martedì 31 luglio 2018

Medioevo segreto

Medioevo segreto
Per una antropologia del meraviglioso e dell'insolito
di Vinicio Serino
€ 19, 50
Betti Editrice, 2018
EAN: 9788875765477

Vinicio Serino con questo suo nuovo lavoro vuole portarci nel curioso mondo medievale, raccontandoci quei segreti che hanno caratterizzato quel periodo rendendolo unico e particolare. Dalla storia di un'antica pieve citata dal Codex Diplomaticus Amiatinus, e dal racconto della festa di primavera che vi si teneva come rito di fidanzamento ogni luna nuova, passando per la Via Francigena e i suoi misteri, Serino ci conduce ad ammirare l'antica spada nella roccia di San Galgano e la Rotonda di Montesiepi, tratteggia le caratteristiche di "cavalieri, dame e draghi" attraverso le loro storie, aiutando il nostro immaginario con ricche descrizioni di particolari opere, come la Fonte dell'Abbondanza di Massa Marittima, che ci aiutano a immergerci in quelle particolari atmosfere. Dalla Pia de' Tolomei ai fratelli Giulia e Alessandro Farnese, dalle "vie dell'antico sapere" alle "buone morti" e "cattive morti", un viaggio in quelle segrete mirabilia che rendono il medioevo così particolare.

domenica 29 luglio 2018

Il castello di Santo Stefano a Monopoli in Puglia

Il castello di Santo Stefano a Monopoli in Puglia
di Angela Diceglie
pp. 164, € 45,00
Gangemi Editore, 2018
ISBN: 9788849235999
 
Il complesso monumentale dell'Abbazia-Castello di Santo Stefano sorge in Puglia, lungo il percorso della via Traiana, a 3 km a SE della città costiera di Monopoli e a circa 5 km dal sito archeologico di Egnazia. Il manufatto è una proprietà privata; s'innalza su una esile penisola, tra due antichi porti naturali che costituiscono lo sbocco a mare di un articolato solco erosivo, Lama Santo Stefano. In tale cornice la complessità di questa fabbrica è frutto di molteplici stratificazioni: tra queste, note agli studi storici sono quella Benedettina, il Monastero di Santo Stefano (1086-1317), e quella Gerosolimitana, il Castello dei Balí di Santo Stefano (1317-1806). Il volume raccoglie i primi risultati della ricerca ‘Il Contesto Territoriale e l'Abbazia-Castello di Santo Stefano di Monopoli (BA): conoscenza, restauro e valorizzazione', svolta da Angela Diceglie dell'Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro' a partire dal 2013 con l'obiettivo di garantire la permanenza del sito il più a lungo possibile nel tempo, nel rispetto della sua identità e unicità. Le numerose incertezze legate alle lacune documentarie sulle fasi costruttive del Castello di Santo Stefano, oltre ad aver dato inizio a un primo studio sul contesto storico-archeologico compreso entro il ‘recinto' della Difesa di Santo Stefano, hanno focalizzato l'attenzione sul manufatto pluristratificato. La ricerca si è basata fondamentalmente sul rilievo e sul disegno come processi critici di rappresentazione della realtà architettonica che, interfacciati con altri tipi di indagine, hanno consentito di avere una visione unitaria del Castello entro la quale è stato possibile leggere alcuni specifici aspetti come le murature in opus reticulatum dei sotterranei, la loro distribuzione planimetrica, i rapporti e le connessioni tra le costruzioni inferiori e quelle superiori e le fasi costruttive del Castello.
Angela Diceglie
è ricercatrice confermata di Restauro architettonico presso l'Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro'. È professore aggregato di Storia e tecnica del restauro architettonico per il corso di laurea in Scienze dei beni culturali e di Restauro e conservazione dei siti archeologici per il corso di laurea magistrale in Archeologia presso la stessa Università.

sabato 28 luglio 2018

Storia dei vescovi napoletani (I secolo - 876)

