l’orizzonte in un quadro non convenzionale.
Clemente Galligani, esperto in filosofia e scienze umanistiche, ha pubblicato nelle nostre edizioni: Eresia e ortodossia (2003), La letteratura rapsodica in Italia e in Europa (2003), Repubblica democrazia costituzioni nella società civile e nello stato (2005), Cattaneo e il federalismo (2010), L’Europa e il mondo nella tormenta (2012), Kim Il Sung nostro sole e la Corea contemporanea (2014).

sabato 16 febbraio 2019

Lo specchio delle anime semplici

Lo specchio delle anime semplici
di Margherita Porete
a cura di Marco Vannini, Giovanna Fozzer
pp. 470, € 24,50 (Acquista online con il 15% di sconto)
Le Lettere Edizioni, 2018
ISBN: 9788893660624

Solo ai nostri giorni lo Specchio delle anime semplici è stato attribuito a Margherita Porete, straordinaria personalità di donna, di cui, peraltro, sappiamo solo quel poco che risulta dal processo per eresia, per il quale fu bruciata a Parigi nel 1310.
Tra prosa e poesia, in forma di dialogo - anzi, di “contrasto” - il libro descrive i gradi del cammino d’amore dell’ anima che cerca Dio, scoprendo la necessità di andare, per amore, oltre l’amore, ovvero, per Dio, oltre Dio, finché, nel completo distacco da se stessa, fattasi nulla, si trasforma in Dio stesso. Giudicata pericolosa e perciò occultata per secoli dalla condanna ecclesiastica, l’opera fu però nota ed amata da alcune grandi personalità della storia della mistica, come ad esempio santa Caterina da Genova, ed oggi, libera da censure, appare in tutto il suo rilievo. Non a caso anche Meister Eckhart, presente a Parigi nel medesimo periodo del processo e della morte di Margherita, trasse proprio dallo Specchio alcune delle sue tesi più radicali e paradossali sul nulla dell’ anima e sul nulla divino.
La presente versione in lingua italiana, con originale a fronte, introduzione e un ricchissimo apparato di note, permette al lettore l’incontro con un libro ai vertici della spiritualità cristiana.
Marco Vannini (1948) è il maggior studioso italiano di mistica speculativa, della quale ha edito numerosi autori: Eckhart, Silesius, Margherita Porete, Fénelon, ecc. Tra i suoi lavori: La mistica delle grandi religioni (2003); Storia della mistica occidentale. Dall’Iliade a Simone Weil (2005). Per Le Lettere ha curato il volume di Meister Eckhart, Il ritorno all'origine (2007) e ha pubblicato La morte dell’anima. Dalla mistica alla psicologia (2004), Tesi per una riforma religiosa (2006), Sulla grazia (2009), La mistica delle grandi religioni (2010), Dialettica della fede (2011), Lessico mistico (2013), Introduzione a Eckhart (2014).
Giovanna Fozzer (Trento 1932), cultrice di poesia, musica e arti figurative, narratrice, saggista, traduttrice e poeta, vive a Firenze.

lunedì 19 febbraio 2018

Summa Contra Hereticos

Summa Contra Hereticos
di Pseudo Giacomo De Capellis
Edizione critica a cura di Paola Romagnoli
Introduzione, appendici e bibliografia a cura di Maurizio Ulturale
pp. 416, € 50,00
Vita e pensiero, 2018
ISBN: 9788834333587 
 
La Summa contra hereticos (XIII secolo) è uno dei testi più noti e citati tra quelli della produzione antiereticale e, nello specifico, anticatara del basso medioevo. La complessa tradizione manoscritta, finora poco nota, attesta una diffusione europea per quest’opera, la cui circolazione è stata determinata dall’utilizzo del testo in ambienti conventuali. La storiografia precedente ne ha messo in luce l’approccio originale per la conoscenza del catarismo particolarmente in riferimento ai contestuali giudizi relativi alla moralità ereticale senza approfondirne, tuttavia, gli aspetti di produzione e fruizione specifici di un trattato operativo di matrice scolastica.
Viene proposta ora un’edizione critica commentata, a lungo attesa dalla comunità scientifica internazionale, con le caratteristiche di un’opera pensata e organizzata quale strumento funzionale tanto all’approfondimento dello sviluppo dottrinale del catarismo nel XIII secolo quanto alla collazione tra fonti di medesimo ambito. Gli specifici e paralleli risultati di ricerca a cui i curatori sono pervenuti consentono di guardare alla Summa non come semplice contenitore di informazioni – peraltro erroneamente considerate, da una certa pretesa decostruzionista, delle mere invenzioni prodotte dai polemisti – ma come un’opera organica e tipica di un’esigenza ecclesiologica comune a un’intera generazione di autori controversisti.
Paola Romagnoli (1962) si è laureata in Storia della Chiesa medievale con il prof. Lorenzo Paolini, ha conseguito il dottorato di ricerca, ha collaborato con l’Università di Bologna per studi e ricerche e con il Dizionario Biografico degli Italiani, Treccani. È attualmente responsabile dell’archivio corrente e di deposito del Comune di Modena.
Maurizio Ulturale (1989) si è laureato in Scienze storiche con una tesi di Storia della Chiesa medievale con il prof. Lorenzo Paolini. Si occupa di storia dei movimenti ereticali del basso medioevo. Collabora con il Dizionario Biografico degli Italiani, Treccani e ha all’attivo altre collaborazioni scientifiche. Attualmente svolge la sua professione presso la “Fondazione Collegio San Carlo” di Modena nel settore Biblioteca-Archivio storico.

venerdì 27 ottobre 2017

Le assassine di Levone

Le assassine di Levone
Crimini, rituali e misteri nel Piemonte del medioevo
di Massimo Centini
pp. 176, € 15,00
Edizioni Yume, 2017
ISBN: 978-88-98862-70-2
 
Il caso ebbe un inizio giuridico nell’agosto 1474, quando, nel castello di Rivara, il Tribunale dell’Inquisizione istruì il processo a carico di “Antonia, moglie di Antonio De Alberto; Francesca, moglie di Giacomo Viglone; Bonaveria, moglie di Antonio Viglone; Margarota, moglie del fu Antonio Braya”. Le imputate furono accusate di “malefizi, incantesimi, stregherie, eresie, venefizi, omicidio e prevaricazioni della fede”.
Massimo Centini svolge in questo libro un’indagine approfondita sugli avvenimenti, sulle prove, sulla storia delle vittime e su quanto è effettivamente accaduto nella vicenda che ancora oggi rappresenta un unicum nel panorama piemontese.
Massimo Centini è nato a Torino nel 1955. Laureato in Antropologia Culturale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino.
Si è rivolto in più occasioni alla tradizione popolare, dedicandole ricerche e studi pubblicati con numerosi editori italiani (Mondadori, Rusconi, Newton & Compton, San Paolo, Accademia Vis Vitalis e altri). Ha insegnato Storia della criminologia al M.U.A. di Bolzano ed è docente di Antropologia culturale presso la Fondazione Università Popolare di Torino.