Storia dei vescovi napoletani (I secolo - 876)
Gesta Episcoporum Neapolitanorum
a cura di Luigi Andrea Berto
pp. 149, € 18,00
Pisa University Press, 2018
ISBN: 978-883339-0147
Nell'alto Medioevo Napoli subì drastiche modificazioni. Da zona di frontiera dell'impero bizantino diventò una delle più rilevanti potenze nel Meridione. Nell'ottavo e nono secolo i Napoletani avevano inoltre ottenuto la piena indipendenza da Costantinopoli, evitato di essere assorbiti dai Franchi e dai Longobardi di Benevento e di subire disastrose distruzioni ad opera dei musulmani. I testi riuniti in questo volume (le uniche opere cronachistiche scritte a Napoli prima del XIV secolo) ripercorrono le vite di tutti i vescovi di Napoli, dal semileggendario Aspreno (I secolo) ad Atanasio II (fine IX secolo) che furono furono messe per iscritto in questo periodo di fondamentale importanza per la città. La disponibilità di pochissime informazioni sui prelati partenopei fino all'ottavo secolo fece sì che la prima parte di questo testo sia poco più che una lista. Molto più dettagliata e ricca di informazioni, non soltanto sui vescovi, è invece la sezione successiva, particolarità che la rende una fonte estremamente preziosa per ricostruire la storia della Napoli altomedievale.
Luigi Andrea Berto insegna storia medievale presso la Western Michigan University (USA). I suoi principali ambiti di ricerca sono l’Italia altomedievale e Venezia nel Medioevo. Le sue principali pubblicazioni sono: In Search of the First Venetians (2014), The Political and Social Vocabulary of John the Deacon’s ‘Istoria Veneticorum’ (2013) e l’edizione e traduzione di Erchemperto, Ystoriola Longobardorum Beneventum degentium (2013) e Giovanni Diacono, Istoria Veneticorum (1999).

venerdì 27 luglio 2018

Marco Polo

Marco Polo
Viaggio ai confini del Medioevo
di Giulio Busi 
pp. 372, € 25,00
Mondadori, 2018
ISBN: 9788804702924

Rustichello si è già fatto parecchi anni di galera. Marco c’è capitato da poco, in prigione, ostaggio dei genovesi. Che debba proprio finire così, in gattabuia, dopo tutti quegli anni spesi tra giade, ori, principesse e cavalieri? Se uscire non si può, non rimane che cavarsene fuori, dalla miseria della detenzione, a forza di storie e di ricordi. Marco racconta, Rustichello, che è scrittore di professione, scrive parola per parola. Qua e là taglia, aggiusta, cuce frasi, ci mette un po’ di suo. La specialità di Rustichello, pisano, sono i romanzi cavallereschi. Marco ha un’altra specialità. Sa vedere. Il Milione, nato quasi per caso nelle carceri genovesi, nel 1298, non è solo il più famoso libro di viaggi della storia occidentale. Quello che lo rende unico è lo sguardo di Marco. Uno sguardo acuminato, preciso come un registro mercantile, capace di tener conto anche dei dettagli più minuti: di come venga montata una tenda nella steppa, di quanto costino le perle, del galateo dei banchetti mongoli. Ma anche uno sguardo morbido. Marco sa essere pietoso, simpatico, aperto. Ha lasciato Venezia da ragazzo, assieme al padre e allo zio. Allora non poteva saperlo, ma avrebbe rivisto i marmi di San Marco solo 24 anni più tardi. Si è avviato verso terre lontanissime per raccogliere onore, conoscenza e, perché no, profitto. L’entusiasmo per le infinite novità e le continue scoperte cancella ogni nostalgia di casa. Scoprire, capire, raccontare, questa è la sua missione. Strada facendo, Marco ha incontrato una folla di uomini e donne di cui non si sapeva nulla, né a Venezia né in tutta Europa, molto diversi per consuetudini alimentari, economiche, sociali, famigliari e sessuali, spesso in stridente contrasto con quelle dell’Occidente cristiano. Li ha visti com’erano, senza volerli per forza trasformare in qualcosa d’altro, più facile da capire e da accettare. Giulio Busi accompagna Marco Polo lungo le carovaniere d’Oriente, alla corte del Gran Qan, in città remote dai tetti lucenti. Lo segue con l’abituale scrupolo per le fonti, annotando meticolosamente e con consumata maestria narrativa ogni tappa, ogni evento. Tanto viaggiare ha uno scopo ben preciso: catturare lo sguardo di Marco. Per rivedere quello che lui ha visto, con i suoi occhi. E per imparare a osservare il nuovo, il diverso, l’altro senza timori e con la stessa limpida meraviglia.
Giulio Busi è professore ordinario alla Freie Universität di Berlino e presidente della Fondazione Palazzo Bondoni Pastorio. Ha scritto di mistica ebraica, di storia rinascimentale, della filosofia di Giovanni Pico della Mirandola. Collaboratore di lungo corso delle pagine culturali del «Sole - 24 Ore», ha uno stile letterario inconfondibile, incalzante e, al tempo stesso, documentatissimo. Per Mondadori ha pubblicato due biografie su Lorenzo de' Medici e Michelangelo.

giovedì 26 luglio 2018

La cappella palatina di Palermo

La cappella palatina di Palermo
di Chiara Alaimo
pp. 20, € 5,00
Caracol Edizioni, 2018
ISBN: 8898546858

Un opuscolo illustrato sulla storia, l'architettura e la descrizione dei mosaici di uno degli edifici emblematici del periodo normanno in Sicilia. I testi sono corredati, oltre che da fotografie, anche da disegni, vedute antiche e ricostruzioni virtuali in 3D. Per le sue dimensioni e per il taglio sintetico ed efficacemente descrittivo si presta ad essere un valido supporto per una guida alla scoperta del monumento.

mercoledì 25 luglio 2018

Milano e le origini della pittura romanica lombarda

Milano e le origini della pittura romanica lombarda
di Marco Rossi
pp. 192, € 29,00
Scalpendi Editore, 2018
ISBN: 978-88-99473-71-6

Il volume, alla sua seconda edizione dopo quella del 2011, ricostruisce la cultura figurativa maturata nella Lombardia di età romanica analizzando le modalità di lavoro delle maestranze e verificando i modelli iconografici da esse adottati.
Per quanto riguarda le origini della pittura romanica lombarda, un particolare rilievo critico è offerto, oltre che alle committenze episcopali, alle persistenze carolingie, allo sguardo verso Roma e l’antica tradizione cristiana e alle tematiche apocalittiche.
Marco Rossi è Professore Ordinario di Storia dell'Arte Medievale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, corso di Laurea Magistrale in Archeologia e Storia dell'arte, sede di Milano.
Ha al suo attivo la partecipazione a numerose Mostre e Convegni, e la pubblicazione di quasi duecento titoli scientifici.

martedì 24 luglio 2018

Immagini medievali di culto dopo il Medioevo

Immagini medievali di culto dopo il Medioevo
a cura di Vinni Lucherini
pp. 200, € 35,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Viella, 2018
ISBN: 9788833130309

In che modo l’età moderna e contemporanea hanno guardato alle immagini medievali di culto? Come le hanno percepite? Sotto quali istanze le hanno conservate e ri-contestualizzate? E, invece, in che modo un’immagine che non era stata oggetto di culto diventa, alla fine del Medioevo o dopo il Medioevo, vettore di miracoli e fulcro di una nuova devozione?
Il libro porta un contributo significativo a un tema ancora relativamente poco studiato, presentando esempi di più geografie europee, attraverso i quali si pone l’accento sulla dialettica tra ri-appropriazione e cancellazione del senso e delle funzioni originarie delle immagini, con uno sguardo particolare verso le componenti sociali implicate nei diversificati processi di modificazione connessi agli oggetti figurativi medievali.
 

lunedì 23 luglio 2018

La Badia Fiorentina dalla fondazione alla fine del Trecento

La Badia Fiorentina dalla fondazione alla fine del Trecento
a cura di Fulvia Zeuli
pp. 136, € 14,00 (Acquista online con il 15% di sconto)
Polistampa, 2018
ISBN: 978-88-596-1890-4

Fondato dalla nobile Willa di Toscana attorno al 970 d.C. in quello che è il cuore della Firenze antica, il complesso della Badia Fiorentina con la sua chiesa intitolata a Santa Maria Assunta è un luogo che, per il suo passato, per l’importanza delle opere che ancora accoglie e per il fervore religioso che per secoli l’ha contraddistinto, intreccia indissolubilmente la sua storia con quella dell’intera città e della regione.
Il testo, primo di due volumi dedicati al complesso sviluppo architettonico e artistico della struttura, ne racconta l’origine e le trasformazioni dalla nascita fino alla fine del XIV secolo.

Presentazione di Andrea Pessina. Testi di Francesca Carrara e Fiorella Facchinetti.

domenica 22 luglio 2018

Divina Commedia. Inferno

Divina Commedia. Inferno
a cura di Nicola Fosca
pp. 646, € 48,00
Aracne Editrice, 2018
ISBN: 978-88-255-1517-6
 
Il commento alla Commedia di Nicola Fosca è nella lista dei più autorevoli negli ultimi sette secoli, a parere di un’autorità mondiale quale Robert Hollander (presidente della Società Dantesca Italiana). Fosca esamina le tre cantiche del capolavoro di Dante Alighieri verso per verso, fornendo un’analisi di grande profondità e ricchezza. Getta luce sul significato del viaggio del poeta, sulla cruciale distinzione fra Dante personaggio e Dante autore, sui precedenti letterari dell’opera e su altro ancora. Forse il contributo più grande della pubblicazione è la sua visione unificata: mentre altri commentatori insistono sugli elementi estetici, Fosca mostra come essi non possano essere separati dai componenti epici, filosofici e teologici.
Nicola Fosca vive a Torino. Ha collaborato come studioso indipendente con la Princeton University, per la cui rivista in rete dantesca ha pubblicato numerosi articoli dal 2002 al 2016. In Italia ha scritto vari saggi apparsi su « L’Alighieri » (2009), « Studi danteschi » (2014), « Letteratura italiana antica » (2015 e 2017), « La parola del testo » (2018) e « Letteratura religiosa italiana » (di prossima pubblicazione).

sabato 21 luglio 2018

San Michele in Monte Laureto a Putignano

San Michele in Monte Laureto a Putignano
La Grotta dell'Angelo e la cultura pittorica angioina nel meridione barese
di Marcello Mingozzi
Quorum Edizioni, 2018
ISBN: 978-88-99224-30-1

Il volume ricostruisce la storia della chiesa rupestre di San Michele in Monte Laureto a Putignano, indagandone gli aspetti storiografico, storico e soprattutto artistico. L’analisi incrociata dei dati archivistici e artistici permette di comprendere il valore di un santuario medievale quasi dimenticato. Il grandioso affresco trecentesco con la Crocifissione, realizzato da due artisti pugliesi molto affascinati dall’arte napoletana, viene finalmente inserito nel contesto pittorico angioino della regione, poco studiato per il subcomparto a sud di Bari. In tal senso molto spazio è dedicato non solo alla disamina del tema della Crocifissione nella pittura dell’intera regione, ma anche ad affreschi, molti dei quali inediti, a Polignano, Mola di Bari, Monopoli, Noci, Conversano, Rutigliano, Capurso, Triggiano. Parte del lavoro è poi dedicata alle vicende della grotta in età moderna, dunque alle sculture di Stefano da Putignano, per poi giungere all’età contemporanea. Lo studio dei tramiti viari in età medievale permette infine di ricomporre il complesso quadro dei pellegrinaggi, ma anche delle relazioni politiche e artistiche tra Putignano e il Principato di Taranto. Il volume si fregia di una densa prefazione firmata da Giorgio Otranto.